Cucciolosissimo, tenerissimo, puccisissimo. In una parola: EyePet.Prendete un
Tamagotchi, versate un goccio di
Sony, aggiungete un pizzico di console next-gen e poi una spolverata di
pelo. Bingo, avete appena creato
EyePet! Tenera fusione tra tutti questi elementi, il cucciolo virtuale di mamma
Sony fa capolino su tutte le
PS3 del mondo, sorridendo, saltellando ed emettendo versi a dir poco amorevoli. Curiosamente sbucato da un ovetto, sarà nostra premura allevare ed accudire il cucciolo con la giusta cura, senza mai fargli mancare nulla, proprio come un vero animaletto... O quasi.
EyePet e PSEye.Il funzionamento integrale di
EyePet, è strutturato con l'ausilio della telecamera di
PS3, la
PSEye. Rispetto alle precedenti uscite di giochi dove si presenzia virtualmente al loro interno grazie alla telecamera,
EyePet migliora sensibilmente il riconoscimento dei movimenti e degli oggetti inquadrati; il piccolo inconveniente è che avrete bisogno di un discreto spazio per poter usufruire al meglio delle potenzialità del titolo, altrimenti rischiate di compromettere l'esperienza di gioco in maniera drastica. Se giocate nella vostra cameretta di due metri per due, scordatevi di riuscire a coordinare bene i movimenti del cuccioletto o di avere la completa padronanza dell'ambiente di gioco.
La calibrazione e gli oggetti ausiliari vengono gestiti grazie alla "
Carta Magica" di
EyePet. Fornita con il titolo - ovviamente - essa è simile ad un tappetino per mouse e viene riconosciuta dalla PSEye per la calibrazione dello spazio di gioco e per "materializzargli" sopra gli oggetti necessari nelle svariate occasioni. Insomma, è scontato dire che senza la Carta, non si può giocare col nostro
EyePet, se non accarezzarlo di continuo.
La "famosa" Carta Magica
Comparto tecnico. In un titolo come
EyePet è quasi superfluo parlare di comparto tecnico, sia esso grafico o sonoro. Naturalmente l'occhio vuole la sua parte, per cui
Sony ha deciso di metterci un discreto impegno nel realizzare il modello poligonale del cucciolo, che risulta davvero splendidamente costruito ed animato! Il pelo è animato eccellentemente ed anche le movenze del nostro pargoletto sono degne di lode. In più, i versi emessi dal piccolo
Sacchetto (il sottoscritto non accetta commenti sulla scelta del nome,
NdR) sono curiosi, vivaci ed intonati con l'aspetto morbido e tenero. Ma guardate quegli occhioni!
Non è tenerissimo?
Cose da fare con il nostro EyePet.Qualcuno si chiederà: "
ok, l'ho fatto nascere, e ora mi saltella intorno. E che ci faccio?!" - la risposta è semplice. Un sacco di cose! Il professore che si occuperà del tutorial dall'inizio del gioco finché non saremo autosufficienti (il tipo dopo un po' è decisamente noioso) ci guiderà e spiegherà il "
Programma". Esso è l'elenco delle sfide da concludere - con esito positivo, si presume - con il vostro cucciolo, ve ne sono 4 per ogni giorno che passa. Man mano che le svilupperete tutte, avrete dei premi come ricompensa, che vanno dalle capigliature, agli oggetti, passando per il vestiario applicabile al piccolo tenerone. Preferiamo lasciare a voi il piacere di scoprire tutte le possibilità di gioco con l'
EyePet, però ci sbottoniamo un po': è sempre bello lavare il cucciolo, insaponarlo facendo le bollicine, asciugarlo e pettinarlo in modi totalmente diversi, cambiando il colore del pelo a nostro piacimento e vestendolo ogni giorno con un nuovo stile. Giocare a bowling con lui che fa la palla, poi, è da veri compagni di squadra, così come insegnargli a disegnare scatena molto lo "spirito genitoriale". Queste, però, sono solo alcune delle possibilità di divertirsi con l'
EyePet, perciò lasciamo a voi il compito di scoprirle tutte.
Un EyePet a te, ed uno a me...Da poco è disponibile una patch scaricabile gratuitamente. A cosa serve? Semplice: oltre a migliorare alcune imperfezioni del gioco, inserisce la possibilità di fare dei video con l'EyePet e condividerli con il mondo intero! Naturalmente avete anche la possibilità di visionare tutti i video presenti a vostra volta, con il menù
EyePet Online. Buona "espansione" del circuito di gioco, che offre questa singolare vetrina.
Doverose le ultime precisazioni.
EyePet offre la possibilità di "creare" ed allevare quattro diversi cuccioli, in caso di "famiglie" numerose ed un'unica console disponibile. Il vostro
EyePet, ricordate, ha bisogno di attenzioni, di pulizia, cibo e di crescere, soprattutto: non mettetevi in testa che faccia tutto da solo, non basta farlo correre ogni tanto o accarezzarlo finché non si addormenta, per certe cose ci vuole dedizione e amorevole cura. Pian piano, vedrete, imparerà a disegnare, a riconoscere i membri della famiglia, si girerà al vostro battito di mani ed un sacco di altre cose davvero simpatiche. Buffo come pochi altri personaggi del mondo videoludico, EyePet si propone come un incrocio tra
The Sims ed i "classici"
Tamagotchi d'origine nipponica, risultando essere un simpatico ed innovativo intermezzo ai fucili di
Modern Warfare 2, alle capriole di
Ezio Auditore ed alle reliquie di
Uncharted 2.
EyePet, però, non è adatto a tutti. E' chiaro che difficilmente i "più grandicelli" adoreranno questo titolo, a meno di non avere un animo fanciullesco, però tutti gli altri non potranno non intenerirsi di fronte al cucciolotto
Sony, con i suoi saltelli, le sue corsette e quegli occhioni vispi. Tenero e fiabesco.