Questo 2011 rappresenta il primo anno completo per PlayStation Move. Lanciato il 10 Settembre 2010, il motion controller Sony ha continuato a vendere un po’ in sordina, senza in realtà avere alcuna killer application. Certo, il supporto a Move di titoli importantissimi come Killzone 3, Resistance 3, Heavy Rain e LittleBigPlanet 2 (ma solo con il recente Move Pack) ha permesso ai fan della periferica di divertirsi con prodotti di assoluto spicco, ma quello che è decisamente mancato, nella prima parte del 2011, è proprio il software dedicato a Move. Ora, a distanza di un anno, ecco arrivare la seconda “infornata” di titoli appositamente pensati per la periferica in questione, pronti a spingere ulteriormente le vendite nel periodo natalizio.
Il Party ricomincia da dove lo si era lasciato!
Start the Party! è stato uno dei primi titoli appositamente pensati per Move ad apparire lo scorso anno in concomitanza con il lancio della periferica. Sviluppato da Supermassive Games, Start the Party! era una semplice ma simpatica raccolta di minigiochi, dove gli imput trasmessi dal controller di movimento si univano all’augmented reality fornita dal PSEye, per risultati tutto sommato divertenti e simpatici. Start the Party: Diventa un Eroe! riprende esattamente da dove il suo predecessore si era interrotto, andando a potenziare (seppure solo in parte) la stessa formula di gioco. Prima di tutto, bisogna subito chiarire che il titolo in questione è fatto per essere giocato in multiplayer, fino ad un massimo di quattro giocatori, esclusivamente in locale. Non servono altri Move, ne basta uno, dato che si giocherà sempre a round, un giocatore alla volta. Una nuova, simpatica novità consiste nella possibilità di utilizzare un normalissimo Dualshock 3 per infastidire (o aiutare) il giocatore alle prese con i minigiochi su schermo, rendendo il tutto ancora più divertente, senza però andare a stravolgere la formula di base. C'è anche un cenno di trama, con i giocatori chiamati a diventare "eroi" salvando la Terra dal caos seminato da un tale Dr. Terrible.
I minigiochi presenti in questo Diventa un Eroe! sono una ventina, ben di più del – limitato – predecessore, ma ancora lontani, come numeri ed immediatezza, da quelli di un Wario Ware, che ancora detiene facilmente il trono di miglior raccolta di minigiochi videoludici. La varietà non è forse il punto forte del titolo, ma comunque tra sparare, disegnare, circondare, muovere, mirare e quant’altro, il Move viene utilizzato sufficientemente bene, con solo qualche problema sporadico quando ci si allontana troppo dal centro dello schermo. Il punto cruciale è ovviamente la modalità multiplayer, che prevede due (soli) tipi di sfida: la classica modalità Party con una serie più o meno lunga di round, e la nuova modalità Fuoco Rapido, che consiste nell’ottenere punteggi più elevati in una serie veloce di minigiochi. Affianco alla modalità per più giocatori c’è anche una timida modalità single player, che permette di affrontare singolarmente i vari minigiochi alla ricerca del punteggio più alto, oppure cimentarsi nella sfida Sopravvivenza, dove il giocatore deve superare più minigiochi possibile senza sbagliare.
Se nella modalità Party tutto fila liscio, dato che ogni minigioco viene introdotto con calma e ne vengono spiegate le meccaniche ed i controlli, nelle altre modalità ci si deve affidare all’intuito, quantomeno inizialmente, per capire cosa si deve fare, con risultati spesso confusionari. Wario Ware, nella sua semplicità, è il re dell’immediatezza, caratteristica più che fondamentale in un titolo del genere.

Le facce dei giocatori, catturati tramite PSEye, vengono riutilizzate anche nei minigiochi.
“Guarda Mamma, sono in Tivvù!”
Start the Party: Diventa un Eroe! ha uno stile non ben definito, ma abbastanza accattivante, quantomeno per i più piccoli. La particolarità del gioco è ovviamente quella della realtà aumentata, cioè nella possibilità di vedere il giocatore a tutto schermo utilizzare il Move – che di volta in volta si trasforma in un mitra, in una torcia, in un’elica – grazie alle immagini catturate dalla telecamerina PlayStation Eye. A ciò si aggiunge la possibilità di scattare foto e registrare la voce dei giocatori per personalizzare il proprio personaggio. Sotto il profilo tecnico, quindi, nulla di eclatante, ma tutto molto funzionale e chiaro. Per quanto riguarda il comparto sonoro, gli effetti e le musiche sono perfettamente in tema, e il doppiaggio in lingua italiana è ottimo e può aiutare molto i giocatori alle prime armi a destreggiarsi tra le varie opzioni.
Dopo un anno, il Party puzza di vecchio?
Il primo Start the Party! era un buon inizio, anche se limitato, e questo Diventa un Eroe! prova ad infoltire la schiera dei minigiochi, ma è ancora lontano dalla quantità, qualità, immediatezza e follia della mai troppo decantata serie Wario Ware di Nintendo. Start the Party piacerà ai più piccoli ed alle famiglie, piacerà ai gruppi di amici per una serata in compagnia, ma finisce presto, troppo presto, e l’assenza di opzioni aggiuntive, dopo un anno dal predecessore, è abbastanza grave. Si poteva e si doveva osare decisamente di più, ma fortunatamente il gioco viene venduto ad un prezzo assolutamente interessante.