Grazie alla gloriosa Fx Interactive, arriva anche sul suolo italico il videogioco “Le Crociate” - versione rimasterizzata e localizzata completamente in italiano - di Crusader Thy Kingdom Come, un interessante strategico/gestionale del 2008 che si ispira prepotentemente all'eccelso Medieval 2 Total War di Creative Assembly. Sfruttando l'onda lunga generata dall'ottimo Re Artù, recensito a tempo debito su queste pagine, FX Interactive adotta lo stesso trattamento riservato a Call of Juarez, rimasterizzando un piccolo grande classico del recente passato e rendendolo compatibile con le moderne tecnologie e gli attuali sistemi operativi. Il tutto ad un prezzo scandalosamente basso.
1095: l'Europa prepara l'invasione del vicino Oriente perché “Dio lo vuole!”
Il videogioco degli studi Neocore offre una lunga campagna in giocatore singolo, con gestione dell'esercito e battaglie in tempo reale.
Rispondendo all'appassionato appello di Papa Urbano II, intere legioni di mercenari, nobili senza terra e veterani di cento battaglie combattute in tutta Europa, si radunano sotto la bandiera crociata e marciano verso Costaninopoli (prima) e verso Gerusalemme (dopo) facendo tremare i monarchi di mezzo continente. In questo contesto il giocatore è chiamato ad emulare le gesta di una delle grandi fazioni politiche del Medioevo: Normanni, Francesi, Italiani e Spagnoli.
Alla guida del proprio esercito, bisogna farsi largo tra gli intrighi, le alleanze e le antipatie politiche che avvelenano i ranghi degli eserciti crociati. In più bisogna guidare in battaglia gli eroi della fazione e i soldati, spesso in inferiorità numerica, goffi nelle loro armature e lenti nel rispettare gli ordini.
Problemi diplomatici e gestione degli esercitiChe “Le Crociate” sia il precursore di Re Artù, ed è realizzato dagli stessi studi di sviluppo lo si capisce dopo pochi minuti di gioco. Dagli intermezzi alla grafica dei menu, del campo di battaglia alla gestione delle unità, tutto rimanda alla memoria l'apprezzato gioco ambientato a Camelot. Tenendo bene a mente che, in realtà, l'ordine cronologico di realizzazione non è quello che si è visto in Italia, possiamo considerare “Le Crociate” come un esperimento riuscito molto bene, per quello che fino a quest'anno era uno sviluppatore quasi sconosciuto.
Tecnicamente parlando ci si attesta su livelli discreti, il livello di dettaglio è regolabile e la compatibilità su sistemi datati è garantita. Sul piano prettamente visivo il gioco si presta ad un lavoro dignitoso e dettagliato, che può essere messo quasi sullo stesso piano del più volte citato Re Artù. Durante le sessioni di gioco la sensazione di aver sbagliato gioco è stata palpabile, proprio perché Neocore sembra aver riciclato lo stesso motore grafico. Nulla da ridire sul fronte del sonoro, decisamente sopra la media e curato abbastanza da coinvolgere il giocatore, facendolo sentire partecipe della battaglia.
La campagna di snoda su 15 missioni collegate tra loro, tutte ben strutturate e ottimamente spiegate. Il valore didattico di questo gioco è indiscutibile: anche chi non conosceva le vicende della “Guerra Santa” ma è un grande appassionato di videogiochi strategici si farà una piccola cultura su una delle pagine più affascinanti del Medioevo. Prima di calcare i campi di battaglia bisognerà prendere nota degli obbiettivi della fazione: perseguendoli oppure no, provocheremo delle conseguenze politiche non indifferenti, che influiranno in qualche modo sulla nostra avventura. Al di là delle rogne diplomatiche bisognerà fare i conti con i rinforzi e il potenziamento delle armate, da effettuare sempre prima di scendere in campo. I fondi a nostra disposizione non saranno illimitati, quindi occorre una buona perizia economica per conciliare efficienza e risparmio.
Confronti impietosi ma divertimento assicuratoCome abbiamo già accennato, Le Crociate è un gioco che in realtà è stato realizzato prima di Re Artù e a questo ha lasciato in eredità tanto il comparto tecnico quanto una migliore ottimizzazione. I confronti, comunque, non si fermano a livello visivo ma possono essere estesi alla vera fonte di ispirazione di questi due giochi di stampo FX: Medieval 2 Total War. Per chi non lo sapesse stiamo parlando del capostipite dei giochi strategici ambientati nel Medioevo e realizzati secondo uno schema ben preciso, che alterna la gestione politico/economica di territori ed eserciti e offre infine una realizzazione tecnica delle battaglie che è semplicemente straordinaria. Neocore, con il suo “Le Crociate” non ha fatto altro che attingere da Medieval 2, riuscendo a puntare l'interesse sulla fedeltà storica e la veridicità: con questo gioco si riesce a studiare divertendosi, lo stesso non può essere detto per l'altro titolo citato. Oltre alla lunga campagna, già di per sé difficile e impegnativa, la longevità di questo titolo è assicurata dalla modalità “schermaglia” che lascia totale libertà al giocatore di decidere quanto estesi debbano essere gli eserciti, dove svolgere la battaglia e in quali condizioni. Tale modalità di gioco può essere affrontata tanto contro l'intelligenza artificiale quanto contro un altro giocatore: in rete locale (LAN) oppure tramite internet.