Bloodborne: The Old Hunters

Bentornato, cacciatore
Scritto da Mailil 29 novembre 2015
Bloodborne: The Old Hunters Recensione

Fare una recensione dell’espansione della cosa che più mi è piaciuta nel 2014 non è facile. C’è innanzitutto la paura di non riuscire ad essere oggettivi, di non riuscire a vedere le ombre. Ancora prima di questa fase c’è però l’ansia di non riuscire ad essere soddisfatti, e la preoccupazione che questo The Old Hunters non riesca ad eguagliare la meraviglia del gioco originale. Ebbene, The Old Huntersnon delude neanche un po’. Ma ora cerchiamo anche di essere oggettivi.


La cameretta

Otto mesi sono trascorsi da quando, per la prima volta, abbiamo messo piede tra i vicoli bui di Yharnam. Sono state ore lunghe, ore di sofferenza ed ansia, ma anche di indicibili soddisfazioni, quelle che hanno visto la nostra mano armata cadere a più riprese, impietosa, a fendere le carni di enormi fiere trasformate dalla piaga del sangue, fino a vedere la fine della notte della caccia. The Old Hunters si colloca in un momento imprecisato di quella notte di caccia, ponendosi parallelamente all'anarchia di Yharnam. Raggiungibile quasi fin dal principio (subito dopo aver avuto ragione del Vicario Amelia), la nuova area aggiunta, l’Incubo del Cacciatore, altro non è che una versione perversa di Yharnam, nello specifico della zona della Grande Cattedrale. Le architetture sono distorte, i palazzi sull’orlo del crollo si arrampicano l’uno sull’altro e sono divorati da rocce cresciute come fossero cosa viva. Nell’incubo vanno i cacciatori che hanno perso il lume della ragione, e così una buona parte dei nostri avversari, in questa prima area, sarà composta da cacciatori impazziti. Se per questa prima parte il gioco sembra riproporci, seppur con le dovute modifiche, cose che bene o male abbiamo già visto, appena superato il primo boss cambierà tutto, lasciando il giocatore sgomento di fronte a delle nuove aree che nulla hanno da invidiare alla bellezza delle ambientazioni del gioco base (anzi, probabilmente a tratti lo superano). Per tirare fuori un po’ di numeri, ci troviamo di fronte a tre macro aree, con una quarta zona più piccola che fondamentalmente funziona da raccordo tra le prima due. Il level design è piuttosto lineare, soprattutto nelle ultime due parti del gioco, nonostante non manchino segreti da scovare.


Gli animaletti

A guardia del culmine di ogni zona non potevamo che trovare degli adorabili boss pronti a tutto pur di abbracciarci ed accarezzarci. Complessivamente The Old Hunters aggiunge ben cinque boss, di cui quattro obbligatori ed uno opzionale. Nessuno dei cinque è davvero ispirato, così come anche i boss del titolo originale non facevano gridare al miracolo. La difficoltà degli scontri poteva essere bilanciata decisamente meglio, dal momento che se è vero che il primo scontro è di una difficoltà incredibile, tutto il resto dell’esperienza, fino all’ultimo boss che picchia come un fabbro incazzato, si assesta su un livello piuttosto bassino. Il resto del bestiario vede diverse new entries affiancarsi alle bestie che già conoscevamo. Molte delle creature della vecchia guardia le incontreremo solo una volta, posizionate in punti particolari, e probabilmente questo ha a che fare con dei dettagli della lore che non mi sono ancora ben chiari. Il nuovo bestiario non è così affollato, sia chiaro, ma in fondo viste le “sole“ tre zone aggiunte, e la necessità logica di utilizzare mostri a tema con ogni ambientazione particolare, non c’è da lamentarsi, perché se la varietà estetica non è così eccessiva ci sarà sicuramente da ragionare un po’ per approntare nuove strategie per avere la meglio sulle nuove creature. In relazione alle strategie, From sembra essersi divertita molto a porre il giocatore in situazioni in cui è letteralmente soverchiato dai propri avversari, e chiunque abbia giocato ad un soulslike sa benissimo che l’essere in minoranza numerica equivale il 90% delle volte a morte certa.


I giocattoli

Una delle lamentele iniziali riguardo a Bloodborne era relativa alla scarsità di armi utilizzabili. Effettivamente non erano tantissime, ma il fatto che avessero due modalità, fossero tutte bilanciate e divertenti da giocare rendeva il numero non astronomico un falso problema. A prescindere da queste riflessioni, però, From Software sembra aver ascoltato le richieste dei fan introducendo in questo DLC una quindicina di nuovi strumenti di morte, tra i quali spiccano La Spada della Luna Sacra, un arco e il braccio dell’Amygdala (!!!). Oltre alle armi troveremo anche nuovi set di armature e nuove magie. Punto ancora più importante è però la presenza di una Pietra del Sangue, che porta così a due le armi potenziabili al massimo per ogni singolo playthrough, senza considerare ovviamente quelle rinvenibili nei Chalice Dungeon. Questi ultimi, invece, non sono stati toccati: The Old Hunters non porta quindi nessuna novità per chi si divertiva a girare per i labirinti pthumeriani che si snodano sotto a Yharnam. Un’occasione sprecata, perché con un poco di sforzo in più si poteva aumentare enormemente la durata di questo DLC, che già così si assesta sulle 10/15 ore.

Insomma, i contenuti nuovi non mancano. From ha confezionato in un solo pacchetto quelle che in origine sarebbero dovute essere due espansioni separate, e a giudicare dal risultato è meglio così dal momento che tutto è perfettamente coerente a se stesso. Il pacchetto completo viene venduto sullo store di Sony per 20 euro, un prezzo ampiamente giustificato dalla grande durata del DLC e dalla grande qualità dei contenuti. Il modo migliore per giocare The Old Hunters sarebbe quello di prendere il gioco base, reiniziarlo da capo e portarlo a termine di nuovo, dal momento che effettivamente gioco ed espansione vanno visti come una cosa sola sola. Il consiglio è, ovviamente, quello di giocare The Old Hunters. Per chi non ha ancora giocato neanche a Bloodborne… Uscite e andate a comprarlo.

PRO:- Bellissime le nuove aree
- Nuove armi interessanti
- La migliore scusa per tornare a Yharnam
CONTRO:- Nessuna novità per quanto riguarda i Calici
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VOTO FINALE9
SCHEDAGIOCO
Cover Bloodborne: The Old Hunters

Bloodborne: The Old Hunters

  • data d'uscita: 24 novembre 2015
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: From Software
  • Genere: Azione RPG
  • Multiplayer: Online
Scheda completa...
Bloodborne: The Old Hunters2015-11-29 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-4/bloodborne-the-old-hunters-51525/Bentornato, cacciatore1020525VGNetwork.it