TxK

La grafica vettoriale non è mai stata così psichedelica
Scritto da Mail@ VinVincasil 22 febbraio 2014
TxK Recensione

Non è raro che, nella mente di un game designer, avvengano delle ricorrenze: un tema, un’ambientazione, un personaggio, una tipologia di gameplay o anche solo un elemento che danno un’impronta a tutta la sua produzione. In quella di Jeff “Yak” Minter, deve occupare un certo spazio la ricerca del conturbante psichedelico: il game designer britannico, di fatto, da più di vent’anni propone al pubblico declinazioni dello stessa tema, per un bouquet finale costellato di titoli sempre simili ma sempre divertenti. Il TxK che qui recensiamo non è altro che l’incarnazione delle ossessioni di Yak in esclusiva per PS Vita. Dopo una parentesi segnata da progetti mobile (leggi: Minotaur Project), infatti, Minter e Llamasoft ritornano con uno shooter arcade nello spazio, non troppo diverso, ad esempio, da Tempest 2000. TxK è stiloso e divertente, as usual.


La tempesta si abbatte di nuovo

Il nostro campo d’azione è sospeso nell’iperspazio: fluttua, pronto per essere intercettato dalla nostra navicella stilizzata che subito si attacca ad uno dei suoi bordi – lungo i quali potremo muoverla per tutta la durata dello stage. Ci vuole poco, in TxK, per entrare nel vivo dell’azione: ognuno dei 100 livelli di gioco si differenzia essenzialmente per la forma della figura geometrica sui bordi della quale potremo muoverci (un semplice piano così come una spirale contorta, senza dimenticare esempi ancora più particolari come un triangolo spezzato, due assi ortogonali a mo’ di croce, una curva “a u” e così via). Il resto, in TxK, è tutta questione di un sinuoso movimento psichedelico: dopo l’“agganciamento” della nostra navicella al bordo, qualsiasi esso sia, non tarderanno a palesarsi, infatti, frotte di veloci nemici puntinati e luminescenti – “Flipper” è la denominazione dei più comuni. In massa, percorrendo con una certa agilità la superfice della figura geometrica, puntano ai suoi bordi in alto. Proprio lì dove, interferendo con il movimento della nostra navicella, possono arrecare danni fatali alle nostre difese. Per scongiurare tale pericolo, come nelle migliori avventure spaziali, l’unica arma costantemente a nostra disposizione sarà la possibilità di sparare ai nemici, facendoli esplodere – con pochi colpi – in un tripudio di schegge brillanti che spiccano nell’oscurità dell’iperspazio intorno.Con avanzamento di punteggio e di grado, poi, interverrà a nostro favore l’acquisizione di una serie di power-up: tra i più interessanti, segnaliamo la possibilità di evocare una sorta di alias droide (dotato di un’intelligenza distruttrice autonoma) che ci accompagnerà per tutta la durata di un livello, o la capacità temporanea di spiccare un salto dal bordo verso l’alto, conquistando così l’intero arco di tempo delle planate per sparare ai nemici; non una scelta particolarmente intelligente in termini di punteggio (il contatore in questi frangenti si bloccherà), ma assai utile se troppi Flipper hanno raggiunto il vostro perimetro d’azione.E quando le navicelle nemiche vi avranno accerchiato lasciandovi ben poche speranze, ricordatevi delle smart bomb (attivabili col tasto cerchio o con un tap su touch screen): tutti i nemici presenti a schermo verranno spazzati dall’onda d’urto, una volta per livello.


Universi colorati

Nel suo stile “minimal” ma per nulla “povero” di divertimento, TxK offre pochi, ma mirati elementi per impreziosire l’esperienza del videogiocatore. Tra questi, vi è la sapiente alternanza di fasi shooter assai frenetiche con altre più calme, in cui l'unica preoccupazione è far schizzare il contatore del punteggio alle stelle: tali sezioni bonus sono costituite generalmente da transizioni colorate tra uno stage e l'altro (pochi secondi per passare attraverso una fila di anelli), ma con l'accumulo di power-up è possibile anche sbloccare interi stage in cui è impossibile morire.

La piena consapevolezza, da parte di Llamasoft, della piattaforma di destinazione, si evince anche dallo sviluppo di una modalità che si adatta perfettamente alla dimensione portatile: oltre alla partita Survival (dal primo livello, a oltranza fino alla morte), gli sviluppatori hanno implementato l'opzione Restart Best - utility già vista in altre loro produzioni mobile - che in automativo salverà, per ogni livello, il vostro miglior risultato in termini di punteggio e vite a disposizione; per scalare le classifiche online, nulla di meglio che riprovare uno stage dalla migliore situazione possibile!

TxK, ormai lo si sarà capito, risulta semplice e divertente per quanto sia un titolo particolare, forse non adatto a tutti i palazzi. Di sicuro non è una bozza primitiva di qualcosa che sarebbe stato: è ricercata essenzialità di uno stile consapevolmente retrò – Jeff Minter e le sue ossessioni non possono che portare ad un risultato del genere.​È l'esplosione su OLED delle tinte del futuro così come era visto negli anni '80, quando gli sviluppatori di oggi stimolavano l'immaginazione davanti al loro Atari

Tanti colori e forme, forse troppi: in alcuni frangenti, particolarmente affollati, non si ha sempre la sensazione di avere il pieno controllo di ciò che si ha tra le mani, tanto che ci vuole poco per perdere i propri neuroni nel vorticoso momento prima del game over. Ma sta anche in questi aspetti la bellezza di un piccolo quanto prezioso trip videoludico come TxK.

COMMENTO
Mail@ VinVincas

Ultimamente, per esigenze di recensione, PS Vita per me sta diventando decisamente psichedelica: non bastava il puzzle game Surge Deluxe, ora ci voleva anche TxK a trascinarmi in un grandioso susseguirsi di musica, azione e colore. Non un gioco per tutti, probabilmente, ma il prezzo particolarmente invitante potrà essere una buona motivazione per mettersi le cuffie nelle orecchie e partire per lo spazio. 

GRAFICA:9Stile volutamente retrò per un complesso caratterizzato dal tripudio di effetti grafici anni ‘80.
SONORO:9Relativamente poche, ma assai coinvolgenti le musiche della soundtrack. Buona parte dell’immersione deriva da un comparto sonoro eccellente.
GIOCABILITà:8.5Arcade frenetico e divertente, adatto per partite da pochi minuti così come per sessioni di ore e ore, persi nei colori luminescenti dell’iperspazio.
LONGEVITà:8.5I 100 livelli vi terranno impegnati a lungo, soprattutto se verrete attratti a tal punto da decidere di dire la vostra nelle classifiche online.
VOTO FINALE8.5
PRO:- Semplice e coinvolgente
- Colorato e psichedelico
- Facile immersione
CONTRO:- A volte troppo confusionario
- Potrebbe non essere per tutti
Super Stardust HDAltro indie PS Vita, altra navicella, altro universo. Ma anche qui, tanta qualità!
Surge DeluxeUn puzzle game ad-hoc per il touch di PS Vita, che condivide con TxK una ricerca per colori ed effetti grafici scintillanti.
SCHEDAGIOCO
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TxK2014-02-22 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/txk/La grafica vettoriale non è mai stata così psichedelica 1020525VGNetwork.it