Killzone: Shadow Fall

Gli Helghast sbarcano su PS4 e una nuova battaglia ha inizio
Scritto da @ EdrianoCordarail 25 novembre 2013
Killzone: Shadow Fall Recensione

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La next gen è qui!

 Il lancio di una nuova console è sempre un momento importante nel mondo dei videogiochi, accompagnato com'è da grandi aspettative, ed i videogiocatori vivono l'attesa coltivando tanti piccoli sogni, che a volte si concretizzano mentre altre volte no. L'arrivo sul mercato di PlayStation 4 è, assieme a quello della rivale, uno degli avvenimenti che il mondo della tecnologia ricorderà di questo 2013, e Sony non vuole tradire le attese. Il modo migliore per presentarsi al grande pubblico è quello di proporre titoli di lancio capaci di mostrare fin da subito le capacità della nuova macchina e per questa quarta PlayStation la scelta è ricaduta su Killzone, storica serie sparatutto sviluppata da Guerrilla. Stiamo parlando di Killzone: Shadow Fall, un prodotto che ha dunque l’arduo compito di convincere fin da subito i giocatori sulla bontà di PlayStation 4, con tutti i rischi che un day one comporta. Con la (temporanea) dipartita di #Driveclub, la cui uscita è stata posticipata, questo gioco si ritrova da solo insieme a Knack a comporre la line-up first party disponibile nei negozi dal 29 Novembre, supportata da tanti titoli cross-gen che, a differenza del titolo Guerrilla, non hanno potuto beneficiare di un processo di sviluppo completamente destinato alla nuova generazione di console. Ci troviamo di fronte alla prima Killer Application di PS4?


L’inizio di un nuovo corso

Shadow Fall è sicuramente un esponente della serie atipico, che si discosta dal passato e che prova a battere nuove strade, un po’ come accaduto nel recente capitolo Mercenary, uscito su PS Vita. La storia narrata in questo episodio per PlayStation 4 ci vede immischiati nuovamente in una lotta tra due fazioni, gli Helghast e i Vektan, i primi bramosi di potere - come da buona tradizione - mentre i secondi inconsapevolmente pedine sacrificate. Infatti, il pianeta Helgan, ospite di straordinarie fasi di guerriglia negli scorsi tre capitoli, è stato irrimediabilmente compromesso a causa di ingenti bombardamenti che ne hanno sconvolto l’ecosistema, e l’organizzazione ISA (Interplanetary Strategic Alliance) decide così di cedere ai superstiti Helghast metà capitale di Vekta, uno dei tanti pianeti dell’alleanza. Ciò ha comportato un enorme dissenso tra la popolazione e ben presto la convivenza tra i coloni e gli ospiti diventa violenta. Gli stessi Helghast coglieranno l’occasione per vendicarsi della recente sconfitta e i Vektan dovranno cercare riparo nella propria parte di città, ora divisa da un imponente muro (Berlino insegna). La storia comincia con il giovane Lucas Kellan che vive sulla propria pelle questa “invasione indotta”, lasciando trasparire un’insolita vena melodrammatica che contraddistingue questo Shadow Fall dagli episodi passati. Lucas, una volta adulto, entra a far parte degli Shadow Marshall, una forza speciale che tiene sotto controllo il rapporto tutt’altro che pacifico con gli Helghast, andando a sabotare i loro piani di conquista. Oltre all’aspetto emotivo che questo Killzone tenta di introdurre, è anche interessante notare l’aspetto sociopolitico che coinvolge i due schieramenti, con episodi snocciolati durante la trama che mostreranno l’abisso che intercorre tra le due visioni dello stesso mondo.


Io sono uno Shadow Marshall

Chi ha già avuto esperienza con il mondo Guerrilla sa già che una delle particolarità di questo FPS è l’azione ragionata, in controtendenza ad altri esponenti di spicco del genere come Call of Duty, e più vicino a ciò che si trova nella serie Battlefield. Può essere visto come il marchio di fabbrica di Killzone, ma già dal recente Mercenary qualcosa è cambiato. Guerrilla sta esplorando nuove vie capaci di rinnovare una formula un po’ troppo ancorata al passato ed il ritmo di gioco ne subisce le conseguenze, anche se non troppo. Per aver successo nella Campagna è indispensabile scegliere al meglio le opzioni a disposizione perché la morte è sempre dietro l’angolo. Le armi sono come da tradizione di una certa grandezza, a sottolineare il fatto che i tempi di ricarica delle stesse sono mediamente più lunghi rispetto a quelli di altri FPS sul mercato. Anche questa è una scelta strutturale che gli sviluppatori portano avanti dal primo capitolo. Come abbiamo accennato, Shadow Fall vuole sperimentare nuovi orizzonti e lo fa con due importanti novità nel gameplay: il drone OWL e il Sonar. L’OWL è con tutta probabilità il mezzo con cui in questo Killzone si ottengono maggiori soddisfazioni. Attraverso il touchpad del Dualshock 4 potremo selezionare una delle 4 modalità che il drone possiede, di cui tre utili in battaglia ed una indispensabile negli spostamenti. Partendo da quest’ultima, l’OWL può materializzare delle funi con le quali spostarci da un punto ad un altro coprendo una lunga distanza. Questa capacità vi tornerà utile per raggiungere velocemente la valle da una collina o per scendere dai piani alti di un edificio in poco tempo. Il drone svolge poi un importante ruolo nelle dinamiche di lotta in Killzone: Shadow Fall ed è forse qui che vi tornerà più utile. E’ possibile assegnargli il compito di attaccare i nemici, che vengono investiti da raffiche di proiettili che li distrarranno dai vostri movimenti, oppure potrà rilasciare una scarica magnetica capace di stordirli e distruggere le loro difese. L’OWL, unito alle vostre azioni, garantisce quella variante sul tema che a Killzone serviva per iniziare a rinnovarsi e la via intrapresa è sicuramente positiva. Infine, se sarete ad un passo dalla morte, l’OWL può fornirvi una scarica di adrenalina raccolta lungo i livelli, permettendovi di liberarvi dagli impicci sfruttando l’effetto bullet time che nelle situazioni caotiche potrà tornare utile. Infine, il Sonar, mediante la pressione della croce direzionale destra, vi permette di scansionare le immediate vicinanze alla ricerca di nemici ed oggetti. Non potrete farne un uso intensivo, pena il “crash” dello stesso per qualche secondo, ma nel susseguirsi di appostamenti e rifugi in nascondigli sarà utile per pianificare le vostre prossime azioni, anche nella modalità multigiocatore.


Ed ora esclamiamo tutti insieme: “WOOOWWW”

Quale miglior vetrina per una nuova console se non un gioco che tiri fuori i muscoli e mostri di cosa essa è capace? Killzone: Shadow Fall ha, tra le altre cose, anche quest’onere e da quanto visto riesce davvero bene nel compito. Fin dalla prima scampagnata nella capitale si rimane impressionati dall’accuratezza dei giochi luce/ombra e dalla qualità delle textures sapientemente realizzate dai ragazzi di Guerrilla. Oltretutto c’è da evidenziare la presenza di scorci mozzafiato riprodotti con grandissima cura, partendo da ampie visuali cittadine e passando per spazi aperti come foreste rigogliose o zone aride, che si contrappongono ad altrettante parti di livelli all’interno di edifici metallici anch’essi ben modellati. Questa potenza in più messa sul piatto dalla nuova console Sony è stata utile anche nel level design, il quale mostra ottimi spunti iniziali i quali nel proseguire dei livelli vengono purtroppo persi, lasciando quindi la parte finale della campagna in singolo un po’ anonima, con del potenziale inespresso. Un vero peccato sotto questo punto di vista perché le prime ore di gioco riescono ad introdurre molto bene le novità proposte e con qualche idea in più si sarebbe potuto fare altrettanto anche nei livelli finali. Nonostante ciò, è indiscutibile la bontà visiva del gioco, che riesce anche a sfruttare degli ottimi effetti particellari e dei modelli umani credibili, con espressioni facciali convincenti. Anche i luoghi che attraverseremo sono egregiamente realizzati, con la possibilità di sfruttare una piccola percentuale di distruttibilità a nostro vantaggio. Piccola nota dolente riguarda le scene d’intermezzo, dove nei dialoghi è presente un’asincronia tra il movimento delle labbra ed il doppiaggio in italiano che balza subito agli occhi. L’abbandono dei toni cupi e grigi dei precedenti capitoli non deve però spaventare i fan della serie perché con un tocco di colore l’impatto visivo è piacevolmente convincente ed il motore grafico riesce a riprodurre il tutto a 60 frame per secondo, anche ad una risoluzione di 1080p. Abbiamo giusto notato qualche calo di frame rate nella scena iniziale della campagna, ma successivamente situazioni simili non si son più presentate.


Il lato oscuro dell’ombra

Killzone: Shadow Fall è sicuramente un prodotto che, sotto il profilo tecnico, non ha nulla da invidiare agli altri esponenti del settore e ben mostra le capacità di PS4. Invece, i difetti sono tangibili nella story line ed anche in alcuni livelli della Campagna. Il lavoro sporco degli Shadow Marshall che fa da vaccino ad una macchina politica incapace di porre fine al conflitto viene scandito da intermezzi tra i vari capitoli che però lasciano dei buchi oscuri sulle vicende vissute in prima persona o accadute in passato. Il lato drammatico dello scontro viene mostrato al videogiocatore fin dal principio, ma nell’evolversi delle situazioni perde il mordente sfociando in banalità. Insomma, la storia parte bene ma prosegue con qualche ostacolo di troppo che ne inficia il naturale corso, cosa che a qualche videogiocatore potrebbe far storcere il naso. Lo stesso OWL può giocare un ruolo controproducente se usato in modo spasmodico, soprattutto quando ci si ritrova all’interno di edifici, dove la sua capacità di movimento ed attacco potrebbe debellare da solo tutti i nemici presenti lasciandoci dinnanzi ad una passeggiata tranquilla tra i cadaveri. Esistono poi alcune fasi di gioco che non riescono ad essere convincenti, come la parte in cui ci ritroviamo a spostarci senza gravità o alcune scene scriptate nelle quali la vera azione viene meno e si è solamente invitati a compiere determinate scelte in successione, che seppur visivamente abbaglianti non dicono nulla sotto il profilo del divertimento. Qualche problema anche sotto il profilo della comunicazione a video con il giocatore e con la struttura generale degli obiettivi: a volte si ha l’impressione di girare a vuoto senza sapere di preciso qual è il nostro compito, anche se si chiede aiuto all’HUD di mostrarci cosa fare. Sono situazioni abbastanza spiacevoli che portano il giocatore ad avanzare a tentoni e minano il piacere della sessione di gioco. Giudizio a parte per quanto concerne il comparto sonoro, composto da pregevoli effetti audio e da un doppiaggio orecchiabile. Rimarrete a volte sorpresi da brevi riproduzioni sonore che usciranno dal vostro Dualshock 4, che per chi non lo sapesse ancora, comprende anche un piccolo speaker. Infine, i motivetti che scandiscono le fasi di gioco sono qualitativamente nella norma, alternando ritmi tambureggianti ad altri più blandi.


La modalità multiplayer

Killzone ha da sempre un occhio di riguardo per gli scontri tra giocatori, come del resto quasi tutti i titoli FPS. La caratteristica del gameplay ragionato non viene però messa da parte, anzi, in questa modalità trova nuova linfa vitale. Lasciate perdere le tattiche quasi suicide che risultano vincenti in molte partite di produzioni analoghe, in Killzone quello non paga. Invece, studiare la mappa di gioco, scoprirne i segreti e scovare ottimi appostamenti potrebbe rivelarsi la carta vincente in molte delle missioni delle zone di guerra. Strutturalmente questa modalità in Shadow Fall risulta decisamente solida e corposa, anche se un po’ differente rispetto al passato. Troveremo un set di mappe che ci vedrà in ambienti non troppo ampi e che quindi tendono a raggruppare i giocatori in piccoli spazi ed inevitabilmente gli scontri a fuoco saranno più numerosi. Ad accompagnarci anche qui avremo l’OWL ed il Sonar, anch’essi utili per pianificare in pochi secondi le nostre azioni. Avremo modo anche di equipaggiare a piacere il nostro combattente e, a differenza dei videogiochi concorrenti, potremo selezionare fin da subito tutto ciò che il titolo mette sul piatto in fatto di armamenti. E’ stata una scelta ponderata dal team di sviluppatori ed attuata per cercare di bilanciare gli scontri sul campo, senza favorire chi ha maggiore esperienza. Resta comunque il fatto che sono presenti il rango, le abilità e tutte le statistiche raccolte durante le vostre partite, pertanto la competizione è assicurata. Oltre alla personalizzazione del personaggio anche la partita può essere modificata a piacere, creando così innumerevoli varianti di zone di guerra, tutte accomunate dal fatto che la partita terminerà solamente quando saranno state svolte tutte le missioni proposte.(esistono poi anche tutte le più classiche modalità di gioco che vanno per la maggiore nei giochi di questo genere) Se vi tufferete in battaglia con vostri amici potrete creare una squadra variegata grazie alle classi messe a disposizione dall’editor, che si differenziano a seconda che siate giocatori più dediti allo scontro oppure più metodici e utili al supporto. Pertanto, il multiplayer di questo Shadow Fall si presenta nel migliore dei modi, con un’offerta completa in linea con la via innovativa intrapresa, ma come sempre saranno i giocatori a decretarne il successo o meno, tangibile dai flussi sui server (e dalle copie vendute).


L’alba di una nuova guerra

Questo Killzone: Shadow Fall è il primo esperimento di Sony per la sua nuova console e come tutti gli esperimenti non è riuscito in tutto e per tutto. Il gioco in sé risulta godibile, divertente ed a tratti galvanizzante, sia giocato in singolo che in multigiocatore, cosa che potrebbe essere già abbastanza per giustificarne l’acquisto. Restano però alcuni alti e bassi che sono da imputare principalmente a due motivazioni: la prima è che Guerrilla sta provando a dare nuovi spunti al suo brand ed in Shadow Fall è possibile ammirare alcune sperimentazioni più o meno riuscite, mentre la seconda è che è un titolo di lancio di una generazione di console. La poca incisività della storia ed un level design altalenante lasciano un po’ l’amaro in bocca, ma chi segue la serie da tanto coglierà il buon potenziale. Gli sviluppatori avranno comunque altro tempo per perfezionare il loro prodotto, aspettando il prossimo episodio che con tutta probabilità vedremo tra un paio di anni, sempre su PlayStation 4. Killzone: Shadow Fall è pertanto un buonissimo FPS, che con la sua qualità visiva mostra quanto di bello sarà possibile ammirare sulla console Sony nei prossimi mesi e lascia enormi spiragli di miglioramento per una serie che guadagna nuova linfa vitale.

COMMENTO
@ EdrianoCordara

Killzone è da sempre una serie che guarda al mondo degli FPS con un modo tutto suo, che può piacere o meno. Personalmente ho apprezzato la scelta di un'azione più ragionata e queste novità introdotte in Shadow Fall, così come nel recente Mercenary, lasciano ben sperare per il futuro. Inutile nascondere che, a parte la magnificenza grafica, l'opera vive di un po' troppi alti e bassi, soprattutto nella campagna in singolo. Il multiplayer, per quel che abbiamo potuto provare in queste giornate prima dell'uscita nei negozi, è risultato solido e convincente. Insooma, buona (quasi) la prima!

GRAFICA:9E’ proprio ciò che ci aspettiamo da PS4 e si nota il passo generazionale con il precedente capitolo. Ancora qualche sbavatura qua e là.
SONORO:7.5Fa il suo lavoro senza eccellere particolarmente e il doppiaggio in italiano è piacevole.
GIOCABILITà:8Le novità introdotte funzionano egregiamente e lasciano ottimi spiragli per il futuro. HUD da migliorare e IA da rivedere.
LONGEVITà:8La storia vi porterà via circa 10 ore di gioco ma ci sono dei collezionabili da raccogliere e poi tutta la modalità multigiocatore.
VOTO FINALE8
PRO:- Impatto grafico da vera next gen
- Novità nel gameplay interessanti
- Multiplayer solido
CONTRO:- L'esposizione della storia
- Level design altalenante
- Obiettivi a volte non chiari
Killzone: MercenarySe possedete una PS Vita e volete provare l'altra faccia della nuova vita della serie Killzone, non lasciatevi sfuggire Mercenary.
Battlefield 4 ( PS4 )Su Playstation 4 è disponibile anche il quarto capitolo della serie Battlefield, per alcuni aspetti simile nel gameplay a Killzone.
SCHEDAGIOCO
Cover Killzone: Shadow Fall

Killzone: Shadow Fall

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Killzone: Shadow Fall2013-11-25 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-4/killzone-shadow-fall/Gli Helghast sbarcano su PS4 e una nuova battaglia ha inizio1020525VGNetwork.it