Guitar Hero

I rhythm game alla ribalta
Scritto da Giovanni “Guitar Hero” Ormesiil 14 maggio 2006
Guitar Hero Recensione
In questa generazione il genere Musicale sta conoscendo una fortuna mai avuta in precedenza: nel 2004 SingStar ha portato il Karaoke sulle nostre PlayStation 2, riscuotendo grande successo di critica e pubblico. Ora ci provano i ragazzi di Harmonix con il loro nuovissimo Guitar Hero. Come in tutti i giochi musicali, da Parappa The Rapper a Space Channel 5, passando per Frequency e Amplitude (sempre di Harmonix) , il giocatore deve premere a ritmo di musica dei pulsanti con il giusto tempismo. Fin qui, direte voi, nulla di nuovo o particolarmente entusiasmante. Il grande pregio di Guitar Hero, infatti, sta proprio nella periferica di gioco: sì, avete capito bene, suonerete proprio una chitarra di plastica! Detto così, potrebbe sembrare un po’ buffo; in realtà, fatti alla mano, il gioco si rivela divertentissimo ed esaltante proprio in virtù di questo particolare controller.

Diavoletto di plastica

La nuova periferica di gioco (che poi così nuova non è, giacché anche Guitar Freaks di Konami sfruttava una periferica molto simile, ma il gioco non è mai arrivato sulle console di noi Europei) è una riproduzione in scala (75% delle dimensioni reali) di una Gibson SG, nota anche con il soprannome di “Diavoletto”. Lo “strumento”, dotato anche dell’immancabile tracolla (si consiglia vivamente di suonare in piedi; da quand’è che un vero rocker suona seduto? NdR), si compone di un manico marrone dotato di 5 tasti colorati, corpo nero e battipenna bianco. In mezzo al battipenna si trova una barra che simula il plettro e poco più in basso abbiamo la barra del tremolo (che ricorda più una Fender che una Gibson, in realtà).

Insomma, è evidentemente un giocattolo, però, nel momento in cui viene imbracciata per giocare, pare realmente di essere una rockstar in concerto. Perché avvenga questa “magia” bisogna avere un po’ di sana immaginazione e una grande passione per la musica, ma siamo sicuri che molti videogiocatori posseggano questi requisiti!


La strada per il successo

La modalità principale di Guitar Hero è la Carriera: dopo aver dato un nome al proprio gruppo e aver selezionato il livello di difficoltà, il giocatore può scegliere il suo alter ego fra 6 guitar heroes piuttosto stereotipati (c’è il punk, il metallaro, il rocker Anni Settanta e così via) però carismatici e piuttosto simpatici nella loro natura caricaturale. Ora è il momento di scegliere una chitarra fra Les Paul, SG e Flying-V (solo Gibson, non troverete una Fender Stratocaster o una ESP); è comunque possibile modificare la propria scelta in seguito, sia per quanto riguarda il personaggio, sia per quanto riguarda lo strumento. La Modalità Carriera è strutturata in sei differenti stage, di cui l'ultimo non è disponibile alla difficoltà Facile, (dallo scantinato del vostro amico fino allo stadio da festival), ciascuno dei quali è composto da 5 canzoni da portare a termine per passare al successivo.
Alla fine di ogni canzone vi verrà assegnato un giudizio, dalle tre alle cinque stelle, in base al punteggio ottenuto. Nei livelli di difficoltà più elevati (cioè in Medio, Difficile eEsperto) il punteggio determinerà il compenso in denaro, spendibile nell’Emporio per acquistare brani extra (di gruppi sconosciuti, ma alcuni veramente gradevoli), personaggi, chitarre (ricordiamolo: solo Gibson e Kramer, dal momento che quest’ultimo è un marchio di proprietà della Gibson) e skin per le chitarre.

Questione di tecnica

Vediamo ora come funziona il gioco nel momento in cui bisogna finalmente suonare.Le note da suonare compaiono “a cascata” (ovvero lungo una striscia che si svolge progressivamente) sullo schermo sotto forma di palline del colore del tasto da premere: è necessario schiacciare il pulsante e contemporaneamente plettrare col giusto tempismo, cioè nel momento in cui la nota entra in uno dei cinque cerchietti (i tasti, lo ricordiamo, sono cinque) che si trovano alla base dello schermo. Più facile a farsi che a dirsi: non appena partirà la canzone capirete subito cosa dovete fare, poiché il gioco è molto istintivo. Ogni nota semplice (esistono anche quelle lunghe da suonare tenendo premuto il tasto) vale 50 punti, però i ragazzi di Harmonix hanno inserito un moltiplicatore di punteggio per rendere le cose più interessanti: ogni 10 note suonate di seguito senza errori si attiva il moltiplicatore, prima 2x, poi 3x, infine 4x; ovviamente, se si sbaglia, il moltiplicatore si annulla.
Ma punteggio e moltiplicatore non sono gli unici contatori da tenere d’occhio, dal momento che c’è anche una barra che valuta il gradimento da parte del pubblico, suddivisa in 3 parti (verde, giallo, rosso). Se commetterete troppi errori, l’indicatore scenderà al minimo e fallirete la canzone. Un ulteriore elemento è costituito dallo Star Power, power-up caricabile eseguendo senza errori alcune sezioni del brano (le note in questo caso saranno luminescenti), che può essere attivato mettendo la chitarra in verticale. I vantaggi dello Star Power sono essenzialmente due: raddoppia il moltiplicatore (da 1x a 2x, da 2x a 4x e così via) e fa scendere l’indice di gradimento molto più lentamente, permettendovi di superare anche gli assoli più difficili, risultando così una risorsa preziosa da utilizzare con un pizzico di strategia.
Il gioco dispone di un tutorial- abbastanza scarno a dire il vero- che insegna tutte queste cose, oltre a un altro paio di tecniche avanzate, come l’Hammer On (non sempre di facilissima esecuzione) che permette di suonare alcune note contrassegnate premendo solo il tasto senza plettrare. Ciò che manca, invece, è una modalità di allenamento in cui imparare le varie canzoni: se ne fa anche a meno, però sarebbe stata utile.

A ognuno il suo

Guitar Hero è giocabile a quattro differenti livelli di difficoltà: Facile, Medio, Difficile, Esperto. In Facile il gioco è davvero accessibile a tutti: “spartiti” con poche note che scorrono lentamente e utilizzo di solo tre tasti. I livelli successivi aggiungono note (in Esperto ogni nota del brano corrisponderà a una nota della “tablatura”) e tasti (in Medio quattro, in Difficile ed Esperto cinque) e viene incrementata la velocità della “cascata di note”. La curva di apprendimento, d’altro canto, è quasi perfetta: dopo aver terminato il gioco a un certo livello di difficoltà, si è praticamente pronti a quello successivo.
Forse il passaggio da Medio a Difficile è il più “traumatico” dal momento che si passa da quattro a cinque tasti, ma non è nulla di così terribile (al limite, se il giocatore non si sente ancora pronto, può migliorarsi cercando di ottenere il massimo giudizio su tutte le canzoni in Medio). Comunque non è obbligatorio arrivare a giocare in Esperto (anche se a mio avviso il vero gioco inizia lì, ndr); a ognuno il suo.

La musica di Guitar Hero

In un gioco del genere, la scelta dei brani influisce pesantemente sulla qualità del gioco. In questo caso, ci troviamo di fronte a una tracklist abbastanza ampia: 30 brani famosi , a cui si aggiungono altri 17 brani di artisti meno noti (fra cui spiccano i Black Label Society di Zakk Wylde e i The Bags) e altri due (sempre di artisti sconosciuti) sbloccabili con sistemi come l’Action Replay.
La scelta delle canzoni famose è piuttosto interessante, in quanto presenta illustri esponenti di diversi generi musicali: troviamo classici senza tempo del rock e dell’hard rock (David Bowie, Jimi Hendrix, Deep Purple e Queen), brani punk (Ramones e Bad Religion), un’ottima rappresentanza del Metal (con Ozzy Osbourne, Judas Priest, Megadeth e i mitici Pantera) e altre cosette interessanti, come ad esempio il bluesman Stevie Ray Vaughan. Purtroppo, però, si tratta di cover, seppur dalla qualità mediamente alta: trascurando un paio di cover poco riuscite (indubbiamente quella dei Franz Ferdinand è la peggiore), le parti strumentali sono ottime, non facilmente distinguibili dalle originali (tranne nel caso in cui ci siano piccole aggiunte, come ad esempio in Ziggy Stardust), mentre le voci sono sì buone (con le dovute eccezioni), però è evidente che Cowboys From Hell cantata da uno sconosciuto non ha la stessa forza della versione originale cantata da Phil Anselmo. In generale, comunque, si può dire che le parti più importanti in questo gioco sono quelle di chitarra, che sono realizzate molto bene.
Ecco la lista, con le canzoni nell’ordine in cui le troverete:
  1. "I Love Rock N' Roll" - Joan Jett & The Blackhearts
  2. "I Wanna Be Sedated" – Ramones
  3. "Thunder Kiss '65" - White Zombie
  4. "Smoke on the Water" - Deep Purple
  5. "Infected" - Bad Religion
  6. "Iron Man" - Black Sabbath
  7. "More Than a Feeling" - Boston
  8. "You've Got Another Thing Comin'" - Judas Priest
  9. "Take Me Out" - Franz Ferdinand
  10. "Sharp Dressed Man" - ZZ Top
  11.  "Killer Queen" - Queen
  12. "Hey You" - The Exies
  13. "Stellar" - Incubus
  14. "Heart Full of Black" - Burning Brides
  15. "Symphony of Destruction" - Megadeth
  16.  "Ziggy Stardust" - David Bowie
  17. "Fat Lip" - Sum 41
  18. "Cochise" - Audioslave
  19. "Take It Off" - The Donnas
  20. "Unsung" - Helmet
  21. "Spanish Castle Magic" - Jimi Hendrix
  22. "Higher Ground" - Red Hot Chili Peppers
  23. "No One Knows" - Queens of the Stone Age
  24. "Ace of Spades" - Motörhead
  25. "Crossroads" - Cream
  26. "Godzilla" - Blue Öyster Cult
  27. "Texas Flood" - Stevie Ray Vaughan
  28. "Frankenstein" - The Edgar Winter Group
  29. "Cowboys from Hell" - Pantera
  30. "Bark at the Moon" - Ozzy Osbourne

Guitar battles

Ultimo aspetto giocoso da analizzare dell’ultimo capolavoro firmato Harmonix è il gradevole valore aggiunto rappresentato dal multiplayer per due giocatori offline (quindi split-screen), che aumenta ulteriormente la già alta longevità. Non molti di voi potranno godere di tale modalità, a meno che non giochiate sempre con lo stesso amico, che ha comprato come voi il gioco, dal momento che sono necessarie due chitarre, oppure dovreste comprare una costosa seconda chitarra.
Ad ogni modo il multiplayer di Guitar Hero è solo competitivo ed è piuttosto limitato, anche se divertentissimo. I due sfidanti devono scegliere la stessa difficoltà e suoneranno il brano alternandosi: alcune parti saranno eseguite solo dal primo giocatore, altre solo dal secondo, altre da entrambi. Sarebbe stata preferibile la possibilità di scegliere se sfidarsi con questo metodo oppure suonando la canzone integralmente, ma in fondo ci si diverte anche in questo modo.

Coreografia

Prima di concludere, qualche considerazione sulla grafica, sicuramente il parametro meno importante nella valutazione di un gioco del genere. Questa non raggiunge alti livelli: i modelli poligonali non sono dettagliatissimi, le animazioni dei musicisti sono a tratti un po’ legnose, le chitarre sono ben fatte ma non hanno neanche la tracolla; in compenso è molto colorata e si distingue per uno stile rock autoironico molto adeguato. In poche parole: svolge il suo lavoro.
C’è anche da dire che mentre giocate i vostri occhi sono incollati quasi costantemente alla cascata di note, quindi vi capiterà di rado di osservare i dettagli o le animazioni, mentre osserverete la buona atmosfera generale.
COMMENTO
Giovanni “Guitar Hero” Ormesi

Gioco davvero eccezionale, non pensate che io sia di parte soltanto per via del nickname! Guitar Hero regala (al prezzo di € 90…) le emozioni del Rock e si avvicina alla sensazione di suonare la chitarra più di ogni altra esperienza. Il livello della sfida è piuttosto elevato al Livello Esperto, quindi vi terrà incollati allo schermo per ore e ore all’inseguimento della perfezione, proprio come un vero chitarrista con il suo strumento. Poi se decidete di spendere su una chitarra vera le ore che spenderete su Guitar Hero è anche meglio, chissà che non sia proprio questo gioco a ispirarvi una nuova passione! Comunque siete avvisati: suonare una chitarra vera è molto, ma molto, diverso.

GRAFICA:7Non eccelle, ma fa il suo lavoro. D’altronde non è così importante in questo gioco.
SONORO:9Ottima la tracklist; peccato che i trenta brani famosi siano cover.
GIOCABILITà:9Divertentissimo e coinvolgente!
LONGEVITà:9Trenta canzoni (più quelle bonus) da fare e rifare aumentando la difficoltà e cercando di migliorarsi.
VOTO FINALE8.5
PRO:-divertentissimo
-longevo
-ottima tracklist…
CONTRO:-… ma tutte cover
- manca una training mode
- multiplayer limitato
AudiosurfUn piccolo gioiellino che ha saputo conquistare una gran fetta di appassionati. Consigliato a chi cerca immediatezza e divertimento!
Guitar Hero II (PS2)Il seguito espande quanto di ottimo si è visto già nel primo episodio e aggiunge qualche gradita feature.
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