Dungeon of the Endless

Un roguelike senza fine
Scritto da Salvatore "BITW" Sabatinoil 11 novembre 2014
Dungeon of the Endless Recensione

Qualcuno a prima vista potrebbe essere portato a pensare che Dungeon of the Endless sia il solito indie fatto tanto per riempire la libreria di Steam o per essere ficcato a forza in qualche Humble Bundle. Idea che probabilmente verrà rafforzata sapendo che si tratta dell'ennesimo Roguelike senza innovazioni di sorta. Beh, vi sbagliate. Dungeon of the Endless probabilmente è la dimostrazione che non sempre bisogna innovare per tirare fuori un bel titolo.


2014: Odissea nello spazio

Partiamo col contestualizzare il gioco: dopo aver scelto i nostri due protagonisti ci ritroveremo su un pianeta sconosciuto in seguito allo schianto della nostra nave spaziale e il nostro compito sarà quello di esplorare i dungeon che ci si parano dinnanzi.

L'incipit non è assolutamente originale, però funziona. Il nostro compito principale sarà quello di trovare un'uscita dai dungeon e, una volta trovata quest'ultima, difendere il nucleo che portiamo con noi fino al dungeon successivo. Una caratteristica che ci è piaciuta molto del gioco è la sua natura procedurale: dietro ogni porta non sapremo mai cosa aspettarci e starà al fato decidere il nostro destino. Potrebbero celarsi nemici, ma anche un grande spazio per costruire un generatore. Quest'ultimo sarà molto importante ai fini del gameplay in quanto genererà un determinato numero di risorse per ogni “turno”. Le risorse sono varie e hanno varie utilizzi: per farvi un esempio, con il Dust potrete attivare le varie stanze del dungeon; ovviamente non vi basterà per tutte le stanze, dunque dovrete decidere attentamente quali stanze lasciare al buio, in quanto quelle che rimarranno oscurate genereranno un tot numero di mostri tutti i “turni”. A proposito di questi ultmi, diciamo che sono turni a metà poichè titolo è in tempo reale e fin quando non varcheremo la soglia di una stanza tutto rimarrà in stallo. Per farvi un esempio, se noi abbiamo oscurato tre stanze, esse genereranno i loro mostri solo nel momento in cui noi metteremo piede in un'altra zona. Un'idea molto carina e funzionale.


Meglio che tu sopravviva

Il titolo fin qui potrebbe sembrare piuttosto scontato, ma il gioco ha con se un asso nella manica, costituito dalla sua componente tower defense. Per quanto infatti possa non essere particolarmente profonda, è una componente che si interseca ottimamente con il gameplay del titolo. E, in un certo senso, Dungeon of the Endless è un tower defense atipico: scegliete voi quali stanze attivare, quali zone pattugliare e dove posizionare le torrette.

E cosa succede se uno dei nostri eroi muore? Il gioco non da la possibilità di rianimare i morti, quindi la nostra unica speranza è di trovare in giro per le varie aree (che ricordiamo generano il loro contenuto casualmente) un altro eroe. Gli eroi però non saranno tutti uguali: ognuno avrà abilità specifiche come l'essere più forte fisicamente, l'essere più veloce oppure il farci generare più risorse, oppure avranno varie abilità in combattimento che sostanzialmente saranno l'unica cosa che potremo attivare durante gli scontri in quanto questi ultimi saranno totalmente automatizzati. Nel titolo Amplitude infatti l'importante non è tanto l'abilità in combattimento, quanto la strategia che si usa nel piazzare le proprie torrete e i propri eroi sul campo di battaglia cosa che rafforza il suo essere un semi-tower defense.


La ricetta dell'indie

Dove Dungeon of the Endless dimostra in pieno la sua natura indie è sotto il punto di vista estetico. Il gioco infatti non sorprende, ma va a ripescare la pixel-art che caratterizza molti colleghi; nonostante risulti carino rimane una scelta artistica ampiamente utilizzata al giorno d'oggi e purtroppo non riesce ad innalzarsi rispetto alle altre produzioni. Il design degli alieni è buono, ma non sorprende nè tantomeno lascia il segno. I nemici rappresenteranno solo dei pixel da spazzar via il prima possibile, idem per il design generale degli ambienti.

Il sonoro invece è nella media, con buone musiche di accompagnamento che risultano davvero di atmosfera.


Verso la fine

“L'abito non fa il monaco”, è questo che si pensa quando si gioca a Dungeon of the Endless, un gioco in pixel art, indie e apparantemente senza spunti di gameplay particolarmente originali, ma che funziona egregiamente. Il titolo di Amplitude va che è una meravaglia proprio grazie alla sua semplicità: il gioco offre un'esperienza senza troppi fronzoli ma efficace. Peccato per il salvataggio che va perso in caso di morte di tutti i personaggi e peccato forse per il suo aspetto grafico, ma forse anche questo diventerà un elemento di fascino del titolo.

COMMENTO
Salvatore "BITW" Sabatino

Titolo interessante che mi sono goduto nonostante non sia particolarmente fan di questo genere. Non lo consiglio a tutti anche per via di una difficoltà forse tarata un po' troppo verso l'alto e per una permadeath che potrebbe non essere adatta a tutti i tipi di giocatori.

GRAFICA:7Carina da vedere, peccato sia abbastanza anonima e che il design non sia particolarmente ispirato.
SONORO:7.5Buona la musica grazie a melodie molto d'atmosfera che accompegneranno il giocatore.
GIOCABILITà:8Ottime meccaniche da tower defense, meccaniche che si sposano ottimamente con la sua natura Roguelike.
LONGEVITà:8La natura procedurale assicura molte ore di gioco anche perchè in caso di morte dovrete ripartire da zero.
VOTO FINALE8
PRO:- Miscuglio di generi ben riuscito
- Buona longevità grazie al suo universo procedurale
- Componenti tower defense ben strutturate
CONTRO:- Design e comparto tecnico anonimi
- Morte troppo punitiva per alcuni giocatori
Endless LegendUno strategico fantasy 4x di altissimo livello sviluppato ugualmente da Amplitude Studios.
Endless SpaceAltro strategico Amplitude. Questa volta a tema spaziale come Dungeon of the Endless.
SCHEDAGIOCO
Cover Dungeon of the Endless

Dungeon of the Endless

Scheda completa...
Dungeon of the Endless2014-11-11 16:54:22http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/dungeon-of-the-endless-47671/Un roguelike senza fine1020525VGNetwork.it