Demon Gaze

Demons & Boobs
Scritto da Mail@ mattscannail 19 aprile 2014
Demon Gaze Recensione
La vita per gli appassionati di giochi di ruolo non è delle più semplici ultimamente. Le grandi produzioni giapponesi sono praticamente scomparse o hanno visto ultime iterazioni (Ligthning Returns: Final Fantasy XIII per fare un esempio) alquanto deludenti. A tenere banco e dare qualche gioia ai tanti fan di un genere in declino arrivano le produzioni nipponiche su console portatili, Nintendo 3DS e Playstation Vita in particolare. Esistono gli Shin Megami Tensei e i Persona, ma una sotto-branca forse dalle tinte un tanto arcaiche ma tanto care ai nippoinici sta tornando in auge: i dungeon crawler. Spesso dotati di storie, personaggi e trama appena accennate, questi giochi ci vedono entrare in prima persona all'interno di labirinti e sotterranei, esplorando poco a poco, affrontando nemici di difficoltà crescente, gestendo abilità ed equip di un variegato party e “grindando” parecchio per uscirne salvi. Davvero parecchio. 
Quello dei dungeon crawlers infatti è uno dei mondi videoludici meno aperti ai neofiti e offre spesso curve di apprendimento davvero tremende. Certo Pokémon Mystery Dungeon fa eccezione, ma provate un qualunque Etrian Odyssey per sapere di che si tratta. E così, mentre il grande pubblico attende la commistione tra le due serie Atlus del momento in Persona Q, gli utenti di Playstation Vita possono fare la conoscenza con Demon Gaze, realizzato dai team di Kadokawa Games ed Experience Inc.

Aspetta, è il mio turno

Grazie a Nis America il gioco è arrivato fino ai nostri lidi, donando così ai giocatori dello stivale la chance di partire all'avventura con Oz, un ragazzo che non si ricorda nulla del suo passato e si risveglia in un oscuro sotterraneo. La sua amnesia è così importante che non rimembra il suo nome, la sua classe, la sua razza e nemmeno come muoversi nel mondo. È questo l'intelligente modo con cui il team di sviluppo ha inserito il tutorial, esaustivo e completo, anche se non in grado del tutto di spiegarci alcune pieghe del battle system e specialmente dei convulsi meccanismi legati all'equip. Demon Gaze si presenta poi – almeno nei combattimenti – come un GDR a turni dove i componenti del party (fino a 4 arruolabili oltre al protagonista e completamente personalizzabili) affronteranno file e file di mostri: potrà capitare di trovarsi persino una dozzina buona di avversari davanti. 
A mischiare un po' le carte in tavola arriva il sistema dei Demoni, attivabili in battaglia previa cattura nei dungeon. La storia di Demon Gaze infatti ruota intorno alle capacità di Gazer di Oz, in grado di piegare al suo volere le – non tanto orrende, piuttosto in abiti succinti – creature per poi allearsi con loro in battaglia. Usare un demone donerà un tot di bonus, oltre ad attacchi potenti, ma non sarà infinito: una barra regolerà il tempo a disposizione prima di venire attaccati dal mostro in questione. 
Ma come si vedranno queste battaglie sullo schermo della nostra PS Vita? Beh, scordatevi modelli 3D e ricche animazioni, in quanto i combattimenti di Demon Gaze sono realizzati semplicemente con immagini 2D immobili e banalissimi effetti. Bah. Certo, i disegni in questione sono molto ben realizzati, ma come può pensare un gioco nel 2014 di proporre un comparto grafico praticamente inesistente? Non essendo poi una visual novel à la999 o Virtue's Last Reward (entrambi comunque su livelli tecnici di ben altro livello rispetto a Demon Gaze). Le fasi esplorative sono quasi peggio, con un motore grafico simil-3D dalla qualità disastrosa. Da una produzione così non c'è da attendersi un mare di dettagli per dungeon creati proceduralmente dal nulla, ma qui siamo al minimo sindacale. 

Uno sguardo che conquista

Demon Gaze non è solo battaglie e demoni tuttavia: quel bel tomo di Oz pare avere un certo successo anche col gentil sesso e particolarmente con Fran, la pettoruta proprietaria dell'hotel dove si rifocillano tutti i mercenari della zona. Tramite qualche piccola possibilità di scelta nelle conversazioni e semplicemente avanzando con l'intreccio una scintilla particolare si creerà tra i due personaggi. Si capisce come Kadokawa ed Experience qui abbiano scommesso sul feeling tanto nipponico tra videogames e storie d'amore virtuali con ragazzine tettute. Manca la classe di Persona, ma le scene hot non sono in fondo fuori luogo o di cattivo gusto.
In generale, la parte più convincente di Demon Gaze è stata quella dalla quale – storicamente – ci si attendeva di meno. Il cast di personaggi à ricco di esponenti interessanti e il lore appena accennato che introduce il mondo di gioco è comunque intrigante, donando interesse anche a medio-lungo termine a un titolo che forse avrebbe annoiato in fretta se si fosse affidato in toto al suo gameplay. Unico neo: testi e doppiaggio solo inglesi.

Una via d'entrata?

Se foste in cerca di un titolo per entrare senza essere sconvolti nel mondo dei dungeon crawler giapponesi, Demon Gaze potrebbe essere il nome giusto. Non porta nulla o quasi di nuovo alla tavola, eccetto un rinnovato focus sulla trama e un minimo di richiamo a un life-sim stile Persona nella gestione dei nostri rapporti con Fran, ma resta un titolo solido e – benché non semplice – più accessibile di tanti altri esponenti del genere. 
COMMENTO
Mail@ mattscanna

Sono sempre stato spaventato dai dungeon crawlers, a parte quelli dedicati ai Pokémon, magari. È un genere particolare e non adatto a tutti, ma Demon Gaze è forse uno dei meno oscuri sul mercato. Certo, nel 2014 tecnologicamente ci si potrebbe attendere di più. 

GRAFICA:6.5Certo, l'art style è buono, ma nel 2014 è un po' dura giocare in pratica con mondi 3D spogli ed elementari e battaglie tra disegni.
SONORO:7Non male le tracce, doppiaggio inglese nella norma, peccato le musiche siano abbastanza poche di numero.
GIOCABILITà:7Non oscuro come altri, ma l'equip è eccessivo e comunque è richiesto un certo tedioso grinding.
LONGEVITà:8Dura parecchio, la storia non è male. Soprattutto rispetto alla concorrenza.
VOTO FINALE7
PRO:- Non troppo complesso
- Discreti personaggi con cui interagire
- Boobs
CONTRO:- Formula arcaica
- Poco originale
- Dopo non molto potrebbe annoiare
Etrian Odyssey Untold: The Millennium GirlProvate uno qualsiasi di questi ottimi titoli su 3DS.
Persona 4 GoldenQualche elemento di dungeon crawl, tanto life-sim e una qualità pazzesca.
SCHEDAGIOCO
Cover Demon Gaze

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Demon Gaze 2014-04-19 07:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/demon-gaze/Demons & Boobs1020525VGNetwork.it