Severed

Sprazzi di Vita
Scritto da Mail@ BlackDukeITAil 26 aprile 2016
Severed Recensione

PlayStation Vita non se la sta passando certamente bene. Con Sony ad aver abbandonato ogni speranza, rimane soltanto il supporto orientale e del mondo indie, quanto mai affezionato alla piccola portatile dell’azienda giapponese. Tra i tanti, spicca sicuramente lo studio canadese di DrinkBox, già autore di due titoli con debutto esclusivo su PlayStation Vita come il simpatico Tales from Space: Mutant Blobs Attack e uno dei metroidvania più riusciti degli ultimi anni, il bellissimo Guacamelee!

Il qui presente Severed è l’ultima testimonianza d’affetto della decina di persone che compone lo studio canadese per l’erede di PSP: una esclusiva per PlayStation Vita che mischia elementi presi dai classici dungeon crawler ad un sistema di combattimento che fa l’occhiolino ad Infinity Blade.


La parte mancante

In Severed il giocatore impersona i panni di Sasha, una misteriosa guerriera senza un braccio e senza più famiglia, che si avventura in un mondo misterioso nella speranza di ritrovare almeno la seconda. La storia viene raccontata grazie a brevi video perfettamente integrati nello stile grafico del gioco o tramite l’interazione con particolari personaggi e oggetti. Stile che richiama da vicino quanto mostrato dalle precedenti opere di DrinkBox, anche se stavolta il tutto si trasferisce in un – seppur limitato - mondo tridimensionale.

Limitato, perché Severed riprende la tradizione dei dungeon crawler, con una serie di stanze consecutive e intervallate da varie diramazioni e bivi. Si avanza di stanza in stanza, potendo “esplorare”, per così dire, solo con la vista e con una basilare interazione con l’ambiente. Il gioco così si snoda tra vari dungeon conditi di segreti e puzzle da risolvere, che spesso richiedono una buona dose di back-tracking, specialmente per chi cerca di essere il più completista possibile.


Taglia la Vita

Come dicevo in apertura, il sistema di combattimento di Severed riprende da vicino quanto mostrato con successo da Infinity Balde, una delle esclusive Apple certamente più interessanti. I vari mostri che Sasha si troverà a combattere possono essere sconfitti affondando fendenti su fendenti sul touchscreen della console, facendo attenzione a contrattaccare con precisione gli attacchi nemici e gestendo spesso più avversari contemporaneamente. Ogni nemico ha il suo tempo di attacco ed il suo modo per essere fermato, ed imparare a gestire abilmente le varie differenze diventa una abilità da apprendere il più in fretta possibile. A rendere il tutto più interessante è la modalità Recisione, che permette, una volta caricata l’apposita barra a suon di colpi in successione, di amputare in vario modo i mostri, sfruttando poi i pezzi raccolti per potenziare la protagonista. Si introduce così un lato RPG molto basilare ma comunque interessante, che lascia tanta libertà al giocatore senza forzare alcuna scelta. 

Oltre alla Recisione, Sasha troverà nel suo percorso vari altri poteri, come la possibilità di accecare gli avversari per guadagnare tempo o interrompere un attacco oppure la possibilità di colpire il nemico con affondi potentissimi per un breve tempo. Insomma, nulla di eccezionale e mai visto prima, ma il ritmo con cui tali poteri vengono forniti al giocatore è sufficiente a creare un po’ di varietà in un gameplay in alternativa piuttosto monotono, fatto solo di fasi di “movimento” e di “attacco”.


Non c'è due senza tre

Tecnicamente il titolo è piuttosto semplice, con giusto qualche effetto grafico a creare ulteriore atmosfera, mentre tutta l’attenzione è rivolta al peculiare stile grafico, che richiama da vicino le precedenti opere DrinkBox; il mondo di gioco, pur essendo piuttosto limitato, è ben realizzato e offre una buona variabilità di ambienti, mentre i nemici godono di animazioni piuttosto ricercate. La colonna sonora invece è fin troppo scarna e ripetitiva, arrivando presto alla noia specialmente all’interno dei dungeon da esplorare.

Severed è un titolo molto particolare, che può catturare per ore o stancare presto: merito o demerito di un gameplay dal ritmo generalmente pacato, da un sistema di progressione un tantino diluito, ma che sa regalare soddisfazioni nel lungo termine. Basterà questo a fare di Severed una esclusiva di peso per PlayStation Vita? Probabilmente no, ma dopo Guacamelee! e Tales from Space il pedigree portatile di DrinkBox non era certamente in dubbio, ed il talento del gruppo canadese si è confermato un'altra volta, semmai ce ne fosse stato bisogno.

PRO:- Gameplay interessante
- Stile accattivante
CONTRO:- Colonna sonora ripetitiva
- Ritmi a tratti blandi
Infinity Blade II ( iPhone )Titolo dal quale Severed prende parte del gameplay. Se avete un iPhone fatelo vostro.
Guacamelee! ( PS Vita )Ottimo metroidvania e titolo perfetto per la portabilità.
VOTO FINALE8
SCHEDAGIOCO
Cover Severed

Severed

Scheda completa...
Severed2016-04-26 17:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/severed-53344/Sprazzi di Vita1020525VGNetwork.it