Sports Champions 2

Move vuole essere il Re degli sport
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 06 novembre 2012
Sports Champions 2 Recensione

Il primo Sports Champions è sicuramente servito per introdurre al grande pubblico il nuovissimo motion controller prodotto da Sony, il PlayStation Move. Per essere un gioco di lancio funzionava bene, ma se ne vedevano chiaramente i limiti. La storia di Move, da allora, è andata avanti, passando per una continua ricerca di identità, tra applicazione dello stesso a giochi hardcore (Killzone 3) e invece esperimenti più adatti al grande pubblico (Sorcery). I titoli con supporto Move continuano a fioccare, ma Zindagi Games, probabilmente lo studio più coccolato da Sony quando si tratta di sviluppare appositamente per il suo motion controller, torna in campo con il seguito di Sports Champions, dimostrando che un gioco sportivo può essere adatto a tutti e contemporaneamente capace di interessare un pubblico più esigente. O quasi.


Addio disco golf, (non) ci mancherai

La prima cosa che risalta subito all’occhio, in Sports Champions 2, è quanto più intelligente sia stata la scelta degli sport dei quali si compone il gioco. Abbandonati quasi tutti gli esperimenti precedenti, alcuni dei quali davvero deboli (Bocce? Si può fare di meglio!), in questo secondo episodio troviamo il classico arsenale di sport, praticamente i più gettonati di qualsivoglia collection sportiva esistente nel mercato videoludico. Infatti, oltre al ritrovato Tiro con l’Arco, in Sports Champions 2 troveremo anche Tennis, Boxe, Golf, Bowling e Sci. La selezione risulta quindi molto più consona, solida ed interessante per qualsiasi tipo di giocatore, ma è, in fin dei conti, fin troppo inflazionata da anni di motion gaming su base sportiva.Ma la prima vera cosa che il titolo Zindagi ci propone è la creazione di un alter-ego, anche questa novità del secondo capitolo. Diciamo quindi addio a quegli anonimi protagonisti stilizzati (e stereotipati) di varie nazioni del mondo visti nel titolo del 2010, e, grazie ad una spruzzata di personalizzazione, sarà possibile creare un personaggio in cui riconoscersi, sempre se lo si desidera. Lo stile degli atleti sarà sempre un po’ anonimo, bloccato nel solito dilemma tra qualcosa di realistico e qualcosa di giocoso (tipico di Sony), ma i passi avanti sono comunque notevoli. Il personaggio creato sarà poi ulteriormente modificabile con particolari oggetti sbloccati in caso di vittoria dei match.

Sports Champions 2, per quanto riguarda le possibilità ludiche, si divide nettamente in tre “tronconi”: la modalità Coppa è quella su cui punteranno i giocatori singoli, con tutta la serie di sfide e match a livello crescente di difficoltà. La struttura non è assolutamente dissimile da quanto visto nel 2010, con coppe di Bronzo, Argento ed Oro, ognuna delle quali da conquistare sfidando e battendo un particolare (e spesso folle) boss. Non solo incontri “standard” ci attenderanno sui vari campi di gara, ma anche particolari sfide che aiutano a creare un po’ di varietà nei sopracitati sport scelti per questa edizione. La seconda modalità viene chiamata Gioco Libero, e permette di scegliere sport, regole e numero di giocatori andando ad affrontare un match standard. Infine, la modalità Gioco di Gruppo è anch’essa nuova per la serie di Zindagi, e punta palesemente a coinvolgere gruppi di amici armati di Move e pronti a divertirsi in una serata casalinga. Ogni partecipante sceglierà il proprio Campione (l’atleta in sostanza, con possibilità di scelta sia tra quelli creati ex novo, sia tra quelli già presenti), si decideranno il numero di round e il numero di Move utilizzati (uno basta in realtà, dato che ce lo si può passare tra un minigioco e l’altro). Da qui in poi Zindagi ha ripreso per un certo verso quanto visto nella serie party game per definizione (limitandosi al mondo Move) sviluppata da Supermassive Games, ovvero Start the Party!. Infatti, ogni giocatore verrà immortalato dal PlayStation Eye e, per renderlo ulteriormente riconoscibile, verrà anche registrata una breve frase grazie al microfono incorporato nella telecamerina stessa.Sports Champions 2, così facendo, diventa un party game piacevole e divertente (con anche simpatici consigli, durante i caricamenti, su come rendere la serata ancora più simpatica), anche grazie all’ampio uso di quelle stesse sfide alternative di cui parlavamo in precedenza, che aiutano a rendere il tutto più veloce e frenetico.

Accanto a tutto ciò ci sono statistiche e leaderboards online, che aggiungono poi poco rispetto all’esperienza complessiva (niente modalità online “diretta” purtroppo). Quello che palesemente manca a questo secondo episodio, è una modalità di allenamento quotidiano, uno dei più evidenti successi del celebre Wii Sports (e, per restare in campo Sony, anche del recente Smart As, pur se esponente di un genere diverso). Una modalità che permetta di allenare il proprio fisico spingendo il giocatore ad una quotidianità di utilizzo è quello che serve per un titolo del genere. Perché non ci si è pensato?

IFrame


Addio calibrazione in più punti, (non) ci mancherai

Ma come si comporta, sul campo, il motion controller Sony? Sports Champions 2 può vantare una maggiore capacità di sviluppo, da parte di Zindagi, per quanto riguarda le meccaniche motion. Molto è stato migliorato in questi due anni che ci distanziano dal lancio della periferica, e gli sviluppatori hanno certamente maturato una maggiore consapevolezza di come rendere al meglio i movimenti del giocatore su schermo. La precisione di Move non è stata in dubbio nemmeno nel primo Sports Champions, ma il tutto è stato ulteriormente raffinato, con un risultato molto positivo.Prima di tutto, non c’è più quella noiosissima calibrazione spalla-fianco-cintura prima di ogni minigioco. Dimenticatevela: in Sports Champions 2 non serve. Si effettua solo una calibrazione iniziale puntando il Move verso Eye, e basta.

Tutti gli sport funzionano piuttosto bene, con il motion controller sempre pronto a rispondere alle sollecitazioni del giocatore. Prima di ogni evento vengono spiegati i movimenti da fare, e tali movimenti stilizzati ricompaiono su schermo se il giocatore fa fatica a capire il dafarsi. I numerosi tutorial, che spiegano anche i movimenti avanzati dei vari sport, riescono ad “educare” - o meglio, addestrare - anche il giocatore meno pratico.Ovviamente, Zindagi ha anche avuto il vantaggio di poter partire dagli sport visti nel primo episodio per evolverli in quelli “moderni”. E’ facile notare come i movimenti visti in Bocce siano stati raffinati per il Bowling, o come il Tennis sia una versione molto evoluta del Ping Pong. Insomma, il lavoro svolto con il primo episodio non è andato perso, ma ha aiutato a porre solide basi su cui evolvere il gameplay.Come sempre, tutti gli sport possono essere affrontati con un Move, ma per alcuni l’uso di due controller di movimento offrirà un’esperienza migliore. Pensiamo alla Boxe ad esempio: con due Move, ovviamente, si controlleranno direttamente i due guantoni, mentre con un Move soltanto si è limitati al pugno destro (o sinistro se siete mancini), mentre il controllo del braccio opposto è affidato ai tasti frontali del controller: una soluzione non molto “scenografica”, ma aiuta a non creare troppa disparità tra i due metodi di controllo.


Questione di Stile (che continua a mancare)

Il primo Sports Champions era un tantino anonimo per quanto concerne il comparto visivo: atelti spenti, mondo di gioco senza carattere. Sports Champions 2 migliora un pochettino, aggiungendo del colore e dell’allegria, anche grazie a folli boss e alla componente di personalizzazione dell’alter-ego virtuale. Nulla di straordinario, ma comunque abbastanza per essere piacevole all’occhio. Il motore grafico è una versione potenziata di quello visto in precedenza, ma un buon uso della telecamera e degli efferri di luce rendono l’esperienza apprezzabile. Il comparto sonoro è composto da una serie di canzoncine di accompagnamento, ma la possibilità di far partire qualsiasi canzone presente nell’HDD di PS3 aiuta, in particolar modo nella modalità Gioco di Gruppo (non c’è festa senza un po’ di buona musica!).


Il campione dello sport?

In fase di anteprima ci chiedevamo se Sports Champions 2 potesse ambire al trono dei motion game a base di sport. In realtà eravamo scettici inizialmente, ma il lavoro svolto da Zindagi Games è davvero buono, avendo prodotto un gameplay che riesce ad essere sia immediato per tutti, che abbastanza difficile (ai livelli più avanzati della modalità Coppa) da riuscire a catturare anche i più esigenti. Insomma, arriva vicino al suo obiettivo, ma lo manca per poco: innanzitutto, per non proporre qualcosa “in più” al giocatore singolo, come una modalità di allenamento quotidiano, una componente multiplayer in rete, compresa una modalità Coppa generalmente inalterata rispetto a quanto visto nel 2010; in secondo luogo, per questo suo stile, migliorato sì, ma ancora non molto determinato.Ciononostante, se avete un Move e state pensando ad un regalo per Natale per tutta la famiglia, Sports Champions 2 risulta un prodotto assolutamente valido, anche visto il suo prezzo decisamente d’attacco: sul PlayStation Store si trova la versione digitale a soli 19.99€. Fateci un pensiero, soprattutto se volete mantenervi allenati in vista dei cenoni natalizi.

COMMENTO
Mail@ BlackDukeITA

Sports Champions 2 mi ha davvero sorpreso in positivo: divertente ed immediato, riesce a coinvolgere facilmente un pò tutti. Certo, Wii Sports del 2006 faceva più o meno le stesse cose, ma il titolo Zindagi è comunque un’esperienza più moderna. Peccato per qualche mancanza che lo avrebbe reso un prodotto ancora più convincente.

GRAFICA:7.5I tempi sono cambiati più velocemente di quanto sia migliorato Sports Champions, ma il risultato è comunque buono.
SONORO:7La colonna sonora è un po’ striminzita, fatta di motivetti che passano quasi inascoltati. Meglio caricare musica dal proprio HDD.
GIOCABILITà:8Una delle migliori esperienze possibili con Move, sopratutto in campo sportivo. Funziona tutto come ci si aspetta, anche se gli sport sono poi quelli di sempre, visti già nel 2006 su Wii.
LONGEVITà:7.5La modalità Coppa richiederà il suo tempo, ma oltre a quella per il giocatore singolo c’è poco (o nulla). Meglio quindi avere qualche amico, sportivo o meno. Il prezzo budget aiuta in ottica acquisto.
VOTO FINALE8
PRO:-Sport finalmente interessanti
-Niente più calibrazione
-Modalità Gruppo
CONTRO:-Nulla di incredibilmente nuovo nel genere
-Niente multiplayer online
Start the Party: Diventa un Eroe!Se preferite una serie di minigiochi divertenti adatta anche ai più piccoli, il titolo Supermassive è da valutare.
SorceryUn buon gioco a base di magie e Move.
SCHEDAGIOCO
Cover Sports Champions 2

Sports Champions 2

  • data d'uscita: 31 ottobre 2012
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: Zindagi Games
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Sport
  • Multiplayer: 1-4 giocatori Locale
  • Supporto: PlayStation Move
  • Pegi: 12+
  • Sito di Sports Champions 2
Scheda completa...
Sports Champions 22012-11-06 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/sports-champions-2/Move vuole essere il Re degli sport1020525VGNetwork.it