God of War III

E scusate il ritardo
Scritto da Mail@ Meghar1il 12 aprile 2010
God of War III Recensione

Uscito qualche giorno fa, God of War 3 era bramato come l'ultimo tassello di un macabro puzzle, quasi fosse l'ultimo fascicolo di "Come costruire una suocera in legno massello", nemmeno valesse quanto l'ultima puntata di Beautiful.

God of War 3, con il suo carico di adrenalinica ed efferata violenza, è giunto.


In principio era il Caos

Ed il nostro obiettivo è quello di farlo regnare ancora una volta. Questi inutilissimi dei non fanno altro che ostacolare il cammino di vendetta dello spartano più furioso della storia (videoludica), con il loro blaterare, il loro voler esser superiori. Basta, è ora di finirla, Kratos ne ha piene le... lame. Saremmo più che felici di raccontarvi qualche dettaglio della trama - la quale non è da premio Oscar, ma risulta comunque ottimamente strutturata - solo che non possiamo farlo senza "spoilerare", per cui abbiamo deciso di darvi solo alcune "linee guida".

Come ben saprete, Kratos ha ormai un conto aperto con gli dei, ed in particolare con quel pacioccone di Zeus, per cui decide di allearsi con i Titani (chi ha portato a termine il secondo capitolo lo sa fin troppo bene) e assaltare l'Olimpo. Il buon buzzurro albino, dal canto suo, ha gli attributi che ruotano in maniera sconclusionata e pare fregarsene altamente di tutto ciò che gli gira intorno, con gli occhi iniettati di sangue.Inizia il verdetto finale di una superba trilogia.


Questione di colpo d'occhio

Rischiamo di essere banali, quasi superficiali, ma quello che lascia a bocca spalancata in God of War 3 (inizialmente) è il tasso tecnico e grafico: senza precedenti. L'apoteosi dell'HD, il paradiso delle textures e l'apice della resa, il tutto ovviamente contestualizzato ai giorni nostri, quindi non stiamo dicendo che nessuno raggiungerà mai questo livello, manon sarà semplice replicarlo. I Santa Monica hanno fatto un lavoro spaventoso con il comparto grafico, la pulizia a schermo è impressionante ed il modello di Kratos è da applausi a scena aperta; le textures sono di altissimo livello (solo poche stonano, piccolezze) ed il gioco gira a 60 fps costanti per quasi tutto il titolo, con poche incertezze. Alcune note di merito vanno ad Efesto, a Poseidone (l'intero scontro con lui è una delle vette di spettacolarità applicata ai videogames più alte di tutta la storia, per impatto scenico) ed infine a Crono, vero e proprio "livello giocabile vivente", realizzato con immensa cura; le animazioni dei personaggi, poi, sono di ottima fattura, quasi inappuntabili.

Il comparto sonoro, altresì, fa il suo sporchissimo lavoro in modo splendido: la colonna sonora vi coinvolgerà ed accompagnerà le vostre imprecazioni con vibrante verve, così come gli effetti sonori che sono di buona fattura e danno il loro prezioso contributo. Non convince tantissimo il doppiaggio in italiano, invece, che risulta avere a volte toni eccessivi ed a volte troppo miti. Insomma, qua si poteva far di meglio. Ma tutto il resto, signore e signori, è da mascella slogata.


God of War III. È la fine

Se avete giocato i God of War precedenti, vi stare certamente chiedendo: "Com'è la giocabilità? Il level design? Il battle system? Gli enigmi?". Calma, calma, una cosa per volta. La giocabilità di God of War III è la stessa dei precedenti, solo raffinata e decisamente più funzionale. Si tratta sempre di procedere avanti negli scenari più disparati, dalle oscure caverne del Monte Olimpo, giù negli Inferi e sulla cima della "Casa degli dei", con lo scopo di far assaggiare a Zeus il suo stesso sangue. Tra lo spartano dalla capa pelata ed il buon lanciatore di fulmini divino, troviamo mille insidie: inutile dire che dovremo abbatterle con tutte le armi a nostra disposizione, le quali sono assolutamente più utili rispetto ai capitoli precedenti, e non da sottovalutare il fatto di poter salire in groppa ai nemici più grossi e "cavalcarli". Mentre procediamo nel più classico dei modi "action", notiamo che il level design è spettacolare quanto mai, con scenari apocalittici e livelli che "si muovono", i Titani, coi quali ci sarà un'interazione parziale, ma scenografica oltre ogni limite.

Il battle system, invece, è rimasto semplice come in passato: le combo non sono tantissime e soprattutto non sono poi così necessarie, la maggior parte delle volte ve la potrete cavare con un sapiente uso delle mosse speciali e delle magie, grazie anche al cambio rapido dell'arma (affidato alla croce direzionale) che fa egregiamente il suo dovere. Importante variazione sulla barra degli artefatti magici (Arco, Testa di Helios, ecc), che ora si riempie automaticamente dopo essersi consumata, ma permangono le "sfere blu" della barra magia, presenti anche nei primi due God of War, favorita quindi l'elettrizzante azione forsennata, ancor di più. Presenti in discreta quantità gli enigmi nel corso del gioco, nonostante essi non siano di difficoltà estrema, anzi, possono esser considerati piacevoli passatempi e quasi mai ostacoli insormontabili, per un giocatore allenato. Tocco saporito di gameplay, infine, sono le fasi con le Ali di Icaro, che si dispiegano in vortici d'aria e collegano rapidamente sezioni lontane da raggiungere.


Kratos è puntuale all'appuntamento

Puntualissimo, oseremmo dire. L'appuntamento era quello con la gloria di vedere sulle nostre console un titolo da panico, e il buon testa pelata non ha deluso le aspettative. Si è presentato con un gioco dalle caratteristiche davvero straordinarie, vero titolo imperdibile in esclusiva su PlayStation 3. Kratos è cruento, sanguinario, violento e incazzoso come non lo è mai stato, e per giunta l'alta definizione ci mostra cose che ci aspettavamo, ma solo fino ad un certo punto. Caciarone, buzzurro e devastante, ecco come si presenta lo spartano, ed in God of War III è quel che ci vuole per soddisfare la nostra voglia di barbarie. La lunghezza del titolo non è elevatissima, ma soddisfa a sufficienza, nonostante alla fine si abbia voglia di continuare a manovrare il nostro alter-ego macellaio, che sembra quasi divertirsi a squartare ogni tipo di nemico sulla sua strada, arpie, ciclopi, soldati semplici, cani infernali, centauri e persino alcune "comparse" eccellenti, come il buon (?) Cerbero. I boss, poi, sono davvero ben realizzati: come già detto, Poseidone è spettacolare, Ade è ben concepito ed affatto semplice e Zeus pare davvero immortale. Non vogliamo svelarvi altro, ma siamo certi che sarete più che soddisfatti nell'affrontarli tutti.

Una volta portato a termine il gioco, poi, avrete accesso al livello di difficoltà Caos, il più elevato; non solo: si avrà anche accesso alle Sfide dell'Olimpo (simili a quelle dei Titani, del secondo capitolo), che donano un pizzico di longevità in più.


Il mondo di God of War III vi attende

Non ci piace sbilanciarci troppo, solitamente, ma con God of War III è diverso. Il lavoro dei Santa Monica è rifinito in maniera unica, superlativa, specie per chi ha sempre apprezzato la serie. La virilità espressa dall'incontenibile spartano è ai massimi livelli, con sangue ovunque, teste recise e corpi falcidiati, menomazioni inflitte e muscoli sempre tesi allo spasmo. I Quick Time Events (classici per la saga) non scompaiono, ma anzi sono meglio implementati, in modo che non infastidiscano troppo l'azione di gioco. Il cafone coi pittogrammi sul petto non cessa un istante di sventrare e demolire tutto, grazie anche all'equipaggiamento che spaziadalle Lame dell'Esilio, passando per gli Artigli di Ade, arrivando alla Testa di Helios - senza svelarvele tutte - e concludendo con una delle armi più soddisfacenti dell'intera trilogia: gli amati Cestus, guantoni da battaglia leggendari sottratti all'immenso Ercole, dalla potenza spaventosa. Naturalmente sono tutte potenziabili, con le canoniche "sfere rosse" trovate in giro per i livelli. Farà la sua comparsa anche la Spada dell'Olimpo, che Kratos sfodera solo quando è pervaso dell'Ira dei Titani, speciale modalità "berserk" a tempo dove i danni subiti sono ridotti al minimo e quelli effettuati sono alle stelle: come per l'Ira degli Dei vista in passato, la barra si riempie coi danni in combattimento.Insomma, God of War III ha sapore di sangue dall'inizio alla fine, non è sicuramente un action-game pieno di tecnicismi nel suo battle system - non lo è mai stato - ma riesce a donare in quantità epiche divertimento ed adrenalina, mescolando sapientemente un'ambientazione mitica e mitologica con un protagonista che sembra davvero avere un'anima, talmente è ben caratterizzato. Il Fantasma di Sparta rivivrà parecchi momenti del passato, si troverà a confronto con il suo sanguinoso presente ed il suo incerto futuro, mentalmente agonizzante tra la vita pregna d'odio e la morte ingloriosa, ebbra di insoddisfazioni e voglia di vendetta. God of War III è la degna conclusione di un mastodontico lavoro, iniziato con uno spartano incazzato e concluso con un anti-eroe quasi divino.

Second Take - di Edoardo "Black Duke" Rasciti

God of War III è un gioco di vendetta, vendetta e ancora vendetta. Nulla e nessuno si salvano dalla furia di un Kratos più tosto che mai. Eserciti di morti, centauri, chimere, creature mitologiche, eroi dell’antica Grecia, titani e divinità. Non c’è scampo per nessuno, non c’è alcuna scelta morale (cosa che va di moda ultimamente) da compiere per il fiero Kratos. Una sola strada, quella che porta al Monte Olimpo. Un solo obiettivo, uccidere Zeus. Sembra ricordare la “final mission” di un vecchio Solid Snake: “uccidi Liquid”, unico obiettivo. Ma Kratos non è un vecchio eroe appesantito da un fardello fisico (e psicologico) dell’età. Kratos è potenza bruta, fatta di uccisioni a suon di mazzate, pochissimo spazio per i sentimenti e le parole, come ogni spartano che si rispetti.

Mazzate dispensate con il classico battle system, che aggiunge qualche trovata interessante (tra le quali, da sottolineare, delle armi secondarie davvero divertenti da alternare) senza andare a stravolgere una formula tutto sommato semplice almeno quanto efficace e spettacolare. Sì, spettacolare, quasi quanto gli incredibili ambienti e il fenomenale level design messo in piedi dallo studio di Santa Monica. Tra paesaggi mozzafiato ed enormi boss (e le due cose spesso coincidono), c’è davvero da far attenzione a non finirci per davvero, sul Monte Olimpo. Questo grazie anche ad un sapiente uso di una telecamera, che comunque resta fissa, di una grafica semplicemente brutale e ai livelli del tanto acclamato Uncharted 2, e di una colonna sonora capace di catturare ed entusiasmare il giocatore in ogni attimo.

God of War III fa esattamente quello che gli era stato chiesto di fare: chiudere col botto una trilogia appassionante come poche, senza modificare molto. Kratos resta Kratos. E’ solo la sua sete di vendetta ad essere aumentata.

COMMENTO
Mail@ Meghar1
Giocare God Of War 3, per un appassionato della serie come lo sono io, è assolutamente orgasmico. La conclusione di una storia che è riuscita a coinvolgere ed appassionare, l'avventura finale dell'inimitabile Fantasma di Sparta. Un personaggio che ha davvero vissuto di vita propria in questi anni, nato dalla mente di Jaffe e portato avanti in maniera egregia dal team dei Santa Monica. Non c'è dubbio: God Of War 3 è un gioco da avere a tutti i costi e, secondo me, il gioco dell'anno per Playstation 3.
GRAFICA:10Una cosa mai vista su Playstation 3.
SONORO:9Buonissime le atmosfere ed i suoni. Un po' meno il doppiaggio, che non ci ha soddisfatto del tutto.
GIOCABILITà:9.5Quasi il massimo, proprio perché chi ama i tecnicismi non apprezzerà di certo l'immediatezza di God Of War 3.
LONGEVITà:8.5Si finisce rapidamente, anche se l'aumento del livello di difficoltà complica le cose. Nondimeno, le Sfide e il voler rivedere il gioco spingono a continuare.
VOTO FINALE9.5
PRO:- Kratos
- Tasso tecnico incredibile
- Conclusione epica della trilogia
CONTRO:- Non è per gli amanti degli action "tecnici"
- Non longevissimo
God of War IISe non avete giocato il secondo capitolo di God Of War, non ha quasi senso giocare questo.
Ninja Gaiden Sigma 2Se invece volete un action più tecnico e ben diverso, fiondatevi su Ninja Gaiden Sigma 2.
SCHEDAGIOCO
Cover God of War III

God of War III

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God of War III2010-04-12 22:16:41http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/god-of-war-iii/E scusate il ritardo1020525VGNetwork.it