Uncharted: The Nathan Drake Collection

La Master Thief Collection
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 30 settembre 2015
Uncharted: The Nathan Drake Collection Recensione

Caro vecchio Nate, come te la passi? Avventuriero dal carisma forte e dalla battuta facile, tutti noi stiamo trepidamente aspettando la tua nuova (ultima?) avventura, che disgraziatamente ci farà attendere ancora qualche mese in più rispetto al previsto. No, non ti abbiamo dimenticato, anche se i tuoi creatori ci hanno regalato una avventura straordinaria come quella di Joel ed Ellie. Manchi tu, proprio tu, con quello humor da ragazzo sfrontato e quelle avventure al cardiopalma, senza troppi pensieri.

Sai cos’è? Riviviamole insieme dai. La Uncharted: The Nathan Drake Collection è davvero il miglior modo per rivivere l’opera di Naughty Dog, senza dubbio una delle migliori serie degli ultimi anni.


Vi presento Nathan Drake

Parto con un minimo di introduzione, perché in fin dei conti il grosso del target di questa Nathan Drake Collection non è tanto chi ha già amato i vari episodi di Uncharted su PS3 e non vede l’ora di riviverli su PS4, quanto più chi non ha proprio avuto PS3 e non ha quindi avuto modo di provare con mano il lavoro di Naughty Dog. Uncharted è fondamentalmente un TPS a base di coperture, con elementi platform e puzzle qua e la, associato ad una predisposizione innata per incredibili set-piece interattivi. Nathan Drake, il protagonista indiscusso della serie, è un giovane avventuriero erede del celebre esploratore Francis Drake, del quale condivide la passione per la caccia al tesoro, letteralmente. Nate, nelle sue avventure in giro per il mondo, tra giungle, montagne innevate e isolati deserti, avrà un cast di personaggi attorno che non sfigura affatto in quanto a carattere e carisma. Non vi aspettate però una trama molto articolata, specialmente nell’ambito dell’intera trilogia: un po’ come Indiana Jones (riferimento obbligatorio per la chiara ispirazione), ogni episodio è fondamentalmente a sé stante, con un nuovo tesoro da trovare e nuovi avversari da sconfiggere, eccetto per i personaggi principali del cast che non mancheranno di ripresentarsi nel corso degli eventi. Dal punto di vista narrativo quello che più caratterizza l’opera di Naughty Dog è piuttosto il ritmo, costantemente ben calibrato tra fasi esplorative rilassanti e frenetici scontri a fuoco, con in mezzo ben riusciti scambi di battute.

Se Uncharted: Drake’s Fortune rappresentava un prodotto coraggioso – e una delle migliori esclusive del primo anno di PS3 -, ma ancora acerbo, Uncharted 2: Il Covo dei Ladri è considerato tuttora uno dei migliori videogame dell'Era Moderna. Tale fu il balzo di qualità, narrativa, tecnica e di gameplay da lasciare davvero esterrefatti, rappresentando di fatto anche un turning point della vita di PS3. Uncharted 3: L’Inganno di Drake non è riuscito – per forza di cose – a sorprendere come il suo predecessore, ma rimane un episodio davvero spettacolare e un tantino sottovalutato. Insomma, la qualità della serie Naughty Dog è assolutamente indiscussa, e ritrovare il tutto su di un unico Blu-Ray Disc è davvero una sensazione fantastica.


Marchio di qualità

Ma la Nathan Drake Collection non è una semplice raccolta dei tre capitoli principali della serie (manca L’Abisso d’Oro, titolo di lancio di PS Vita e comunque più che degno esponente della serie): il lavoro di rimasterizzazione realizzato dai ragazzi di BluePoint Games – già autori di svariati Remaster e Collection - ha davvero dell’incredibile. Si passa dai 720p a 30fps degli originali a 1080p e 60fps su PS4, passaggio davvero stupefacente e che dona una ritrovata fluidità alle rocambolesche avventure di Nathan Drake. Ma il lavoro di rimasterizzazione non si è ovviamente fermato all’incremento di risoluzione e frame-rate: il sistema di illuminazione è stato rivisto e aggiornato, così come i modelli poligonali dei personaggi, la qualità delle ombre e il livello di dettaglio delle texture, mentre nuovi spettacolari effetti particellari sono stati aggiunti. Seppur davvero stupendi anche per gli odierni standard, il titolo che ovviamente ha sentito di più il passare del tempo è proprio il primo Uncharted, che risulta sì bello da vedere (non me lo ricordavo affatto COSI’ bello), anche grazie alla rimozione dell’allora presente e fastidioso screen-tearing, ma non raggiunge i livelli di qualità espressi dagli altri due capitoli, pur rimanendo di fatto l’episodio più migliorato del trio. Dal punto di vista audio, l’intera colonna sonora è stata anch’essa rimasterizzata ed è ora disponibile in 7.1. Nella nostra versione di prova il doppiaggio è disponibile unicamente in lingua inglese (con il sempre buon Nolan North nelle vesti di attore-doppiatore), mentre nella versione retail finale sarà incluso anche il doppiaggio in lingua italiana.

Nella Uncharted: The Nathan Drake Collection c’è anche qualche novità dal punto di vista del gameplay. Prima di tutto, i controlli e il sistema di mira sono stati uniformati tra i tre episodi, rendendo quindi il primo Uncharted decisamente più godibile e meno “vecchio”. E' poi possibile seguire leaderboards dei vostri amici, vedere ad esempio la sequenza di colpi alla testa più lunga e cercare si battere i loro record. Due nuove difficoltà sono state introdotte: Brutale è ancora peggio di Crushing, e personalmente mi vien solo paura pensando al livello di sfida che attende i più temerari giocatori; Esploratore invece è l’esatto opposto, una difficoltà tarata per chi vuole sostanzialmente godersi l’avventura senza tante preoccupazioni. Per mia personale esperienza, se è la vostra prima volta con la serie vi raccomando di selezionare un livello di difficoltà tendente al basso rispetto alla vostra esperienza, così da godervi al meglio l’esplosiva esperienza. Nessuno vi giudica, tranquilli. A corollario del tutto troviamo anche una SpeedRun Mode, dove sfidare i propri amici e seguirne in diretta gli sviluppi nel corso del completamento dell’avventura, e l’immancabile Photomode, che sono sicuro saprà regalare scatti davvero interessanti.


​In vista della fine...

Come se non bastasse rivivere al meglio le avventure di Nathan Drake, la Collection permetterà anche l’accesso alla attesissima Beta Multigiocatore di Uncharted 4: Fine di un Ladro, che decorrerà dal 4 al 12 dicembre prossimi. Questo in parte corregge una delle più grande mancanze di questa Collection, ovvero l’assenza della componente multiplayer online di Uncharted 2 e 3. Non che sia mai stata particolarmente popolare – la forza degli Uncharted risiede totalmente nel single player – ma rimane una scelta che (pur personalmente condividendo) potrebbe far storcere il naso a qualcuno.

In definitiva, se siete nuovi del mondo PlayStation o se per qualche strano motivo vi siete persi questa serie: avete appena trovato un tesoro, e l’acquisto è davvero quasi obbligatorio. Nella Collection trovate tre grandi Classici, rimasterizzati alla perfezione e più belli che mai. Drake’s Fortune ha sentito di più il peso degli anni, nonostante gli aggiornamenti, ma vale davvero la pena di giocarseli tutti, specialmente in vista di Uncharted 4. Se siete dei veterani della serie, consideratene comunque l’acquisto, specialmente in ottica dei 1080p/60fps: una eventuale retrocompatibilità non potrebbe mai permettere un tale lavoro di ammodernamento ed un tale risultato.

COMMENTO
Mail@ BlackDukeITA

Era da tempo che volevo rigiocare le avventure di Nathan Drake, e non c’è miglior modo di farlo che con questa Collection super curata. Di discorsi (specialmente critici) sulla moda delle Remaster se ne sono fatti e se ne faranno ancora, ma quanto realizzato da BluePoint è sicuramente tutto da lodare. Quasi invidio chi per qualche motivo ha bypassato PS3 la scorsa generazione passando direttamente a PS4: godersi nel modo migliore sia la trilogia di Uncharted che The Last of Us è davvero una gran cosa. Potrete così domandarvi anche voi: ma come diavolo hanno fatto i ragazzi di Naughty Dog a realizzare tutto ciò nell’arco di una sola generazione?

GRAFICA:9.5Meraviglioso lavoro di rimasterizzazione. I 1080p e 60fps esaltano l’esplosiva azione su schermo. Non sfigura affatto nell’era moderna.
SONORO:9Colonna sonora rimasterizzata come si deve.
GIOCABILITà:10Uncharted è uno spettacolo da vedere, ma anche da giocare. I 60fps donano in particolar modo all’opera Naughty Dog.
LONGEVITà:9.5Tre appassionanti avventure che godono anche di una buona rigiocabilità. Peccato per l’assenza del multiplayer, ma almeno c'è la Beta...
VOTO FINALE9
PRO:- Rimasterizzazione perfetta
- Tre avventure semplicemente epiche
- Drake’s Fortune è quello che migliora di più…
CONTRO:- … ma risente ugualmente del peso degli anni
- Niente multiplayer, ma c’è la Beta…
The Last of Us RemasteredCome abbia fatto Naughty Dog a creare tutto questo ben di Dio in una sola generazione è un mistero inspiegabile. The Last of Us è un capolavoro da recuperare.
The Order: 1886Altro TPS a base di coperture caratterizzato da una atmosfera davvero riuscita. Poteva essere il Drake’s Fortune di PS4…
SCHEDAGIOCO
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Uncharted: The Nathan Drake Collection2015-09-30 16:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-playstation-4/uncharted-the-nathan-drake-collection-50687/La Master Thief Collection1020525VGNetwork.it