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Lylat Wars (Star Fox 64)

Lylat Wars (Star Fox 64)
Informazioni Lylat Wars
  • Produttore: Nintendo
  • Sviluppatore: Nintendo EAD
  • Distributore: n.d.
  • Genere: Sparatutto
  • Multiplayer: Locale 1-4 giocatori
  • Data di uscita: 20 Ottobre 1997
  • Sito web di Lylat Wars
9
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Recensione Lylat Wars  Scritto da: Matteo "Scanna" Scannavini | Data: 2010-07-29

Nintendo alla conquista dello spazio!

Star Fox è certamente una delle serie Nintendo più amate. Nato nel lontano 1993 su Super Nintendo, lo sparatutto spaziale dalle forti componenti animali è l'unico vero titolo del suo genere nella line-up Nintendo e assieme a Metroid certamente il più futuristico.
Niente cappelli rossi e bretelle qui, nessun arco e nessun rampino o palletta rosa che ingurgita nemici, qua si parla di navi spaziali, di armi laser e di pianeti inospitali, uno spazio profondo che non lascia scampo.
Non sarebbe però Nintendo senza un elemento di discontinuità: non prenderemo quindi le mosse di altamente addestrati soldati del futuro o di una galassia lontana, ma i nostri eroi e persino i nostri nemici saranno nientepopodimeno che animali. Il protagonista della serie è infatti Fox Mc Cloud, una volpe antropomorfa a capo di un team galattico chiamato Star Fox Team, il quale affronta la minaccia di Andross, temibile scimmione gigante (!) che minaccia costantemente il sistema Lylat con le sue truppe robotiche.

Star Fox 64

Dopo il – rivoluzionario – per l'epoca, capitolo originale, Nintendo iniziò la programmazione di un seguito per Star Fox, poco originariamente chiamato Star Fox 2, per bissare il forse inatteso successo che Fox e compagnia ebbero già al loro esordio sulla scena videoludica. Nonostante lo stato avanzatissimo dei lavori e le tante novità che già mettevano l'acquolina in bocca agli appassionati, il progetto di Star Fox 2 fu abbandonato, in favore di un qualcosa di più grande e ambizioso: Star Fox 64.
Molte delle idee del gioco cancellato fanno così capolino in grande stile sulla seguente console a 64-bit Nintendo, quel Nintendo 64 che la storia ci sta rivalutando per la sua incredibile longevità (andatevi a riprovare Super Mario 64 oggi, per farvi un'idea di cosa stiamo parlando), rispetto alla rivale dominatrice Sony Playstation, la quale non si può certo dire sia invecchiata così bene.
Star Fox 64 è un perfetto esempio di questa "vita" di Nintendo 64 dopo la sua "morte", un gioco che ancora oggi, anche per via della quasi avvenuta dipartita del suo genere, mantiene un certo appeal e dimostra certamente meno anni di quei 13 che porta sul groppone.

"Ma sulla mia cassetta il nome è diverso"

Questa o qualcosa di simile potrebbe essere la vostra affermazione mentre cercate in fondo a qualche armadio lo scatolone con le cartucce dell'N64, dopo che il vostro interesse è stato ridestato da questa recensione che vi presenta il vostro caro vecchio Lylat Wars con un titolo diverso. Una scelta commerciale – non molto felice in verità – della stessa Nintendo ha infatti rinominato Star Fox 64 per la sua uscita europea e australiana con il nome del conflitto che sta alla base della sua trama: le Lylat Wars infatti.
La storia del titolo (pur ricalcando in gran parte quella del gioco per SNES) gira intorno a questa guerra, nella quale uno scienziato pazzo di nome Andross viene esiliato su lontano pianeta dopo aver causato numerosi problemi all'interno del sistema Lylat. Egli però inizia ad attaccare i luoghi vicini a Venom, il pianeta dove si trova in esilio e dove è riuscito a ricostruire una gigantesca flotta pronta infine ad invadere Corneria (il pianeta di Fox). Toccherà quindi a Fox e alla sua squadra superare numerose avversità e inospitali locazioni spaziali per raggiungere Andross e sconfiggere la sua gigantesca testa da scimmia volante e spaziale.
Nonostante la pochezza già intrinseca del comparto narrativo, nel gioco non verrà quasi fatta menzione di questo incipit che riguarda l'esilio di Andross e il resto degli eventi: prima di ogni missione un veloce briefing vi metterà in contatto con il generale dell'esercito, il quale vi spiegherà gli obbiettivi del giorno, senza fornirvi notizie di contorno a quelle strettamente necessarie per guidare il vostro velivolo nel livello che seguirà.
Tutto ciò risulta un peccato, perchè il sistema Lylat e i suoi luoghi/personaggi sono stati caratterizzati molto bene e funzionano, ma l'assenza quasi totale di comparto narrativo toglie mordente a Lylat Wars tra una battaglia e l'altra.

Un team ben affiatato e i loro bolidi

Ma chi compone effettivamente la squadra interstellare dello Star Fox Team? E cosa guidano per farsi largo tra le profondità dello spazio siderale? Passiamo perciò in rassegna i principali personaggi di Lylat Wars.
Fox McCloud: la più che celebre volpe spaziale, comandante del team e vostro compagno di volo per l'intera campagna singolo giocatore di Star Fox 64. Prende il testimone del padre alla sua morte causata da Andross, fondando un nuovo Star Fox Team e combattendo qualsiasi genere di minaccia incomba su Corneria, il suo pianeta natale.
Peppy Hare: un leprotto spaziale, grande amico del padre di Fox e ora fido consigliere e compagno di volo del figlio di James.
Slippy Toad: una rana pilota di astronavi. Pensavate di averle viste tutte ma ora non ne sarete più tanto sicuri. Compagno di studi di Fox, è un geniale meccanico e vanta, tra le sue creazioni, il Landmaster  (una sorta di carro armato in grado di volare per brevi distanze) e il Blue Marine (un sottomarino armato fino ai denti) , mezzi che vi troverete ad usare in alcuni selezionati livelli di Lylat Wars.
Falco Lombardi: il più famoso personaggio del team dopo Fox, noto anche grazie alle sue scorribande nella serie Super Smash Bros., più precisamente nei capitoli Melee e Brawl. È un falco antropomorfo ed un ottimo pilota, del quale però si conoscono pochissimi dettagli sul suo passato.
Generale Pepper: è il comandante dell'esercito di Corneria, diretto superiore di Fox McCloud e colui che ci illustrerà tutte le missioni.
James McCloud: il padre di Fox, fondatore originario del Team Star Fox, morto dopo essere stato tradito da un suo ex-compagno di volo (Pigma Dengar), schieratosi con Andross. Il suo corpo non è però mai stato ritrovato...
Arwing: non è un personaggio vero e proprio, ma è il vero protagonista della serie. È il velivolo spaziale guidato da tutti i membri della squadra ed è apparso in tutti i giochi basati sull'universo di Star Fox, anche nel particolare Star Fox Adventures per Gamecube. Di design filante e colore grigio blu, è un'arma duttile e veloce, ricca allo stesso modo di potere di fuoco, in particolare dopo aver raccolto power-up in giro per i livelli.
Star Wolf Team: chiudiamo la carrellata sul cast di Lylat Wars con i nemici per eccellenza di Fox e compagni, il team creato da Andross appositamente per distruggerli. Tra i membri ricordiamo il già citato Pigma Dengar, ex componente del Team Star Fox, il cui tradimento condannò James McCloud alla morte, Leon Powalski, rivale - dalle sembianze di un camaleonte - di Falco, Wolf O'Donnell, capitano della squadra e grande antagonista di Fox e infine Andrew Oikonny, nipote di Andross dal pelo bianco, con il quale condivide la malvagità e la sete di sangue.

Il sistema di gioco

Chiuso questo – lungo ma doveroso – cappello richiesto per inquadrare Star Fox 64 e i suoi personaggi all'interno della storia videoludica e di quella della serie stessa, è giunto il momento di spiegarvi come funzioni effettivamente questo spettacolare shooter.
A differenza di altri titoli come R-Type o Gradius, Star Fox ha, già dai tempi di Star Fox per Super Nintendo, utilizzato una visuale dal retro della navicella, la quale si muove automaticamente (potremo regolare però la velocità) su un percorso prestabilito (in gergo si dice “su rotaie”) per giungere alla fine del livello. A noi toccherà muovere in tutte le direzioni l'Arwing grazie allo stick analogico del pad N64, cercando di evitare i proiettili avversari e ostacoli come edifici o ponti, senza scordarsi di riempire di raggi laser o bombe tutti i nemici che ci si pareranno davanti. La grande abilità di piloti come Fox gli permetterà inoltre di compiere manovre spettacolari, accelerate o frenate repentine e rollate (affidate ai tasti C di colore giallo o ai dorsali come L, R e Z), utili a schivare o respingere gli attacchi nemici.
A nostra disposizione per l'offesa avremo il laser semplice, utilizzabile all'infinito e potenziabile grazie ai bonus che troveremo in giro per i livelli (tasto A), bombe di profondità dalla grande potenza esplosiva ma limitate (tasto B) e un missile a ricerca caricabile con pressione mantenuta del pulsante dedito allo sparo tradizionale. Pochi comandi ma molto efficaci, che costituiscono un gameplay fresco ancora oggi e forse il migliore di sempre nel genere.
Oltre ai livelli tradizionali di navigazione da punto A a punto B, la varietà delle missioni è garantita dalla presenza del mezzo acquatico Blue Marine (nel pianeta Aquas) e del carro armato Landmaster (presente anche nel multiplayer), i quali, pur funzionando in pratica con gli stessi tasti e le stesse abilità di un Arwing, fungono da piacevole diversivo rispetto ai livelli in aria.
Un'ulteriore diversificazione al classico canovaccio di Lylat Wars, trasferita da quello che doveva essere Star Fox 2 è il cosiddetto “All Range Mode”, presente in pratica al termine di ogni livello allo scontro con il boss e in altri selezionati pianeti, nel quale viene abbandonata la struttura a rotaie a favore di un'arena 3D nella quale gli scontri, in particolare quello con lo Star Wolf Team, risultano più tattici e più legati all'utilizzo della squadra che ci accompagnerà in tutti i momenti del gioco, oltre a rinnovare l'importanza delle manovre evasive.

Quale strada percorrerete?

La modalità a singolo giocatore di Lylat Wars vi porterà all'interno del conflitto nel sistema stellare, nel quale attraverserete numerose locazioni prima di giungere alla battaglia finale con Andross. 15 livelli/pianeti/nebulose ci dividono dal boss, ma non dovremo affrontarli tutti in una stessa volta, infatti dovremo percorrere la nostra strada all'interno della mappa di gioco e il tragitto che seguiremo sarà deciso da come completeremo le missioni. Ogni missione infatti ha due possibili risultati: Mission Completed e Mission Accomplished.
Mission Completed solitamente sarà l'esito che otterremo se saremo più lineari e seguiremo il dipanarsi della missione senza deviare o compiere particolari azioni ed è considerato il risultato più semplice da ottenere, più intuitivo, che porterà a seguire il settore destro della mappa. (http://media.giantbomb.com/uploads/0/9031/894859-star_fox_64_planet_map_super.png )
Mission Accomplished invece rappresenterà una sfida più probante e ci porterà sul lato sinistro, più difficile ma anche più divertente e variegato; per ottenere questo risultato spesso il gioco ci indirizzerà verso il completamento di una particolare sequenza di azioni all'interno di una missione (per esempio attivare una serie di interruttori). Altre volte sarà più difficile scoprire il requisito senza ricorrere all'aiuto di guide o suggerimenti, in quanto ci verrà chiesto di svolgere azioni non proprio intuitive o normali rispetto alle sessioni di volo ordinarie.
Per farvi un esempio del meccanismo, vi consigliamo di guardare la mappa che trovate acclusa a queste righe. Partendo dal pianeta di Corneria, livello iniziale, se seguirete la trama del gioco perfettamente arriverete alla striscia di asteroidi chiamata Meteo; se al contrario sarete tanto bravi da salvare Falco da alcuni caccia nemici e volerete sotto tutti gli archi naturali che troverete nella sezione del livello coperta dall'acqua, prenderete un sentiero diverso, sfiderete un boss finale diverso e alla fine della missione il vostro risultato Accomplished vi aprirà le porte al temibile Settore Y.
Oltre a queste normali deviazioni, vi potrà capitare di imboccare anche un tunnel Warp (ce ne sono due) che vi farà saltare molti livelli in vista dell'arrivo al quartier generale di Andross sul pianeta Venom.
Questa differenziazione offre un grandissimo fattore rigiocabilità a Lylat Wars, in quanto sarà molto dura riuscire a scoprire tutte le locazioni più segrete o inaccessibili senza ricominciare la campagna numerose volte. D'altra parte però, pure questo sistema e quello di accumulo punti (dati da ogni uccisione) non basta per assegnare qualcosa di più di una sufficienza risicata a Star Fox 64 nel settore longevità, visto che una normale sessione di gioco di un'oretta vi porterà agilmente al confronto con Andross.
C'è il multiplayer ad allungare il tutto, ma l'assenza – ovvia per i tempi ma che al giorno d'oggi si fa sentire – di sfide online penalizza ulteriormente il pacchetto. Il discorso effettivamente cambia se aveste a disposizione tre amici con i quali dividere quattro pad tricorni e tante sfide con Arwing e Landmaster in split/screen ma nel 2010, dove dominano gli Fps e le grafiche spaccamascella, è difficile trovare quattro appassionati di retro-gaming in una stessa stanza.

Stellare

L'aggettivo sicuramente più consono a descrivere la grafica e lo stile di Lylat Wars è quello che fa da titolo a questo paragrafo. La potenza di N64 si esprime perfettamente nei modelli degli Arwing, nei particolareggiati scafi nemici e negli edifici, un po' rozzi ma estremamente d'effetto e funzionali al gioco. Esplosioni, nebulose, pianeti deserti, spazi infiniti, nel gioco EAD c'è tutto e di più ed è una gioia per gli occhi. Particolarmente spettacolare (anche se forse deficitaria in termini di gameplay vero e proprio) è la visuale dall'interno della cabina di pilotaggio dell'Arwing, che inserisce il giocatore nel cuore della battaglia.
Certo, Lylat Wars è forse stato superato, negli anni, da giochi come Majora's Mask o Conker Bad Fur Day nell'utilizzo del potere grafico della console ammiraglia Nintendo di quei tempi, ma tecnicamente rimane un capolavoro anche oggi.
Pure dal punto di vista sonoro viene raggiunto un buon livello: se da una parte le orecchiabili musiche non sorprendono stranamente, vista la qualità media spaventosa delle colonne sonore dedicate ai titoli interni alla Grande N di quegli anni, la presenza di un doppiaggio quasi integrale in lingua inglese risulta una piacevole aggiunta per i giochi N64, sempre legati alla scarsa quantità di dati immagazzinabile su supporto cartuccia che precluse il – pesante – doppiaggio a tante produzioni dell'epoca.

Nello spazio allora e...nel futuro

Lylat Wars o Star Fox 64, in qualunque modo lo vogliate chiamare, è un capolavoro di quelli che hanno fatto la storia di Nintendo. La sua grafica ma in particolare il geniale e ancora attualissimo sistema di controlli lo rendono uno dei migliori titoli per Nintendo 64 e uno degli shooter più belli di tutti i tempi. Per essere il gioco perfetto manca di longevità e trama (solo accennata) ma, almeno per la seconda, sono requisiti che il genere sparatutto non richiede come primari per la riuscita di un bel titolo..
Questo gioco, realizzato da Nintendo EAD e prodotto dall'onnipresente genio Shigeru Miyamoto. resta ancora un gran bel pezzo di software, godibile oggi come 13 anni fa, quando con la sua uscita cambiò per sempre le nostre vite di videogiocatori. Nel caso non siate in possesso di un Nintendo 64 con relativa copia del gioco, vi consigliamo vivamente di rivolgervi alla Virtual Console di Nintendo Wii e provare le avventure della volpe spaziale con le vostre mani, non ve ne pentirete.
Come ulteriore conferma dell'attualità di Star Fox 64, Nintendo sta lavorando e ha già mostrato all'E3 2010 a Los Angeles un remake di Lylat Wars, diretto su Nintendo 3DS, la prossima e attesissima console portatile in arrivo dal colosso giapponese. Star Fox 64 3DS (questo il titolo forse provvisorio) dovrebbe riportarci in sella ad un Arwing nelle Lylat Wars, migliorando la grafica (le prime immagini sono già chiare in questo senso) e magari aggiungendo nuove modalità, livelli o opzioni, le quali potrebbero risolvere il problema della longevità e migliorare ancora il prodotto finale.
Se poi a qualcuno venisse in mente di aggiungere il gioco online, Star Fox 64 potrebbe trovare la sua quadratura del cerchio 13 anni più tardi rispetto al debutto, uscendo su una console portatile che supporta la tecnologia in tre dimensioni.
Come cambiano i tempi eh, caro vecchio Fox...

In alternativa a Lylat Wars
Star Fox Command Star Fox Command

Si ritorna ai combattimenti aerei, con l'aggiunta di una componente strategica degna di un gioco di ruolo. Un esperimento riuscito, con la presenza dell'online.
Il commento dell'autore su Lylat Wars
Avatar di Matteo
 
Matteo "Scanna" Scannavini
Non è mai facile rimanere obbiettivi nel giudicare giochi che hanno detto tanto per l'infanzia di chi li recensisce e di molti altri di voi che leggono. Il voto che vedete è infatti una media tra il suggerimento del cuore (10) e quello del raziocinio(8), che ha analizzato pregi e difetti del gioco senza  farsi trascinare dai ricordi. In fondo però, la nobile arte del Retro Gaming non esisterebbe neanche senza i ricordi e le emozioni che giochi come Lylat Wars ci hanno regalato negli anni, perciò tenerle in considerazione anche al di là di qualche difetto che il tempo potrebbe farci notare oggi, mi sembra più che giusto.
Lunga vita a Star Fox 64.


 


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Pregi del gioco

Divertente e spettacolare

Ancora attuale

Tecnicamente ineccepibile
Difetti del gioco

Si finisce in brevissimo tempo

Il livello sottomarino è orrendo

Mancano una trama e una colonna sonora degni del resto del pacchetto

Pagella del gioco
Voto grafica
9
Di sicuro effetto, magari non dettagliatissima ma varia. Splendido il modello dell'Arwing.
Voto sonoro
7
Il doppiaggio inglese è una chicca, le musichette niente di fenomenale.
Voto giocabilità
10
Il punto forte del pacchetto, uno shooter splendido e divertente.
Voto longevità
6
La rigiocabilità data dai livelli a due diramazioni conta, ma finire il gioco in un'ora è sempre una brutta cosa. C'è il multiplayer, molto ben fatto, in split-screen per 4 giocatori.
 
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