Con l'avvento dei nuovi metodi di controllo del movimento portati alla ribalta da Microsoft (con il suo Kinect) e da Sony (con il PlayStation Move) che a distanza di anni hanno seguito la strada tracciata dalla lungimirante Nintendo, le feste natalizie hanno portato sugli scaffali una serie di titoli espressamente dedicati agli alternativi controller di movimento. E se sui lidi Microsoft ci si diverte con l'esclusivo Dance Central 2, sul fronte Sony è arrivato DanceStar Party, titolo sviluppato dai London Studios del colosso nipponico, che prende il meglio del già rodato SingStare lo arricchisce delle possibilità offerte dal Move per permettere ai giocatori di eseguire realistiche coreografie sulle note di alcuni tra i più famosi brani degli ultimi quarant'anni.
Everybody wants Kung-Fu Fighting!
Prima di procedere alla critica del titolo in questione va ricordato che DanceStar Party, per essere giocato, necessità della presenza obbligatoria del PlayStation Move in mano al giocatore e del PlayStation Eye, la telecamera dedicata alla Playstation 3, senza la quale il controller di movimento non potrebbe funzionare. Tornando al titolo, bisogna ammettere che il lavoro svolto dai London Studios si è basato sulla già nutrita offerta musicale che può vantare un brand come SingStar. Di conseguenza, nel pacchetto iniziale di quaranta brani storici della musica internazionale, troviamo alcuni grandi classici che i cultori di SingStar potrebbero aver già cantato a suo tempo, come Kung-Fu Fighting ed altre canzoni inedite. L'operazione di “riciclaggio”, comunque, si limita ad alcuni brani come quello appena citato e che si prestano bene a coreografie e danza. Tra l'intramontabile Macarena, un pezzo dei Chemical Brothers e il tormentone di Born This Way di Lady Gaga, l'offerta musicale risulta completa e adatta a tutti i gusti e a tutte le età. L'interfaccia di gioco è semplice e di facilissima interpretazione: al centro vi è un ballerino/istruttore che, Move in pugno, eseguirà la coreografia per la canzone scelta. A fianco di questo, di tanto in tanto, appariranno delle figurine orientative, utili a farsi un'idea della mossa che il ballerino si appresta ad eseguire. In basso scorrerà il testo, in pieno stile Karaoke, in alto si vedono gli indicatori di punteggio, la valutazione dell'esibizione che va da una a cinque stelle e – nel caso in cui decidessimo di usare DanceStar Party come strumento di allenamento - possiamo vedere quante calorie abbiamo consumato per muovere il bacino a tempo di musica. In alto a sinistra si può assistere al video ufficiale della canzone, ma il gioco a volte farà vedere la nostra esibizione corrente o delle istantanee scattate a nostra insaputa. L'effetto complessivo è decisamente unico, ben fatto e colorato: con un solo colpo d'occhio abbiamo tutto sotto controllo e niente ci distrae dall'unica cosa che ci è richiesta: danzare divertendosi.
I Was Born This Way
L'offerta di base che troviamo in DanceStar Party non si discosta tanto dalla concorrenza e tramite un menù di facile utilizzo e pochi input, saremo subito in mezzo alla pista da ballo. La prima scelta (Balla Ora) ricade sull'esperienza in solitaria, utile per prendere confidenza con le canzoni e con le coreografie. Il gioco offre quattro livelli di difficoltà che corrispondono a diverse coreografie da emulare durante la riproduzione dei brani. Possiamo anche scegliere se ballare tutta la canzone oppure soltanto metà e alla fine delle esibizioni possiamo scattare delle foto, vedere quelle che il software ha scattato per noi durante il ballo o assistere a piccoli video che ci immortalano durante le nostre performance: le risate, specie se si è in compagnia, sono garantite!

Oltre alla modalità base vi è un'impressionante modalità “Party” che arriva a coinvolgere fino a venti persone che, a turno o in coppia, si possono esibire a colpi di ancheggi e mosse per accumulare punti, divertirsi e ridere in compagnia. Come ogni programma di ballo che si rispetti, non manca la sezione di allenamento, utile per chi (come chi vi scrive, NdR) non ha mai amato danzare in vita sua, ma vuole imparare. Con pazienza e dedizione anche le persone più negate potrebbero diventare ballerini in erba. Qualunque sia la modalità di gioco scelta, bisogna ammettere che la risposta ai movimenti garantita dal binomio Move+Telecamera è decisamente elevata e la valutazione dei nostri movimenti è perfettamente in linea con l'effettiva esibizione. Non basta abbozzare un gesto o imitare vagamente il ballerino a video, né ripetere meccanicamente le mosse che appaiono di tanto in tanto: in DanceStar Party si balla veramente e chi non lo fa non può sperare di ottenere un buon punteggio finale.
I Like The Way You Move
DanceStar Party non è un gioco per cuori solitari e lo si evince dalle altre possibilità offerte dal gioco. Oltre a ballare le coreografie offerte dagli sviluppatori per noi, possiamo prendere in mano il Move, farci riprendere dalla telecamera e inventare noi personalmente le nostre coreografie, magari da fare ballare agli amici, senza preavvisarli. I video delle nostre esibizioni solitarie, delle nostre feste con gli amici e le foto scattate prima, durante e dopo i balli, possono essere esportate sul sito ufficiale del gioco. Il materiale così accumulato non è fine a sé stesso, ma può essere inviato alla già nutrita community del sito ufficiale, dove farsi vedere (e farsi notare, se si è fortunati). Va da sé, che oltre a divertire nel migliore dei modi, DanceStar Party prova ad avvicinare persone, appassionati e interessati al mondo della danza e della musica.
Interessante è l'aggiunta di una modalità di ballo a parte che prevede la creazione di un profilo all'interno del gioco, per tener conto delle kilocalorie bruciate nel corso delle esibizioni e per offrire, quotidianamente, un modo diverso, intelligente, stimolante e divertente per dimagrire un po' o semplicemente per tenersi in forma.
Get The Party Started
DanceStar Party, come suggerisce il titolo, è un gioco concepito per essere goduto insieme a molte persone e per fare festa. Richiede il possesso di almeno un PlayStation Move e della telecamera PlayStation Eye per poter essere utilizzato ed è adatto a utenti di tutte le età. Grazie ad una bella scelta cromatica e musicale riesce ad inserirsi nell'affollato panorama dei “party games” e di brillare di luce propria, pur essendo l'ultimo arrivato nel suo genere. Non è un videogioco nel senso storico, ma un potentissimo mezzo di divertimento per tutti coloro che sono appassionati di danza e musica. Se siete tra questi e non vi spaventa mettere da parte il joypad per ridere in compagnia di amici e amiche, allora avete trovato il gioco che fa per voi.