Fat Princess

Una principessa grassa da salvare!
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 18 settembre 2009
Fat Princess Recensione
Fat Princess è un titolo davvero unico nel suo genere. Appena annunciato, già era diventato un piccolo fenomeno, concentrandosi addosso tante attenzioni. Ora che la versione definitiva del gioco è uscita, possiamo confermarvi che le aspettative per il titolo sono state ben riposte. In breve, Fat Princess risulta essere uno dei migliori giochi scaricabili dal Playstation Store.

Un “dolce” massacro

Il gameplay di Fat Princess è semplice quanto divertente, e focalizzato per la maggior parte sul gioco online: due squadre di 16 personaggi si affrontano, a colpi di spade, archi e magie in colorati livelli in puro stile medioevale, con castelli, palizzate, ponti levatoi e quant’altro. L’obiettivo della missione è salvare la propria principessa, prigioniera della squadra avversaria e tenuta segregata nelle prigioni del castello nemico. Contemporaneamente, però, bisognerà anche proteggere l’ostaggio della vostra squadra, ovvero la principessa rivale. Insomma, sembrerebbe una classica modalità “ruba bandiera”, ma così in effetti non è.

Prima di tutto, il titolo del gioco fa riferimento ad una principessa grassa, e questa infatti è una delle trovate più riuscite messe a punto da Titan Studio: sparse per il livello si trovano grosse e gustose fette di torta, delle quali le principesse sono estremamente golose; basterà portargliene un paio per vedere la principessa ingrassare, fino a diventare davvero enorme! Ciò ha un importante effetto sul gameplay: far ingrassare la principessa nemica, vostra prigioniera, renderà più difficile per i nemici portarla via, dato che il maggior peso si ripercuoterà su una minore velocità di “recupero”, visto che la principessa dovrà essere sollevata di peso dalla sua prigione. Ma così come sarà più difficile salvarla, sarà anche più difficile andarla a riprendere, nel caso sia stata tratta in salvo dai nemici. Infatti, la partita finisce quando una delle due squadre riesce a proteggere entrambe le principesse per un breve periodo. Inutile dire che il gioco di squadra è a dir poco fondamentale: aprirsi da soli una strada nel castello nemico è un’impresa ardua, e lo stesso trasporto della principessa viene velocizzato se più giocatori si uniranno nel sostenerla. Il meglio di Fat Princess, infatti, sta proprio in una sana e razionale collaborazione tra i giocatori, possibilmente online.

Ma salvare la principessa non sarà l’unica modalità disponibile. Oltre al classico deathmatch a squadre, trova posto anche una modalità dove l’obiettivo principale è controllare diversi avamposti sparsi nel livello. Per quanto riguarda il gioco offline, per aumentare la scarsa longevità della modalità principale soprannominata “La storia della Principessa Grassa”, con una trama davvero trascurabile, trova posto una impegnativa modalità gladiatore, che metterà alla prova il giocatore alle prese con continue ondate di nemici.


Un cappello per ogni stagione!

Passiamo adesso all’analisi delle classi. I giocatori infatti potranno scegliere tra una buona varietà di “specializzazioni”, rappresentate da semplici cappelli da indossare. Prendete il cappello del mago, e maghi diventerete. Prendete poi il cappello del guerriero, e vi trasformerete in un vero e proprio soldato. Anche questo elemento ha più risvolti nel gameplay: per prima cosa, permette di cambiare cappello in continuazione, dato che sono continuamente prodotti da delle particolari fabbriche presenti nel castello; in secondo luogo, possono essere raccolti anche i cappelli persi dai nemici morti o da i propri compagni (anch’essi caduti in battaglia), avendo così la possibilità di cambiare al volo la classe di appartenenza anche in mezzo ad un combattimento, per adattarsi meglio alla situazione. Eventualmente, ogni classe è potenziabile, sbloccando nuove armi e potenziando le precedenti. Ad esempio, l’arciere, prima armato di un semplice arco, potrà portare anche un fucile, se potenziato a dovere. Il meccanismo di potenziamento è alquanto semplice, ma anch’esso richiede una certa dose di strategia e coordinamento tra i vari giocatori. Oltre alle già citate fette di torta, i livelli di gioco presentano anche alberi, da cui poter ricavare legno, e piccoli cumuli di pietre, dalle quali ricavare l’acciaio. Portando i suddetti materiali al castello, si possono poi potenziare le fabbriche che “sfornano” i cappelli.

Le classi presenti per ora – perché sono già in sviluppo DLC che aumenteranno anche il loro numero – sono abbastanza varie e divertenti da usare, e comprendono il guerriero, il mago, il sacerdote, l’arciere e il servitore. Ognuna ha ovviamente i propri punti di forza e le proprie debolezze: il guerriero sarà resistente e potente, ma ha anche una gittata limitata, a differenza del mago che può lanciare magie dalla distanza ma è anche molto debole come resistenza. E così via, andando a creare un sistema di classi sufficientemente eterogeneo, capace di garantire diverse strategie d’attacco. Il servitore ha un ruolo abbastanza particolare: egli può tagliare alberi e scavare alla ricerca di acciaio, può riparare i cancelli di legno eventualmente sfondati dai nemici e può anche costruire piccoli trampolini per permettere ai suoi compagni di squadra di saltare direttamente all’interno del castello nemico.

A livello di sistema di controllo, il gioco è abbastanza semplice: con quadrato premuto una volta si effettueranno attacchi semplici, mentre tenendolo premuto si caricheranno attacchi più potenti (o a maggior raggio d’azione). Sta nella scelta tempistica del tipo di attacco da fare al momento giusto tutta la difficoltà del gioco. Se vi aspettate quindi combo complesse rimarrete delusi, ma in un gioco così frenetico non c’è spazio per pensare, ma solo per agire!


Splendore 2D/3D e violenza a volontà!

Come comparto tecnico, c’è proprio poco da dire: vedere Fat Princess in movimento su una TV HD è uno spettacolo per gli occhi. I colori sono vividi al massimo, e si ritrovano in accostamenti davvero azzeccati. In più, i livelli dimostrano una buona varietà di temi, per cui si passa da livelli ambientati nella classica foresta a ridosso di un laghetto ad altri accerchiati dalla lava, con tutte le conseguenze del caso. In più, ogni livello è pieno di strade alternative e scorciatoie, alcune attivabili conquistando determinati avamposti. Lo stile del gioco affascina sin da subito, associando personaggi caricaturiali con una estrema violenza visiva (eh si, vedrete spesso verdi pianure ricolme di sangue, con braccia e gambe sparse qua e la). Il tutto è realizzato con una grafica che è un misto di 2D e 3D (simile ad Animal Crossing di Nintendo, per fare un paragone diretto), senza possibilità di muovere la telecamera, che rimane fissa pur continuando a seguire il personaggio per tutto il livello. Inoltre, è anche possibile personalizzare il vostro avatar virtuale modificando parametri come l’acconciatura e la barba.

Il comparto sonoro delude invece, almeno in parte: affianco ad un doppiaggio davvero ottimo, con una voce di sottofondo che vi informerà di cosa succede a livello generale nella partita, e con effetti sonori comunque buoni e divertenti, si trova una colonna sonora davvero ristretta.


Un’altra chicca del PSN

Fat Princess si propone come un titolo davvero divertente, immediato e con una discreta profondità. In particolare, il gioco acquista valore soprattutto sul versante online, mentre giocato esclusivamente offline perde molto. Le diverse modalità – compresa una rara modalità generata casualmente e che prevede vere e proprie sanguinose partite di calcio (si si, avete letto bene!) - garantiscono una sufficiente longevità, accostata ad un sistema di punteggio e di crescita di grado online, anche se poco chiaro. Se dovessimo proprio trovare qualche difetto, potremmo citare una certa tendenza ad avere problemi di connessione (cosa risolvibilissima a suon di patch) e una IA non sempre ottima.

Per 14.99€, è un acquisto davvero consigliato, perché saprà regalarvi momenti di divertimento davvero imperdibili. Un’altra chicca si aggiunge alla già buona libreria del Playstation Store: continua così Sony!

COMMENTO
Mail@ BlackDukeITA
Fat Princess mantiene tutte le promesse, e coniuga un gameplay divertente e frenetico con uno stile grafico davvero azzeccato. Senza dubbio uno dei migliori titoli presenti nel Playstation Network. Tutto sommato, 15 euro sono un prezzo accettabile per diverse ore di – garantito – divertimento. E poi dai, quando mai la vedrete in un altro videogioco una principessa obesa?!
GRAFICA:9Stile misto di 2D e 3D davvero fantastico. Una pura gioia per gli occhi, specialmente in HD.
SONORO:7Buoni effetti sonori e doppiaggio, ai quali si affianca una colonna sonora purtroppo molto scarna.
GIOCABILITà:8.5Non profondissimo, ma veloce e frenetico. Richiede una certa strategia oltre che una buona dose di organizzazione tra i diversi giocatori.
LONGEVITà:8.5Voto che considera l’online. Se ne siete sprovvisti, togliete pure due punti. Trofei difficili e tutti legati a partite in rete.
VOTO FINALE9
PRO:- Divertente e strategico
- Stile da vendere
- Buona varietà di livelli e di classi
CONTRO:- Colonna sonora scarna
- IA non fenomenale
- Qualche problema di connessione
Burn Zombie Burn! ( PS3 )Massacrare ondate su ondate di zombie con tantissimi tipi di armi. Che volete di più?
WormsUn classico della violenza cartoonesca, finalmente in HD!
SCHEDAGIOCO
Cover Fat Princess

Fat Princess

  • data d'uscita: 30 luglio 2009
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: Titan Studios
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Azione
  • Multiplayer: 1-32 giocatori Online e Locale
  • Supporto: PlayStation Network
  • Pegi: 16+
  • Sito di Fat Princess
Scheda completa...
Fat Princess2009-09-18 17:12:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/fat-princess/Una principessa grassa da salvare!1020525VGNetwork.it