Lumines Electronic Symphony

Torna sotto le luci della ribalta il capolavoro portatile di Mizuguchi!
Scritto da il 22 marzo 2012
Lumines Electronic Symphony Recensione

Q? Entertainment è una software house creata da Tetsuya Mizuguchi sulle ceneri di quella che era UGA, la casa che diede i natali a giochi quali l’allucinante REZ o lo stravagante Space Channel 5. Nel corso degli anni Mizuguchi ha dato conferma del genio visionario e pazzoide quale è sviluppando, sotto la nuova etichetta, brand totalmente inediti ma assolutamente ottimi: Lumines, Meteos e Child of Eden sono senza dubbio i più famosi e qualitativamente migliori usciti negli ultimi anni. In particolare, quella dei Puzzle Game sembra essere una vera e propria passione visto che proprio Lumines, che debuttò circa 6 anni fa insieme a PSP, ha raggiunto ad oggi un ragguardevole numero di episodi su un gran numero di piattaforme.PSP, PS2, PS3, XBox 360, iOS, PC, cellulari... Ce n’è stato davvero per tutti i gusti ed è stato quindi un po’ difficile non imbattersi in almeno uno dei vari capitoli.Il successo è stato decretato dall’ottima formula di gioco, estremamente semplice, intuitiva e coinvolgente e dall’aspetto visivo e sonoro, elemento su cui il developer giapponese pone grandissima attenzione ad ogni sua produzione.Con l’arrivo di PS Vita, Q? ha ben pensato di replicare quanto fatto all’uscita della precedente portatile Sony proponendo un inedito e per certi versi rivoluzionario episodio della serie Lumines denominato Electronic Simphony. Sarà stato replicato il colpaccio dell’epoca che di fatto propose al mercato Tetris del nuovo millennio? Andiamo a scoprirlo insieme...


Le basi di Lumines

Lumines è di base, come abbiamo detto, un puzzle game dal gameplay molto semplice ed intuitivo, che fa dell’aspetto visivo e dell’interazione con la musica aspetti molto importanti. Per tutti coloro che non conoscono tale formula, la spiegheremo di seguito nella maniera più chiara possibile. A schermo sarà presentato al giocatore un contenitore nel quale verranno inseriti dei cubi che cadranno dall’alto. Questi cubi sono composti a loro volta da altri quattro piccoli cubi che possono assumere uno dei due differenti colori disponibili. Scopo del giocatore sarà quindi quello di formare dei cubi del medesimo colore all’interno dell’area designata. Una volta composti, questi si illumineranno e verranno prontamente eliminati da un’apposita barra che, scorrendo da sinistra verso destra, “ripulirà” lo schermo a ritmo di musica. Non mancherà poi un blocco speciale, contrassegnato da una piccola crocetta, che consentirà, una volta a contatto con blocchi dello stesso colore, di eliminare tutti quelli ad esso direttamente connessi.Novità di questa iterazione è poi il blocco caos: una volta depositato, questo mescolerà tutti i blocchetti presenti e ciò può rappresentare sia un vantaggio, nei casi di maggior affollamento dello schermo, sia uno svantaggio qualora avessimo già pronti dei cubi da cancellare! Un oggetto da utilizzare con molta cautela quindi. La spiegazione termina qui, speriamo di avervi offerto una visione chiara del gameplay e, nel qual caso non lo fosse stata, vi assicuriamo che il gioco risulta essere molto più immediato, veloce e semplice di quanto non risulti a parole!Una nota va poi fatta a proposito dei vari sistemi di controllo: ne esistono due, uno basato sui tasti fisici ed uno sul touch screen. Inutile dire che, per la tipologia di gioco quale è Lumines, ossia un puzzle game che richiede grande precisione, i controlli fisici risultino essere i migliori, distaccandosi notevolmente da quelli via touch screen, un po’ troppo grossolani e impacciati.Ciò che Lumines offre (e non offre)Introdotte le basi, possiamo andare ad esplorare nel dettaglio tutte le modalità di gioco che Lumines mette a disposizione:

 -Viaggio: rappresenta la modalità principale, qui potremo intraprendere una lunghissima sfida per conseguire il punteggio più alto attraverso tutte le skin disponibili. Il passaggio da una skin ad un’altra è segnato dal raggiungimento di un certo numero di blocchi eliminati. In questa modalità potremo equipaggiare un avatar che ci fornirà particolari poteri come quello di fermare il tempo, tramutare i tre blocchi successivi in blocchi monocolore, avere un blocco croce addizionale e così via. Questi saranno molto utili nei momenti più affollati o per ottenere un gran quantitativo di punti!-Maestro: metterà il giocatore dinanzi a particolari sfide chiamate zone, improntate sulla velocità di caduta dei blocchi, che ,di volta in volta, diviene sempre più alta. Il completamento di una zona si basa sul numero di blocchi eliminati.-Battaglia: questa è la modalità multigiocatore, purtroppo solo locale. Sarà possibile battagliare con un amico scegliendo varie skin e avatar.-Cronometro: sono le cosiddette sfide a tempo. Ce ne sono a disposizione 4, da 30, 60, 180 e 300 secondi e l’obbiettivo ultimo e quello di eliminare il maggior numero di blocchi entro il tempo limite.-Playlist: mette a disposizione del giocatore la possibilità di creare playlist di skin sbloccate, salvarle e giocarle.

Al termine di ogni partita, a seconda del numero di blocchi eliminati, otterremo punti esperienza che ci faranno salire di livello e sbloccare nuovi avatar e skins! Le modalità di gioco ahinoi terminano però qui: niente modalità Puzzle, VS CPU, Missione e Sfida online. La scelta di Q? Entertainment di tagliare così drasticamente i contenuti rispetto a Lumines II ci è attualmente ignota e, anche se la qualità del gameplay e la quantità di skins ed avatar è davvero altissima e spinge in alto il fattore rigiocabilità, di certo non riescono a giustificare una spesa di circa 30/40€. Un lavoro a metà per riuscire ad aver pronto il gioco in concomitanza con il day one di PS Vita? Un’alternativa non totalmente da escludere... Altre feature addizionali e non legate al gioco vero e proprio sono messe a disposizione del giocatore. Tra queste figurano Collezione nella quale potremo vedere il numero di avatar sbloccati e scambiarli con i nostri amici tramite Near, Blocco mondo per confrontare il numero di blocchi da noi eliminati con quello di altri giocatori ed Opzioni per visionare le impostazioni di gioco, le statistiche ed il tutorial. Inoltre, nella parte alta dello schermo, potremo accedere alle leaderboard online dove potremo confrontare i punteggi conseguiti nelle varie modalità con quelli degli amici o dei giocatori di Lumines di tutto il mondo.


Uno spettacolo audiovisivo

Visivamente parlando, LuminesElectronic Symphony è ancora una volta semplicemente strabiliante. Lo schermo OLED di PS Vita riesce a rendere perfettamente giustizia alle splendide skins ideate da Q? Entertainment, dove cubi di allucinanti colori si intrecciano sullo schermo a velocità altissime. Altro elemento di ottima fattura sono i fondali animati realizzati appositamente per ogni skin, che risultano essere molto ispirati ed evocativi. Un design semplice, netto, dai colori forti e che riesce ad essere curato come pochi! Fluidissime poi le animazioni, senza il benchè minimo rallentamento o incertezza nonostante la grande quantità di oggetti ed effetti a schermo. A ciò si accompagnerò poi una interfaccia ben pensata e tutta improntata sul touch screen, che risulta essere estremamente responsiva e funzionale.

Graficamente questo Lumines si mostra davvero molto performante

Ottimo lavoro svolto dal punto di vista sonoro, dove abbiamo, come da tradizione, pezzi musicali di artisti illustri come The Chemical Brothers, LCD Soundsystem, Mylo, Goldfrapp, Benny Benassi, Pet Shop Boys, Underworld e molti altri, che ben si sposano con l’aspetto psichedelico voluto da Mizuguchi e che fanno pulsare come si deve l’interfaccia a schermo! Il risultato finale è quindi una vera e propria goduria audiovisiva, come poche ne esistono nel mondo videoludico e che, in questa iterazione della serie, è stata notevolmente migliorata e perfezionata.

Lumines Electronic Symphony riesce ad essere ancora una volta un gioco avvincente, appassionante ed in grado di creare assuefazione. La formula di gioco è insomma ancora quella solida che all’uscita di PSP aveva convinto pubblico e critica, ma con alcune novità non da poco che inseriscono maggiore strategia rispetto al passato. L’aspetto visivo è poi stato particolarmente curato e reso incredibilmente spettacolare grazie al magnifico schermo di PS Vita. Quello che però non riusciamo a spiegarci è la pochezza di modalità di gioco: perché eliminare Puzzle, Missioni e VS CPU? E soprattutto, come mai non offrire ai giocatori la possibilità di sfidarsi online? Scelta bizzarra e discutibile quella di Q? Enterteinment, che, visto anche il prezzo a cui viene venduto Lumines ossia intorno ai 30/40€, fa parecchio storcere il naso. Speriamo in un futuro la questione venga risolta grazie ad aggiornamenti del software o DLC gratuiti, nonostante questo comunque, Lumines Electronic Symphony riesce ad essere ancora una volta un puzzle game incredibilmente divertente, un must have per tutti gli appassionati del genere!

COMMENTO

Rimane comunque un grandissimo e buonissimo titolo per tutti gli appassionati di puzzle games!

GRAFICA:9.5Semplicemente il più bel puzzle game esistente, sbavature quasi nulle!
SONORO:9.5Ottimo comparto sonoro, semplicemente magnifico!
GIOCABILITà:8.5Ottimo il gameplay di base, non tutte le modalità funzionano a dovere
LONGEVITà:6Tante skin da sbloccare ma troppe poche modalità. Assente l’online
VOTO FINALE8
PRO:- Ottima grafica
- Ottimo sonoro
- Tante skin da sbloccare
CONTRO:- Prezzo troppo alto per quel che offre
- Manca l’online
Lumines IISe non lo avete mai giocato è probabilmente una delle migliori se non la migliore versione disponibile!
MeteosL’altro grande puzzle game di Mizuguchi. Profondamente diverso da Lumines ma altrettanto spettacolare!
SCHEDAGIOCO
Cover Lumines Electronic Symphony

Lumines Electronic Symphony

Scheda completa...
Lumines Electronic Symphony2012-03-22 19:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/lumines-electronic-symphony/Torna sotto le luci della ribalta il capolavoro portatile di Mizuguchi!1020525VGNetwork.it