MeiQ: Labyrinth of Death

Compile Heart, questa volta proprio non ci siamo
Scritto da il 05 settembre 2016
MeiQ: Labyrinth of Death Recensione

Quando su una console un determinato genere inizia ad essere saturo di titoli ad esso dedicato, per emergere non è più sufficiente svolgere il proprio compito di developer in maniera discreta. Anzi, un panorama affollato di competitor agguerriti rischia addirittura di esasperare i difetti di una produzione al punto da affossarne in toto il giudizio di pubblico e critica. Ad oggi Compile Heart e Idea Factory si erano sempre difese più che bene quando si trattava di regalare al pubblico JRPG di una certa qualità, purtroppo però anche i migliori inciampano e MeiQ: Labyrinth of Death è uno di quegli scivoloni difficili da dimenticare. 


Rivalità femminile, dove l’ho già sentita?

Il successo della serie Neptunia, sempre ad opera di Compile Heart ed Idea Factory, è rappresentato in gran parte dalla bizzarra caratterizzazione delle varie protagoniste e dal loro rapporto di eterna rivalità. Tentare di replicare nuovamente la medesima alchimia in un nuovo prodotto non è di certo cosa semplice e giocando MeiQ ho proprio avuto l’impressione che sì, si sia provato in un qualche modo ad ottenere un altro colpaccio, senza però riuscirci minimamente. Ciò che manca a questo ennesimo dungeon crawler, che invece troviamo nei vari Neptunia pur non essendo affatto dei capolavori, è quel pepe ed unicità che ognuna delle procaci protagoniste inserisce in ogni dialogo con le altre “sister”. Qui invece il cast di maghette è piatto, poco caratterizzato e assolutamente privo di mordente. Cosa che si riscontra anche nella trama stessa, appena accennata e dal ritmo blando e mal scandito. Insomma, proprio non ci siamo Compile Heart, che hai combinato?!?!


Hei tu. Ti va un po’ di dungeon crawling solo io e te? 

Anche no, grazie… PlayStation Vita può essere considerata come la console portatile con il più alto numero di dungeon crawler mai realizzata, ne consegue dunque che come accennato in apertura la concorrenza sia spietata e non conceda nemmeno un pizzico di tregua agli avversari che tentano di guadagnarsi una seppur minima fetta della torta. MeiQ purtroppo non fa assolutamente nulla per essere più appetibile degli altri nella gara a miglior dungeon crawler di sempre, anzi par quasi impegnarsi a perderla in partenza questa gara. Quali sono quindi i difetti della produzione? Beh il fatto che implementi il concept stesso di questo sotto genere senza innovare o raffinare alcun aspetto del tutto potrebbe già far intuirne una parte della risposta. Se poi pensate al fatto che il level design è tutt’altro che brillante ed anzi, si faccia ricorso ad un uso spropositato del backtracking per allungare il brodo, capirete come mai MeiQ sia tutto fuorché un buon prodotto. Ciò un po’ dispiace in quanto l’utilizzo dei golem, seppur ennesima scialba reinterpretazione dei brillanti concept di Pokémon e Shin Megami Tensei, poteva donare al tutto un certo livello di profondità che però manca quasi totalmente. L’idea per cui maga e golem son legati a doppio filo non sembra essere stata sfruttata a dovere, lasciando con quell’amaro in bocca che sempre più spesso, in questi ultimi anni, siamo costretti ad assaporare. 


Un’impietosa performance

Compile Heart e Idea Factory hanno fatto di meglio in questi ultimi anni, di molto meglio oserei dire. MeiQ: Labyrinth of Death fallisce su quasi tutta la linea ed anche le poche buone idee di cui era portatore non sono state comunque adeguatamente sviluppate. Se aggiungete a ciò l’ennesimo abusatissimo ricorso al fanservice più becero giusto per vendere il prodotto a quella manica di nerd incalliti a cui sanguina il naso appena vedono un centimetro di pelle scoperta di troppo o una misura di seno fuori parametro, capirete che di frecce all’arco di MeiQ ce ne son davvero poche. PlayStation Vita è detentrice di un archivio ricco di dungeon crawler di qualità che di certo meritano molto più di essere giocati rispetto a Labyrinth of Death

PRO:- Il sistema dei golem poteva essere interessante
CONTRO:- Narrativa poco intrigante
- Personaggi piatti
- Backtraking invadente
Persona 4 GoldenIL jrpg-dungeon crawler per eccellenza su PS Vita e non solo, una perla che ogni giocatore dovrebbe possedere
Shin Megami Tensei IVTitolo non perfetto ma comunque assai appagante e divertente. Ricco di contenuti e con una trama intrigante
VOTO FINALE4.5
SCHEDAGIOCO
Cover MeiQ: Labyrinth of Death

MeiQ: Labyrinth of Death

Scheda completa...
MeiQ: Labyrinth of Death2016-09-05 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/meiq-labyrinth-of-death-54183/Compile Heart, questa volta proprio non ci siamo1020525VGNetwork.it