Wargame: Red Dragon

L'arte della guerra come non l'avete mai vista
Scritto da Marco "Generalen" Calatolail 31 maggio 2014
Wargame: Red Dragon Recensione

Un modo sicuro per far notare un videogioco è sicuramente quello di mettere la parola "drago" nel suo titolo. Abbinando questa parola con "wargame" (gioco di guerra) poi, la mente evoca automaticamente immagini di vaste lande di terra bruciata, dove legioni di soldati sono in guerra, combattendo l'un l'altro affianco di possenti draghi, con tutta la ferocia per il quale sono sempre stati noti sin dalle antiche leggende orientali.

Wargame: Red Dragon non è però nulla di tutto questo, o meglio: non ci sono i draghi, ma vaste lande di terra bruciata e piene di piombo, ce ne sono sicuramente. Trattasi del terzo gioco della serie Wargame sviluppato da Eugen Systems e pubblicato da Focus Home Interactive. Nonostante la mancanza di draghi, Wargame: Red Dragon è un RTS competente, con un sacco di meriti che lo rendono un gioco di qualità a cui vale la pena giocare.

IFrame


Battaglie dell'estremo oriente

Wargame: Red Dragon continua il tema simil-storico ambientato nei giochi precedenti della serie, sfidando le nostre abilità tattiche in vari scenari di guerra totale. A differenza dei suoi "avi", Red Dragon si svolge in Estremo Oriente, dando il controllo di forze combattenti orientali e occidentali, dal 1975 al 1991 (17 nazioni in tutto). In quest'ultimo capitolo della serie viene introdotta la guerra navale e aumentato il numero totale di unità a disposizione a 1450.

Sono un sacco di unità con cui bisogna fare i conti, per non parlare della pagina piena di dettagli che ognuna detiene. Queste caratteristiche sono abbastanza interessanti e tengono sul giusto grado di desiderio ogni appassionato del genere strategico-moderno. Per non parlare poi della funzione di ogni tipo di unità sul campo di battaglia, che racchiude in se le semplici regole del gioco carta-forbice-sasso. Ad esempio un carro armato sarà un arma eccezionale contro veicoli di terra, o in uno scontro a fuoco su campo aperto, ma peccherà sicuramente contro un attacco aereo o contro unità anti-carro imboscate in qualche riparo vicino (vegetazione, edifici). Ogni unità gode del suo potenziale e starà a voi usarlo al meglio; ovviamente nessuna unità è imbattibile neanche la più costosa.


Uno strategico guerrafondaio che piacerà sicuramente al Sergente Hartman di Full Metal Jacket

Il tutorial in Red Dragon è praticamente assente, sono incluse istruzioni solo in pagine di testo e screenshot, ma i primi livelli della campagna sono pensati apposta per giocatori alle prime armi, anche se sembra quasi che i programmatori abbiano evitato di ripetere i consigli su come giocare il loro strategico; pare quasisia fatto apposta per farci acquistare i titoli precedenti (che a nostro parere meritano entrambi).

Stringendo i denti attraverso un paio di giri in modalità Schermaglia e verificando i vari valori delle unità imparate nell'armeria, si hanno subito delle soddisfazioni e si ottengono padronanze sulla meccanica del gioco in cui bisogna assolutamente entrare nell'ottica se si vuole diventare un buon generale di Wargame, e ci si rende subito conto di quanto profonda e coinvolgente sia, e soprattutto divertente. Dal selezionare e mettere unità casualmente durante la fase di schieramento, lanciando la battaglia e venire obliterati da un nemico più numeroso e organizzato, o dallo studiare tutto nei minimi dettagli attuando piani di sfondamento e aggiramento, con copertura aerea e navale, avrete di sicuro le vostre ore di adrenalina assicurata.


Una miriade di strumenti da guerra da utilizzare, per una cultura bellica di tutto rispetto

Iniziare una potenziale terza guerra mondiale (virtuale) è un pò il sogno nascosto di ogni buon individuo belligerante, come il sottoscritto; sono molti i momenti in cui vi sentirete Matthew Broderick nella scena di "War Games: Giochi di Guerra" quando gioca una guerra termonucleare globale, con tutte le grida di vittoria e le maledizioni per le sconfitte che le situazioni comportano.

Uno degli elementi degni di nota e divertente che abbiamo scoperto è la tendenza dell'Intelligenza Artificiale a farci rivivere situazioni di sorpresa all'interno della campagna, come ad esempio provando a sferrare un attacco esemplare con centinaia di unità in un punto o un attacco improvviso a lungo raggio da qualche parte nelle nostre linee, causando il più totale caos, obbligandoci a rimetterci subito sull'attenti e a cercare un modo per respingere i vari attacchi.


Il terzo capitolo della serie gode di una personalità propria

Wargame: Red Dragon ha alcune gemme falsate nel suo ventre tempestato di gioielli preziosi. La guerra navale, nuova feature aggiunta in quest'ultimo capitolo della serie, non è per la maggior parte impressionante. Sembra di ritornare ai tempi dei combattimenti navali in Command & Conquer: Red Alert, dove si ammassavano le unità per poi sferrarle all'attacco quando ci si sentiva pronti e invincibili. Qui abbiamo forse molta più varietà di mezzi, funzioni anti-missile e anti-aerea, oltre ad una grafica di ultima generazione che rende il tutto molto piacevole, ma siamo certi che avrebbe potuto rendere il comparto navale molto più ricco sotto tutti gli aspetti.

A volte si ha la sensazione di giocare ad un espansione o a un DLC di Wargame: Airland Battle, dalla community eletto come il migliore della serie, ma comunque sia Wargame: Red Dragon offre quattro campagne principali, 30 scenari di schermaglia ed un corposo multiplayer sempre frequentatissimo, con tanto di promozione in gradi e partite classificate, più la possibilità di creare i propri eserciti da entrambe le potenze.

COMMENTO
Marco "Generalen" Calatola

Nonostante la delusione di non avere draghi al suo interno, Wargame: Red Dragon ci sta ancora facendo divertire. Scommetto che sarebbe stato ancora più divertente con la presenza di qualche drago alato sputafuoco... Oh maledizione! Che i coreani del nord nascondano un'arma segreta?!

GRAFICA:9Il motore grafico è eccezionale, riesce a gestire milioni di poligoni ed effetti grafici di serie A, il tutto fluidamente; un piacere alla vista.
SONORO:8.5Effetti sonori eccellenti, i suoni dei veicoli e delle armi sono estremamente fedeli alla controparte reale. Musiche ben fatte, con buona immedesimazione.
GIOCABILITà:8Scala di apprendimento ripida, ma basta un po' di allenamento per trionfare in single player; diverso se vorrete giocare online. Buoni i controlli delle unità.
LONGEVITà:8.5La guerra navale aggiunge longevità e spessore al gioco, senza contare appunto il comparto multiplayer e la schermaglia per giocare pure dopo la campagna.
VOTO FINALE8.5
PRO:Tante e tante unità e una cura maniacale per i loro dettagli
-Buon bilanciamento tra le fazioni
-Visivamente splendido
CONTRO:Tutorial aberrante
-Linea di apprendimento altissima
-Il combattimento navale a volte risulta comico
Total War: Rome IIStrategico di massa imponente, intricato ma che sa dare grandi soddisfazioni, ambientato ai tempi della gloriosa antica roma conquistatrice.
SCHEDAGIOCO
Cover Wargame: Red Dragon

Wargame: Red Dragon

Scheda completa...
Wargame: Red Dragon2014-05-31 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-pc/wargame-red-dragon/L'arte della guerra come non l'avete mai vista1020525VGNetwork.it