Non è raro vedere, negli ultimi tempi, dei veri e propri porting di piccole perle presenti su
PSP sulla sua sorellona più grande, la
PS2 , in modo da aumentare ulteriormente le vendite. Dopo
Silent Hill Origins e
Ratchet and Clank: l’altezza non conta, ecco che arriva sulla console di casa Sony il primo spin off della saga di Ratchet.
Il titolo originale su
PSP , pure se decisamente migliore del suo prequel, resta un titolo assolutamente godibile. Purtroppo, però, il passaggio sul grande schermo è stato condotto molto superficialmente, tanto da giustificare il voto che trovate qui in cima.
Platform o stealth ?Per la prima volta il protagonista assoluto è Clank che, dopo il furto di una gemma di grande valore, scopre che a rubarla non è stato altro che Ratchet, il protagonista dell' ononima serie. Ecco quindi che il coraggioso robottino si butta in un gioco che ha ben poco a vedere con un platform, ma molto con il genere stealth. Inutile dire che la trama sia soltanto un pretesto per guidarci in 20 livelli ricchi di nemici, da cui non dovremo farci vedere. Sebbene il gioco abbia un atteggiamento stealth, non lo impone a forza: è possibile terminare l'intero titolo affrontando le guardie con le armi in pugno, anche se un' approccio più ragionato è più appagante. Se si affronta un livello interamente in modalità stealth, stando attenti a non finire nel raggio visivo delle guardie e a non fare troppo rumore durante gli spostamenti, al termine otterremo molti più bulloni rispetto a quello che avremmo ricevuto affrontandolo alla “Rambo”.
Squadra che vince si deve cambiare?Inutile girarci attorno, la mancanza di Insomniac e il cambiamento di genere si sentono: il titolo è abbastanza noioso e ripetitivo, e non bastano i piccoli capitoli in cui potremo controllare Ratchet o Quark per riuscire a dare una ventatina di freschezza al tutto. Certo, è presente l’ironia tipica della serie, ma la curva di difficoltà tendente verso il basso e la ripetitività di fondo del titolo rendono questo capitolo abbastanza insipido pure per i fan.
La grafica conta?Graficamente ci troviamo di fronte allo stesso, identico gioco che ci siamo goduti sul portatile Sony. Peccato solo che, se sullo schermo della
PSP il titolo rende abbasanza bene, con il suo engine interamente tridimensionale, su
PS2 da il suo peggio: alising a non finire, una certa povertà generale di poligoni e di effetti e svariati piccoli rallentamenti (assenti nella versione originale) dimostrano che il titolo ha subito un porting frettoloso. L’unica aggiunta rispetto all’originale è la possibilità di controllare la telecamera con il secondo stick analogico, che paradossalmente rende il titolo ancora più facile, dato che su Psp la telecamera fissa era spesso di ostacolo non di poco conto. Sul versante audio ci troviamo un discreto doppiaggio, ma anche qui nessun cambiamento rispetto alla controparte portatile.
Ps2 o PSP?Ci troviamo di fronte un porting quasi invariato dell'originale su
PSP , portandosi dietro tutti i suoi difetti ma non riuscendo a sfruttare le caratteristiche, decisamente più avanzate, della console casalinga di casa Sony. Gli amanti della saga potranno gradirlo, dato che comunque è uno spin off che non tradisce totalmente la saga principale. Per tutti gli altri, ci sono stealth migliori su entrambe le console, specie sulla
PS2 .