Battlefleet Gothic: Armada

L’inferno è di metallo!
Scritto da il 03 maggio 2016
Battlefleet Gothic: Armada Recensione

Ultimamente assistiamo ad una discreta rinascita dei titoli che si muovono all’interno di quello spazio che, negli anni, è riuscito a ritagliarsi Games Workshop per l’espansione di Warhammer - Warhammer 40k - anche sulle piattaforme videoludiche elettroniche. Anche se Battlefleet Gothic: Armada non è targato Warhammer, il logo di Games Workshop appare immediatamente appena avviamo il gioco e l’intero background tematico è proprio quello del famoso gioco di ruolo.


Il setting

Era molto difficile creare qualcosa di totalmente nuovo nell’universo Warhammer. Il genere, per molti versi, è molto inflazionato e non a tutti piace. Lo spirito con cui Games Workshop sviluppa le sue idee infatti è abbastanza peculiare e teso verso la persona più che verso il giocatore. L’impegno viene tutto riversato sul mantenimento degli standard di Warhammer 40k perciò, a volte, molti altri aspetti vengono tralasciati. Ad ogni modo Battlefleet Gothic: Armada puzza di capolavoro già dai primi frame di presentazione video in cui viene presentata una sorta di profezia. Lo stile, a metà tra il video vero e proprio ed il disegno, è stupefacente. Cattura il giocatore da subito e lo introduce in un mondo dove bene e male, giustizia e ingiustizia non esistono. Esiste solo la guerra per la sopravvivenza e quella guerra tiene in vita tutti. Nello spazio profondo qualcosa si sta muovendo, un antico nemico si sta organizzando per portare la rovina nello spazio controllato dall’Imperatore e illuminato dalla sua sacra luce. Una enorme armata di navi che fanno capo al misterioso e malvagio Abaddon fa tremare i sistemi periferici imperiali tanto che, in qualità di neo-ammiragli della flotta umana, dovremo indagare e ovviamente sconfiggere questa minaccia al più presto. Ci verranno messe a disposizione tutte le risorse di cui abbiamo bisogno e potremo ottenere tutte le navi che desideriamo per completare questo arduo compito. Ma lo spazio è vasto, i nemici molti e anche fra gli amici serpeggiano dissenso e paura


Delirio

In Battlefleet Gothic: Armada avremo la possibilità di scegliere fra due modalità di gioco: la campagna per giocatore singolo e la schermaglia. La campagna si muove lungo le linee tracciate poco sopra ed è talmente ben strutturata che cambia addirittura corso a seconda di cosa riusciamo o non riusciamo a fare. Se fallite una missione non finirà il gioco né potrete rigiocarla. Semplicemente la trama cambierà percorso. Ovviamente ci saranno missioni che, se perse, decreteranno il vostro annientamento ma la maggior parte delle altre serviranno solamente a delineare delle situazioni nuove come la perdita del controllo di interi sistemi un tempo sotto il controllo umano o la ribellione di pianeti una volta amici. Eresia, secessione, furto di informazioni, ammutinamenti saranno all’ordine del giorno e il bello sarà proprio confrontarsi (ognuno a suo modo) con queste situazioni. Se uno dei comandanti della flotta sotto il nostro comando dovesse ammutinarsi (cosa dovuta a fattori come ripetute sconfitte che vanno a minare la fiducia dei nostri sottoposti in noi) avremo la possibilità di terminarlo con un solo click, promuovendo poi un nuovo comandante fedele. Tale sistema tuttavia presenta dei problemi di non poco conto visto che, in battaglia, anche i comandanti al nostro servizio acquisiscono esperienza. Perdere un veterano costa, soprattutto in tempi turbolenti come quelli in cui ci muoveremo. L’altra modalità, la schermaglia, ci permette di creare e di “livellare” un nuovo comandante tutto nostro da usare in battaglie contro l’IA oppure online contro altri giocatori. Tramite queste battaglie avremo la possibilità di sbloccare nuovi slot per la nostra flotta in cui inserire navi sempre più grosse e mortali, dotate di armamenti incredibili e altamente pericolosi.


Le navi

Proprio le astronavi di Battlefleet Gothic: Armada meritano una trattazione a parte. Nel gioco sono presenti quattro fazioni: Umani, Chaos (comandati da Abaddon), Orchi ed Eldar (elfi). Ognuna di queste fazioni ha un design unico e le astronavi rispecchiano il carattere e la “cultura” di tali popoli. Le astronavi dell’Impero sono vere e proprie cattedrali gotiche dotate di cannoni da bordata micidiali. Al loro interno vi sono vere e proprie navate di pietra dove si muovono cavalieri dalle pesantissime armature. A prua tutte le navi dell’Imperatore presentano una enorme placca di metallo bianca atta a speronare le navi nemiche. La flotta Chaos, invece, è costituita da navi i cui schemi costruttivi sono basati su quelli imperiali ma con un forte squilibrio verso gli armamenti. Queste navi sono devastanti e non si curano affatto di restare in vita, daranno il tutto per tutto per distruggervi. Le navi degli orchi sono le più simpatiche. Esse sono di fatto un agglomerato confuso di pezzi di metallo e hanno molti problemi di manovrabilità. Al loro interno un solo, enorme, tasto rosso potenzia a dismisura l’intero accrocco e lo rende mortale per quei poveracci (noi) che si troveranno a dover fare i conti con questi simpatici burloni. Le navi degli Eldar, infine, sono eleganti e veloci ma, ahimè, molto poco difendibili. Possiedono armamenti molto efficaci ma la piccola stazza delle navi e la loro povertà di sistemi d’attacco le rendono perfette per un solo scopo: il mordi e fuggi. Ingaggiare una lunga battaglia contro le altre fazioni significa ritrovarsi a fare il possibile per sopravvivere, non per vincere.


Il terrore per il timone

Comandare in tempo reale una flotta di, in media, otto navi non è affatto facile. I sistemi di combattimento creati da Tindalos Interactive sono succulenti ma estremamente difficili da padroneggiare. Con un click potremo decidere di spostare il fuoco verso i motori della nave avversaria o verso le torrette o magari ancora concentrare il fuoco sugli scudi per abbatterli. Inoltre dovremo gestire al meglio il timone e la direzione delle nostre navi nonché la velocità di crociera delle stesse. Se tutto questo vi sembra semplice provate ad applicarlo in battaglie in cui avete al vostro comando sei o sette navi da orchestrare all’unisono per ottenere la vittoria e vedrete che maledirete il giorno in cui siete nati. La gestione della flotta in battaglia risulta difficoltosa perché vi dimenticherete (letteralmente) di avere determinate possibilità e altrettanti comandi da utilizzare. Come se non bastasse, ogni modello di astronave ha le sue peculiarità e i suoi armamenti specifici. Le abilità come i missili torpedo o lo shock elettrico possono essere molto utili ma, ancora una volta, la differenza la farà la vostra capacità di gestire ogni nave all’unisono anche perché gli armamenti non sono tutti uguali, prevedono una distanza minima e massima d’uso e una direzione fissa (laterale o frontale) che va presa in considerazione. Sia detto en passant: è un gioco che vuole essere per veri strateghi ma finirebbe per annoiare anche i geni poiché una tale e profonda gestione delle meccaniche di gioco e soprattutto delle meccaniche di combattimento stressa delle vite già stressate...


Note a margine

Battlefleet Gothic: Armada ha tutte le carte in regola per essere un capolavoro. Lo stile grafico eccellente, una trama accattivante, meccaniche di gioco complesse e che prendono in considerazione fattori spesso tralasciati da tutti gli sviluppatori di giochi strategici (affezione-disaffezione, secessione, ribellione, ammutinamento), un comparto sonoro molto buono anche se non splendido. Tutto concorre alla riuscita di un gioco davvero pregevole ma il fatto che sia così macchinoso e complicato gli fa perdere una grossa fetta di pubblico e questo è un peccato. È un peccato perché qui dentro gli ingredienti del capolavoro c’erano tutti ma sinceramente dopo qualche ora di gioco potreste sperimentare il puro terrore di mettervi al comando di un’astronave...

PRO:- Alto livello di personalizzazione
- Possibilità di applicare il proprio stile in combattimento
- Atmosfera apocalittica da brividi
CONTRO:- Numero di comandi e abilità delle navi eccessivi
- Tutorial poco incisivo
Homeworld Remastered CollectionUno degli strategici più iconici, ora anche in veste moderna
Ancient SpaceMagari non conosciutissimo, Ancient Space rimane un valido RTS spaziale
VOTO FINALE8.5
SCHEDAGIOCO
Cover Battlefleet Gothic: Armada

Battlefleet Gothic: Armada

  • data d'uscita: 21 aprile 2016
  • produttore: Focus Home Interactive
  • sviluppatore: Tindalos Interactive
  • Genere: Strategia
  • Supporto: Steam
Scheda completa...
Battlefleet Gothic: Armada2016-05-03 15:00:07http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/battlefleet-gothic-armada-53425/L’inferno è di metallo!1020525VGNetwork.it