Di sparatutto dual-stick si sta ormai affollando sempre di più il Playstation Network e, più in generale, tutte le piattaforme che consentono di acquistare titoli in Digital Delivery spendendo – se facciamo un paragone col mercato dei titoli retail – pochi spiccioli: tutti titoli, nella maggior parte dei casi, che meritano ampiamente la fiducia riposta in loro dagli avventori, alla ricerca di un’esperienza non troppo impegnativa dal punto di vista strutturale, ma che consenta di trascorrere degnamente un paio d’ore, magari durante un piovoso pomeriggio di dicembre. Ed alla mente, parlando di questo sottogenere, non possono che ritornare titoli ampiamente apprezzati nel passato più o meno recente, come Dead Nation – sparatutto a base, come il titolo lascia intendere, di zombie – e SuperStardust HD, pietra miliare dello store online di casa Sony, che molte ore ha portato via a non pochi giocatori. Una meccanica di gioco simile a quella dell’ultimo prodotto citato viene messa in mostra da Ion Assault HD, titolo sviluppato dai bitComposer, per via degli scenari “spaziali” in cui ci si ritroverà a lottare per evitare che il counter delle vite a propria disposizione scenda a zero.
Aspira-ioni spaziale
La meccanica di gioco alla base del titolo può sembrare, nelle prime fasi, un po’ difficile da assimilare, forse anche per colpa di un tutorial molto “sbrigativo”, ma non appena si sarà presa una discreta confidenza con i comandi, subito Ion Assault HD mostrerà tutto il suo potenziale ludico: ai comandi di una navicella spaziale, il compito che spetterà ai giocatori sarà quello di liberare lo schermo dagli immancabili asteroidi, che vagano liberi nell’aere. Per farlo, però, non si avranno le canoniche armi da fuoco, come possono essere i classici raggi laser, emessi ad intermittenza e dal potenziale distruttivo mediamente elevato: l’intero campo di gioco, delimitato da quattro mura invisibili, sarà invece “cosparso” di particelle ioniche, che i giocatori dovranno raccogliere e riutilizzare, tramite un cannone ionico montato sul proprio mezzo di “locomozione” spaziale, tenendo costantemente un occhio però alla barra sottostante alla navetta, che segnala il livello di caricamento dell’arma a propria disposizione. Sembrerebbe tutto molto semplice, ma come ogni buon gioco arcade che si rispetti, basta un nonnulla per ritrovarsi, tra capo e collo, una novità al livello successivo che stravolge del tutto le proprie strategie di gioco, costringendoci ad un riadattamento rapido alle nuove condizioni venutesi a creare: ovviamente le nuove difficoltà che ci si ritroverà dinanzi saranno costituite dai numerosi e vari avversari che, con il procedere dell’avventura, faranno progressivamente la propria comparsa sulla scena, con attacchi sì prevedibili, ma che nel caos della “battaglia” daranno non poco filo da torcere anche ai più smaliziati campioni degli arcade game. Dal canto loro, gli utenti potranno però fare affidamento su numerosi power up, che faranno la loro strategica apparizione nei momenti più caotici, trasportati da astronavi ben poco dure a morire, che consentiranno di sbarazzarsi con meno affanni dei propri avversari, siano essi “motorizzati” o “semplici” forme di vita extraterrestri.
Nonostante le apparenze, questa è una sequenza di gioco piuttosto tranquilla
Nuovi mondi da esplorare
Si sa, titoli del genere sono prodotti con il solo scopo di spingere i giocatori ad accumulare sempre più punti, per scalare le varie classifiche visibili online: certo, perché però il tutto non diventi ripetitivo fino alla frustrazione occore riuscire a garantire una buona varietà di modalità di scenari e modalità di gioco. Il primo punto ha di sicuro centrato il bersaglio, grazie a 6 scenari ben differenziati tra loro, ognuno dei quali composto da 5 sottolivelli, con i propri “nemici specifici” e con l’intramontabile boss ad attenderci una volta raggiunta la fine dello scenario, un vero esame di maturità ludica per passare allo stage successivo. Per quanto riguarda le modalità di gioco, il titolo offre buone varianti alla campagna, sia single player che multi: per quanto riguarda il gioco solitario, ci si potrà confrontare con se stessi nell’ostica modalità Sopravvivenza, in cui il raggio ionico della nostra navicella sarà costantemente attivato, falciando chiunque passi nella sua scia, ma senza poter usufruire degli essenziali bonus disponibili invece durante la campagna di gioco; in compagnia la situazione si fa decisamente più interessante, grazie alla possibilità di poter sia cooperare che darsi battaglia, con un multiplayer garantito fino a 4 giocatori.
Tutto questo alla modica cifra di € 9.99, un prezzo di tutto rispetto che, unito a meccaniche di gioco tanto semplici quanto sollazzanti, rendono Ion Assault HD un gioco caldamente consigliato a tutti i fan delle esperienze frenetiche ma al tempo stesso tecniche, ma anche a tutti coloro che vogliono mettere alla prova le proprie capacità e confrontarsi con la folta schiera di avversari a distanza che già hanno fatto accesso nel mondo creato dai bitComposer.