Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition

Piranha Bytes porta su current-gen l'ultimo episodio della sua saga GdR fantasy-piratesca: ne sarà valsa la pena?
Scritto da Mailil 04 settembre 2015
Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition Recensione

La saga di Risen, contrariamente alla storica e amatissima serie di Gothic, non è mai riuscita ad entrare nei cuori degli appassionati e degli addetti ai lavori, vuoi forse per l'ambientazione particolare, anche se coraggiosa, un mix di atmosfere fantasy classiche e background piratesco che non ha mai convinto appieno, vuoi anche per via di scelte tecniche e di gameplay che sono forse rimaste un po' indietro: mentre Bethesda con i suoi episodi di The Elder Scrolls e CDProjekt RED con The Witcher 2 (ancor prima del "boom" del terzo episodio) mostravano l'evoluzione dell'action gdr occidentale, Piranha Bytes ha continuato a perpetrare lo stesso "modus operandi" nella realizzazione dei suoi giochi, senza preoccuparsi di una vera evoluzione o quantomeno uno "svecchiamento" di certe meccaniche ed assets. Siamo così giunti al terzo episodio della serie, uscito ormai circa un anno fa su PC e console di vecchia generazione, ritornato in versione "enhanced" su PlayStation 4 per cercare di conquistare consensi e convincere chi magari non ha avuto modo di avvicinarsi prima alla serie. Vediamo un po' come si presenta Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition.


Nuove macchine, vecchio gioco, ma proprio vecchio...

Senza tanti giri di parole ammettiamolo subito: Risen 3 è vecchio dentro. Era vecchio già un anno fa sulla scorsa generazione, figuriamoci nel 2015 sulle macchine attuali. Ma procediamo con ordine analizzando il gioco in sé e solo successivamente parleremo del lavoro di porting. Risen 3 è, come i suoi predecessori, un GDR action caratterizzato da un'estensione di gioco piuttosto ampia e una buona personalizzazione del personaggio. L'ambientazione come dicevamo poc'anzi è un misto di fantasy classico con parecchie influenze piratesche e più in generale marinaresche, con un intero arcipelago da esplorare nella nostra avventura. Fino a qui tutto bene, direte voi, ed in parte è così, il gioco è fatto da chi sa il fatto suo e a livello di trama siamo su buoni livelli, con molte righe di dialogo interessanti anche se mai geniali o eccessivamente brillanti, ed anche l'ambientazione in sé non è male, anche se chi ha giocato il precedente capitolo riconoscerà parecchie delle ambientazioni ed anche del combat system, per non parlare delle animazioni, praticamente identiche a quelle del predecessore.

Il sistema di combattimento purtroppo paga il peso dell'età, non essendo stato evoluto a dovere nelle varie iterazioni del brand, risultando ad oggi un po' macchinoso, impreciso e convulso, ma un certo genere di appassionati di lunga data potrebbe anche rimanerne abbastanza soddisfatto. Qualcosa è stato fatto per la componente legata alle magie, ora decisamente più numerose, ben studiate e calibrate, apprendibili in base alla fazione di appartenenza. Sì perché in Risen 3 avremo la possibilità di scegliere di aggregarci ad una delle tre fazioni che controllano il mondo di gioco, ed ognuna ci aiuterà a plasmare il nostro avatar come meglio preferiamo, scelta piuttosto azzeccata che fonde la crescita del personaggio con i risvolti della trama. Il sistema di gioco rimane comunque piacevole, con molte cose da fare ed uno sviluppo di trama e personaggio pregevoli, le mappe sono piuttosto grandi e dense e per gli amanti dei giochi di ruolo rimane sicuramente un interessante esponente del genere.


Remastered? Più o meno…

Passiamo ora al lato tecnico della questione, e qui cominciano i dolori veri. Questa riedizione, chiamata per l'appunto Enhanced in quanto dovrebbe essere una versione migliorata e potenziata del titolo originale, può dirsi tale solo a metà. Certo, qualche miglioria c'è, le texture sono un po' più definite, la risoluzione è pari a 1080p, ma in generale si avverte che non c'è un vero e proprio upgrade. Certo qualcosa in più rispetto all'anno scorso c'è sicuramente, in quanto in questi giorni è stato pubblicato un aggiornamento per la versione PC del gioco che migliora appunto la grafica per uniformarla a quella di questa Enhanced Edition, ma i miglioramenti sono talmente marginali da risultare quasi ininfluenti, per non parlare del frame-rate. Già il fatto che siano stati scelti i 30 frame al secondo come frequenza ci fa storcere il naso poiché la grafica ormai antiquata del gioco (ripresa quasi in toto dal secondo capitolo del 2012 che già non brillava per meraviglie tecniche) avrebbe sicuramente permesso al gioco un framerate puntato a 60 fotogrammi al secondo, ma che addirittura ci siano dei vistosi cali e tentennamenti anche a 30 è quasi scandaloso, denotando un'ottimizzazione davvero pessima e poco curata, non sappiamo se imputabile alle capacità del team di sviluppo tedesco, che resta piuttosto piccolo e probabilmente non poteva dedicarvi più risorse, o alla voglia di minimizzare i costi di sviluppo per massimizzare i guadagni, assai più probabile secondo noi.

Superato l'imbarazzante impianto grafico e prestazionale sul versante audio le cose vanno sicuramente meglio, con musiche a tema marinaresco generalmente accattivanti e orecchiabili, unite a pezzi adatti al combattimento e all'esplorazione, ed un doppiaggio inglese generalmente di buona qualità se si esclude qualche voce o intonazione decisamente "fuori parte". La longevità del titolo è decisamente buona, siamo sulle 40 ore abbondanti per completare la storia principale e buona parte delle sidequest, ed inoltre questa Enhanced Edition comprende tutti i DLC rilasciati per il titolo, decisamente un plus.


Pronti a salpare, branco di canaglie e filibustieri?

Siamo alle battute finali della nostra analisi di Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition. Memori delle capacità senza dubbio ottime del team di sviluppo ai tempi d'oro della saga di Gothic, che se la giocava con i mostri sacri di Bethesda con i suoi The Elder Scrolls, ci aspettavamo certamente di più da questo titolo, che dopo il mezzo passo falso del secondo episodio era chiamato a risollevare le sorti di una serie che era partita niente male con il primo Risen. Purtroppo la poca voglia di evolversi dal punto di vista tecnico e di gameplay ha giocato un ruolo decisamente negativo in tutto questo, il gioco ha finito col sembrare una sorta di ibrido dei precedenti titoli non accontentando nessuno o quasi. Di certo è meglio di Risen 2 ma si poteva fare molto di più.

Analizzando poi questa riedizione per PlayStation 4 la situazione è davvero triste: il comparto grafico non ha risentito quasi per nulla del porting e le performance sono da barzelletta. Se consideriamo poi che su queste stesse macchine da qualche mese gira sopra un certo The Witcher 3, beh, il paragone è inutile oltre che particolarmente svilente per il povero Risen 3. Possiamo consigliare comunque l'acquisto di questa edizione, venduta a prezzo budget, ai patiti di GDR action vecchio stampo che non si sono fatti ammaliare dalle ultime avventure del buon Geralt Di Rivia, ma immaginiamo siano pochi. Stay Tuned!

COMMENTO
Mail

Chi mi conosce lo sa, sono davvero un amante dei gdr occidentali, da quelli action a quelli strategici classici, e sono uno di quelli che per anni si è diviso fra i vari TES e i Gothic cercando di eleggere il re di quel periodo (hanno vinto i TES per poco se a qualcuno interessasse la mia opinione lol) e per questo mi aspettavo un ritorno in grande stile degli storici Piranha Bytes, ma purtroppo così non è stato, non mi ha convinto l'ambientazione, coraggiosa sì ma alla fine non è ne carne ne pesce, e men che meno il gameplay, troppo indietro rispetto ad altri che hanno evoluto e reso davvero molto più complesso e completo questo genere di giochi ormai intramontabili. Peccato, un'occasione sprecata accentuata da una riedizione current-gen tecnicamente ridicola. Speriamo in un prossimo progetto migliore e più evoluto, magari più vicino ai mitici Gothic.

GRAFICA:5.5Sulla generazione corrente non si può vedere roba del genere, che risultava vecchia anche sulle console precedenti. E non parliamo del frame-rate...
SONORO:7Buone musiche, accattivanti e d'atmosfera al punto giusto. Doppiaggio tutto sommato accettabile a parte qualche voce ridicola.
GIOCABILITà:6.5Gli amanti dello stile ruvido e un po' macchinoso di una volta magari lo apprezzeranno, altri si metteranno le mani nei capelli.
LONGEVITà:7.5Di carne al fuoco ce n'è, compresi tutti i DLC pubblicati. Chi ama i pirati e il fantasy potrà scorrazzare per 40-50 ore in allegria.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Trama interessante quanto basta
- Mondo di gioco abbastanza vasto
- Buona personalizzazione del personaggio
CONTRO:- Gameplay d'altri tempi (non in senso buono)
- Tecnicamente imbarazzante per le capacità di PS4
- Purtroppo è già uscito The Witcher 3, e anche il 2
The Witcher 3: Wild Hunt ( PS4 )Ora come ora il non plus ultra dei gdr action open-world, da provare almeno una volta nella vita se vi considerate amanti del genere.
The Elder Scrolls V: Skyrim ( PS3 )Dopo quattro anni sa ancora dire la sua nel panorama dei GDR action, persino paragonato con The Witcher 3 non sfigura affatto.
SCHEDAGIOCO
Cover Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition

Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition

  • data d'uscita: 28 agosto 2015
  • produttore: Deep Silver
  • sviluppatore: Piranha Bytes
  • Genere: Azione RPG
  • Multiplayer: No
  • Supporto: PlayStation Network
Scheda completa...
Risen 3: Titan Lords Enhanced Edition2015-09-04 09:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-4/risen-3-titan-lords-enhanced-edition-50500/Piranha Bytes porta su current-gen l'ultimo episodio della sua saga GdR fantasy-piratesca: ne sarà valsa la pena?1020525VGNetwork.it