Pro Cycling Manager 2012

Il ciclismo virtuale nella sua ultima edizione
Scritto da Gabriele "Kevorex" Toninelliil 18 luglio 2012
Pro Cycling Manager 2012 Recensione

Cyanide Studios ha sfornato anche quest’anno una nuova versione di Pro Cycling Manager, simulazione ciclistica piuttosto apprezzata che, grazie anche alla mancanza di veri e propri concorrenti, raccoglie sempre molti consensi tra gli amanti di questo nobile sport. Pro Cycling Manager 2012 è disponibile dal 22 giugno per PC, mentre l’alter ego consolaro, rinominato Le Tour de France 2012 e incentrato sulla celebre corsa a tappe francese, è disponibile per PS3 e Xbox 360 dal 28 giugno.


Uguale, ma di più

Una ventata di freschezza accoglie i veterani della serie, che si trovano di fronte a menu molto più accattivanti rispetto a quelli della scorsa edizione. Sotto una scorza apparentemente nuova, tuttavia, si nascondono le solite modalità di gioco, con la Carriera che svetta su tutto il resto, risultando molto più appagante e profonda rispetto alla possibilità di prendere parte ad un singolo evento (come una grande classica o una tappa).

Un ottimo lavoro è stato svolto sul fronte delle squadre e delle corse disponibili: circa 80 team complessivi e oltre 230 competizioni rappresentano senza dubbio un ottimo biglietto da visita. Lo stesso non si può dire delle licenze ufficiali, che purtroppo scarseggiano e regalano strafalcioni degni dei vecchi Iss Pro di Konami: lo svizzero Cancellara diventa Carbonara, Frank e Andy Schleck diventano Franco e Andre Stark, per non parlare dei nomi delle gare e delle squadre. Come sempre, si attende il lavoro di rifinitura della comunità di modder.

L’aumento del numero di corse non è una mera statistica, bensì incide direttamente sulla struttura di Pro Cycling Manager 2012. La pianificazione delle gare da affrontare con la propria squadra nel corso di una stagione, infatti, è determinante per raggiungere buoni risultati, e avere a disposizione più alternative permette di scegliere eventi commisurati alle caratteristiche dei propri atleti. È possibile anche scegliere anche i singoli corridori che prenderanno parte alle competizioni, opzione necessaria soprattutto per i grandi team che parteciperanno a tutte le più importanti corse a tappe e preferiranno distribuire al meglio le loro forze.

A proposito dei grandi “giri”, il titolo di Cyanide Studios introduce una novità molto azzeccata, ovvero la possibilità di mandare alcuni corridori in “ricognizione” sui circuiti delle tappe di Tour, Giro e Vuelta. Questo, a differenza del semplice allenamento, consente ai ciclisti prescelti di aumentare notevolmente le prestazioni su quei tracciati, a fronte di un esborso economico non indifferente.

Per il resto, sul fronte manageriale, tutto rimane sostanzialmente invariato rispetto allo scorso anno, con l’opportunità di gestire la squadra nei minimi dettagli: sponsor, materiali, giovanili e così via.


Bagarre su pedali

Una volta in gara, la parte prettamente manageriale lascia il posto ad un’esperienza tattica che migliora quanto di buono mostrato dalla scorsa edizione di Pro Cycling Manager. L’interfaccia più snella immerge il giocatore nel vivo dell’azione e la gestione dei corridori è completa ed intuitiva. Con un semplice click è possibile assegnare ad ogni singolo atleta determinati compiti: scattare, aiutare un compagno di squadra, “marcare” un avversario, spostarsi da un punto all’altro del gruppo e così via. Intervenendo direttamente su questi aspetti di gioco, si ha la sensazione che la corsa sia dinamica ed in continuo divenire, specialmente quando si concorre con il proprio velocista per vincere una volata e in generale quando la bagarre si fa più intensa. Da segnalare anche la buona IA avversaria, che dà vita ad uno svolgimento interessante e credibile delle gare, governando i comportamenti di team e atleti con la giusta dose di audacia.

Contribuisce al buon esito “scenico” delle gare il comparto grafico, un 3D di discreta fattura che però rimane sostanzialmente invariato rispetto all’edizione 2011. Pur non sfigurando e offrendo spesso un bel colpo d’occhio grazie a inquadrature azzeccate, l’evoluzione del comparto tecnico è quasi assente e non segue il buon lavoro stilistico fatto con i nuovi menu e le nuove interfacce.


Il ciclismo con le carte

Grossi cambiamenti sono stati apportati da Cyanide Studios alla modalità multiplayer. Si può dire che, nel gioco online, Pro Cycling Manager 2012 diventi una sorta di card game sportivo nel quale bisogna appunto acquistare o scambiare delle carte al fine di recuperare i migliori corridori e materiali per competere contro avversari in carne ed ossa. L’Armada, questo il nome della modalità, consente infatti di spendere i Cyans (la moneta virtuale del gioco) per acquistare carte bronzo, argento e oro, dove queste ultime sono ovviamente le più costose ma conferiscono un vantaggio non indifferente a chi se le aggiudica. Il particolare che farà storcere il naso a molti è che i Cyans si possono sia guadagnare “naturalmente” nel gioco, sia acquisire con soldi veri: in altre parole, chi avrà voglia di mettere mano al portafoglio avrà vita più semplice nel gioco online.

COMMENTO
Gabriele "Kevorex" Toninelli

In questi anni ho avuto modo di provare diversi capitoli di Pro Cycling Manager e devo dire che per l’edizione 2012 Cyanide Studios ha svolto un lavoro più che dignitoso. I perfezionamenti sul versante manageriale si vedono e si sentono, mentre qualcosa di più poteva essere fatto sul fronte tecnico, che comunque durante le gare passa in secondo piano. In poche parole, nessuna rivoluzione ma un buon aggiornamento del titolo dell’anno scorso, un’occasione che gli appassionati di ciclismo difficilmente si faranno sfuggire. Anche perché di competitor sul mercato proprio non ce ne sono...

GRAFICA:6.5Non male, a volte piuttosto scenografico, ma non è cambiato quasi nulla dall’edizione 2011.
SONORO:6Colonna sonora dimenticabile ed effetti ambientali nella norma.
GIOCABILITà:7.5Cyanide Studios è riuscita a migliorare l’esperienza di gioco di Pro Cycling Manager 2011, ma ha fatto scelte discutibili riguardo al multiplayer.
LONGEVITà:7La modalità Carriera è soddisfacente, vedremo se l’Armada potrà diventare quel valore aggiunto in cui confidavano gli sviluppatori.
VOTO FINALE7
PRO:- Tante squadre e gare in più
- Ottima la parte tattica e gestionale
- Corse dinamiche e avvincenti
CONTRO:- Tecnicamente invariato rispetto al 2011
- La modalità multiplayer è un po’ controversa
- Qualche problemino con le licenze
F1 2011 ( PC )Se al ciclismo preferite la Formula 1, questo è il gioco che fa per voi.
SkyDrift ( PC )Se le uniche strade che vi interessano sono quelle del cielo, SkyDrift vi piacerà.
SCHEDAGIOCO
Cover Pro Cycling Manager 2012

Pro Cycling Manager 2012

Scheda completa...
Pro Cycling Manager 20122012-07-18 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/pro-cycling-manager-2012/Il ciclismo virtuale nella sua ultima edizione1020525VGNetwork.it