RunGunJumpGun

La moda del rétro è inarrestabile
Scritto da il 05 settembre 2016
RunGunJumpGun Recensione

Beh, dal momento che sono riuscito a pronunciare finalmente il nome di questo videogioco, mi sono detto che ero decisamente pronto per scriverne la recensione... no?


La moda del rétro

Ormai saranno almeno cinque o sei anni che il gusto del “vecchio” è tornato di moda. In questo non c’è assolutamente niente di male, non fraintendetemi - anzi - sarebbe bello rivedere davvero bei titoli dei bei tempi andati tornare a nuova vita e pare proprio che qualcosa rivedremo, anche se non a breve con Medievil e Crash Bandicoot. Ecco allora che il nostro gioco dal nome impronunciabile si inserisce nella lunga sequela di nuovi videogiochi con uno stile “vecchio”. D’altronde una volta le cose erano “fatte meglio”, vero? Vi prego concedete a questo ultimo rigurgito degli anni ’80 la sua dose di belle speranze. Ad ogni modo che diavolo è questo RunGunJumpGun? Semplice: un finto arcade con tinte sci-fi e, sinceramente, una bella dose di punk style. Diciamo che ascoltare acid rock mentre lo giocate non potrà che aggiungere qualcosa alla vostra esperienza visto che le musiche sono sì ben fatte ma molto sullo sfondo rispetto al gioco. In sostanza RunGunJumpGun ci trasporta nella tuta di una sorta di sciacallo intergalattico che depreda i pianeti morenti al fine di trarne energia e soldi (spero per lui). È altresì ovvio che un gioco del genere non abbia molto bisogno di una trama ma i ragazzi di ThirtyThree hanno lo stesso cercato di inserire uno straccio di storia all’interno delle frasi d’apertura di ogni livello, in cui vedremo simpatici e schizzati alieni prendersela con noi per lo sporco lavoro che facciamo. Il tutto, ovviamente, in pixel che sembrano usciti proprio da Metroid.


Difficoltà crescente

Ogni livello di RunGunJumpGun avrà una sua difficoltà e comincerà col cercare di farvi abituare ai numerosissimi comandi. Scherzo! Si gioca solo con shift destro e shift sinistro che ci permetteranno di sparare in basso (per volare) e davanti a noi (per aprirci la strada). In effetti il nostro percorso all’interno dei livelli sarà ostacolato da ogni sorta di diavoleria meccanica, energetica, elettrica, insomma: aliena. Il tempismo dei nostri movimenti farà la differenza e la fisica con cui il nostro gatling ci innalzerà in volo è talmente ben fatta che sembra di giocare a Jetpack Joyride. I primi livelli fungeranno più che altro da tutorial ma ben presto scorgeremo la vera essenza di questo gio: correre, sparare, saltare, sparare. Era facile, lo diceva il titolo. Proviamo a dirlo in italiano: CorriSparaSalt... niente.Comunque, come dicevamo, il gioco non annoia e morire non ci farà ricominciare daccapo come nei (peggiori) casi degli arcade vecchio stile, questo - almeno per quanto riguarda i miei gusti - va più che bene perché uno delle cose che non ho mai sopportato negli arcade era proprio il dover ricominciare dall’inizio ogni volta che si moriva. Se poi calcoliamo che RunGunJumpGun sembra fatto apposta per farci miseramente crepare direi proprio che i maledetti checkpoint siano necessari. C’è da dire, comunque, che proprio i checkpoint diminuiranno nel procedere del gioco che, ahimè, si finisce tranquillamente in un’oretta, massimo due. La parte più bella è proprio l’essere trasportati con gentilezza verso una difficoltà assurda e che comunque non ci farà staccare dalla tastiera.


Se vogliamo parlare di problemi...

...parliamo un attimo della dannata moda dei pixel. Forse sono troppo duro, a me piacciono i pixel ma una volta erano più sinceri perché quella era l’unica e migliore maniera di rendere la grafica di un videogioco mentre questo “cercare” assiduamente il pixel per dare uno stile “differente” (che poi differente non è perché è uno stile già totalmente esplorato) un po’ stanca. Quel che voglio dire è che si poteva benissimo, anche in uno studio indipendente, creare un gioco dal gusto rétro senza dover per forza usare i pixel. Note grafiche a parte il gioco si lascia giocare molto volentieri se vi piace il genere e la giocabilità è massima nella sua semplicità. Se comunque siete fra coloro che odiano morire continuamente in un gioco allora lasciate stare RunGunJumpGun...

PRO:- Per chi ama il rétro è superlativo
- Accenni di plot e azione ben conditi
- Una giocabilità assoluta
CONTRO:Contro:
- Ridondante: prima una lama, poi due, poi diecimila...
- Troppo breve
Metroid PrimeIl vero classico del genere
Shovel Knight ( PC )Lo stile arcade-retro di Shovel Knight rimane ancora uno dei migliori
VOTO FINALE7.0
SCHEDAGIOCO
Cover RunGunJumpGun

RunGunJumpGun

  • data d'uscita: 31 agosto 2016
  • produttore: Gambitious Digital Entertainment
  • sviluppatore: ThirtyThree
  • Genere: Piattaforma
  • Multiplayer: No
  • Supporto: Steam
Scheda completa...
RunGunJumpGun2016-09-05 09:00:32http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/rungunjumpgun-54180/La moda del rétro è inarrestabile1020525VGNetwork.it