Sono trascorsi ormai ben quattro anni da quando l'ultimo capitolo della serie
Socom fece capolino sulla beneamata
Playstation 2. Sono stati anni, quelli trascorsi dall'ultima release, che hanno visto un sovraffollamento del genere degli sparatutto in prima persona. Dopo 6 anni di presenza sul mercato, anche un titolo in grado di farsi amare dai puristi della tattica militare (e non), come
Socom, ha bisogno di un rinnovamento di gameplay: la pensano così i ragazzi di
Sony impegnati nello sviluppo, il team
Slant Six Games, che, pur non inficiando le collaudatissime meccaniche di gioco, propongono ai videogiocatori un titolo basato, come si può intuire, sul “confronto”.
Lanciati sul campo di battaglia.Già nelle passate edizioni la serie supportava il gioco online, notoriamente non impeccabile su
Playstation 2 rispetto alla console concorrente di casa
Microsoft, eppure il complesso risultava piuttosto gradevole, nonostante la percettibile presenza di lag. Confrontation si propone, dunque, di sfruttare quanto piu' possibile le maggiori potenzialità hardware offerte dal monolito nero per offrire un'esperienza di gioco decisamente discreta: dopo i primi mesi di assoluta instabilità del codice di rete, con lag, disconnessioni ed altre “simpatiche” problematiche che hanno fatto seguito al lancio americano del gioco, si può dire che gli sviluppatori abbiano finalmente imboccato la via del perfezionamento. Non si può, però, affermare che questo nuovo
Socom sia alla portata di tutti: mettendo da parte per un attimo le indubbie qualità online del prodotto, si rimane perplessi dalla mancanza di una qualsivoglia modalità Storia oppure di un piu' semplice Tutorial illustrativo, grazie al quale poter prendere confidenza con i (non troppo ostici) comandi di gioco; già in precedenza, un altro esponente del genere "sparacchino", stava per fare lo stesso:
Unreal Tournament 3, salvo poi inserire nel
Blu-
Ray finale una striminzita, ma utile, campagna di quattro ore che consentisse di prendere la mano in vista del frag selvaggio nell'universo online.
Commando vs Mercenari.Se sotto il profilo del gameplay offline siamo decisamente sotto la sufficienza, è ovviamente nel confronto online che il titolo spara tutte le proprie cartucce. Asserviti alle fazioni dei commando americani, tutti caschi e tute mimetiche color sabbia, oppure dei ben piu' indisciplinati mercenari, canottiera e kalashnikov alla mano, si scende sul campo di battaglia pronti a mettere a ferro e fuoco tutti gli scenari: 7 quelli inclusi nel gioco, ma di certo non tarderanno ad arrivarne di altri, come contenuto scaricabile a pagamento (e perché no, anche gratis, magari!) dal
Playstation Store.
Le sette ambientazioni si presentano vaste e articolate, tutte da scoprire ed imparare per cogliere al meglio le impostazioni tattico-belliche ed evitare di finire sotto l'impietoso fuoco nemico. Sebbene, infatti, il ritmo non sia pari a quello di altri sparatutto recenti, come
Call of Duty: World at War oppure
Killzone 2, il gioco di
Sony cerca di impostare il tutto più come una simulazione di guerra che come uno “spara e fai lo slalom per evitare il piombo nemico”. Basta, infatti, una sola raffica ben assestata di un avversario in fase di pedinamento nell'ombra, magari dal palazzo in rovina dall'altro lato della strada, e si è fuori dalla partita: impietoso il gioco online classificato, che
non permette nessuna forma di respawn, costringendo il giocatore a soppesare bene le proprie mosse, pena il dover attendere la fine del match o l'eliminazione totale di una delle due fazioni in gioco. Molti (e vari) saranno poi gli obiettivi da conseguire nel corso delle missioni, che vanno dal controllo di una precisa area, all'innesco/disinnesco di ordigni, dall'eliminazione di obiettivi alla liberazione di ostaggi presi dai nemici. Una cosa è sicura: il tempo per annoiarsi ci verrà a mancare.
Steppe polverose e città disastrate.Da quanto abbiamo potuto provare con mano,
Socom non delude sotto il profilo del gameplay, e ci piacerebbe dire che non lo fa neppure sotto il profilo tecnico: infatti è proprio così! La definizione dei modelli poligonali dei soldati di entrambe le fazioni è molto buona, così come la fluidità con cui tutto scorre su schermo; gli scenari, dal canto loro, risultano architettonicamente ben strutturati e visivamente definiti, sebbene in certi frangenti ci si ritrovi a dover osservare ambienti piuttosto spogli. Sotto il profilo del sonoro il gioco si difende bene, con una riproduzione di esplosioni e di colpi piu' che discreta la quale, seppur non possa vantare l'eccellenza, fa il proprio “sporco” lavoro. Fluido e maneggevole risulta poi il sistema di controllo, con una modalità di puntamento precisissima, ma che in alcuni frangenti, come nel caso del fuoco nemico alle spalle,
non garantisce una repentina "giravolta" di 180°.Naturalmente queste sono solo piccolissime imperfezioni, considerando la (potenziale) longevità infinita del gioco, garantita anche dalla presenza di trofei quantomeno impegnativi da prendere, ed il prezzo simil-platinum (solo
29.99€ per la versione in
Blu-Ray senza headset, ma anche scaricabile dal
Playstation Store) siamo portati ad affermare con certezza che non ledono assolutamente a questo
Confrontation. Il nuovo lavoro dei
Slant Six Games potrebbe essere infatti, meritevolmente, un "must-buy" per i fan della serie e per gli accaniti sostenitori dell'online.