Da quando il
Wii è stato rilasciato sul mercato,
Nintendo ha dimostrato d'avere una certa passione per l’attività fisica: Sport, Fitness, diete, danze e tutto ciò che può garantire la tonificazione del corpo. Ora, in realtà, sappiamo bene che la salute dei giocatori non è tra le priorità della storica società giapponese. L’amore per il guadagno facile, garantito da una massa di non giocatori troppo svogliati per iscriversi in palestra, è un’ipotesi molto più probabile, che giustifica il proliferare inarrestabile dei titoli come
Wii Sports (e ad essere onesti lo stesso autore di quest’articolo compie un solo esercizio giornaliero: alzarsi dal letto al mattino).
Una piccola premessa: se il gioco lanciato da
Nintendo all’uscita della bianca console aveva lo scopo di evidenziare le capacità del sensore di movimento, altrettanto si può dire del nuovissimo “
Wii Sport Resort”. Non a caso, esso viene venduto in bundle col “prodigioso”
Wii Motion Plus, gingillo che promette un’ulteriore passo in avanti in termini di interazione e precisione. Tuttavia, anche gli osservatori meno attenti avranno preso coscienza di una verità piuttosto imbarazzante per chiunque, tre anni fa, credette alle parole di Nintendo. Il
Wii Motion Plus ci sbatte in faccia i limiti a cui la macchina è stata sottoposta fino ad oggi: non è difficile rendersi conto che gran parte dei titoli tuttora disponibili, utilizzano il sensore di movimento come sostituto di un pulsante qualsiasi, e non ricreano alla perfezione i movimenti del giocatore (sebbene ci venga imposto di imitare un’azione che sarà poi sommariamente ricreata dal nostro alter ego virtuale). Ma a parte i vaneggiamenti di un recensore afflitto dalla calda afa estiva, è il caso di chiedersi se
Wii Sport Resort, meriti l’acquisto. Leggete e scoprite.
Uuun’estate al mareee Wii Sport Resort include una serie di minigiochi (anche se il termine usato è inopportuno; si va ben al di là del concetto racchiuso in questa parola) a tema prevalentemente estivo. I vari passatempi a cui possiamo dedicarci sono riportati sul retro della confezione del gioco, ma elencarli tutti sarebbe inutile ai fini della nostra analisi. Ogni attività presenta una vasta gamma di pregi e difetti, non necessariamente riconducibili all’efficacia del
Wii Motion Plus, che è necessario discutere. Pertanto, qui di seguito illustreremo nel dettaglio ogni “mini-game” disponibile.
Chambara: uno dei più divertenti. Nella modalità principale, ci ritroveremo ad affrontare un avversario in un duello 1 contro 1. Il Wiimote diventa una spada nelle nostre mani, che possiamo usare per parare gli attacchi avversari (tenendo premuto il tasto B) e per infliggere colpi a nostra volta. Il grado di precisione è elevato e il divertimento si protrae per ore. Nelle altre modalità dovremmo affettare degli oggetti oppure stendere un esercito di nemici nel mentre avanziamo per dei livelli.
WakeBoard: Una sorta di sci d’acqua. Il Wiimote va tenuto con entrambe le mani in posizione orizzontale. Inclinandolo ci sposteremo verso destra o verso sinistra; lo scopo del gioco è sfruttare le onde, prodotte dalla barca che ci traina, come un trampolino e compiere delle acrobazie in aria. Se tornando giù non saremo in posizione perfettamente dritta, perderemo punti e velocità. Questo sport è divertente, uno dei migliori che il titolo offre, ma potrebbe annoiare molto in fretta. Comunque sia, la precisione è molto buona anche stavolta.
Frisbee: come si evince dal nome, si tratta di lanciare un Frisbee al nostro amato cagnolino. Se il nostro attrezzo cadrà entro i confini designati, guadagneremo più punti. In alternativa, potremo decidere di dedicarci al frisbee-golf. Ovviamente, è esattamente come il golf, ma si gioca col frisbee. Il problema principale è la difficoltà del gioco, talvolta frustrante, perché non è sempre possibile calibrare attentamente la traiettoria del lancio. Quindi, dopo un po’, se ancora non ci saremmo abituati alle meccaniche di questo sport, saremo portati ad abbandonarlo.
Tiro con l’arco: giochino breve, ma divertente. Grazie al Wiimote aggiustiamo la mira, mentre col Nunchuck tendiamo l’arco e scagliamo la freccia. Si possono scegliere 3 diversi tipi di percorsi che variano in base alla difficoltà. Va detto che la precisione è altissima.
Pallacanestro: afferra la palla e tirala nel canestro. Semplice no? No. In realtà segnare un punto in questa disciplina può rivelarsi un’impresa ardua, e questo perché il livello di precisione del Wiimote è… ai massimi livelli. Esatto, sarà come essere davvero sul campo da gioco, con tutte le conseguenze che questo comporta. Peccato che la mancanza di varietà significative, conduca in fretta alla noia.
Tennis da tavolo: il migliore sport contenuto all’interno del disco. Sarà veramente difficile fermarsi dopo aver avviato la partita, a meno che la stanchezza o la sconfitta non ci abbattano. La precisione è pressoché millimetrica, tanto da consentire tiri a effetto (si, tutti quelli che vi vengono in mente). il progressivo aumento della difficoltà, inoltre, tiene sempre alto il livello di sfida.
Golf: netto “peggioramento” rispetto al primo episodio. Stavolta lanciare la pallina nella giusta direzione si rivela più difficile del previsto. La CPU rileva il minimo spostamento del polso, ma accentua l'errore compiuto dal giocatore. Il risultato è una lunga serie di fuoricampo che possono scoraggiare i più a continuare. Consigliato solo agli appassionati del golf che possiedono anche una certa abilità. Gli inesperti potrebbero non gradirlo.
Bowling: semplicemente Bowling. Il Wiimote diventa la nostra palla da lanciare per colpire i birilli. Il livello di precisione è molto alto e questo permette una serie di tiri a effetto e più divertimento rispetto al passato.
Moto-surfing: uno spasso, ma sulle prime è difficile imparare a padroneggiare il veicolo. Il Wiimote e il Nunchuck diventano il manubrio della nostra moto d’acqua, possiamo accelerare e slittare tra le onde sporgendoci verso destra o verso sinistra. Forse il livello di precisione non è altissimo, ma comunque sufficiente a permetterci di gestire il nostro mezzo. Uno dei giochi più divertenti e coinvolgenti insieme al Tiro con l’arco e il Tennis da tavolo
Canottaggio: l’ideale per dimagrire. Sedetevi su una sedia, e utilizzate il Wiimote come se fosse un remo. Faticosissimo anche se il livello di precisione è elevato oltremodo. Peccato che la lentezza della canoa possa risultare fastidiosa e spingerci a cercare altri svaghi.
Ciclismo: il peggiore di tutti i giochi. Non diverte, è faticoso e non simula nessun movimento. Non dovremo fare altro che agitare come dei forsennati il Wiimote e il Nunchuk, imitando l’azione della pedalata (anche se ciò avviene, come capirete, in modo del tutto inverosimile). Tempo 5 minuti e vi sarete stancati.
Sport in quota: ecco, questo giochino è tanto inutile quanto rilassante. Gettatevi col paracadute per compiere “acrobazie” in volo (il personaggio segue i movimenti del nostro polso, mentre stringiamo in mano il Wiimote) oppure guidate l’aereoplanino in giro per la mappa. Non serve dire che il divertimento è praticamente assente, tanto che viene da chiedersi perché abbiano inserito anche questa disciplina…
Bella spiaggiaIl comparto grafico è abbastanza sottotono rispetto a qualsiasi produzione odierna. Certo, considerando l’enorme quantitativo di prodotti “altamente discutibili” che ogni settimana viene portato su
Wii, non è il caso di lamentarsi (oppure si? Anzi, sicuramente si). I modelli dei Mii, e degli altri pupazzetti antropomorfi, sono certamente migliorati. Lo stesso vale per le texture, che nonostante la totale mancanza di effetti grafici riescono a mantenere la grafica su livelli accettabili. Il level design è qualcosa di miserevole. Le arene sono prive di dettagli e non c’è nemmeno l’ombra della creatività tipica delle produzioni Nintendare. Come direbbe Yoda, l’anonimia scorre potente in questo gioco.
La colonna sonora è composta da musichette neanche troppo orecchiabili, anche se il più delle volte a far da sfondo alle gare sportive, sono gli applausi dei tifosi. Ma d’altronde, tutta questa “povertà” è in linea con l’idea alla base del prodotto: mostrare agli affezionati giocatori le potenzialità del
Wii motion Plus.
Troppo sole farà male alla pelle? No, ma potrebbe irritare in maniera decisa e poco sostenibile.
Wii Sport Resort è un titolo privo di mordente, che funziona per lo scopo che si è prefissato, ma che non va oltre. Dopo i primi giorni abbandoneremo il gioco dentro la custodia, chiedendoci se sia valsa la pena spendere questi 50 euro o se era meglio acquistare il
Wii Motion Plus separatamente.
Certo, va comunque ammesso che il nuovo pubblico Nintendo, i non giocatori, o casual gamer, che tanto sembrano apprezzare certe produzioni, potrebbero scoprire in
Wii Sport Resort il gioco dell’anno, del decennio o del secolo. Però,
Nintendo, c’è ancora chi aspetta… Aspetta che tu volga uno sguardo anche a coloro che ti hanno sostenuta nel tuo periodo più oscuro e che meriterebbe una ricompensa. Purtroppo, lo sappiamo, chi visse sperando, morì... disperato.