LittleBigPlanet PS Vita

Sackboy si fa ancora più piccolo
Scritto da Mail@ M4rCuSil 28 settembre 2012
LittleBigPlanet PS Vita Recensione

Se un tempo gli alfieri della Playstation erano Crash, Spyro e compagnia bella, oggi sono sicuramente Nathan Drake, Cole e molti altri personaggi che hanno fatto la storia di questa generazione di console Sony, ma tra essi uno spicca in particolar modo: Sackboy. Questo piccolo omino di pezza si è in pochissimo tempo ritagliato uno spazio enorme nel mondo videoludico e LittleBigPlanet è diventato in poco tempo un titolo di punta di Playstation. Il platform di Media Molecule, ormai giunto alla sua seconda incarnazione su console casalinghe, sbarca ora su Playstation Vita, promettendo di portare tutto il divertimento e la profondità della serie principale su dispositivo mobile. Ve lo diciamo subito, l'esperimento è pienamente riuscito. 


È arrivato il circo!

LittleBigPlanet per PS Vita non si fa mancare nulla, dalle modalità in singolo a quelle online, riesce persino ad aggiungere nuovi elementi e a potenziare l'aspetto creativo del gioco, fondamentale per la serie. Questa volta il piccolo omino di pezza si ritroverà a dover combattere un fantomatico burattinaio che ha preso il controllo di Carnevalia, un mondo che, come potete ben immaginare, si basa sulla cultura circense. Come gli altri episodi della serie, anche LittleBigPlanet per PS Vita è caratterizzato da mondi tutti diversi e variegati, ognuno con le sue particolarità, i dettagli ben curati e, ovviamente, i suoi pericoli. Durante l'esplorazione di questi livelli ci imbatteremo in personaggi davvero unici e strambi, che ci guideranno o ci ostacoleranno a secodna delle situazioni. La vera novità di questo episodio per console portatile è però l'implementazione di tutti i nuovi controlli della console Sony, touchscreen frontale e posteriore saranno infatti utilizzati per compiere svariate azioni e interagire con il mondo di gioco, potremo per esempio sollevare alcuni blocchi speciali con un dito, spingere da dietro gli ingranaggi incastrati con un tocco sul touchpad posteriore o inclinare assi tramite l'utilizzo del giroscopio integrato nella PS Vita. L'implementazione di questi controlli è veramente ottima e il loro utilizzo è molto naturale. Questo non significa che passeremo tutto il tempo strisciando il dito sullo schermo, anzi, le parti in cui dovremo utilizzare il touchscreen sono ben distribuite all’interno dei livelli e non gravano mai sul gameplay. Ovviamente anche tutti i menu del gioco, popit compreso, sono controllabili tramite un tocco. Gli sviluppatori si sono impegnati molto per implementare al meglio questi controlli e il risultato è ottimo e assolutamente non invasivo.


Perché giocare da soli?

La storia, si sa, prima o poi finisce. Se però per la maggior parte dei videogiochi questo è il punto di arrivo, per LittleBigPlanet è il punto di partenza. Una volta terminata l’avventura in singolo e raccolte quantità esorbitanti di oggetti e materiali, potremo passare alla fase creativa, cioè di costruzione dei nostri livelli, o a quella “esplorativa”, andando quindi a spulciare i livelli creati dagli altri utenti. Non va infatti dimenticato che LittleBigPlanet è stato il primo titolo a fare del Play, Create and Share (gioca, crea e condividi) il proprio marchio di fabbrica. Nella modalità creativa possiamo sbizzarrirci per creare non solo nuovi livelli da giocare come fossero stage del gioco in singolo, ma anche veri e propri minigiochi di qualsiasi tipo. Durante le mie prove ho incontrato svariate tipologie di giochi, come una variante di acchiappa la talpa, di Minigore e una sorta di minigioco nel quale dovevo inclinare un aereo per far scivolare giù delle mucche che cadevano dal cielo mentre tentavo di tenere in equilibrio sull’ala il Sackboy. L’unico limite nella creazione dei livelli di LittleBigPlanet è la fantasia. La maggior parte di questi giochi, così come la campagna principale, sono giocabili da un massimo di quattro giocatori via WiFi, aspetto presente anche nelle versioni casalinghe del gioco e ben implementato in questa versione portatile. È inoltre presente un tasto che ci permette di scaricare il livello creato da un utente nel caso volessimo giocarci offline, ottimo soprattutto per i minigiochi.

Così come per le versioni più “grandi”, l’editor di LittleBigPlanet aumenta a dismisura la longevità del titolo, rendendolo praticamente infinito. Oltretutto la possibilità di creare dei minigiochi, senza quindi essere obbligati a creare livelli “standard”, ben si sposa con una console portatile come la PS Vita. La ciliegina sulla torta è ovviamente la modalità multiplayer, che eleva il divertimento ad un livello altissimo.


Immaginazione è potere

Abbiamo parlato dei livelli creati dagli utenti, ma effettivamente come creiamo i nostri? È semplicissimo, dal nostro Pod (la navicella di cartone che funge da menu di gioco) ci basterà selezionare la nostra luna per entrare nella modalità creativa. Sulla luna troveremo vari “crateri”, selezionandone uno entreremo in un livello completamente vuoto nel quale sbizzarrirci nella creazione di stage. In questa modalità possiamo utilizzare gli oggetti e i materiali raccolti durante l’avventura in singolo, oppure crearne di nuovi. Come? Con la fotocamera della console! LittleBigPlanet per PS Vita ci dà la possibilità di scattare una foto ad un oggetto e “appiccicarla” su un elemento del gioco, in questo modo potremo ricreare oggetti reali o creare strane combinazioni da inserire nei livelli. Svolazzando per il livello vuoto e posizionando oggetti qua e là non si sente per nulla la mancanza del pad della PS3, si riesce a gestire tutto in maniera ottimale, forse addirittura migliore visto l’uso del touchscreen. 

Creare nuovi livelli non è difficile ma, nel caso ci volessimo cimentare nella creazione di livelli complessi o ancora peggio di minigiochi, dovremo armarci di pazienza e cominciare a studiare per bene le possibilità offerte dal gioco che, come da tradizione, sono moltissime.


Un piccolo mondo

LittleBigPlanet per PS Vita è tutto quello che un appassionato della serie vorrebbe avere, è la trasposizione fedele delle meccaniche del titolo per Playstation 3 farcita con nuovi controlli e infilata in uno schermo da 5 pollici. Probabilmente è il miglior titolo attualmente disponibile per PS Vita, perché, a differenza di altri giochi come Uncharted, è completo e non si fa mancare nulla rispetto alle versioni per console casalinga. Il lavoro svolto è davvero ottimo e ogni possessore di PS Vita dovrebbe pensare seriamente all’acquisto.

COMMENTO
Mail@ M4rCuS

Ho amato i primi due episodi per PlayStation 3 e non potevo non amare anche questo per console portatile. Poter portare sempre con me LittleBigPlanet (nella sua forma completa) è fantastico e grazie ai minigiochi posso giocarci anche durante le piccole pause, senza dover impegnarmi in livelli lunghi e complessi. È probabilmente il miglior titolo della lineup attuale di PS Vita.

GRAFICA:9Ottimi gli effetti e il comparto tecnico. Ha poco da invidiare alle versioni per PS3.
SONORO:9Motivi orecchiabili e sempre in tema con i livelli.
GIOCABILITà:8.5O si ama o si odia, in generale è più permissivo in confronto ai vecchi platform.
LONGEVITà:10Potenzialmente infinito.
VOTO FINALE9
PRO:- Non manca nulla
- I minigiochi
- I nuovi controlli funzionano bene
CONTRO:- La campagna dura poco
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LittleBigPlanet - 2009Unico episodio per PSP, sicuramente non al livello di quello per PS Vita.
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