Minecraft

Il cubismo secondo Notch
Scritto da Mailil 20 dicembre 2011
Minecraft Recensione

Eccoci dunque finalmente con la versione definitiva di Minecraft, uno dei migliori giochi indie dell’anno, che ha avuto un successo pazzesco ancora prima di uscire sul mercato nella sua versione completa. Il 18 Novembre è stata pubblicata la versione 1.0 di Minecraft, che dopo mesi e mesi di alpha e beta ha finalmente raggiunto la sua incarnazione finale. Ma è davvero finale? Non proprio.

In questi mesi di sviluppo Mojang ha sempre aggiornato la propria creatura con nuovi contenuti, patch, features ed altro ancora, facendo di Minecraft un’esperienza videoludica in continuo divenire, senza soluzione di continuità. Anche ora che il mondo può gustarsi la release 1.0 lo sviluppo e il progredire di Minecraft non si fermano. Proprio per questo motivo quella che vi presentiamo oggi non è una vera e propria recensione, ma una specie di report sulle condizioni del gioco, sulle novità, sulle prospettive. Ovviamente per chi non ha ancora avuto l’occasione di conoscere Minecraft riproporremo alcuni spezzoni delle due anteprime precedenti in modo da spiegare a grandi linee in cosa consiste questo strano sandbox senza regole.


Per i ritardatari

Per chi si avvicinasse solo oggi a Minecraft proponiamo alcuni estratti dei nostri articoli precedenti che vi aiuteranno a capirne l’essenza e le meccaniche. Chi conosce già il titolo o ha letto le nostre anteprime può tranquillamente passare al paragrafo successivo.

In Minecraft sarete immersi all’interno di un mondo dannatamente vasto, creato casualmente ad ogni nuova partita, costituito da terra, sabbia, roccia, laghi e mari, montagne e colline, grotte e caverne, foreste e deserti, e chi più ne ha più ne metta. All’interno di tale ambiente naturale il nostro unico scopo sarà quello di sopravvivere. Per un nuovo giocatore di Minecraft il primo impatto potrà sembrare abbastanza traumatico visto che nessuno lo informerà su cosa fare e soprattutto su come farlo. Girovagando per la mappa la prima cosa a cui pensare sarà quella di raccogliere delle materie prime per costruire un rifugio per la notte. Potremo dunque raccogliere il legno dagli alberi, e attraverso questo legno costruirci una piccola capanna che sarà la nostra protezione qualora cali il buio visto e considerato che di notte, nel mondo di Minecraft, prendono vita vari mostri che vorranno solamente toglierci di mezzo.

Tutto il gioco si basa su una struttura a cubi. Ogni elemento del mondo è costituito da un cubo apposito che non faremo fatica a riconoscere e distinguere dagli altri. […]All’interno di Minecraft le cose da fare possono essere davvero tante. Dopo aver superato la prima notte sarà il caso di costruirsi degli attrezzi da lavoro, per facilitare le varie operazioni di raccolta. Il sistema di crafting di Minecraft è quanto mai intuitivo ed immediato. Attraverso il nostro inventario avremo a disposizione uno slot con quattro caselle attraverso le quali, con quattro cubi di legno pregiato, potremo ottenere un tavolo da lavoro. Col tavolo da lavoro avremo a disposizione nove caselle con le quali creare oggetti più complessi che richiedono un maggior numero di materiali. Sarà quindi il caso di costruire un piccone per spaccare la roccia, una pala per scavare, un’ascia per raccogliere più velocemente il legno e volendo anche una zappa per togliere l’erba e ricavare semi da coltivazione. Questi attrezzi potranno essere costruiti completamente in legno, ma saranno velocemente deperibili, oppure in altri materiali più efficaci e duraturi come la pietra, il ferro, l’oro o il diamante. Si potranno costruire anche altri attrezzi di diversa tipologia, come spade, archi, canne da pesca, selle, e tanto altro ancora.

Una volta creato tutto ciò di cui abbiamo bisogno per sopravvivere sarà il caso di andare a procurarci del cibo. Nelle mappe di Minecraft saranno presenti diversi animali che potranno avere diversi utilizzi: dalle pecore potremo trarre la lana, dalle mucca la pelle e il latte, dai maiali il cibo, ma saranno presenti anche animali di diversa funzione ed utilità come i lupi (che potranno diventare nostri compagni fidati con qualche osso), piovre ricche di inchiostro, galline che possono darci uova e piume, ed anche pesci.

Apprese le principali tecniche di sopravvivenza e le più comuni ricette per il crafting sarà la volta di dedicarsi alla costruzione o agli scavi. Alle volte le due cose saranno legate tra di loro in quanto i materiali utili per la costruzione potranno essere ricavati solamente attraverso gli scavi nel terreno. Sarà decisamente meglio costruire la propria casa, castello, bunker, o condominio che sia con materiali solidi come la pietra, la quale però si ricaverà solamente spaccando con il piccone la roccia viva del sottosuolo o delle montagne.

Parlando di scavi si entra in una delle caratteristiche principali di Minecraft, che nelle profondità del terreno ospita numerose gallerie, grotte e caverne naturali, di dimensioni variabili (ci è capitato di trovarne anche di gigantesche e variamente diramate) le quali costituiscono croce e delizia dei minatori in erba in quanto possono racchiudere grandi quantità di materiali grezzi come il ferro, il carbone, l’oro, i diamanti, i lapislazzuli ed altro ancora, come possono rivelarsi delle tombe in quanto sono dei posti pericolosi prima di tutto per la presenza massiccia dei mostri che vagano sotto la superficie di notte e in secondo luogo per le irregolarità e le asperità presenti che comportano diversi rischi, come grosse voragini, laghi di lava o trappole piene d’acqua in cui è facile annegare. Resta il fatto che l’esplorazione di sistemi di caverne è sempre qualcosa di emozionante in quanto non si sa mai a cosa si va incontro, quali strutture dovremo affrontare o quali pericoli dovremo combattere. I metalli grezzi raccolti nelle miniere potranno essere sfruttati soltanto dopo averli trasformati in lingotti con la fusione all’interno delle fornaci (utili anche per cuocere il cibo) che dovremo alimentare a legno o carbone. Ottenuti i lingotti potremo farne scorta creando dei cubi facilmente immagazzinabili negli armadietti o potremo utilizzarli per costruire i nostri oggetti.

L’altro elemento costitutivo di Minecraft è la costruzione. Con tutte le nostre risorse potremo davvero sbizzarrirci elevando strutture altissime o larghissime, case semplici dotate di tutti i comfort o grandi palazzi, disposti su più piani dotati di un panorama eccezionale. Potremo creare vere e proprie città, cosa che avviene normalmente all’interno dei server multiplayer, o riproduzioni in scala di edifici realmente esistenti. Potremo anche dare libero sfogo alla fantasia creando cose assolutamente inutili ma belle da vedere come gigantesche sculture, scritte tridimensionali, velieri sull’acqua, fari, ponti, scalinate, eccetera. I materiali da costruzione potranno essere vari, più o meno solidi, si va dalla sabbia che crolla facilmente fino alla solidissima ossidiana, ottenibile esclusivamente versando acqua nella lava ferma e spaccando il blocco con un piccone di diamante. Le ricette di crafting comprendono molti oggetti utili per abbellire le proprie abitazioni, come cubi di vetro, letti, juke box, armadietti, quadri, staccionate, scale, eccetera.

In definitiva spenderete molto del vostro tempo in queste due attività che rappresentano la gran parte del divertimento di Minecraft, nonostante esistano altre attività. (estratto dell’anteprima pubblicata su VGNetwork.it il 02/05/2011)

Nella successiva anteprima molti erano stati gli aggiornamenti alla versione beta di Minecraft, di seguito un estratto.

[…] Gli sviluppatori di Mojang hanno intrapreso un percorso ben preciso che già fa capire quello che sarà il gioco una volta arrivato il 18 novembre. Sembra che il sandbox grezzo e infinito si stia portando sempre di più verso un gioco di ruolo di proporzioni epiche. Le principali novità apportate al gameplay di Minecraft riguardano elementi molto cari agli appassionati di GDR, livelli di esperienza, pozioni, portali, dungeon, incantesimi ed altro ancora. Nell’attuale versione infatti è stato introdotto un sistema di esperienza che potremo accumulare gradualmente in base all’uccisione dei vari mostri che popolano i mondi generati casualmente. Oltre alla fondamentale barra di esperienza è stata aggiunta anche quella della fame, che aggiunge quel pizzico di realismo al gioco, rendendolo dunque un po’ meno scontato. La fame ovviamente sarà saziata mangiando le diverse cibarie che ricaveremo dagli animali selvatici come mucche, pesci, maiali, o cibi più complessi come torte, pane e altro ancora. Rispetto alle versioni precedenti, il cibo non andrà ad aumentare la nostra salute, ma a riempire la barra della fame che, se piena, provvederà a curarci automaticamente se feriti.

[…] Con tutti questi cambiamenti al gameplay e al mondo di gioco non potevano non esserci oggetti e mostri nuovi di zecca. In questi mesi di aggiornamenti continui sono stati introdotti diversi nuovi mostri tra cui, il Silverfish (una specie di mostriciattolo pungente che spunta da blocchi di pietra), i ragni velenosi, i draghi, gli Enderman (che diventeranno ostili soltanto se li guarderemo dritti negli occhi), più una serie di nuove bestialità relegate all’interno del Nether. Nuovi mostri equivale a nuovi oggetti che vengono droppati al momento della loro uccisione: ad esempio gli Enderman potranno lasciarci delle perle che potremo utilizzare in vari riti magici, ma per la maggior parte sono ingredienti utili per la realizzazione di pozioni. Gli animali selvatici sono sempre gli stessi con la differenza che ora è possibile allevarli facendoli accoppiare per ricavarne dei cuccioli. Si può fare ciò sui maiali, sulle mucche e sulle pecore. Per il resto più aggiornamenti vengono rilasciati più l’inventario si allarga.

Negli ultimi mesi sono stati introdotti diversi nuovi aggeggi, alcuni più utili e altri meno, come ad esempio le cesoie per ricavare la lana dalle pecore senza ucciderle, tutto l’occorrente per creare pozioni, un libro magico, un tavolo per incantare gli oggetti (armature, spade ed altro), nuovi semi per la coltivazione, nuovi dischi musicali, pezzi per le rotaie, sbarre, pannelli di vetro, diversi materiali da costruzione, pistoni, botole, e tanto altro ancora. (estratto dell’anteprima pubblicata da VGNetwork.it il 04/11/2011)

Cosa c’è di nuovo tanto da decretare l’attuale versione di Minecraft come definitiva, conclusiva, 1.0? Un finale. Nulla di particolare, ma Mojang ha introdotto un finale al gioco, con tanto di titoli di coda, raggiungibile soltanto dopo aver passato molto tempo all’interno del mondo creativo di Minecraft, dopo aver appreso appieno molti dei suoi segreti, delle sue opportunità, di quello che ha da offrire. Il finale possiamo benissimo raccontarvelo visto che non è legato a nessuna trama, e che in fin dei conti non è nemmeno un vero e proprio finale, ma sicuramente si candida come “Scopo del gioco”. L’obiettivo sarà quello di fare esperienza nel mondo di Minecraft, sopravvivendo ai pericoli, costruendo il proprio insediamento ed esplorando la superficie e il sottosuolo alla ricerca di materiali utili per poi essere attrezzati di tutto punto per sfruttare un portale, presente in un dungeon in qualcuna delle centinaia di caverne sotterranee, che ci condurrà nel The End, la seconda dimensione parallela oltre al già noto Nether. In questo spazio monocromatico saremo accolti da una quantità di Enderman infinita, tutti con intenzioni ostili, ma soprattutto da un drago; abbatterlo sarà il nostro scopo ultimo. Raccontato così non sembra avere molto senso con la tipologia di gioco che è Minecraft, ma dopo averlo provato di persona, dopo aver passato decine di ore a girovagare per le grotte, per le gallerie, dopo aver speso tempo e pazienza nella costruzione di edifici gloriosi e ricchi di particolari, dopo aver buttato al vento quantità enormi di parolacce a causa dei mostri sempre più cattivi in questa versione 1.0, vedrete che questo finale il suo senso lo troverà.

Di nuovo, oltre al finale, c’è anche la completa integrazione del sistema di pozioni, incantesimi e incantamenti che si possono applicare ai nostri oggetti, come spade e armature, grazie al tavolo d’incantamento che potremo costruire con le nostre mani. Molti ingredienti sono stati aggiunti nel mondo e possono essere raccolti da diverse fonti per combinarli in una varietà di pozioni interessante. La fauna stessa dei diversi biomi è cambiata, non nella tipologia, ma nella gestione. Nelle versioni preliminari gli animali potevano essere abbattuti senza problemi visto e considerato che sarebbero spawnati di nuovo da lì a poco; ora invece ogni animale è un individuo singolo, che una volta abbattuto non potrà essere replicato, spawnato, insomma devastare la zona intorno al nostro insediamento non farà altro che creare desolazione, decimando la sua fauna. Per ovviare a questo problema ci viene in soccorso la coltivazione, data la presenza di attrezzi per l’agricoltura e di varie tipologie di semi, ma se vi piace di più la carne potrete benissimo allevare mucche, galline o maiali, semplicemente attirandoli in coppie all’interno di recinti chiusi e lasciando che la natura faccia il suo corso.

Il gameplay di Minecraft si è gradualmente trasformato nel tempo passando da “sopravvivi e raccogli” a “evolviti ad adattati”. I diversi biomi dei mondi generati casualmente offrono diverse cose, ma ne richiedono altre, starà a noi decidere dove stabilirci, come procurarci il cibo, quando iniziare l’esplorazione del sottosuolo, come difenderci, e tante altre cose, mettendo in moto l’ingegno e la fantasia.


Il mondo è cubico

Nei precedenti articoli non ci siamo mai soffermati su uno degli aspetti principali di Minecraft, la grafica. Non sembra ma la grafica cubettosa e spartana di Minecraft e quanto di più bello e funzionale questo tipo di gioco potesse avere. Spieghiamoci meglio. I cubi di Minecraft sono l’essenza del gioco stesso, nulla avrebbe potuto funzionare in questo sandbox se le unità base non fossero stati dei cubi. Il cubo è una forma geometrica semplice ma che assicura un certo grado di complessità, soprattutto per questo tipo di gioco. Un cubo possiede sei facce sulle quali possono essere attaccati altri cubi, sopra, sotto e in tutte le altre direzioni.

Forse non sarà uno spettacolo per gli occhi, anche se a volte certi paesaggi risultano meravigliosi anche se tutti squadrati, ma questa grafica è la scelta perfetta per Minecraft, nel senso che non poteva essere realizzato qualcosa di diverso da questo, Minecraft per esistere deve essere obbligatoriamente cubettoso altrimenti sarebbe un gioco diverso. Per fare un esempio provate ad immaginare un gioco come Battlefield 3 con la grafica di Minecraft: farebbe schifo. Al contrario immaginate Minecraft con la bellezza visiva di Battlefield 3 e scoprirete che nemmeno i PC della NASA sarebbero in grado di farlo girare, e probabilmente non funzionerebbe bene come funziona ora. Ora forse capite perché i cubi sono la scelta vincente per Minecraft. Per una volta la grafica assume maggior valore funzionale che estetico.


Cosa attendersi

Oltre questo non ci sono poi molte novità nella versione finale di Minecraft, soprattutto rispetto alla versione beta 1.9 che praticamente aveva tutto quello che c’è adesso. Come detto in apertura Minecraft è un progetto in divenire, cambia e si evolve a vista d’occhio, non è possibile recensirlo come qualsiasi altro titolo che una volta pubblicato rimane lo stesso. Magari fra un altro anno parleremo di un gioco totalmente diverso da quello che è adesso, non possiamo prevederlo. Oltre all’impegno di Mojang, molte comunità di modder stanno arricchendo l’esperienza di Minecraft con una quantità di mod, piccole e grandi, che propongono semplici pacchetti di texture o vere e proprie avventure realizzate appositamente (basta dare un’occhiata a Youtube per rendersene conto).

Minecraft deve migliorare ancora molti aspetti, come il multiplayer ancora un po’ grezzo ma dalle enormi potenzialità; ci sono ancora molti bug da curare, alcuni dei quali entrati ormai a far parte del gameplay (come quello di utilizzare le cascate d’acqua come ascensori), ma contiamo sull’impegno e la volontà di Mojang, che promette di supportare il gioco ancora per parecchio tempo.

COMMENTO
Mail

Minecraft a mio modo di vedere è un’esperienza da fare almeno una volta nella nostra vita videoludica; la sensazione di poter fare tutto, in qualsiasi momento e in tanti modi diversi è davvero esaltante e in certi casi metterà in difficoltà le nostre capacità d’immaginazione. Tutto il successo che ha ottenuto è pienamente meritato e se Mojang saprà muoversi come si deve nel futuro prossimo potrebbe diventare il World of Warcraft degli indie games. Secondo me il migliore videogioco indipendente del 2011.

GRAFICA:8La grafica di certo non è bella da vedere, ma è funzionale al 100%.
SONORO:6Alcuni effetti sonori sono poco adeguati.
GIOCABILITà:9Minecraft permette qualsiasi cosa, non ha limiti, ha diverse sfaccettature e molta profondità.
LONGEVITà:10Minecraft è potenzialmente infinito: ci si può dedicare a tante cose diverse per moltissime ore senza mai annoiarsi.
VOTO FINALE9
PRO:- Illimitato
- Esaltante sistema di costruzione e di crafting
- In costante evoluzione e ricco di mod
CONTRO:- Grafica poco attraente
- Sonoro migliorabile
- Multiplayer ancora grezzo
Terraria ( PC )L’unico titolo che può essergli accostato; ma Minecraft non ha simili, solo imitazioni.
Dwarfs!?Piacevole gioco a base di "nani scavatori", incentrato sulla raccolta di risorse e sulla protezione della propria base.
SCHEDAGIOCO
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Scheda completa...
Minecraft2011-12-20 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/minecraft/Il cubismo secondo Notch1020525VGNetwork.it