htoL#NiQ: The Firefly Diary

L'avventura della piccola Mion arriva anche in Occidente!
Scritto da @ GuidoSora7il 03 marzo 2015
htoL#NiQ: The Firefly Diary Recensione

Uno dei generi che più popola il parco di titoli disponibili su PS Vita è sicuramente quello dei Platform. Che poi le piattaforme ci siano davvero o meno poco importa, dato che l’ultima console portatile di casa Sony ben si presta a titoli “alternativi”, grazie alle sue specifiche hardware. Il titolo che ci apprestiamo a recensire, htoL#NiQ ( in lingua originale Hotaru no Nikki): The Firefly Diary, prova a sfruttare appieno le possibilità offerte dal touchscreen (e dal touchpad) di Playstation Vita. Nippon Ichi Software avrà colto nel segno? Scopriamolo insieme!

 


The Firefly effect?

Approdato in Giappone nello scorso mese di Giugno, htoL#NiQ: The Firefly Diary racconta una storia molto particolare. La protagonista del gioco è Mion, una bambina dallo strano aspetto che si risveglia senza memoria in un luogo devastato e apparentemente disabitato. La giovane viene subito a fare la conoscenza di Lumen, una lucciola verde, che si propone di guidarla verso un posto più sicuro. Poco più avanti lungo il cammino i due incontrano un’altra lucciola, Umbra, che al contrario di Lumen occupa solo le zone ombrose delle macerie. Accompagnata dai due esserini luminosi Mion parte alla scoperta del suo passato, e dello strano mondo che la circonda.


Tocca, Trascina, Ripeti (forse troppo!)

Come anticipato nella nostra introduzione, Hotaru no Nikki è un Platform che cerca di sfruttare le possibilità offerte dal touchscreen e dal touchpad di PS Vita con un sistema di controllo tutto touch. Mion si fida ciecamente di Lumen, e segue tutti i suoi movimenti. Al giocatore sta il compito di trascinare la lucciola sullo schermo per guidare la giovane verso leve e interruttori o semplicemente per farle evitare le (numerose) trappole occupano il cammino di Mion. Ma non è tutto. Il mondo di htoL#NiQ non è disabitato. Strani esseri fatti di ombra abitano il mondo di gioco e cercheranno di divorare la povera ragazzina ogni qual volta gli sarà possibile. Spesso l’unico mezzo di sopravvivenza sarà la fuga, ma altre volte a Mion non resterà altra scelta che combattere per proseguire sul suo cammino. Ad aggiungere varietà all’azione di gioco ci pensa inoltre Umbra, il secondo esserino luminoso del gioco, che non fa da semplice spettatore degli eventi. In alcuni casi infatti (la lucciola viola) farà la differenza fra una morte dolorosa e la salvezza per la povera Mion, grazie alla sua abilità di fermare il tempo e attivare leve altrimenti irraggiungibili. Ma, come prevedibile, anche Umbra ha i suoi limiti. La lucciola viola può spostarsi solo nell’oscurità, quindi per sfruttare al meglio i suoi poteri bisogna allineare Mion e gli oggetti presenti nello scenario per creare un percorso all’interno dell’ombra.

htoL#NiQ: The Firefly Diary in sintesi esprime tutto quello che ci si può aspettare da un platform realizzato esplicitamente per PS Vita, ma non è esente da critiche. Prima di tutto, a meccaniche di gioco davvero intuitive purtroppo non corrispondono dei controlli precisi. Sia con i comandi touch classici che con lo schema che fa uso della levetta sinistra di PS Vita infatti le lucciole raramente seguono il percorso desiderato, conducendo la smemorata Mion verso baratri o seghe circolari. Inoltre, sebbene le sezioni trial&error siano una caratteristica distintiva del genere, in “Hotaru no NikkiNiS (America) è andata decisamente oltre. In numerose occasioni, nonostante il giocatore abbia individuato la soluzione dell’enigma dopo il primo tentativo fallito, alcuni comportamenti anomali della CPU e/o la lentezza di Mion non permettono di avanzare. Il risultato finale è spesso un inevitabile circolo vizioso di restart, con la frustrazione che ne consegue, che va a sostituirsi al senso di progressione e all’immersione nelle vicende narrate su schermo.


Ombre disegnate a mano

 In un titolo che fa delle immagini l’unico exploit narrativo, il design delle ambientazioni e dei protagonisti e il comparto sonoro acquisiscono un’importanza fondamentale. Il mondo rappresentato in htoL#NiQ è un mondo devastato e senza speranza, oscuro ma allo stesso tempo incredibilmente bello nella sua desolazione. La cura nei minimi particolari grafici è evidente in ogni aspetto del titolo, dalla piccola Mion ai boss di fine capitolo. La OST scelta per accompagnare l’azione di gioco ben si sposa con i toni dark delle ambientazioni, e accompagna degnamente Mion nel corso delle 4 ore di gioco necessarie per giungere ai titoli di coda. L’esperienza offerta però non si conclude con l’epilogo della trama, grazie alla presenza del trofeo di Platino, che offre qualche ora di gioco aggiuntiva per chi si volesse cimentare nel raccoglimento di tutte le memorie nascoste.

Nonostante qualche piccola imprecisione htoL#NiQ offre tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da un Platform realizzato appositamente per una console portatile, anche se resta un po’ di amaro in bocca per alcuni aspetti forse trascurati. In conclusione, ci sentiamo di consigliare l’avventura di Mion a chi è in cerca di un’esperienza magica e di un buon livello di sfida. 

COMMENTO
@ GuidoSora7

Lo ammetto: prima di cimentarmi nell’esplorazione del mondo di Mion ho provato ad imparare la giusta pronuncia del titolo. E, come prevedibile, credo di non averla ancora imparata come si deve! Le idee alla base di htoL#NiQ sono ottime, ma forse avrebbero meritato una realizzazione migliore. Mi sento di consigliare questo titolo a chi è in cerca di un’esperienza unica ed immersiva.​

GRAFICA:7Design curato in ogni minimo particolare.
SONORO:6.5OST ispirata che ben si adatta alle atmosfere del titolo.
GIOCABILITà:6Controlli a tratti imprecisi e qualche problema con le sezioni Trial and Error.
LONGEVITà:6L’avventura può essere completata in 3-4 ore, ma la presenza del Trofeo di Platino contribuisce a rendere l’esperienza offerta più longeva.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Look grafico accattivante
- Colonna sonora ispirata
- Meccaniche innovative
CONTRO:- Controlli imprecisi
- Longevità ridotta all'osso
Murasaki BabyNel titolo firmato Ovosonico bisognerà aiutare Baby a ritrovare la sua Mommy. Disponibile in esclusiva su PS Vita.
Fez ( PS Vita )Platform ingegnoso nato dalla mente di Phil Fish.
SCHEDAGIOCO
Cover htoL#NiQ: The Firefly Diary

htoL#NiQ: The Firefly Diary

Scheda completa...
htoL#NiQ: The Firefly Diary2015-03-03 15:20:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/htolniq-the-firefly-diary-48756/L'avventura della piccola Mion arriva anche in Occidente!1020525VGNetwork.it