Datura

“Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie…”
Scritto da @ Dagheloril 12 maggio 2012
Datura Recensione

Di esperienze oniriche ce ne sono ben poche sul mercato, almeno per quanto riguarda il reparto dedicato ai titoli per console: costi di sviluppo troppo elevati, in relazione anche alla complessità di sviluppo, rendono quasi infruttuoso tentare questa strada sulle grandi macchine da gioco di casa Sony e Microsoft. Quasi infruttuoso, ma non del tutto appunto, grazie ad una piccola scappatoia che aiuta le software house minori e riduce abbastanza i costi di produzione, a mezzo dei vari “market” online griffati rispettivamente PlayStation 3 ed Xbox 360: è proprio grazie al Playstation Network che i Plastic (sviluppatori già conosciuti da una piccola porzione di pubblico per il visionario Linger in Shadows) si riaffacciano sul mondo video ludico con Datura, nuova esperienza digitale che tenterà di scuotere nuovamente i sensi dei players di tutto il mondo.


Defibrillatore… libera!

Il titolo al quale, assieme ai Plastic, hanno collaborato anche i Santa Monica Studios, (sempre più impegnati, nell'ultimo periodo, a supportare, con la loro esperienza, il lavoro degli studi di sviluppo più piccoli) come si evince dai credits iniziali al lancio del gioco, catapulterà i giocatori in un’ambulanza, nei panni di un uomo steso sulla barella e monitorato tramite gli elettrodi applicati sul suo torace: l’idea di staccare questi ultimi dal proprio corpo non risulta essere tanto brillante, dal momento che la tempestiva reazione della dottoressa al segnale di cessata attività cardiaca, con defibrillatore e siringa di adrenalina, spedisce il malcapitato realmente (si suppone, dal momento che in Datura nulla è certo) al creatore, o quasi. Non sarà un viaggio diretto verso il Paradiso infatti quello del nostro, che si risveglierà bruscamente nel bel mezzo di una foresta autunnale- “nel mezzo del cammin di sua vita” come si legge anche dagli iniziali versetti del sommo Dante -, come si evince dalla moltitudine di foglie al suolo e turbinanti nell’aere ventoso.

I primi passi nei meandri di questa “selva oscura” – che di oscuro ha ben poco, vista la variopinta palette cromatica utilizzata dagli addetti ai lavori – dimostrano fin da subito la volontà degli sviluppatori di proporre al pubblico un’esperienza di gioco totalmente diversa da quelle dei titoli che affollano inesorabilmente ogni mese gli scaffali dei negozi, riproponendo ogni volta sempre la solita solfa, abbellita con gli “abiti” più svariati: tramite uno dei due possibili controller, rispettivamente il canonico Dualshock 3 ed il PS Move, si gestiranno le azioni del protagonista, con inquadratura rigidamente in prima persona, nel più puro stile FPS, con la possibilità di avanzare lungo gli intricati scenari e d’interagire con i diversi elementi che si andranno ad incontrare lungo il proprio cammino, per raccogliere/analizzare i quali si potrà adoperare la propria mano destra digitale, che si presenterà su schermo visivamente come “Mano” della famiglia Addams, ogni qualvolta sullo schermo comparirà l’icona inneggiante alla pressione del tasto triangolo.


La dritta via era smarrita… ma qual è quella giusta?

L’essenza vera di Datura è, in fin dei conti, quella di una miscela di puzzle games distribuiti lungo tutto lo scenario di gioco, a cui si andranno a sommare una serie di flashback in cui il protagonista vivrà le esperienze più disparate, come l’iniziale “evasione” dal camioncino della polizia, durante la quale dovrà liberarsi anche dalle manette, o altre, dal numero abbastanza esiguo, e che non sveleremo per evitare di distruggere il piacere della scoperta.

Uno dei Flashback ci mette alla guida di un'auto... con un maiale che attraversa la strada!

Importanti saranno poi le scelte che si andranno ad affrontare nel corso della trama tramite i propri comportamenti in determinati frangenti che influenzeranno direttamente l’epilogo della vicenda, potenziando sensibilmente il fattore rigiocabilità del titolo in questione: certo, gli enigmi saranno sempre gli stessi e potrebbero essere non pochi i giocatori che sceglieranno di evitare di ripercorrere una strada già battuta, in favore di nuovi titoli sempre disponibili nel panorama videoludico.

Dal punto di vista prettamente tecnico, il titolo non si mostra performante al massimo: se da un lato abbiamo una palette cromatica abbastanza vivace ed un accompagnamento sonoro che ben si sposa con l’atmosfera, dall’altra abbiamo una resa grafica non proprio spettacolare, con qualche compenetrazione poligonale di tanto in tanto, ed una resa fisica dei liquidi e di tutti gli altri solidi non proprio ottimale: qualche sforzo in più sotto questo profilo non avrebbe guastato; se a questo uniamo poi che i controlli non risultano propriamente scattanti, ma sufficienti in relazione al gameplay di certo non frenetico, e le movenze del proprio alter ego digitale risultano un po’ troppo macchinose, si potrebbe quasi evincere che il consiglio migliore sia quello di evitare Datura, ma l’atmosfera del titolo unita al fatto che, comunque, esperienze fuori dal coro sono sempre più rare, potrebbero valere una possibilità.

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COMMENTO
@ Daghelor

E’ innegabile che Datura sia un titolo non proprio alla portata di tutti: la trama, se così la possiamo chiamare, risulta intricata al massimo, sulla falsariga del gioco/esperimento dei Plastic, quel Linger in Shadows che lasciò tutti un po’ a bocca aperta ma che, per l’appunto, non proprio tutti compresero. Insomma, un titolo non proprio per tutti.

GRAFICA:6.5Qualcosa in più si sarebbe potuto fare sul fronte grafico, ma il complesso è più che sufficiente.
SONORO:7.5Ottimamente realizzato, si sposa discretamente con le atmosfere del titolo.
GIOCABILITà:5.5Sistema di controllo leggermente caotico.
LONGEVITà:5.5Dura un paio d’ore scarse, rigiocabile per via delle diverse scelte intraprendibili, ma in quanti lo faranno?
VOTO FINALE6.5
PRO:- Esperienza fuori dal coro
CONTRO:- Comparto tecnico appena sufficiente
- Dura fin troppo poco
Journey ( PS3 )Altra bellissima esperienza onirica e rilassante, da provare assolutamente.
Child of Eden (PS3)Interessante combinazione di Move, musica elettronica e atmosfera surreale.
SCHEDAGIOCO
Cover Datura

Datura

  • data d'uscita: 09 maggio 2012
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Distributore:
  • Genere: Avventura
  • Supporto: PlayStation Move
  • Sito di Datura
Scheda completa...
Datura2012-05-12 17:58:32http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/datura/“Si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie…”1020525VGNetwork.it