Prendete in mano i vostri fucili, è il momento di far saltare qualche cervello!
Il west è un argomento un po' vintage, ma di certo non passa inosservato. Nel cinema i western sono un cult ed ancora oggi moltissime di queste produzioni vengono riproposte di tanto in tanto su qualche emittente televisiva.
Anche nei videogiochi comunque ogni tanto spunta qualcosa di nuovo… Ne è un esempio lampante il recente Red Dead Redemption, acclamato da pubblico e critica, o il titolo annunciato da poco per piattaforma Apple Bang! Spaghetti Western.
Il perchè di questa introduzione è presto detto: parliamo di un titolo che ha come ambientazione il selvaggio west e che prende il nome di Western Heroes.
Bang Bang, ricarica
L'ambientazione, come abbiamo detto, è in puro stile western, con tanto di miniere d'oro, saloon e treni a vapore che corrono per le lande desolate a tutta velocità. Qual è lo scopo del gioco? Dobbiamo impedire al cattivone di turno di completare la sua bomba, e passando attraverso varie mappe sbaragliare mandrie di scagnozzi a non finire. Western Heroes viene venduto in bundle con una versione giocattolo del famoso fucile winchester. Storia ridotta all'osso, niente scene di intermezzo, menù povero e qualche modalità con cui svagarsi: degno dei cabinati di una volta!
Qualcuno potrebbe trovare qualche difficoltà nella fase di montaggio del fucile, ma per fortuna ci sono le istruzioni. Superato il primo piccolo ostacolo siamo pronti a sparacchiare per il west; scegliamo il personaggio che esteticamente ci piace di più fra quattro disponibili (sono le classiche figure che ci possono far pensare al far west): il cowboy pistolero, la cowgirl alla Calamity Jey, la guardia di frontiera e un indiano (un indiano che imbraccia una doppietta? Ndr).
I comandi sono davvero semplicissimi: si usano solo due tasti. Tant'è che nella prima mappa abbiamo perso cinque minuti per chiederci a cosa servissero tutti gli altri pulsanti sulla periferica con la forma d'arma da fuoco.
Il gameplay si presenta subito in salsa fortemente arcade. Per la serie “vai e spara”, non dovremo fare assolutamente nient'altro: i movimenti da una zona all'altra sono del tutto automatici e l'interazione con l'ambiente si ferma ad alcuni oggetti ben evidenziati a cui sparare per avere dei punti bonus. Altri oggetti che appaiono qua e là sono i biscottini, che servono per avere salute o alcuni poteri speciali utili durante le sparatorie.
Arrivando ai livelli finali della storia, i nemici a schermo diventano tantissimi, tanto che pensavamo ci venisse una sindrome da sforzo ripetitivo a forza di sparare e ricaricare!

Longevità... Where are you?
Va bene, è un titolo arcade e siamo tutti d'accordo, ma la storia è decisamente troppo breve. Prendendola con tutta calma, in un paio d'ore abbondanti si arriva tranquillamente alla fine. In soccorso arrivano alcuni minigame secondari raggiungibili dal menu principale, che devono essere sbloccati proseguendo con la modalità avventura. Anche questi però peccano di longevità ed originalità.
Il primo è un gioco a sopravvivenza, dove lo scopo è restare in vita il più a lungo possibile per stabilire un nuovo record. Il tutto rimanendo sempre nella medesima posizione, senza alcun tipo di movimento per rinfrescare la sessione: solo orde di nemici che cominciano ad arrivare da tutte le parti.
Il secondo gioco ha praticamente stesse modalità con diverso obiettivo: il tiro al piattello. Questa volta invece che stendere nemici dobbiamo colpire barili o piatti volanti per stabilire un nuovo record di punteggio.
In definitiva
Western Heroes è un titolo che può anche regalare un paio d'ore di divertimento con il suo gameplay fortemente arcade, tanto che le vecchie guardie potrebbero ricordarsi per un attimo delle sessioni a monete con House of Dead o Alien. Qualcosa di carino per un po' se si è con gli amici, ma poco altro.