Ghostbusters: The Video Game [PC]

Recluta, pronto ad entrare in azione?
Scritto da Mailil 18 novembre 2009
Ghostbusters: The Video Game [PC] Recensione

Gli acchiappafantasmi tornano in un gioco che fa praticamente da sequel ai due lungometraggi che tutti hanno amato. I quattro scienziati armati di zaino protonico sono pronti a farvi tornare nel loro fantastico e... divertente mondo!


Ghostbusters 3?

Orbene, siete pronti a rivedere Peter Venkman, Raymond "Ray" Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddmore? Prima di tutto, sappiate che non sarete nei panni di uno dei quattro scienziati che tutti conoscete, ma una nuova recluta. Quasi per farvi impersonare il più possibile nel personaggio, non saprete il suo nome e non parlerà mai (lo vedrete in faccia, comunque ndMega). Più che altro, mentre sta per farlo viene sempre interrotto ("Come ti chiami?" "Oh è meglio se non lo dice, potrei affezionarmici e se poi fa la fine dell'altra recluta..." Peter), quasi come il senza nome di Gothic.


A caccia di fantasmi

Comunque il gioco è uno sparatutto in terza persona con un'impostazione abbastanza classica. La visuale è da sopra la spalla destra del protagonista, non c'è un sistema di coperture (non è un difetto), la vostra unica arma è lo zaino protonico. Inizialmente questo ha soltanto il classico raggio protonico che fa un danno "standard" alla maggior parte dei nemici, più avanti invece verranno integrati altri tipi di raggi, come quello congelante o il "lacciomelma" che serve più che altro per alcuni enigmi simpatici. Ogni tipo di arma ha due tipi di attacchi, primario e secondario. Nel caso del raggio protonico, il primario è il semplice raggio mentre il secondario è un grosso proiettile che consuma tutta l'energia dello zaino. L'energia dello zaino è virtualmente infinita, si ricarica col tempo, se la consumate tutta va in surriscaldamento e dovrete aspettare che si raffreddi, quindi è consigliabile rimanere con giusto un filo di energia, onde evitare di perdere secondi preziosi per il raffreddamento nel mezzo di una battaglia. Il bello è che non esiste un HUD, ma le informazioni sono tutte riportate sullo zaino stesso: ci sono indicatori per l'energia vitale del protagonista e quella dello zaino, inoltre mano a mano che questo supporterà altri tipi d'energia (congelante, melma) ne vedrete la presenza sullo zaino stesso, ad esempio le bombole contenenti la melma.

Oltre a sparare però, dovrete anche scovarli i fantasmi! Ecco quindi che entra in azione il rilevatore ecto-plasmatico, che può servire per trovare alcuni fantasmi importanti per lo svolgimento della missione, oppure per trovare dei manufatti rari. Il funzionamento è praticamente simile a come si vedeva nei film: man mano che ci si avvicina e\o indica l'obiettivo, il rilevatore suona sempre più forte e le sue antenne si aprono. Per capire se state scovando il fantasma di turno o un manufatto, basta vedere il colore indicato, che comunque (chicca!) potrete vedere anche dalla terza persona, quando il protagonista ha il rilevatore attaccato alla cintura! Ciò vuol dire che l'apparecchio, pur se non utilizzato direttamente, è sempre attivo! Il rilevatore serve anche per carpire informazioni sui fantasmi: azionatelo, guardate un fantasma e “scattate” per aggiungere le informazioni di quello spettro al vostro database. Parlando dei manufatti, non sono necessari per il proseguimento del gioco ma si tratta di oggetti simpatici con una descrizione accurata. Per esempio potrete trovare un semplice giocattolino rappresentante l'omino dei Marshmallow, se non addirittura il famoso quadro della Bibliotecaria o quello di Vigo stesso!


Bentornati a casa!

Il gioco inizia mettendovi subito nell'azione: la prima parte è ambientata nientepopodimeno che nel famoso Hotel Sedgewick che fu infestato da Slimer... Il simpatico sgorbio verde sarà soltanto l'inizio, però. E indovinate chi verrà smerdato di nuovo? Il ritorno all'hotel è presto spiegato: stanno accadendo strane nuove manifestazioni paranormali, due anni dopo la sconfitta di Vigo il Carpatico, ed i Ghostbusters sono costretti ad arruolare appunto un nuovo membro che sarebbe il giocatore. Scoprirete che il resposabile di tutto è nuovamente il caro vecchio amico Gozer, che approfitta della mostra al Museo di storia naturale, dove sono collezionati molto artefatti antichi, paranormali.. e pericolosi. Anche stavolta si reincarnerà nell'omino dei Marshmallow, forse per mancanza di fantasia, e puntualmente sarà sconfitto dal giocatore stesso. Ma non finirà tutto con lui... scoprirete che Gozer era solo uno strumento richiamato da Ivo Shandor, colui che costruì il famoso palazzo-antenna del primo film. Man mano che si procede nella trama andrete a visitare tutti i luoghi famosi dei film, ma non ci si limita soltanto a questo. Inizialmente si potrebbe pensare che il gioco è soltanto un remake dei film sotto forma di videogame, ma non è così. Col tempo capirete che queste location-citazione, probabilmente servono per farvi immergere nell'universo di gioco con posti e personaggi familiari, per poi iniziare ad entrare nella trama vera e propria scoprendo posti e nemici del tutto nuovi. Le location sono abbastanza variegate, passando appunto per il famoso hotel che include le stanze, la cucina, il tetto... c'è poi la famosa biblioteca, fogne, un castello abbandonato e posti apparsi dal nulla quando pensavamo che fosse tutto finito... non mancheranno zone ambientate nell'universo dei fantasmi. Una cosa molto divertente sono i boss e mini-boss, presenti in buona quantità e rappresentano una stuzzichevole sfida, dato che bisogna usare l'arma giusta (il raggio protonico va bene un po' per tutto, ma alcuni nemici sono più sensibili ad esempio al ghiaccio) e colpirli magari in un punto sensibile, oppure si possono congelare per poi ammorbidirli con calma o salvare i vostri compagni in difficoltà. Perlopiù i miniboss saranno vari Golem elementali, il primo lo incontrerete alla biblioteca ed è fatto... di libri; altri sono fatti di pietra, fuoco, melma ecc. La tattica è quasi sempre la stessa, colpirli alla testa e congelarli per scappare e tenerseli a distanza, dato che i loro colpi fanno parecchio male.


Meglio soli che mal accompagnati

Durante il gioco sarete spesso accompagnati da uno o più colleghi, se l'energia vitale di qualcuno scende a zero, il personaggio sverrà a terra e toccherà ai bot controllati dall'IA o a voi stessi andargli vicino per rianimarlo, similmente a come accade in Left 4 Dead e ancora prima in Star Wars: Republic Commando. Ovviamente i bot aiuteranno anche voi, nel caso siate a terra (comunque mi è capitato che dopo un po' che stavo a terra, senza che nessuno mi attaccasse, il personaggio si è rialzato da solo o.O ndMega). Non mancheranno anche dei livelli in cui i protagonisti saranno tutti separati, che sia per necessità di una strategia o perché gli altri “veterani” sono in difficoltà.

Comunque la collaborazione fra i personaggi è molto importante ma anche snervante, dato che la IA più di una volta tende ad azioni suicide, senza pensare che non è una grande idea combattere cinque fantasmi tutto da solo mentre invece potrebbe dare una mano a noi...


Scatto scattino

Per quanto riguarda la grafica, come potete vedere anche dalle immagini è molto bella e pulita, è abbastanza realistica ma non punta sul realismo fotografico come un Crysis. Le animazioni sono molto buone, fluide e senza intoppi. Il motore grafico in questione è l'Infernal engine (non ha niente a che fare con il videogame Infernal), creato appunto dai cari Terminal Reality, software house che ai loro albori debuttò col fantastico Terminal Velocity, per poi continuare con Fury 3 e Hellbender. Peccato però, che ad inficiare la fluidità di questo motore grafico molto gradevole esteticamente, ci pensi la cattiva ottimizzazione. Provato su un Phenom X3 8750, 4 gb ram e Raddy 4850, a 1280x1024 e senza filtri, idem su un E6600 con Geffo 8800 GTS 320 (testimonianza di un amico, ndMega) il gioco è generalmente fluido ma spesso il frame rate crolla inesorabilmente a 20 fps, rendendo la situazione “scattosa”. Il problema non sono tanto i 20 fps, ma il fatto che da 40-60 ci sia un calo netto: se il gioco girasse costantemente a 25 frame al secondo non sarebbe un problema. Si tratta purtroppo di un difetto presente in tutti i livelli, non abbiamo ben capito se dovuto a particolari effetti di luce o cos'altro, dato che i cali, anche se minori avvengono pure in situazioni calme dove non si combatte. Certo, con un po' di pazienza e stringendo i denti vi godrete comunque il gioco, non è un bug che rende il titolo in questione ingiocabile, però potreste innervosirvi dato che rende difficile prendere bene la mira, e vi costringerà a ricominciare dall'ultimo checkpoint. Questi sono situati in varie zone dei livelli, solitamente dopo scontri difficili, quindi non capiterà spesso di ripetere mezzo livello per via di un errore.

L'audio è molto buono, ricreando alcuni suoni famosi del film e non da meno le voci dei doppiatori, che anche in italiano sono per la maggior parte le stesse originali dei lungometraggi (tranne quella di Peter, dato che il povero Oreste Rizzini non c'è più... io l'ho preso da Steam e quindi ho le voci in inglese con sottotitoli ita, ndMega). Davvero ottimo il lavoro fatto dagli attori per il doppiaggio, ed anche nella grafica per l'espressività dei volti, a riprodurre la stessa atmosfera comica dei film.

COMMENTO
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Ghostbusters: The Videogame è un must per i fan della serie, un titolo ben realizzato per trama e gameplay, che viene però inficiato dalla scarsa ottimizzazione del (buon) motore grafico. La durata si assesta sulle dieci ore a difficoltà normale, cercando più o meno frequentemente i manufatti nascosti. La difficoltà è abbastanza ben calibrata, più che altro è la IA dei compagni a diventare d'impiccio...

GRAFICA:8Motore grafico molto bello da vedere e non troppo pesante, ma mal ottimizzato, pecca di cali di frame rate.
SONORO:10Niente da dire, i suoni sono tutti riprodotti come si deve, dagli effetti sonori alle voci.
GIOCABILITà:8Abbastanza divertente, ma pena l'IA suicida dei compagni e la grafica “scattosa”, ci vorrà un po' di pazienza.
LONGEVITà:8Abbastanza buona la durata della campagna in single, non c'è gran motivo di rigiocarlo se non visitare con più attenzione alcuni livelli.
VOTO FINALE8.5
PRO:- I Ghostbuster son tornati!
- Sonoro impeccabile
- Numerosi boss e miniboss
CONTRO:- Qualche calo di fluidità
- IA degli alleati deludente
Gears of War 2Tutta un'altra storia, ma se vi piacciono i TPS non potete non provarlo almeno una volta.
Luigi's MansionAnche il fratello di Mario è un buon acchiappafantasmi.
SCHEDAGIOCO
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Ghostbusters: The Video Game [PC]2009-11-18 00:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/ghostbusters-the-video-game-pc/Recluta, pronto ad entrare in azione?1020525VGNetwork.it