Rise of the Tomb Raider

Una nuova Lara
Scritto da Mail@ TrueSassail 09 febbraio 2016
Rise of the Tomb Raider Recensione

A due mesi e mezzo di distanza dall'uscita di Rise of the Tomb Raider su console è finalmente giunta anche l'ora dei PC. Nonostante l'obiettivo di vendite iniziale della Crystal Dynamics non sia stato raggiunto è innegabile che questo titolo portato su PC offra un impatto visivo molto più elevato che su console. Per avere un quadro più completo del gioco vi consiglio di leggere anche la recensione di Rise of the Tomb Raider per Xbox One. La Lara Croft che ci viene presentata in questo secondo capitolo è sicuramente più matura e più determinata nei suoi intenti. Ci vengono svelati molti dettagli del background della nostra protagonista ed è interessante scoprire il suo rapporto con il padre. Il gioco è ambientato in Siberia, dove Lara ricerca la “sorgente divina” ed è contrastata dalla Trinità. Molto interessante è infatti come gli sviluppatori abbiano fatto crescere Lara sotto il punto di vista psicologico e come abbiano strutturato i personaggi secondari. Nonostante la storia possa risultare prevedibile e affetta dai soliti cliché del genere non vi è dubbio che questo gioco sia molto avvincente.


Poche novità, ma tanta azione

Esattamente come il capitolo precedente, questo nuovo Tomb Raider offre una mole d'azione molto elevata. Sarà raro potersene stare in tranquillità durante il gioco e ci ritroveremo sempre più coinvolti in sparatorie e corse disperate in rovine crollanti. Eppure Rise of the Tomb Raider, non offre molte novità per quanto riguarda il gameplay. Gli sviluppatori hanno probabilmente voluto usare questo capitolo della saga come “gioco di passaggio” nell'attesa di un terzo capitolo. Le più evidenti novità sono la possibilità di utilizzare il rampino, oggetto molto utile per raggiungere posti molto lontani e la creazione di bombe (praticamente istantanea); sarà molto divertente raccogliere oggetti comuni e fabbricare lì per lì molotov o granate a frammentazione. Un elemento che potrebbe risultare noioso è il dover assegnare i punti abilità e questo succede soprattutto perché molti dei punti che la nostra Lara dovrà apprendere sono identici a quelli del primo gioco.


Ambientazioni spettacolari

Ciò che colpisce immediatamente di questo gioco è la resa grafica delle ambientazioni esterne. Sin dalla prima inquadratura il nostro occhio rimarrà estasiato dai paesaggi incredibilmente realistici creati dal team di Crystal Dynamics. Gli esterni ovviamente appesantiscono di parecchio il gioco ed è risaputo che per poterlo giocare con la migliore qualità avrete bisogno almeno di una Nvidia GTX 970o AMD equivalente. Anche le ambientazioni interne rendono magnificamente, la cura dei dettagli è stata maniacale e questo non fa altro che far guadagnare punti a questo gioco.


Ombre, capelli e settaggi grafici

Il porting su PC presenta dei miglioramenti grafici notevoli e lo si può notare fin da subito osservando le ombre circostanti e i capelli della nostra Lara. Lo stesso dettaglio delle ombre è impressionante, nelle opzioni grafiche è possibile regolarle su livelli differenti e la qualità cambia notevolmente. Altro fattore molto interessante è la nuova tecnologia PureHair di AMD che rende gli effetti e i movimenti dei capelli di Lara rispetto al clima esterno e ai suoi movimenti ancora più realistici del capitolo precedente dove veniva utilizzata la tecnologia TressFX. Essendo però la PureHair una tecnologia della Advanced Micro Devices l'effetto non sarà purtroppo lo stesso per chi possiede una scheda grafica Nvidia (per quanto riguarda gli fps). Inoltre nel gioco non sono presenti le impostazioni di antialiasing specifiche per la Nvidia, per il resto invece si hanno a disposizione vari settaggi da poter cambiare a proprio piacimento: dal filtro anisotropico alla tessellatura e poi ancora la profondità di campo, l'occlusione ambientale, riflessi sullo schermo, il fogliame dinamico, l'effetto mosso e altri ancora. Tutto ciò permette di regolare a nostro piacimento ciò che poi sarà l'impatto visivo finale del gioco.

In conclusione Rise of the Tomb Raider racchiude tutti gli elementi del suo predecessore e ne migliora alcuni aggiungendo di nuovo poche cose, ma resta fedele al suo genere. L'esplorazione rimane infatti alla base del gioco e non tanto la storia principale. Sarà divertente addentrarsi nelle tombe sparse tra le montagne e carpirne i segreti e ancora ricercare gli oggetti misteriosi nascosti in giro per la mappa. Questo Tomb Raider è azzeccatissimo per tutti gli amanti del genere e per tutti gli ammiratori della fantastica Lara Croft. Aggiungendo poi un impatto visivo di questo calibro, sono sicura che la vostra esperienza videoludica sarà più che soddisfacente!

PRO:- Dettaglio grafico impressionante
- Gameplay avvincente
- Personaggi dettagliati
- Doppiaggio ben curato
CONTRO:- Storia breve e prevedibile
- Poche novità
- PureHair solo AMD
Uncharted: The Nathan Drake CollectionI primi tre Uncharted sono un'ottima alternativa.
Tomb Raider TrilogyQuesta collection racchiude quello che può essere definito il primo ciclo reboot di Tomb Raider, precedente al gioco del 2013.
VOTO FINALE9
SCHEDAGIOCO
Cover Rise of the Tomb Raider

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Rise of the Tomb Raider2016-02-09 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/rise-of-the-tomb-raider-52513/Una nuova Lara1020525VGNetwork.it