Postal Redux

Tornerò!
Scritto da il 30 maggio 2016
Postal Redux Recensione

Era il 1997 quando Postal Dude, il protagonista appunto di Postal, vedeva la luce per la prima volta grazie al lavoro di Running With Scissors, che a 19 anni dal suo lavoro originale decide di riproporne le vicende in chiave moderna. Per chi non lo sapesse, Postal Dude è un cittadino statunitense sfrattato di casa e convinto che la popolazione americana sia afflitta da una malattia. Questo concetto emerge chiaramente nelle frasi che compaiono durante il caricamento dei livelli, deliranti considerazioni del tipo “fai buon uso degli strumenti che giacciono a terra”; allucinanti proposizioni che oggi però appaiono più come frasi di circostanza che come i vaneggiamenti di un pazzo. Comunque sia, deciso a fare piazza pulita di questa emergenza sanitaria, Postal Dude si arma di tutto ciò che per l'appunto trova per strada, con il solo scopo di uccidere più gente possibile. Pensando a titoli più recenti come Manhunt o Hatred, Postal assume quasi una sfumatura scherzosa al giorno d'oggi, ma 20 anni fa non era così. Civili e forze dell'ordine uccisi indistintamente, violenza gratuita e gente gambizzata che strisciava per le strade in preda al dolore non erano certo visti di buon occhio da una società che, se ancora oggi riesce ad incolpare GTA V per i comportamenti violenti di certi soggetti, figuriamoci come doveva essere bacchettona allora... Ma siccome il successo di un gioco lo decretano i giocatori e non i bacchettoni, Postal ebbe comunque la sua buona fetta di fama. Vediamo oggi cosa propone la nuova versione. 


O loro o me

Lo scopo di Postal Redux, ora come allora, è solo uno: uccidere prima di essere uccisi, nel modo più “ignorante” possibile. Nessuna strategia o interazione particolare, solo un massacro dall'inizio alla fine del livello, che tra parentesi abiliterà il passaggio al successivo solo al raggiungimento di un certo numero di morti. Tutto questo attraverso ben 10 diverse armi, tra cui un Revolver nuovo di zecca, fucili a pompa, lanciafiamme, cannoni al plasma, mine di varia natura e perfino missili a ricerca. Una vera cuccagna per il guerrafondaio che sotto sotto alberga in ogni videogiocatore, e per di più, tutta questa potenza di fuoco trova parecchi nemici su cui sfogarsi, dal classico poliziotto dal grilletto facile ad improbabili ronde di quartiere fino ad arrivare allo scontro con alcuni militari. Ogni zona attraversata da Postal Dude proporrà nuovi nemici da uccidere e nuovi modi per farlo. I livelli presenti sono quelli classici del 1997 con un paio di novità tra aggiunte e variazioni. Rispetto al gioco originale, Running With Scissors ha implementato una modalità chiamata Rampage, cioè la possibilità di giocare tutto Postal Redux con dei moltiplicatori di punteggio, in modo che più uccisioni facciano salire il moltiplicatore stesso. Che scegliate la Campagna normale o la modalità Rampage, per certi versi più coinvolgente se si punta a battere il punteggio record, Postal Redux offre comunque gli stessi livelli e la stessa dosa di carneficina, quello che cambia a livello di gameplay è per l'appunto solo l'introduzione di una valutazione di file livello.


Contenuti Redux

Postal Redux ricade nella definizione moderna di stick shooter, anche se per assurdo sembra più pratica e precisa la mira con il mouse che non con lo stick di un pad. Preso nell'ottica del genere twin stick shooter, troviamo sicuramente di meglio sotto ogni punto di vista, preso dalla prospettiva del Postal originale, i cambiamenti sono enormi. La grafica certamente non è al livello delle produzioni recenti, ma Postal Redux presenta comunque una buona serie di interventi che rendono le animazioni fluide e ben realizzate, forse un po' cartoonesche, ma ci può stare. Corretti i principali difetti dell'IA, sopratutto la tendenza ad incastrarsi in alcune zone ristrette, Postal Redux presenta un buon livello grafico ed un buono schema di controlli, unito ad un comparto armi di tutto rispetto sia nella varietà che nella realizzazione grafica. A tutto ciò si unisce tutta una serie di effetti sonori ed ambientali tipici della serie, nonché alcune nuove linee di dialogo del buon vecchio Postal Dude. Peccato per le musiche, che anche stavolta sono assenti nella campagna principale, mentre per quella Rampage troviamo una colonna sonora di tutto rispetto considerato il genere. L'unica reale pecca del gioco a conti fatti è la longevità: 17 livelli completabili attorno ai 5 minuti, massimo 10 se si tiene una condotta di gioco scellerata. La modalità Rampage fortunatamente allunga il tempo di gioco e spinge alla rigiocabilità per battere i propri top-scores. Running With Scissors promette l'introduzione di future novità gratuite, quali una leaderboards ed una modalità deathmatch: interessante prospettiva sopratutto se veramente sarà possibile confrontare i propri punteggi con quelli di altri giocatori. Nel frattempo, se siete conoscitori del Postal originale non badate al voto qui sotto e godetevi quella ridda di sensazioni che solo la riscoperta di un classico riesce a dare. 

PRO:- Operazione nostalgia riuscita
- Bene la modalità Rampage.
- Buoni miglioramenti rispetto al Postal originale
CONTRO:- Poco longevo
- Tecnicamente, 20 anni si fanno sentire
- Manca qualche ulteriore novità che lo svecchiasse
HatredGrosso modo, stessi pregi e stessi difetti.
Helldivers ( PC )Coinvolgente twin stick shooter coperativo.
VOTO FINALE6
SCHEDAGIOCO
Cover Postal Redux

Postal Redux

Scheda completa...
Postal Redux2016-05-30 09:00:55http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/postal-redux-53651/Tornerò!1020525VGNetwork.it