Insomniac Games e
Sucker Punch sono famose per aver creato diversi platform, i quali ebbero un buon feedback di riscontro dagli utenti nelle console
PlayStation e
PlayStation 2. Oggi, nella terza era di
Sony, queste due software house dal nome tanto accattivante si sono lanciate in due progetti, altrettanto accattivanti. Per i papà di
Ratchet&Clank è arrivato il tempo di una serie di
FPS (
Resistance), ambientati in un passato influenzato dai
Chimera, misteriosa razza aliena e decisamente poco amichevole, mentre per i creatori di
Sly è arrivato il momento di cimentarsi in un action con caratteristiche free-roaming, aggiungendo però diverse chicche che rendono inFamous un titolo più godibile di altri. Saranno riusciti i
Sucker Punch a cambiare genere con successo pieno oppure è stato un tentativo a vuoto?
Scossa....di emozioniLe ultime produzioni videoludiche si distinguono, oltre che per attributi tecnici, per i loro copioni. Ultimamente i colossi dell'industria stanno proponendo storie nuove, avvincenti, quasi a volersi avvicinare con le produzioni cinematografiche (alcuni ci riescono) o confrontarsi con la narrazione, sviluppando anche quel parametro dei propri prodotti. I
Sucker Punch hanno palsmato un copione che non ha nulla da invidiare ad altre produzioni, creando un perfetto mix di emozioni che si lasceranno giocare fino alla fine. inFamous trae ispirazione dalla mitica leggenda del "
Vaso di Pandora": una ragazza,
Pandora appunto, ricevette un vaso da
Zeus, con la raccomandazione di non aprirlo per nessun motivo. Maledetta curiosità, la ragazza aprì il vaso e tutti i mali contenuti in esso andarono a contagiare il mondo.
Cole compie il medesimo errore, aprendo un pacco che doveva consegnare come fattorino (contente una Biosfera) e condannando
Empire City ad uno stato di caos e distruzione. Non solo lati negativi, fortunatamente: Cole è stato contagiato dall'esplosione, acquisendo dei poteri "elettrizzanti", la qual cosa porrà il nostro alter-ego digitale di fronte ad alcune scelte:
diventare un eroe oppure scrivere la parola fine ad EmpireCity. Sarà il giocatore a dover scegliere cosa farne del povero agglomerato urbano.
Cosa accomuna
Prince of Persia ad
Assassin's Creed? Il sistema di scalate. Ora, tralasciando i due titoli
Ubisoft, quei monellacci dei
Sucker Punch hanno conferito a
Cole l'abilità di scalatore provetto. Possiamo scalare interi palazzi, aggrapparci a lampioni oppure ai binari del treno. L'intera città è quindi esplorabile dall'alto, con la gioia di guardare tutti dall'alto in basso (ok, d'ora in poi ce le risparmiamo).
Oltre ad essere un bravo scalatore,
Cole è anche un ottimo combattente. Nel corpo a corpo il gioco si rivela fluido, ed è una piacevole sorpresa uccidere i
Mietitori (coloro che schiavizzano
EmpireCity) a mani nude, con una potenza straordinaria; è altrettanto piacevole usare i nostri super poteri, dalla più semplice scossa elettrica fino al più elaborato degli attacchi. Degne di note sono anche le uccisioni in stile "stealth": possiamo saltare da un tetto per piombare addosso ad un nemico, oppure possiamo farlo cadere dai binari della stazione, senza privarci di qualche altra chicca letale, che però non vi sveleremo per non togliervi il gusto di tentare. Sfoghiamo pure la fantasia!
Da un lato,
inFamous si rivela anche un ottimo esempio di scelte morali. I
Sucker Punch hanno lavorato molto per conferire al giocatore quel che è l'esperienza di dover condannare o salvare
Empire City.
Ad ogni situazione dove è presente un possibile cambiamento di karma, Cole inizierà a spiegare le conseguenze delle due scelte (buona e cattiva). Una volta interrotta la spiegazione, un testo a video ci spiegherà come agire per ottenere karma buono (di colore blu) oppure karma cattivo (di colore rosso). Le subquest proposte dal gioco si basano anche sullo stato del giocatore, per cui in caso di karma buono potremo eseguire subquest buone, in caso di karma cattivo solo subquest cattive.
Le stesse, però, si rivelano noiose e ripetitve, buone solo per ottenere punti esperienza, specialmente dopo che si portano a compimento le prime due o tre.Segni di civiltàBenchè sotto assedio di mieitori (i nemici del gioco), razzie e tant'altro,
Empire City si dimostra una città ancora viva e vegeta. Possiamo ammirare pedoni camminare per le strade, cercare cibo nei cassonetti oppure essere vittima di furti da parte dei mieititori. Le strade pullulano di macchine ed in base al nostro karma gli abitanti di EmpireCity reagiranno di conseguenza. Nulla a che vedere, però, con produzioni multipiattaforma come
GTA 4 e
Fallout 3, i quali offrono naturalmente un panorama molto più vasto di quello che i
Sucker Punch ci hanno proposto.
Anche il lato tecnico di
inFamous lascia un pelo a desiderare. Un fastidioso effetto pop-up è il minore dei problemi, se paragonato ad animazioni legnose ed ambienti ripetitivi, distinguibili solo da alcuni particoli nemmeno troppo importanti. I colori vivaci sono pochi e realizzati con superficialità, forse una palette cromatica più vivida avrebbe giovato anche al level design. Fastidiosi rallentamenti durante le esplosioni, segno che non si riesce a gestire troppi elementi sullo schermo, a maggior ragione in occasione di effetti particellari. Nonostante queste pecche,
inFamous ha anche molti lati positivi, come la vastità dell'ambiente e la cura del character design, che ha dato vita a
Cole, il ragazzo sfortunato, ma pronto ad accettare ogni evenienza.
inFame oppure Eroe?Tirando le somme,
inFamous è uno di quei prodotti che si piazza a metà fra il "successo" e il "degno di nota". Interessanti le idee che tentanto di rivoluzionare il concetto di free-roaming, così come la storia, accattivante al punto giusto. Il titolo è quindi consigliato a chiunque cerchi un'avventura prelibata, ma sia disposto a sorvolare su alcuni difetti tecnici che affligono la nuova esclusiva
Sony.