Wipeout 2048

Sony torna a bordo degli sfreccianti velivoli di Wipeout, pronta ad infrangere nuovi record!
Scritto da @ Dagheloril 03 marzo 2012
Wipeout 2048 Recensione

Mai line up di una nuova console giunta sul mercato fu tanto corposa e variegata: lo abbiamo detto, negli scorsi giorni, in occasione delle prime recensioni di software PS Vita, e lo continueremo a dire almeno fino alla nuova ondata di titoli che invaderanno il mercato nel periodo estivo ed in quello autunnale. Manna per tutti i giocatori che, a fronte di un budget il più delle volte decisamente ristretto, vedono una miriade di titoli dalle copertine sgargianti pronte, sugli scaffali, per essere acquistati. E, come se non bastasse, ci si mette anche il Playstation Store, unito ad una facilità di acquisto e download disarmante, ad insidiare i fondi dei giocatori di tutto il globo. Avventura, Puzzle games e sportivi sgomitano per conquistare il proprio posto al sole in un finire d’inverno che, di sole, ne ha concesso davvero poco; e tra tutti questi generi, non poteva mancare quello forse più fornito, destinato ai corridori più incalliti: tre saranno infatti i giochi di guida, e tra un Asphalt Injection ed un Ridge Racer dal gameplay sostanzialmente simile, spunta in maniera decisa un faro del mondo delle corse motoristiche fantascientifiche, nonché esclusiva Sony: Wipeout 2048!


Occhio ai limiti di velocità…

Se c’è un fattore in cui Wipeout, in tutto il suo arco di storia, non ha mai lesinato, quello è stato indubbiamente il senso di incredibile velocità: sin dall’esordio sulla prima console di casa Sony, avvenuto nel 1995, la serie ha dimostrato la propria attrattiva verso la velocità estrema, con mezzi fluttuanti che scorrevano sulla pista con piacevole rapidità, instillando nei videogiocatori adrenalina a raffica. Ovviamente il miglioramento degli hardware su cui i vari giochi giravano altro non hanno fatto che migliorare l’impatto visivo degli stessi, fino agli ultimi due capitoli giunti su PS3, rispettivamente Wipout HD e la sua espansione, Wipeout Fury, che con i loro 60 frame al secondo hanno davvero segnato in maniera indelebile le retine dei videogiocatori che hanno avuto il piacere di provarli almeno una volta. Non arriverà a toccare quelle vette di fluidità il nuovo Wipeout 2048, titolo sviluppato da Studio Liverpool – che già ha avuto modo di mostrarsi al grande pubblico con prodotti acclamatissimi come i due Wipeout disponibili per PSP, rispettivamente Pure e Pulse, e responsabili, nel passato meno recente, anche dello sviluppo di titoli come Formula One 2001 – che potrà però fregiarsi di 30 frame i quali, sul piccolo ma non meno potente schermo della PS Vita riusciranno a strabiliare anche i più scettici. Ma procediamo con ordine.

Adrenaliniche sfide all'ultima staccata attendono i giocatori, nel nuovo Wipeout.

A rendere Wipeout il brand che è diventato al giorno d’oggi ci hanno pensato sì le velleità tecniche che il titolo non manca d’ostentare ad ogni sua riproposizione sulle varie console, ma è indubbiamente l’aspetto contenutistico quello che incuriosisce sempre ad ogni nuova apparizione: da questo punto di vista, Wipeout 2048 non presta il fianco a delusione d’alcun tipo, con un parco velivoli davvero ben fornito, dove figurano ben 20 diverse navette, organizzate per “marca” e tipologia. Ognuna di queste sarà la più consona per affrontare tutte le diverse tipologie di gare che verranno proposte, con l’avanzare della modalità per singolo giocatore, agli utenti, e ad affiancarsi alle canoniche gare, dove conterà primeggiare su tutti sfruttando gli appositi power up disseminati lungo la pista, ed alle prove a tempo, nelle quali il proprio unico nemico sarà un impietoso cronometro, ci saranno anche eventi che richiederanno al giocatore di accumulare più punti possibili fiaccando le difese avversarie: qui la potenza di fuoco sarà fondamentale (così come anche la capacità di resistere agli assalti nemici, ndr) e si potrà disporre di un armamentario ben variegato, costituito da torrette con 30 colpi, razzi, missili a ricerca e tanti altri simpatici strumenti offensivi che non staremo a specificare per non rivelare più di quanto già non abbiamo fatto. E se l’attacco sarà a dir poco fondamentale, non bisogna dimenticare di mettere al riparo il proprio velivolo dalla gragnola di colpi che prontamente i nemici faranno piovere addosso al giocatore; per quanto riguarda la ricerca dei power up, questi avranno un colore, che ne segnerà la croce sul suolo, che li distinguerà immediatamente, e sarà l’arancione per le armi, mentre per quanto riguarda la strumentazione difensiva, il colore di riferimento sarà il verde. Non mancherà poi la tanto amata modalità Zona, nella quale l’unica preoccupazione del giocatore sarà quella di gestire al meglio la traiettoria del velivolo, lanciato a velocità via via crescente, e sul quale il giocatore non avrà il minimo controllo, verso l’inevitabile fine sancita dal crollo totale della barra percentuale d’integrità dello stesso, fiaccata dagli urti contro le pareti laterali della pista.


Chi non corre in compagnia…

E se la modalità single player costituirà, con la sua innumerevole mole di eventi contro avversari gestiti dalla CPU, una vera manna per tutti i lupi solitari che approcceranno a Wipeout 2048, sarà il multiplayer il vero fulcro del titolo in questione. Così come nella modalità per singolo giocatore, anche in multigiocatore la progressione sarà graduale, attraverso i canonici “nodi”, affrontabili uno alla volta e che sbloccheranno a mano a mano nuovi eventi: la differenza con gli eventi della modalità offline sarà però sostanziale, dal momento che non ci saranno obbiettivi “standard” come giungere in una determinata posizione di vertice al termine della gara, ma ai giocatore verranno posti target ben più alla portata anche dei neofiti, come l’evitare di giungere ultimo al traguardo oppure portare a segno un colpo con le armi ai danni di un corridore avversario; ovviamente, col procedere degli eventi, le richieste diverranno sempre più complesse da soddisfare, ma bisogna dire che la curva d’apprendimento per quanto riguarda il multiplayer (ed il titolo in generale, ndr) si dimostra essere estremamente user-friendly.


L’esperienza avvantaggia!

Le innumerevoli gare che si avrà modo di completare nel corso delle propria carriera, sia in solitario che tramite l’eccellente modalità multiplayer, porteranno agli utenti preziosissimi punti esperienza, determinati in base ai propri risultati in pista: due saranno i riconoscimenti per i giocatori, e si differenzieranno in pass normale, e pass elite; nel primo caso, l’ottenimento dello stesso concederà al giocatore di sbloccare gli eventi direttamente successivi a quello appena completato, con conseguimento di una determinata – ma ridotta – quantità di punti, che andranno ad incrementare la barra d’esperienza complessiva; nel secondo caso, qualora il pass normale non soddisfi la vena competitiva del giocatore, si dovrà innanzitutto migliorare la propria prestazione, sia questa una corsa contro il tempo oppure una gara contro avversari gestiti dalla cpu, e solo conseguendo gli obbiettivi impostati dal gioco ci si potrà fregiare del pass èlite e, conseguentemente, fruire del doppio dei punti esperienza precedentemente ottenuti. Il conseguimento di determinati punteggi ed il superamento di specifiche prove permetteranno di sbloccare, uno ad uno, i numerosi mezzi, ognuno dei quali metterà in mostra diverse caratteristiche che andranno ad influire sul gameplay e che saranno visibili nel “garage”, corredati da utilissime statistiche: fondamentale sarà dunque, come dicevamo in apertura di articolo, la selezione del mezzo, per riuscire ad uscire vincitore dalle più disparate gare, facendo affidamento su mezzi dalla pellaccia dura e dall’armamentario spaccaossa nel caso degli eventi in puro stile “Destruction Derby”, ed optando invece per più agili e scattanti velivoli per affrontare gare scavezzacollo.

Un colpo d'occhio eloquente sulla potenza grafica del titolo di casa Sony.


L’abito fa il monaco

A vestire un gameplay tanto magnetico quanto sollazzante ci pensa una grafica quanto mai sfavillante ed al contempo operativa: 30 frame al secondo, come detto in precedenza, doneranno una sensazione di fluidità e velocità anche nelle caotiche bagarre online, e la presenza di colori tanto vivaci non può che gratificare le pupille dei più sfegatati sostenitori della serie. E così come per il comparto grafico per gli occhi, anche quello sonoro sarà vera gioia per le orecchie, con una soundtrack variegata che, come da copione della serie, proporrà una buona quantità di pezzi elettronici dei più svariati artisti, che accompagneranno come meglio non si sarebbe potuto fare le adrenaliniche gare. Unico piccolo neo di un prodotto altrimenti perfetto è costituito da tempi di caricamento non proprio brevissimi, che porteranno via via circa una ventina di secondi (se non di più), andando ad inficiare la natura portatile del gioco da “una partita e via”, ma è un difetto su cui si può ben sorvolare per godersi innumerevoli ore, da soli o in compagnia, di assoluto divertimento!

COMMENTO
@ Daghelor

La presenza di almeno un Wipeout per ogni generazione di console Sony è ormai divenuta quasi imprescindibile: merito di una meccanica di gioco divertente ed adrenalinica, di un comparto tecnico quanto mai prestante e ad una modalità multiplayer che si perfeziona sempre più e che arriva, in versione portatile, ad eliminare qualsiasi calo di framerate anche nelle condizioni più estreme, con decine di effetti su schermo; merito di Studio Liverpool e dell’esperienza maturata con i precedenti due capitoli portable del brand: certo, qualche difetto, come i tempi di caricamento, è ancora da sistemare, ma essendo un titolo di lancio di un nuovo hardware, non possiamo che essere estremamente soddisfatti.

GRAFICA:9.5Modelli ben definiti e framerate costante, sia online che offline, con una palette cromatica alquanto vivace.
SONORO:9Soundtrack composta di pezzi elettronici che ben si sposano con la frenesia dell’azione su schermo.
GIOCABILITà:8.5Controlli dapprima ostici, con una curva d’apprendimento però user friendly; da rivedere i tempi di caricamento.
LONGEVITà:9Campagna single player estesa, altrettanto quella multiplayer: i fan ne avranno per moltissime ore.
VOTO FINALE9
PRO:- Velocità assoluta costante
- Soundtrack azzeccatissima
- Longevità notevole
CONTRO:- Caricamenti a tratti estenuanti
WipEout Pulse ( PSP )L’ultimo capitolo della serie disponibile per PSP.
WipEout HDSemplicemente il top, per Quanto riguarda la serie di Wipeout.
SCHEDAGIOCO
Cover WipEout 2048

WipEout 2048

  • data d'uscita: 22 febbraio 2012
  • produttore: Sony Computer Entertainment
  • sviluppatore: SCE Studio Liverpool
  • Distributore: Sony Computer Entertainment Europe
  • Genere: Corse Arcade
  • Multiplayer: 1-8 giocatori Online e Locale
  • Supporto: PlayStation Network
  • Pegi: 7+
  • Sito di WipEout 2048
Scheda completa...
Wipeout 20482012-03-03 08:59:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-ps-vita/wipeout-2048/Sony torna a bordo degli sfreccianti velivoli di Wipeout, pronta ad infrangere nuovi record!1020525VGNetwork.it