Pillars of Eternity: The White March - Part II

Ancor gela la Bianca Marca...
Scritto da Mail@ KableGameril 18 febbraio 2016
Pillars of Eternity: The White March - Part II Recensione

"Un perfetto equilibrio tra tradizione ed innovazione. Qui sta il punto principale. Pillars of Eternity, intendiamoci, è sicuramente un prodotto al di sopra della media degli attuali RPG che riesce a riportare in auge la tradizione, ma il problema è che proprio da quest'ultima non riesce poi a distaccarsi puntando a qualcosa di nuovo, ad una rivoluzione che, seppur complessa, sarebbe stata auspicabile dopo il notevole passo in avanti fatto dai ragazzi di Larian Studios. Per il resto è chiaro che si tratta di un titolo che mi sento di consigliare a tutti quelli che hanno, come il sottoscritto, sempre nostalgia di un vecchio modo di fare RPG e che sono rimasti affascinati da Divinity. Completato quest'ultimo, non troverete nulla di meglio di Pillars of Eternity".

Sono cosciente del fatto che già trattando, circa un anno fa, della prima parte del DLC dell'RPG di casa Paradox sottolineavo tale concetto. Non che ami molto ripetermi, ma, all'indomani dell'uscita del suo sequel, ritengo il ribadirlo di fondamentale importanza per entrambe le tipologie di giocatori che potrebbero avvicinarsi al titolo. Da un lato gli amanti dei giochi di ruolo old-school, già mentalmente predisposti, se non addirittura smaniosi, di mettersi alla prova con un prodotto dal gameplay davvero complesso che sicuramente continua a fare al caso loro, dall'altro, invece, tutti quelli alla spasmodica ricerca di un comparto narrativo curato con un'attenzione certosina per i dettagli. 

Anticipo fin da ora che la svolta operata in questo caso è in effetti rivolta soprattutto a quest'ultima tipologia di utenti, i quali, con Pillars of Eternity: The White March - Part II, troveranno interessanti rivoluzioni apportate al titolo in grado di settare la difficoltà ad un livello più accettabile per giocatori occasionali ed al contempo rendere più godibile la storyline nella sua interezza. 


Ascoltate la nostra storia

In effetti la più rilevante novità introdotta in questo sequel della storia del primo DLC che risalterà agli occhi di tutti riguarderà proprio la fruibilità della storia in sè o, per meglio dire, la godibilità di quest'ultima da parte soprattutto dei giocatori meno inclini ad affrontare un gameplay conclamatamente difficile come quello di Pillars. Gli sviluppatori di Obsidian, infatti, i quali fino ad ora non hanno mai smentito la propria volontà di focalizzarsi molto sull'aspetto narrativo, spesso dimenticato dagli RPG della nuova guardia, hanno ben pensato di introdurre la modalità Racconto (Story Time), grazie alla quale, anche coloro che magari in passato hanno abbandonato il titolo a causa della sua complessità, sperimentando di conseguenza l'amarezza di non aver potuto sviscerarne la trama in ogni minimo dettaglio, potranno tornare a seguire le vicende dei propri eroi. La modalità Racconto in effetti sposta letteralmente il focus sul comparto narrativo del titolo grazie ad una serie di modifiche automatiche alle meccaniche di gioco che faciliteranno lo scorrere degli eventi. Innanzitutto la difficoltà standard degli incontri sarà fissata perennemente a quella della Normal Mode, ma con uno sbilanciamento delle numerose statistiche presenti in netto favore dei giocatori. Mentre, ad esempio, i nemici presenteranno stats molto più basse del normale, i membry del proprio party godranno di una incrementata capacità di colpo critico. La stessa difficoltà di recupero degli avversari sarà aumentata portando questi ultimi ad attaccare molto meno frequentemente. A tutto ciò va aggiunto una sorta di diminuzione forzata dell'I.A dei nemici che li porterà a non prestare molta attenzione alle manovre di disingaggio, a ridurre notevolmente il proprio danno e a non attaccare gli elementi del proprio party in netto svantaggio. Per concludere, gli effetti negativi di status avranno una durata inferiore rispetto alla norma e la squadra avrà la possibilità di trasportare un numero effettivamente illimitato di provvigioni.Si tratta, come potete facilmente constatare, di una gradita novità soprattutto per i neofiti, la quale essendo delegata, però, alla scelta stessa dei giocatori non andrà ad influire globalmente sul gameplay stesso consentendo ad ogni tipologia di giocatore di affrontare l'esperienza di Pillars of Eternity nel modo che riterrà più opportuno.


Non risvegliate il fuoco

Pillars Of Eternity: The White March - Part II riprende ovviamente il filo della narrazione interrotto improvvisamente nella prima parte con un colpo di scena. La Forgia intorno al quale ruotava la prima parte della storia è stata risvegliata e la città è tornata ad essere un fiorente centro minerario. Le cose, però, sembrano improvvisamente non andare per il verso giusto...

Probabilmente se l'antica città dei nani era stata chiusa cadendo in rovina un motivo doveva pur esserci. Il nord del continente di Eora è così nuovamente in pericolo. Da questo spunto narrativo riprendono quindi bruscamente le vicende relative alal Durgan's Battery. Vicende che portano con sè tutta una serie di nuovi contenuti, tra nuove sfide e quest, per un totale di ore di gioco pari, se non addirittura superiori, a quelle del primo DLC.


Un nuovo compagno, nuove difficoltà

Considerando le novità del gameplay non si può non sottolineare una cosa: i ragazzi di Obsidian sono proprio dalla parte di noi giocatori e forse anche per questo, al di là della qualità intrinseca del titolo, credo non si sia mai parlato abbastanza del loro lavoro. Si, perché quasi la totalità delle novità relative alle meccaniche di gioco sono state introdotte in concomitanza con il rilascio della patch 3.0 e quindi saranno disponibili anche per chi non avesse ancora acquistato i DLC.

Certo gli acquirenti del secondo DLC avranno di che gioire visto che potranno inserire nel proprio team un nuovo companion che sembra non voler andare troppo per il sottile in combattimento. Si tratta di di Maneha, una Barbara Aumaua, dall'atteggiamento forte e risoluto, che, insieme alle sue due asce, porterà con sè, come è accaduto per ogni personaggio, la proprio storyline parallela. Un personaggio sicuramente in grado di costituire un ottimo complemento da prima linea per quei team principalmente costituiti da personaggi ranged e che sarà possibile utilizzare fin dall'inizio della prima parte di White March.

Tra le novità più succose introdotte dalla nuova patch ce ne sono sicuramente alcune come l'aggiunta di gravi conseguenze per il danno da Knockout, tutt'altro che trascurabili. Quando un membro del vostro team in pratica finirà al tappeto in seguito ad un esaurimento della sua Resistenza potrà subire in alcuni casi addirittura delle menomazioni fisiche in grado di incidere pesantemente sul futuro esito dei combattimenti e guaribili solo riposando o a determinate condizioni.


Un ulteriore slancio in avanti...

Obsidian non smette mai di prestare attenzione nemmeno all'aspetto ruolistico old-school del suo gioiello e quindi anche i giocatori più hardcore sono stati accontentati da questo secondo DLC grazie alle ristrutturazione profonda delle capacità Atletica e Sopravvivenza.Atletica, nello specifico, fornirà ai personaggio l'abilità denominata Slancio, in inglese chiamata Second Wind. I fan di D&D e della quarta edizione dell'RPG cartaceo (forse non molti visti i risultati, ndr) avranno sicuramente familiarità con la versione inglese del termine che nella suddetta edizione recava il nome di Impulso Curativo. Ed in effetti Slancio rappresenta anche in Pillars of Eternity la possibilità di un personaggio di poter recuperare un certo valore di Resistenza grazie ad una forte capacità curativa personale. Sopravvivenza, invece, sarà alla base di ben sei differenti tipologie di bonus opzionali tra cui scegliere al momento del riposo.


... verso un appiglio poco solido

Un nuovo compagno d'avventure, ulteriori quest ed abilità da tenere d'occhio, nemici spaventosi come gli ultimi arrivati Eyeless ed anche una modalità semplificata per i neofiti. Cosa manca allora?

Purtroppo tecnicamente, il motore grafico utilizzato, nonostante i notevoli miglioramenti grafici degli interni e della fortezza che risulta ora meglio inglobata nel territorio circostante, continua a mostrare punti deboli che sembrano irrimediabili a questo punto e che non consentono al titolo di raggiungere quella perfezione sperata. Sto parlando soprattutto del consueto problema, già in passato menzionato, del pathfinding che continua ad inficiare le possibilità di movimento dei personaggi ed in alcuni casi addirittura il raggiungimento di determinate zone portando alla creazione di alcuni glitch e soprattutto ad una certa frustrazione nel caso della gestione di combattimenti molto complessi o ad alto numero di unità sul campo di battaglia. Arrivati ad oggi non credo si potranno fare molti miglioramenti in tal senso nonostante tutta la buona volontà investita dallo studio di sviluppo in questo periodo.Sottolineato questo, quello che è certo è che artisticamente è stato di sicuro fatto un ulteriore passo in avanti soprattutto nella caratterizzazione delle popolazioni che andremo ad incrociare sul nostro cammino oltre che nella gestione di nuove tipologie di mostri Vithrack.Concludendo, Pillars of Eternity: The White March - Part II è un acquisto che non può assolutamente mancare nella raccolta di ogni appassionato del genere. Puntando ad accontentare ogni tipologia di giocatore, l'RPG prodotto dalla sempre lungimirante Paradox è un titolo che ha dato vita ad un mondo fantasy talmente vasto e particolareggiato quanto a lore, che continuerà sicuramente a far parlare di sè in futuro.

Viste le tante domande a cui potrà dar luogo una trama così profonda ci si potrebbe anche attendere, e personalmente me lo auguro, non solo altri DLC, ma, perché no, un seguito degno del suo predecessore.

PRO:- La modalità Racconto lo rende adatto a tutti
- Una nuova compagna di avventure
- Nuovi nemici ed abilità ristrutturate.
CONTRO:- I soliti problemi di pathfinding
- Alcuni glitch ed errori di formattazione del testo narrativo.
Baldur's Gate II: Enhanced EditionCapolavoro senza tempo dal quale il titolo attinge a piene mani.
Divinity: Original Sin Enhanced Edition ( PC )L'RPG che continua a costituire un punto di riferimento indispensabile per il panorama moderno del genere.
VOTO FINALE8
SCHEDAGIOCO
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Pillars of Eternity: The White March - Part II

Scheda completa...
Pillars of Eternity: The White March - Part II2016-02-18 14:50:55http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/pillars-of-eternity-the-white-march-part-ii-52623/Ancor gela la Bianca Marca...1020525VGNetwork.it