Diggs: L'investigatarlo

Un noir per giovani investigatori
Scritto da Mail@ M4rCuSil 25 giugno 2013
Diggs: L'investigatarlo Recensione
Forse il più grande pregio di Sony è quello di proporre ai videogiocatori, attraverso Playstation, esperienze sempre nuove, esperienze innovative, originali ed intraprendenti. Negli ultimi anni la società giapponese si è impegnata moltissimo sotto questo aspetto, puntando tutto su esperimenti come Heavy Rain o il prossimo Beyond, che promette di rendere ancora più flebile la linea che separa videogioco e film. Oltre a questo, Sony si è sempre impegnata per soddisfare le esigenze di tutti i videogiocatori, anche quelli più piccoli, che ormai hanno trovato la loro "casa" nella PSP, console che viene ufficialmente considerata da Sony stessa come macchina da gioco dedicata ad un pubblico giovane, con titoli del calibro di Geronimo Stilton e compagnia. L'anno scorso il colosso giapponese ha però deciso di fare un cambiamento; PS3, ormai giunta alla fine del suo ciclo vitale, deve poter accogliere anche questi piccoli appassionati videoludici, ed ecco quindi che non solo sviluppa dei titoli dedicati ai giovanissimi sulla console principale, ma crea anche un'esperienza completamente nuova, che fonde storia, realtà aumentata ed interazione tramite Playstation Move in un unico grande prodotto: Wonderbook. Dopo il semi-successo de Il Libro degli Incantesimi, è il turno di contenuti più orientati verso la narrazione di una storia, che poi è quello che fa un libro normale. Ma Wonderbook non è un libro normale, Wonderbook parla, crea, si fa modificare, è un libro "vivo" e malleabile nelle mani di un bambino. Il primo titolo narrativo è appena approdato nei negozi di tutto il mondo: Diggs L'investigatarlo.

A noi il jazz piace e per entrare nel mood giusto vi consigliamo di ascoltare l'esibizione dei Blu Klein svoltasi durante l'ultimo VGN Day:

Animazione Flash

Sì questo è jazz

A differenza de Il Libro degli Incantesimi, Diggs: L'investigatarlo ci propone una storia da "leggere" tutta d'un fiato mentre sfogliamo le pagine del libro, che su schermo prenderanno le forme delle varie ambientazioni metropolitane. La storia racconta le vicende di un tarlo investigatore che, nella Città dei Libri, si trova ad affrontare un caso assai difficile: il suo amico Humpty Dumpty è stato rotto, ma il colpevole è ancora a piede libero. Toccherà a noi aiutare Diggs nella sua indagine, prendendo il posto di un immaginario partner capace di modificare l'ambiente rendendo ogni situazione favorevole per l'investigatore. Come? Semplice, interagendo con il Wonderbook! Potremo girare il libro per osservare meglio cosa si nasconde dietro una parete, oppure inclinare le pagine per far sì che la luce di un lampione illumini una prova, o ancora cimentarci in veri e propri mini giochi nei quali spostare il personaggio a destra e sinistra nel tentativo di fargli evitare alcuni ostacoli. L'interazione storia-libro è resa nel migliore dei modi, e mai, sebbene in mano di fatto abbiamo solo un libro con degli strani simboli, ci verrà in mente di distogliere lo sguardo dallo schermo, avremo infatti la costante impressione di reggere in mano un pezzo di Città dei Libri, da poter manipolare secondo il nostro volere. Lo stile noir e la musica jazz, poi, ci terranno incollati allo schermo dall'inizio alla fine e, chi vi scrive ne è testimone, a restare incantati non saranno solo i bambini.
Il funzionamento di Wonderbook è ormai risaputo, ma per i più distratti lo riassumeremo in breve: inquadrando lo speciale libro con la telecamera Playstation Eye, esso prenderà vita sullo schermo in maniere completamente diverse a seconda del titolo che staremo giocando, questo grazie ad una serie di codici QR stampati sulle pagine cartonate. "Un libro, mille storie", questa è la frase simbolo di Wonderbook, che di fatto consiste in un unico libro, da utilizzare con tutti i titoli che usciranno nei prossimi mesi e che ne sfrutteranno le pagine in maniere totalmente differenti.

Un noir dalle tinte leggere

In Diggs, come detto poco sopra, le pagine si trasformano in piccoli scorci di città, stanze, vicoli, moli, pezzi di vita isolati in pochi centimetri quadrati, ma creati con una tale cura e stile da farsi ammirare per parecchi minuti. Il poter prendere il libro e girarlo a piacimento, osservando l'ambiente da tutti i punti di vista, porta l'interazione giocatore-mondo virtuale ai massimi livelli, e se già rappresenta un'eseperienza notevole esperienza per un adulto, possiamo solo immaginare cosa significhi per un bambino poter realmente tenere in mano il mondo virtuale nel quale è ambientata la storia. Ed è proprio questo il punto forte di Wonderbook, che pare non essere stato recepito da molti: Diggs, così come le altre esperienze pensate per la nuova "periferica", sono titoli destinati ad un pubblico giovane, ed è in quest'ottica che vanno analizzati. Per un bambino il potersi far raccontare una storia in questo modo, potendo interagire con essa tramite lo stesso libro che la sta raccontando rappresenta un'esperienza incredibile, che nessun altro può offrire. Wonderbook è probabilmente il prodotto più interessante del panorama dei videogiochi dedicati ad un pubblico giovane, soprattutto nel caso di storie interattive come quella di Diggs che, per un prezzo tutto sommato irrisorio (19€, il costo di un film) propongono dalle due alle tre ore di assoluto divertimento, da poter affrontare da soli o in compagnia di tutta la famiglia.
Diggs è l'esempio lampante che Wonderbook non è un accessorio inutile, ma una periferica in grado di portare avanti l'interesse di Sony nel pubblico giovane e nelle nuove esperienze, proponendo un titolo interessante non solo per i giovanissimi ma anche per i più grandicelli che non hanno paura di mostrare il loro lato fanciullesco. 
Per quanto riguarda il futuro, aspettiamo di vedere cosa può offrirci Wonderbook sotto il profilo dell'educazione, aspetto che verrà presto indagato dal titolo di prossima uscita Walk with Dinosaurs. 
COMMENTO
Mail@ M4rCuS

Mi aspettavo molto da Diggs, che non ha deluso affatto le mie aspettative, bensì si è rivelato un noir dalle tinte leggere adatto ad un pubblico giovane, ma che contiene all'interno dei clichè e degli ammiccamenti che non lo fanno sfigurare nemmeno agli occhi dei più grandicelli. Spero di vedere presto altre storie narrate tramite Wonderbook, perché se il buongiorno si vede dal mattino la nuova periferica Sony è decisamente sulla strada giusta.

GRAFICA:9Lo stile è davvero molto interessante e curato
SONORO:8,5Ottima la colonna sonora in chiave jazz
GIOCABILITà:8L'interazione è interessante, ma intrigherà soprattutto i più piccoli
LONGEVITà:7Tre ore scarse, ma ai più piccoli, si sa, piace rivivere le storie
VOTO FINALE8
PRO:- Noir interessante
- Stile grafico accattivante
- Ottima l'interazione
CONTRO:- Non lunghissimo
- Piacerà soprattutto ai più giovani
Wonderbook: Il Libro degli IncantesimiLa prima esperienza per Wonderbook, un viaggio nel mondo di Harry Potter.
Heavy Rain ( PS3 )Una storia più seria, un thriller avvincente da giocare a tutti i costi.
SCHEDAGIOCO
Cover Diggs: L'investigatarlo

Diggs: L'investigatarlo

Scheda completa...
Diggs: L'investigatarlo2013-06-25 18:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/diggs-l-investigatarlo/Un noir per giovani investigatori1020525VGNetwork.it