Ubisoft non è nuova ai giochi di ballo. Just Dance, serie ormai sulla cresta dell’onda, ha dato una bella ventata di freschezza al panorama di questi titoli, imponendo un nuovo standard di gioco per quanto riguarda la piattaforma Wii. Qualche mese fa uscì una notizia che in molti avevano condannato, mentre altri avevano osannato. Si trattava dell’annuncio dello sviluppo di un gioco musicale con protagonista Michael Jackson, il re del pop che purtroppo ci ha lasciato l’anno scorso, del quale si sarebbe occupata mamma Ubisoft. Le prime reazioni furono: “Ecco, ora che il povero Michael è morto spuntano prodotti a suo nome da tutte le parti, pur di accaparrarsi soldi.”, ma poco dopo il pensiero lasciò spazio alla curiosità e tutti i fan nel mondo iniziarono ad immaginare cosa mai potesse nascere dalle fervide menti della casa francese. Quest’oggi abbiamo proprio l’onore di parlarvi di Michael Jackson The Experience, il gioco Ubisoft che fu annunciato allora e che in questi giorni è uscito nei negozi nella sua versione per Nintendo Wii (ma anche DS e PSP). Siete curiosi di conoscere il contenuto del nuovo videogioco di Michael?
La Pop Star in 3D
Fa un certo effetto vedere sullo schermo la riproduzione virtuale di Jacko, se non altro perché è da parecchio che non lo si vede muovere su un palco con il suo classico stile inconfondibile. La finalità del gioco, però, è per certi versi in questa direzione: per non sentire troppo la mancanza di Michael e per ricordarlo per quel gran cantante/ballerino che era, bisogna immedesimarsi in lui a ritmo di musica. Ubisoft ha probabilmente pensato proprio le seguenti parole, che piaceranno sicuramente ai tantissimi fan del cantante e che così avranno modo di sentirsi più vicini a lui come mai fatto fino ad ora. Quindi cosa si aspetta? Si compra il gioco, lo si inserisce nella console e si impara a ballare! Purtroppo per tutti noi il discorso non è così semplice. Vuoi per la fretta, vuoi per scelte strutturali discutibili, questo videogioco di Michael Jackson si rivela più difficile del previsto.
Prendi Just Dance… bene, dimenticalo, o quasi…
Ubisoft non è nuova a titoli di danza perché la serie Just Dance per Nintendo Wii l’ha creata lei stessa. Si può quindi dire che l’azienda ha una certa esperienza nel settore e soprattutto su Wii è riuscita a creare un’esperienza di gioco molto coinvolgente. Eppure, Michael Jackson The Experience sembra quasi aver compiuto un passo indietro rispetto a ciò che è Just Dance. Non stiamo parlando del comparto tecnico, che anzi è per certi versi molto ben realizzato, ma i veri problemi sorgono durante le fasi di gioco. Innanzitutto, la scelta di non dare fin da subito la possibilità di allenarsi con i passi tipici di Jacko è a dir poco assurda, perché si dà per scontato che il giocatore conosca all’incirca tutte le movenze della grande star. Solo con il proseguimento del gioco e con tante stelle guadagnate sbloccherete i video tutorial nei quali i ballerini ufficiali del corpo di ballo di Michael spiegano nel dettaglio, canzone per canzone, quali passi bisogna compiere. Pertanto, la prima cosa da fare una volta inserito il gioco nella console è proprio quella di lanciarsi a capofitto nella danza, con tutte le difficoltà del caso.
Ma… che razza di mossa devo compiere?
Con il controller in mano ci accingiamo a compiere i passi visti su schermo ma… dove sono i passi? Ci viene chiesto di seguire l’alter ego di Michael Jackson come se fossimo noi riflessi da uno specchio. Il problema di fondo è che così, senza nemmeno una dimostrazione, seguire Jacko nelle sue mosse è una vera sfida, talmente sono varie ed alcune decisamente complicate. Cosa possiamo allora fare? Alla sinistra dello schermo, accanto alla barra dei punti stella che guadagneremo eseguendo i vari passi, è presente una sorta di guida temporale nella quale scorrono le mosse da compiere al momento giusto. Vuoi per una scelta cromatica o anche per la loro dimensione, a meno di essere particolarmente vicini allo schermo, questi “aiuti” sono quasi del tutto incomprensibili. Si intuiscono di più le mosse guardando Michael la prima volta per poi tentare di seguirlo la seconda.
Insomma, una parte essenziale del gameplay è stata prodotta in malo modo, con relative conseguenze sulla godibilità del ballo. Per quanto riguarda la track list, si tratta di circa una trentina di canzoni prese tra i più grandi successi della carriera di Jackson, tra cui è impossibile non citare “Thriller” e “Billie Jean”! Quindi, sotto l’aspetto del sonoro e della vastità della track List possiamo tirare un sospiro di solievo. Se solo si fosse prestata più attenzione alle esigenze dei videogiocatori (e non solo dei fan più accaniti) l’approccio a The Experience sarebbe stato meno traumatico. Da segnalare, inoltre, che quando non ci sono aiuti sul monitor NON significa che bisogna stare fermi, anzi, bisogna continuamente fare quel che l’alter ego di Michael esegue a schermo, anche se non ci viene impartito l’ordine.
Balliamo alla Jacko!
Una volta presa confidenza con i passi e con il ritmo delle canzoni questo videogioco musicale inizia ad essere più divertente e godibile. Vedere e rivedere i ballerini virtuali svolgere le mosse aiuta non poco ad immedesimarsi nel Re del Pop e per nostra fortuna anche il sistema di rilevamento risulta piuttosto preciso, dandoci la giusta ricompensa in stelle a fine brano (che sia lo stesso algoritmo usato in Just Dance?). Con una buona manciata di stelle guadagnate possiamo sbloccare i video della zona tutorial e migliorare ulteriormente l’esecuzione dei passi grazie ai consigli di veri ballerini. A questo punto si entra in un cerchio da cui è difficile uscire, fatto di sessioni di gioco, insegnamenti, apprendimento e ripetizione dei brani al fine di migliorare il nostro record. Questa è la vera essenza del gioco: la rigiocabilità elevata che nonostante l’impatto duro e crudo dei primi minuti di gioco riesce a saltar fuori sul lungo periodo (sempre che le canzoni di Jackson siano di vostro gradimento). Per divertirsi ulteriormente, c’è la possibilità di giocare in multigiocatore, dove con Wiimote alla mano siamo aiutati nelle nostre performance dai nostri amici (ci sono sia canzoni di gruppo che canzoni a duetto).
Questo Michael Jackson The Experience è quindi un gioco musicale con grandi potenzialità ma limitato da scelte di sviluppo infelici, che ne minano la fruibilità da parte di una grossa fretta di videogiocatori. Giusto i fan di Michael lo sapranno apprezzare appieno, mentre tutti gli altri, se sopravvivranno alla difficoltà elevata del gioco, potranno trovare sfide molte interessanti ed un divertimento che, se non in singolo, salterà fuori nelle partite in multigiocatore.