Overlord: Raising Hell

Il male rinasce ancora. Questa volta tocca a voi subirne le conseguenze
Scritto da Dario "Kratos90" Vanacoreil 28 agosto 2008
Overlord: Raising Hell Recensione

Avete mai desiderato di essere a capo di un esercito obbediente all’inverosimile, pronto a sacrificarsi per la vostra salvezza? Avete mai sognato di impersonare il male nella sua forma più grezza? La vostra brama più grande è quella di estinguere qualsiasi forma di vita vi si pari dinanzi, senza nessuna remora? Se la risposta è si, in primo luogo vi consiglierei un buon psichiatra; in secondo luogo vi proporrei di dare un’occhiata al titolo in analisi, uscito da più di un anno su PC e Xbox360. A rendere appetibile tale acquisto ci pensano le varie espansioni, integrate nella versione finale per la piattaforma Sony. Ma vale realmente la pena di spendere i propri soldi per un titolo che ha una primavera sul groppone, oppure il restyling grafico e tecnico valgono un sacrificio economico? Non ci rimane che scoprirlo insieme.


Dormito bene?

L’avventura descritta in questo titolo sembra partire già male, mostrandoci il protagonista, l’Overlord (è questo il suo titolo “nobiliare”) disteso in una sorta di sepolcro, dove era stato segregato anni addietro da un nugolo di cavalieri di belle speranze. Ma il periodo di pace sta per terminare, e lo si capisce sin dal momento in cui il “morto” riprende vita, supportato da creature che nulla hanno da invidiare al Gollum in quanto a fattezze.

Dopo i primi minuti passati a prendere confidenza coi controlli e ad esplorare la propria dimora (un castello in rovina) si viene catapultati sul campo, con un piccolo esercito dei succitati mostriciattoli, i Serventi, pronti a conquistare ed uccidere qualunque creatura mostri segni di ostilità. La prima missione da compiere sarà relativamente semplice, e consisterà nel recuperare il nucleo della torre, organo vitale dell’intero castello, indispensabile per il mantenimento dello stesso e per la sua restaurazione. Durante viaggio incontreremo numerosi personaggi, diversi e ben caratterizzati, e spazieranno dal contadino in pericolo al mezz’uomo battagliero. I combattimenti saranno inizialmente abbordabili, consentendo agli utenti di prendere confidenza con le strategie di guerra con tutta calma.

Le successive spedizioni vedranno l’allargamento progressivo dei propri orizzonti e, di conseguenza, del proprio esercito, senza dimenticare l’assunzione tra le proprie fila di altre “classi di Gollum”: serventi rossi, pirofili e pericolosi dalla distanza per i loro lanci di tizzoni ardenti, ma troppo vulnerabili; serventi verdi, resistenti al veleno e capaci di attaccare nemici grandi e piccoli alle spalle; serventi blu, unici nuotatori, discreti combattenti e capaci di resuscitare altri compagni deceduti sul campo di battaglia. Riuscire ad organizzare il proprio esercito cercando di sfruttare le peculiarità di ogni membro sarà difficile, ma altamente appagante in caso di successo. Il controllo delle proprie truppe sarà affidato a vari tasti del controller, come R2 per attaccare o la levetta analogica di destra per indirizzare i Serventi in qualche direzione manualmente, o ancora il tasto cerchio, premuto per un paio di secondi, per richiamare il serventi al proprio seguito.

Overlord porta spesso ad effettuare scelte morali. Come dice il terzo principio della fisica, ad ogni azione corrisponde una reazione, e sarà proprio questa la meccanica di gioco che giudicherà le azioni del protagonista, mostrando contadini osannanti e gradite ricompense in caso di salvataggio di loro compaesani, e aggressioni da rissa in un bar nel caso la via della corruzione morale sia stata la propria scelta. Con Overlord il destino è completamente nelle vostre mani.

Un mondo vivo

La riproduzione del mondo di gioco, un mondo fantasy/medievale dal sapore molto Tolkieniano, è di pregevole fattura, con modelli poligonali abbastanza dettagliati e caratterizzati da colori vivi e sgargianti, sebbene il comparto grafico non costituisca il meglio visto su console di nuova generazione, affetto com’è da scalette visibili sul protagonista e perfino sulla sua ombra, colpa di un pessimo filtro anti-aliasing. Nonostante ciò, la fluidità, per quanto non riesca a sostenere i 30 fotogrammi al secondo, non è minimamente intaccata da questi difetti, mantenendosi su livelli più che discreti.

Il sonoro è forse uno dei pregi maggiori dell’intero titolo, grazie ad una riproduzione degli effetti di alto livello e un doppiaggio ottimamente realizzato.

Uno dei pochi problemi riscontrati, a parte quelli citati precedentemente, è rappresentato dalla gestione della telecamera, dal momento che la levetta analogica di destra è impiegata per guidare i movimenti dell’esercito. Gli sviluppatori hanno ovviato al problema assegnando la gestione della visuale alla combinazione R1 – levetta analogica destra.


Il male è definitivamente tornato

Il titolo sviluppato dai tedeschi di Triumph Studios risulta una piacevole sorpresa, un action-rpg con una spruzzatina (molto consistente) di strategia in tempo reale che, per quanto non di qualità eccelsa, riesce ad allietare i giocatori per tutta la durata dell’avventura senza mai annoiare, nè cadendo nella ripetitività, offrendo una longevità di tutto rispetto, grazie anche alle esclusive modalità multigiocatore, sia online che in split screen.

COMMENTO
Dario "Kratos90" Vanacore

Nonostante il tasso grafico non sia elevatissimo, nonostante la telecamera ci odi fin dal principio, Overlord è una bella trasposizione di quel titolo che avevamo apprezzato su Xbox 360 e PC qualche tempo fa. Naturalmente riveduto e corretto. Bene per Triumph Studios, bene per Codemasters. Sono certo che il prossimo titolo sarà una piccola chicca, se manterranno le cose buone di questo e correggeranno i lati meno positivi!

GRAFICA:7Siamo lontani dalle ultime produzioni dai budget elevati, ma il design dei personaggi risulta molto ispirato.
SONORO:9Codifica audio in Dolby Digital 7.1 e colonna sonora trasportante. Dobbiamo aggiungere altro?
GIOCABILITà:7.5La gestione della telecamera lascia a desiderare.
LONGEVITà:9.5Un viaggio infinito durante il quale è possibile sviluppare il proprio personaggio e imparare nuove tecniche di combattimento e magie.
VOTO FINALE8
PRO:- Design generale molto ispirato
- Doppiaggio ben realizzato
- Dolby Digital 7.1
CONTRO:- Gestione telecamera
- Graficamente non proprio next gen
Sacred 2: Fallen Angel ( PS3 )In uscita il prossimo Novembre, questo GdR vi immergerà in infinite mappe, regalandovi una buona dose di avventura.
The Elder Scrolls IV: Oblivion ( PS3 )Un GdR infinito. Un titolo che va giocato con dedizione ma che saprà soddisfare i palati più fini.
SCHEDAGIOCO
Cover Overlord: Raising Hell

Overlord: Raising Hell

Scheda completa...
Overlord: Raising Hell2008-08-28 14:29:08http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/overlord-raising-hell/Il male rinasce ancora. Questa volta tocca a voi subirne le conseguenze1020525VGNetwork.it