The Last of Us: Left Behind

Il primo (ed unico) vero DLC di The Last of Us
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 19 febbraio 2014
The Last of Us: Left Behind Recensione

Difficile creare un DLC single player per non solo uno dei migliori titoli degli ultimi anni, ma anche un gioco che narrativamente iniziava e si concludeva in modo impeccabile. Cosa si può aggiungere alla bellissima storia raccontata in The Last of Us, senza rischiare di lederne la struttura globale?

Difficile, appunto, ma Naughty Dog ha ormai raggiunto una maturità ed una libertà artistica tale da poter superare qualsiasi sfida e, anzi, proporne sempre di nuove. Quindi, finalmente, dopo otto mesi dall’uscita del titolo nei negozi di tutto il mondo, dopo i tantissimi premi ricevuti (compreso il nostro GOTY), ci troviamo davanti al primo (ed unico) contenuto aggiuntivo che non sia qualche mappa multigiocatore. Tanta attesa, che dimostra non solo la cura messa nel progetto da Neil Druckmann ed i suoi, ma anche quanto in Left Behind ci sia stato poco di “già pronto e tenuto da parte”, come succede oggi con la maggior parte dei contenuti aggiuntivi.


Ellie e Riley, amiche per sempre

Left Behind è totalmente incentrato su Ellie, e ci racconta due periodi della sua vita: da una parte, la storia di lei e Riley, già accennata durante il gioco originale; dall’altra, ci mostra in parte cosa è successo alla ragazza tra i capitoli Autunno ed Inverno di The Last of Us (non vogliamo spoilerarvi oltre, ma chiaramente prima di eventualmente iniziare il DLC sarà meglio completare la trama originale). Le due storie sono intimamente connesse, e la capacità di unire periodi relativamente lontani nella storyline passando dall’uno all’altro con rapidità ma senza soluzione di continuità fanno di Left Behind in fin dei conti una storia unica, con una sua struttura e con un suo significato globale, ulteriore dimostrazione della capacità narrativa raggiunta da Naughty Dog. 

Ellie e Riley, amiche per la pelle dentro il collegio militare nel quale sono cresciute, sono ancora due giovani tredicenni quando, insieme, si inoltrano fuori dalle protette mura, in una avventura che cambierà per sempre le loro vite. Il tono della loro escursione è spesso leggero: due ragazze, poco più che bambine, che scoprono una realtà mai vista prima, e nel paradosso di tali piccole leggerezze e divertimenti in un mondo totalmente perduto scoprono meglio loro stesse ed il loro rapporto. Dagli eventi che seguono si comprende ancora meglio il carattere di Ellie, sia nelle sue debolezze che nella sua forza, rendendola un personaggio ancora più completo di quanto fosse in precedenza. La potenza delle parole e la perfetta gestione delle stesse sottolineano l’attenzione particolare prestata da Naughty Dog ai dialoghi, come sempre semplici ma incredibilmente incisivi, soprattutto quando associati ad una recitazione ed una regia attenta ed impegnata. Quando Left Behind ci mostra i titoli di coda, il risultato è simile a quello di The Last of Us, lasciandoci senza parole, con l’amaro in bocca e tanto su cui riflettere.

​​


Più parole, meno proiettili

Abbiamo finora parlato tanto di trama, di narrativa, e poco di gameplay. Questo perché Left Behind vuole prima di tutto raccontare una storia: nell’avventura di Ellie e Riley l’azione è rara, se non con diversi minigiochi che contribuiscono a creare l’atmosfera giusta per rappresentare al meglio l’umore delle protagoniste. Diverso il discorso per l’altra parte di questo DLC, che vede una Ellie matura, armata e alle prese con infetti e cacciatori. Ma anche qui, di nuovo non troviamo praticamente nulla, riproponendo quanto visto nel gioco originale: niente nuove armi o oggetti da costruire tanto per intenderci. Unica piccola variazione sul tema si ha quando Ellie sarà contemporaneamente alle prese con entrambi i tipi di nemici (infetti ed umani), potendo gestire a suo favore gli scontri tra le due “fazioni”. In quanto a contenuti “ludici”, quindi, questo Left Behind offre davvero poco in più, e la durata complessiva piuttosto breve potrebbe scoraggiare, anche di fronte al prezzo richiesto per far scattare il download, ovvero 14.99€.

Left Behind gode comunque della stessa attenzione tecnica e sonora data al titolo originale: graficamente stupefacente, nonostante questi primi mesi di next-gen ci abbiano alzato l’asticella delle aspettative visive, e con un doppiaggio ed una colonna sonora di altissimo livello.


E voi, lo lascereste indietro?

Left Behind non è consigliato a tutti. La durata (siamo sulle due ore), l’assenza di grosse novità e l’attenzione poco concentrata sull’azione, il tutto unito al prezzo non proprio super-accessibile rendono difficile consigliarne l’acquisto a chi ha apprezzato The Last of Us soprattutto per il gameplay, non interessandosi più di tanto alla psicologia dietro (e dentro) i protagonisti. Ma se anche voi (come me NdR) siete rimasti stregati dallo stile narrativo di Naughty Dog, dalla ampia libertà d’espressione lasciata a Neil Druckmann e compagni, dalle atmosfere del mondo di The Last of Us e dei temi trattati più o meno esplicitamente al suo interno, allora l’acquisto è caldamente consigliato. In Left Behind c’è poca carne al fuoco in quanto a “contenuti”, ma la componente narrativa ed emotiva è forte come nell’originale, facendo di questo DLC un piccolo, gustoso, intenso (e costoso) dolcetto. Solo per i palati più fini però, è alta cucina. 

COMMENTO
Mail@ BlackDukeITA

Ho amato The Last of Us. Ritornare nel mondo messo in piedi da Neil Druckmann e riviverne le atmosfere per questo DLC mi riporta direttamente a giugno 2013 e alla domanda che mi sorgeva spontanea alla conclusione di quel capolavoro: lo voglio veramente un seguito? Alcune storie hanno il diritto di finire, di essere lasciate in pace e non essere deturpate da seguiti seguiti e ancora seguiti. The Last of Us ha una sua completezza che spero venga ulteriormente difesa, e questo Left Behind fortunatamente non incide su di essa, agendo piuttosto delicatamente, raccontandoci una parte della storia importante ed interessante, completando quella dell’originale. Ed è proprio la riuscita narrativa di questo difficile DLC che potrebbe, sotto sotto, tentarmi nel desiderare un sequel.

GRAFICA:10La stessa dell’originale, non invecchia nonostante la next gen sia arrivata.
SONORO:9Stessa attenzione vista in TLOU, ma poco di nuovo.
GIOCABILITà:8.5Riprende tutto dal titolo completo, ma non aggiunge nulla di rilevante. Bilancia spostata verso la narrativa.
LONGEVITà:6Dura come un film, ma è narrativamente intenso.
VOTO FINALE8
PRO:-Componente narrativa intensa
-Attenta cura per i dettagli
-Attenzione tutta su Ellie
CONTRO:-Poca azione e novità
-Scarsa durata
-Prezzo non super competitivo
The Walking Dead: Season Two - Episode 1 ( PS3 )Altra serie post-apocalittica a base di infetti, con una narrativa predominante ed una bambina come protagonista.
Beyond: Due Anime ( PS3 )Ellen Page (non Ellie, ma quasi) in una storia paranormale tutta da vivere.
SCHEDAGIOCO
Cover The Last of Us: Left Behind

The Last of Us: Left Behind

Scheda completa...
The Last of Us: Left Behind2014-02-19 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-3/the-last-of-us-left-behind/Il primo (ed unico) vero DLC di The Last of Us1020525VGNetwork.it