Saint Seiya: Brave Soldiers

Pronti a far bruciare il vostro cosmo?
Scritto da Mailil 27 novembre 2013
Saint Seiya: Brave Soldiers Recensione

Negli ultimi tempi abbiamo assistito a diverse produzioni in ambito videoludico basate su manga e anime che hanno segnato la giovinezza di molti di noi come, ad esempio, Dragon Ball, Kenshiro, One Piece o I Cavalieri dello Zodiaco. Ed è proprio quest’ultimo il protagonista del titolo che andremo a recensire oggi. Molti di voi se li ricorderanno senz’altro, si tratta di un manga nato a fine anni ‘80 dalla matita di Masami Kurumada, da cui è stato tratto successivamente il popolare adattamento animato. Non è la prima volta che I Cavalieri tentano di sbarcare nell’ambito videoludico, ma fin’ora non è mai stato sfornato un titolo degno del loro nome. Tra le ultime produzioni ricordiamo La Battaglia del Santuario, strutturato con le meccaniche tipiche della serie Musou, ma ,purtroppo, anche questo non si è rivelato un esperimento vincente. Ora i Cavalieri provano ancora una volta lo sbarco su PlayStation 3 con Saint Seiya: Brave Soldiers, sviluppato da Dimps e pubblicato da Namco Bandai. Sarà questa la volta buona per Pegasus e soci? Non vi resta che scoprirlo proseguendo nella lettura della nostra recensione.


Una corsa un po’ monotona

Saint Seiya: Brave Soldiers ci pone di fronte alle vicende narrate all’interno del manga, partendo della corsa alle Dodici Case della saga del Santuario, proseguendo con la saga di Nettuno per poi terminare con Hades e Elysium che concludono le avventure dei Cavalieri. Il gioco ripropone tutti gli scontri più importanti delle varie saghe, intervallando di tanto in tanto con costanti dialoghi e immagini statiche, appesantendo non poco l’esperienza di gioco. Alcuni nemici storici andranno, inoltre, semplicemente sconfitti più volte con l’unica differenza di bonus o malus a seconda della situazione. Questo purtroppo non rende giustizia alla serie originale, oltre che a rendere il tutto piuttosto ripetitivo sin dalle prime fasi. Segnaliamo inoltre l’assenza di una qualsiasi sequenza d’animazione ad eccezione di quella introduttiva, aggiunta che i fan avrebbero sicuramente gradito. 


Fulmine di Pegasuuuuus!

Questa volta gli sviluppatori hanno abbandonato la formula Musou de La Battaglia del Santuario, strutturando il tutto come un classico picchiaduro ad incontri. Il sistema di combattimento è piuttosto semplice e può essere appreso facilmente, ricordando per certi aspetti quello della serie Ultimate Ninja Storm di Naruto. Principalmente ogni personaggio dei 43 che compongono il roster, avrà a disposizione una serie di combo preimpostate, oltre ad alcune tecniche speciali effettuabili bruciando il cosmo. Quest’ultimo sarà la nostra fonte principale, grazie ad esso potremmo infatti scatenare alcuni attacchi speciali, come il celebre Fulmine di Pegasus o la Polvere di Diamanti, ma ovviamente non mancheranno anche le classiche mosse finali, qui denominate Attacchi Big Bang. Tra le altre caratteristiche segnaliamo il Risveglio del Settimo Senso, modalità attivabile nel corso del combattimento, che permetterà al personaggio di turno di infliggere un ammontare di danni leggermente più elevato, oltre ad essere utilizzata per spezzare le combo dell’avversario. In effetti Brave Soldiers, nonostante l’apparente semplicità del sistema di combattimento, nasconde una serie di tecnicismi che potranno essere appresi dopo un po’ di partite. Ad esempio potremmo lanciare l’avversario in aria ed inseguirlo per continuare la combo, oppure schivare un attacco per poi apparire alle spalle del nemico, o ancora, usare lo scatto per effettuare una sorta di cancel e prolungare la catena. Ma tutto ciò, soprattutto nelle partite con avversari umani, perderà d’importanza, infatti in questo contesto i combattimenti si ridurranno ad un semplice schiva e attacca portando ben presto alla noia. Inoltre, a tutto questo si va ad affiancare una caratterizzazione non proprio varia dei diversi combattenti, ciò significa che le combo così come le tecniche si somigliano molto, rendendo ogni cavaliere uguale all’altro.


Raggiungiamo il Settimo Senso insieme?

La modalità principale di Brave Soldiers non vi terrà impegnati a lungo, durerà infatti alcune ore, ma nulla di più. Tuttavia il titolo offre diverse alternative: Battaglia, Guerra Galattica, Sopravvivenza, Collezione e il classico Allenamento. La prima può essere disputata sia online che in locale, permettendo nel secondo caso di giocare con determinate regole: ad esempio potremmo ottenere la vittoria solo se si eseguono tre atterramenti, combattere senza la possibilità di vedere l’energia dell’avversario e così via. Questo rende decisamente più interessanti le partite con gli amici. Per quanto riguarda il comparto online invece, tutto funziona piuttosto bene, possiamo disputare partite sia in classificata che in amichevole, creare una lobby per invitare i nostri amici oppure cercare una partita veloce. Certo, i server al momento non sono molto popolati e in qualche caso abbiamo dovuto aspettare un po’ prima di trovare dei giocatori disponibili, ma stiamo parlando dei primi giorni di vita del gioco, quindi è piuttosto normale. L’unico neo è il solito problema di bilanciamento,in quanto alcuni personaggi sono più svantaggiati di altri e viceversa,.Inoltre, come già detto in precedenza, le meccaniche di gioco pongono un maggior focus sugli scontri ravvicinati e tolgono un qualsiasi tipo di tatticismo al gameplay, decisamente più visibile nel contesto online. Passiamo ora alla Guerra Galattica; si tratta di una sorta di modalità torneo ispirata all’omonima saga della serie animata, in cui potremmo cimentarci in una serie di coppe contro i vari personaggi del roster, suddivisi in tipologie specifiche. Tra l’altro il torneo può essere disputato da 1 a 8 giocatori, ma purtroppo solamente in locale. Sopravvivenza invece ci pone di fronte ad una serie di sfide, da superare senza mai perdere e con la stessa barra di energia residua ad ogni scontro. Infine abbiamo Collezione, dove potremmo visualizzare le varie ricompense ottenute con le precedenti modalità, quali immagini, video e quant’altro.


Addestramento intensivo

Un’altra caratteristica peculiare di questa nuova incarnazione dei Cavalieri dello Zodiaco, risiede nelle Sfere Cosmiche. In pratica si tratta di oggetti speciali, ottenibili nel corso della storia, i quali potranno essere utilizzati per potenziare i nostri personaggi. Le Sfere saranno suddivise in diversi colori a seconda del tipo di Cavaliere a cui può essere equipaggiata, come ad esempio: Bronzo per i Cavalieri di Bronzo, Blu per i Cavalieri dei Mari, Viola per gli Specter e così via. Ogni sfera garantisce caratteristiche uniche al combattente di turno; possiamo aumentare la barra dell’energia, potenziare i vari tipi di attacchi, far riempire gradualmente la barra del Settimo Senso o quella del Cosmo e via discorrendo. Tali Sfere potranno essere utilizzate sia in locale che online, tuttavia ciò può influenzare maggiormente il bilanciamento tra i personaggi, soprattutto se il giocatore avversario usa sfere più potenti delle nostre. Però segnaliamo che nel caso dell’online è possibile selezionare se disputare partite con o senza Sfere Cosmiche.


 Dall’anime al videogioco

Tecnicamente Saint Seiya: Brave Soldiers è sicuramente migliorato rispetto La Battaglia del Santuario, infatti i modelli poligonali dei vari personaggi ora somigliano molto di più alla loro controparte animata ed anche gli effetti di lucidità delle varie armature sono piuttosto notevoli. Purtroppo non si può dire lo stesso per quanto riguarda gli stage, difatti quest’ultimi sono decisamente scarni e abbastanza piatti, rendendoli molto simili tra loro. Passando ora al comparto audio, segnaliamo la presenza del solo doppiaggio originale giapponese e dei brani ufficiali dell’anime, anche se quest’ultimi vengono riproposti in modo frequente e alla lunga potrebbero risultare un po’ ripetitivi. Chiudendo, possiamo definire Saint Seiya: Brave Soldiers come l’ennesima occasione mancata visto che per certi aspetti è stato fatto un buon lavoro, ma la monotonia di fondo che avvolge la modalità principale, l’assenza di sequenze animate e i vari problemi legati ai personaggi, non riescono a dare ai fan dei Cavalieri il titolo che attendono oramai da anni. Siamo quindi davanti ad un picchiaduro discreto, ma nulla più, sperando che questo nuovo titolo possa porre le radici per un futuro capitolo degno del nome che porta.
COMMENTO
Mail

Sin dai primi video di Saint Seiya: Brave Soldiers, avevo già dei dubbi riguardo il risultato finale del progetto e , purtroppo, dopo la prova con mano del gioco le incertezze che avevo sono state confermate. In breve, il titolo è un picchiaduro poco più che sufficiente, magari divertente tra amici, ma non è il genere di gioco che i fan dei Cavalieri, compreso me, attendevano da tempo. Quindi che dire, se siete dei fan sfegatati della serie potete dare un mezzo punto in più al voto finale, ma io vi consiglio di ponderare bene l’acquisto e di attendere magari qualche gustosa offerta.

GRAFICA:6.5Gli sviluppatori hanno svolto un ottimo lavoro per quanto riguarda la qualità dei modelli poligonali dei vari personaggi, ma con tutto il resto.
SONORO:6.5Il titolo gode dei brani ufficiali della serie animata, tuttavia questi vengono riproposti piuttosto frequentemente, risultando alla lunga ripetitivi.
GIOCABILITà:6.5Brave Soldiers risulta piuttosto monotono sin dalle prime fasi, con una storia ricca di immagini statiche e dialoghi che appesantiscono l’esperienza.
LONGEVITà:6.5Brave Soldiers non ci offre una storia molto duratura, tuttavia la possibilità di giocare online, potrebbe portare ad una discreta longevità.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Ottima riproduzione dei personaggi
- Brani tratti dall’anime
- Roster abbastanza generoso
- Gameplay per certi aspetti piacevole...
CONTRO:- …ma alla lunga stancante
- Modalità principale monotona
- Alcuni problemi di bilanciamento nell’online
- Scenari piuttosto scarni
Saint Seiya - I Cavalieri Dello Zodiaco - La battaglia del SantuarioCapitolo precedente dedicato ai Cavalieri dello Zodiaco, strutturato, però, con la formula tipica della serie Musou.
Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Heroes 3Titolo molto simile in termini di gameplay, ma basato sul popolare manga/anime di Masashi Kishimoto.
SCHEDAGIOCO
Cover Saint Seiya: Brave Soldiers

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Saint Seiya: Brave Soldiers2013-11-27 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/saint-seiya-brave-soldiers/ Pronti a far bruciare il vostro cosmo?1020525VGNetwork.it