Metal Gear Solid HD Collection

Snake e Raiden su PS Vita
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 18 giugno 2012
Metal Gear Solid HD Collection Recensione

Arriva finalmente anche su PlayStation Vita una delle Collection HD più attese di sempre. Metal Gear Solid è tra le serie di punta che più hanno contribuito al successo di PlayStation prima e PlayStation 2 in seguito. La Collection in questione è in realtà uscita a Febbraio su PS3 e X360, portando per la prima volta su console le avventure di Snake e Raiden in HD. Per una analisi più approfondita dei titoli in questione, vi rimandiamo alla esaustiva recensione del nostro buon Lhio, mentre in questa sede ci occuperemo in particolare di questa versione PlayStation Vita. La prima, importante differenza è che le due Collection non includono gli stessi identici giochi: infatti, la versione per Vita è priva di Peace Walker, l’ottimo episodio portatile sviluppato appositamente per PSP. I giocatori si dovranno quindi accontentare di Metal Gear Solid 2: Substance e Metal Gear Solid 3: Subsistence, ovvero le versioni “deluxe” di due titoli che sono diventati davvero storia del videogioco: Sons of Liberty e Snake Eater (in ogni caso, niente MGS originale). Peace Walker è comunque presente sul PlayStation Store e risulta perfettamente compatibile con Vita, ma l’assenza della conversione in HD si fa sentire...

PlayStation Vita sarà l'ambiente più adatto per i due episodi della serie presi in considerazione da questa Collection? Andiamo a scoprire le novità della versione in questione.


Touch that, Snake!

Tutti i possessori di PlayStation Vita sanno che la neonata console Sony ha un layout di pulsanti assolutamente comparabile a quello di un qualsiasi joypad: due analogici, tasti frontali, un d-pad, due grilletti; c’è quasi tutto. In più, Vita offre anche svariate altre possibilità di controllo, tra touch e tilt. Nella Metal Gear Solid HD Collection in realtà non si ha un uso totale ed esteso delle svariate possibilità offerte, puntando più sull' "usato garantito". Il touchscreen anteriore è comunque il primo centro d’attenzione per quanto riguarda le novità: tramite le dita si potrà, ad esempio, sporgersi dagli angoli per avere una visuale migliore, oppure gestire i classici doppi menù di equipaggiamento e di armi. Ma non solo: si potrà anche andare a zoomare nelle (numerose) cut-scene, oltre che controllare i movimenti dell’eroe di turno (Snake/Raiden) nelle fasi di arrampicata. Il touchpad posteriore viene utilizzato solo in un numero limitato di casi, come ad esempio interrogare nemici in Snake Eater oppure muovere leggermente la visuale (sia in terza che in prima persona) per ottenere una migliore visione d’insieme.

Insomma, PlayStation Vita viene usata non in tutte le sue possibilità, e anche la gestione dei menù tramite touch non convince sempre (i grilletti di un Dualshock sono eternamente più comodi). Altro piccolo difetto è dovuto ai tasti frontali di Vita, non sensibili alla pressione come quelli del già citato Dualshock, ma soltanto “cliccabili”. Alcune situazioni, nei giochi originali, chiedevano proprio di dosare la pressione di certi tasti, cosa che risulta impossibile su Vita. Qualche dubbio lo notiamo anche sulla sensibilità, a tratti eccessiva, del piccolo analogico sinistro della console portatile, e l’assenza di opzioni per regolare il tutto è fastidiosa. Ma stiamo comunque andando a cercare il pelo nell’uovo: i due Metal Gear Solid si giocano in ogni caso in modo ottimo, e i diversi anni passati non sembrano aver scalfito più di tanto il gameplay messo in piedi da Kojima (anche se Peace Walker rimane comunque un passo in avanti, e sarebbe stata gradita una “ripensata” al sistema di controllo).

Altra introduzione esclusiva è il sistema di Transfarring, ideato da Kojima Productions per permettere di scambiare “al volo” i salvataggi tra la versione PS Vita e la versione PS3 della Collection, così da poter iniziare la partita su console e continuarla senza soluzione di continuità sul piccolo gioiellino portatile. Purtroppo (ma anche per ovvi motivi), sarà necessario avere entrambe le copie del gioco, il che rende questa feature una prelibatezza che solo in pochi potranno effettivamente permettersi.


Alta Definizione su OLED

La conversione dei due capolavori contenuti nella Collection in Alta Definizione è venuta piuttosto bene, ma su PlayStation Vita il risultato è ancora più piacevole all’occhio grazie al piccolo-grande schermo OLED della console Sony. Godersi nel palmo della mano gli splendidi ambienti ideati da Kojima è soci è davvero un piacere come pochi, soprattutto per i fan di vecchia data, e il tasso tecnico è talmente buono che risulta a tratti indistinguibile da titoli appositamente pensati per PS Vita. Ovviamente, aguzzando l’occhio, il passare degli anni si nota anche per Snake e compagni d’avventura, ma la sensazione generale è davvero positiva.

Rimane invariata ovviamente la stupenda colonna sonora dei due titoli in questione ed il doppiaggio in lingua originale di altrettanto altissimo livello (cuffie super consigliate).


Una marea di contenuti… non adatti?

La Metal Gear Solid HD Collection offre veramente l’esperienza più completa possibile dell’universo di Metal Gear Solid avuta su PlayStation 2. Come abbiamo già detto in apertura d’articolo, il titolo è composto dalle versioni estese di Sons of Liberty e Snake Eater, che si portano appresso una vera marea di contenuti: in Substance ci saranno tantissime missioni VR, oltre ad una pletora di missioni alternative ambientate nei livelli del gioco originale, mentre in Subsistence troverete, oltre alla visuale completamente ruotabile tramite secondo analogico, anche i due Metal Gear originali usciti su MSX: Metal Gear e Metal Gear 2: Solid Snake. Purtroppo niente modalità Online (come nella versione PS3/360 d’altronde), presente originariamente per la prima volta nella serie con l’uscita di Subsistence su PS2. Di fronte a questa quantità e qualità di contenuti, c’è davvero poco da dire: su PlayStation Vita la Collection HD non ha praticamente compromessi, e si può godere al massimo di questi due storici titoli del passato.

Se però l’esperienza è rimasta totalmente inalterata rispetto ai due MGS inclusi nella confezione, è evidente che si pone un problema abbastanza vitale: i due titoli Konami poco si adattano ad una console portatile. Nel senso che il ritmo ed i tempi dei due giochi, i salvataggi tramite codec o radio, le lunghissime cut-scene tipiche della serie (nel bene e nel male) rendono questa Collection poco incline ad un mondo portatile che deve essere fatto e pensato per muoversi con rapidità. Peace Walker (e precedentemente anche il primo episodio della serie su PSP, Portable Ops) era perfettamente pensato per i tempi di una console portatile, con missioni rapide, un sistema di gestione di risorse molto intuitivo e divertente, pochi filmati o chiacchiere in eccesso. Questo ovviamente non accade ai due Metal Gear Solid rimpiccioliti su Vita, che quindi richiedono tempi e modi propri di una console casalinga. Certo, il Transfarring vuole probabilmente aiutare in tutto ciò, ma come abbiamo già detto è una finezza per pochi.

In sostanza, si può dire che la sensazione di giocare a due capolavori del genere su PlayStation Vita sia davvero ottima, e per i fan della serie poter avere sempre con sé due titoli così importanti, senza alcun compromesso o quasi, è probabilmente un sogno realizzato. Bisogna però regolarsi con i propri tempi, e domandarsi se acquistare una versione per console casalinga, bella comoda in quanto nel proprio "ambiente" di origine, non sia la scelta migliore da fare, considerando anche la presenza di Peace Walker HD nella confezione (con tanto ti co-op online), un valore assente nella versione al centro della nostra analisi. Rimane comunque l’ottimo lavoro fatto su PlayStation Vita, nella speranza che sempre più Collection decidano di presentarsi anche sulla piccola di casa Sony: per i fan è veramente una sensazione speciale.

COMMENTO
Mail@ BlackDukeITA

Sono un incredibile fan della serie, e rivivere le avventure di Naked Snake e Raiden tra le mie mani è stata un'esperienza davvero unica, di quelle che fanno scendere la classica lacrimuccia di melanconia per il passare del tempo. Tempo che comunque non ha scalfito l’opera di Kojima, ed in un periodo in cui la serie sembra aver perso il ritmo, con un Metal Gear Rising che poco c’entra con i temi della saga in arrivo nel 2013, non c’è nulla di meglio che gettarsi nel mondo dei ricordi.

GRAFICA:9Il lavoro fatto nella Collection HD è ottimo già di suo, e su PlayStation Vita risulta altrettanto piacevole, se non di più.
SONORO:9Come gli originali, ottima colonna sonora e doppiaggio di prim’ordine. Cuffie caldamente consigliate per gustarsi il tutto al meglio.
GIOCABILITà:8.5Tutto invariato, nel bene e nel male. Qualche dubbio sulle funzioni utilizzate con PlayStation Vita, e forse si poteva fare un attimino di più.
LONGEVITà:8.5Certo, non c’è Peace Walker, ma la quantità di contenuti è davvero ottima per un titolo portatile.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Snake e Raiden su PS Vita
- Atmosfera davvero inalterata
- Tantissimi contenuti...
CONTRO:- ... ma niente Peace Walker
- Esperienza poco portatile
- Qualche incertezza di controllo
Uncharted: L'abisso d'OroL’avventura di Nate su PlayStation Vita è davvero ottima come realizzazione, e perfetta per un ambiente portatile.
Unit 13Infiltrazioni tattiche, ma anche tanto tanto piombo in questo TPS, eventualmente anche in cooperativa online.
SCHEDAGIOCO
Cover Metal Gear Solid HD Collection

Metal Gear Solid HD Collection

Scheda completa...
Metal Gear Solid HD Collection2012-06-18 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/metal-gear-solid-hd-collection/Snake e Raiden su PS Vita1020525VGNetwork.it