This War of Mine

La crudeltà della guerra
Scritto da Mailil 02 dicembre 2014
This War of Mine Recensione

I Survival game non sono un genere così raro ormai, avendo visto recentemente alcuni titoli diventati famosi come Don't Starve e Minecraft, tuttavia possiamo pensare che alcuni bene o male esistevano già da tempo, come Fallout con le sue meccaniche che richiedevano ogni sforzo per far sopravvivere il nostro avatar, soprattutto agli inizi; altri sono stati "creati", ad esempio il famigerato The Elder Scrolls III: Morrowind, che aveva la sua massima espressione grazie ai plugin amatoriali: sebbene di base non richiedesse al giocatore di sfamare il proprio personaggio ma soltanto di curarlo dalle ferite, con certe espansioni si poteva inserire questa interessante (e realistica) variante, in un gioco che già di per sè era ottimo; tuttavia il cibo in Morrowind era abbondante sia a cercarlo che a comprarlo, inoltre era anche facile da portare appresso, dato che l'inventario non andava a "spazi" ma a peso.

This War of Mine invece è un survival game che che vuole puntare al realismo, sviluppato e finanziato dai "per niente sconosciuti" 11 Bit Studios, creatori di altri buoni giochi indipendenti come gli ultimi Anomaly; in questo splendido indie game dovremo aiutare della semplice gente rifugiata di guerra, che dopo aver passato troppo tempo in mezzo alle macerie, si ritrovano ad un punto in cui dovranno racimolare scorte ogni giorno per riuscire a sopravvivere.


Siamo una squadra

Si inizerà con un ristretto gruppo di persone scelte casualmente dal gioco, possiamo avere un abile cuoco che cucinerà pietanze usando meno ingredienti, una ex giornalista con una bella "parlantina" e quindi brava barattare trattando ottimi scambi con i mercanti, una ragazza furtiva, un abile corridore e così via. Cominciamo nel nostro semplice rifugio, dove possiamo racimolare tutti gli oggetti sparsi dentro al modesto appartamento, se siamo fortunati possiamo trovare da subito vario cibo ed oggetti di base (legno, parti meccaniche, bende, erbe...) utili per costruire letti, cucine e così via; più o meno tutti i personaggi staranno bene, ma quello è soltanto l'inizio, il primo giorno: a partire dalla notte dovremo andare in giro per i vari appartamenti abbandonati che si trovano nei dintorni, dovremo ponderare bene la nostra scelta.

Possono esserci strutture vuote e quindi totalmente sicure, ma con una quantità modesta di provviste alimentari, necessarie per evitare che i nostri avatar muoiano di fame; soprattutto i primi stabili che è possibile visitare sono "semplici" e possiamo andarci senza timore di fare brutti incontri; esistono zone usate a mò di rifugio da banditi armati e pericolosi, ma che possono nascondere una quantità industriale di roba utile, come il supermercato; ma pure case abitate da gente innocente e disperata come noi, in qual caso dovremo decidere se affidarci al nostro buon cuore o rubargli tutto per la sopravvivenza dei nostri amici...


Come diventai un topo

A seconda delle peculiarità dei personaggi, decidiamo chi è il più adatto ad un certo stabile, andando in una zona sicura possiamo scegliere semplicemente colui che ha la più alta capienza nello zaino, mentre recandoci in un luogo pericoloso sarà meglio ci vada uno furtivo o piuttosto veloce, così da passare inosservati o scappare. Oltre a questo c'è da scegliere se lasciare qualcuno in piedi a fare la guardia, dato che possono arrivare casualmente dei banditi a derubarci (bhe, più o meno proprio come facciamo noi dopotutto...), oppure se un personaggio è molto stanco o ferito sarà utile lasciarlo dormire, così che guarisca, ma la cura con il semplice sonno richiede molti giorni\notti.

Fatta la nostra scelta, usiamo il mouse per muovere l'avatar nei pressi dello stabile, se qualcuno cammina vedremo un'indicatore apposito sulla schermata, ma dato che può trattarsi anche di semplici topi, è meglio scrutare dalle porte per capire di cosa effettivamente si tratta. Alcune stanze sono protette da inferriate o serrature, per accedervi servono strumenti come il grimaldello (silenzioso, ma è monouso, utile per i luoghi abitati) o il piede di porco (rumoroso ma utilizzabile svariate volte), che bisogna costruire nel nostro appartamento usando gli appositi laboratori; usare questi attrezzi (come anche correre) fa rumore, può svegliare chi sta dormendo o allarmare chi è sveglio nelle vicinanze. Tuttavia, anche se alla fine non abbiamo raccolto ciò che speravamo, possiamo sempre augurarci che arrivi a bussare alla nostra porta il mercante, barattando oggetti per quello che possediamo, è peculiare vedere che i gioielli non siano preziosi quanto il mangiare o le erbe medicinali.


O noi... o loro

Come in una vera situazione di rifugiati di guerra, dovremo quindi prendere decisioni drastiche. Certo, trattandosi comunque di un videogioco possiamo pensare semplicemente "Chissenefrega, tanto sono soltanto immagini virtuali". Tuttavia rubare a gente innocente ha effetti negativi sul morale del nostro gruppo, alcuni possono reagire male e finire depressi, altri prenderla diversamente e pensare "nel gruppo" perché, dopotutto, si tratta di "O la nostra sopravvivenza, o la loro". Avremo il coraggio di affrontare dei banditi armati dove potremo trovare molti rifornimenti, o ci limiteremo a visitare le case di normale gente come noi, magari puntando anche le armi per minacciarli? Sta a voi scegliere.

Tuttavia, a volte vediamo delle piccole incongruenze anche relative a questi casi; ad esempio se un nostro compagno è in gravi condizioni fisiche (ferita grave\mortale), qualcuno può pensare "Ormai è inutile sprecare bende per lui". Tuttavia ci è capitato che un paio di giorni dopo disse tutto il contrario "Andrei fino in capo al mondo per trovare medicazioni per salvarlo!". Un po' indecisi? Questo cambio d'atteggiamento dev'essere dovuto al fatto che inizialmente era rimasta solo una benda e "sarebbe stato uno spreco", mentre dopo erano finite per curare un'altra persona e quindi, sebbene il ferito fosse peggiorato, "dobbiamo trovare delle bende per lui". Crediamo sarebbe stato più logico far mantenere una certa coerenza di pensiero, o perlomeno fargli spiegare il perché di questo cambiamento.


Pondera bene le scelte

Abbiamo un tempo limitato per fare le nostre cose, sia di giorno (se arriviamo all'ora limite partirà automaticamente l'evento notturno) che di notte, è pericoloso per il nostro avatar andare via con la luce dell'alba dato che potrebbe fare brutti incontri e ferirsi, o tornare semplicemente più in ritardo per cercare di evitare i pericoli. Il tempo passa velocemente considerando che costruire i laboratori o gli oggetti (letti, trappole, filtratore d'acqua piovana etc.) richiedono un certo quantitativo di minuti\ore (in gioco). Anche dosare sapientemente i materiali è vitale, possiamo scegliere di usare parecchio legno per costruire oggetti importanti, ma poi potremmo rimanere senza combustibile per cucinare, in qual caso potrebbe essere necessario bruciare i libri (che servono a tirare su il morale), oppure consumare il prezioso cibo in scatola, che non richiede spreco di altri materiali per sfamare, al contrario del cibo crudo che richiede combustibile ed acqua, ma è più raro della normale carne da cuocere o delle verdure.


In grande stile

Pensiamo sia difficile che possiate finire il gioco alla "prima run", considerando che inizialmente non si conoscono perfettamente tutte le meccaniche di gioco, nè tantomeno cosa aspettarci nelle varie zone. Ecco però... questo punto rende le giocate successive più facili, perché in un titolo come This War of Mine potremmo aspettarci che, rigiocando, cambi un po' tutto il mondo di gioco, mentre invece a cambiare sono gli oggetti che troviamo nel nostro rifugio all'inizio, i membri da cui è composta la squadra e la gente che busserà alla nostra porta (possono pure arrivare altri membri).

Le varie zone saranno abitate più o meno dalla stessa gente, quindi ci sarà sempre la villetta vuota, quella abitata da gente disarmata, il supermercato ed il magazzino militare con i banditi, la casetta dove troveremo dei vecchietti incolumi e così via. Da notare la "Piazza del cecchino" in cui dovremo muoverci di riparo in riparo per evitare di farci colpire; troveremo anche un bambino piagnucolante e se aiuteremo il padre sanguinante a raggiungerlo, ci ricompenserà con un lauto bottino di gioielli, oltre a farci prendere tutto quel che si trova nella stanza.

Dopo aver esplicato i vari aspetti di gameplay, possiamo concludere facendo un appunto sulla grafica 2.5D, vale a dire che è tridimensionale ma ci muoveremo solo sul piano bidimensionale, stile platform; molto leggero in fatto di risorse, anche con un portatile di fascia media gira senza problemi. Lo stile grafico è semplice ma ben fatto e curato nei dettagli, presentando delle stupende ambientazioni che pur mostrando più volte gli stessi tipi d'arredamento (frigorifero, letto, mobili), sono state sufficentemente diversificate da non darci troppo l'impressione di "già visto". Stessa cosa per i modelli dei personaggi, alla lunga si ripetono, ma presentano le giuste differenze per darci l'idea del contesto in cui ci troviamo. Immersivo il sonoro, che non presenta dialoghi (solo testo) ma una bella colonna sonora, oltre ai rumori ambientali, i quali oltre a fare da sfondo fanno anche capire se si sta avvicinando un pericolo.

COMMENTO
Mail

Mi ha preso, ma come un diesel, un po' alla volta: i primi minuti sono stati quasi di noia, ma una volta apprese bene le meccaniche del gameplay ci ho preso gusto ed è stato un divertimento unico ed intenso, ho giocato in solo un giorno otto ore senza neanche accorgermene, fra fallimenti e nuove partite sempre più affinate, man mano che facevo sempre più pratica con il gameplay, le soddisfazioni arrivavano, ma i banditi che durante la notte cercano di rubare fanno scendere il morale non soltanto ai personaggi, ma pure al giocatore, che dopo tante fatiche per racimolare preziose provviste si vede portare via tutto. Davvero una bella esperienza, lo consiglio caldamente anche al prezzo di lancio di circa 20€, fidatevi, a parte qualche piccolo difetto, si tratta di una perla nel genere.

GRAFICA:8La grafica è leggera, girando senza difficoltà su qualsiasi computer; ha uno stile grafico semplice ma davvero ben fatto ed efficace, con ottime ambientazioni.
SONORO:7.5Buone le musiche che ci accompagnano durante le nostre avventure, così come i suoni ambientali che possono avvertirci di qualche pericolo.
GIOCABILITà:8.5Le meccaniche di sopravvivenza sono ben fatte, bisogna cercare cibo ed attrezzi durante la notte, con uno stile stealth, per poi gestirli al meglio di giorno.
LONGEVITà:7L'avventura singola può durare sulle 10 ore, ma non è detto che si finirà tutto alla "prima run", anzi. Tuttavia, rigiocandolo, non noteremo grandi differenze.
VOTO FINALE8
PRO:- Fa provare quanto sia dura la vita dei rifugiati
- Stile grafico semplice e leggero, ma molto efficace
- Buone meccaniche di gameplay e sopravvivenza
CONTRO:- Rigiocandolo, non ci saranno tanti cambiamenti quanto potremmo aspettarci
Don't Starve ( PS4 )Dallo stile differente, rimane un buon esponente fra i survival game.
Left 4 Dead 2 ( PC )Non un survival nel senso stretto del termine, tuttavia dovremo dosare con attenzione le risorse a disposizione per non finire male contro gli infetti.
SCHEDAGIOCO
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This War of Mine2014-12-02 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/this-war-of-mine-47848/La crudeltà della guerra1020525VGNetwork.it