Final Fantasy III

L'ennesimo porting del remake di Final Fantasy III
Scritto da il 02 ottobre 2012
Final Fantasy III Recensione

Sul finire dell'era PlayStation (la prima, si intende), Final Fantasy era una delle serie di maggior successo e appariva ai suoi fan ancora abbastanza misteriosa, dal momento che gli episodi usciti in Occidente erano ben pochi: prima di Final Fantasy VII, infatti, erano stati localizzati solo Final Fantasy, Final Fantasy IV e Final Fantasy VI, per giunta solo per il mercato statunitense. Square colse l'occasione al volo e pubblicò, nel corso di pochissimi mesi (siamo nel 2002), i porting dei capitoli dal primo al sesto sulla console Sony. Tutti, tranne il terzo.

Da quel momento in poi è iniziata la “rovina”: fra porting, remake e spin-off (e anche titoli principali poco riusciti) spalmati su quasi tutte le macchine esistenti, il nome “Final Fantasy” comincia a essere letto con insofferenza da molti JRPGisti. Eccoci qua, allora, con l'ennesimo porting del remake di Final Fantasy III, uscito originariamente su Nintendo DS nel 2006 in Giappone e l'anno successivo dalle nostre parti. Questa versione per PSP, non disponibile in copia fisica, costa (al lancio, ovviamente) € 14,99, che sono parecchi, se consideriamo che quella DS (retail) si trova in giro anche per una decina di €uro. Pure su Apple Store si paga meno (€ 12,99). Esaurita la doverosa parentesi economica, da sola sufficiente a scoraggiare l'acquisto, soffermiamoci su pregi e difetti di quest'ultima (almeno fino alla prossima, già prevista per Ouya) edizione, che poi sono gli stessi di quelle precedenti.


Quattro avventurieri...

Ed eccoli qua, i primi difetti. La versione primigenia di questo gioco è datata 1990, un'epoca in cui i JRPG, ancora piuttosto “acerbi”, non si sforzavano di proporre trame articolate e una qualche caratterizzazione dei personaggi: Final Fantasy III, dopo le timide sperimentazioni del capitolo precedente, torna ai classici quattro Guerrieri della Luce, che si mettono in viaggio per salvare il mondo dall'Oscurità e riportare così l'equilibrio. Questo remake si sforza di migliorare un po' la situazione, ma neanche troppo: l'aggiunta di qualche linea di testo e di una minima caratterizzazione di base dei quattro protagonisti (disegnati dal mai troppo lodato Yoshida) non sono certo sufficienti a rendere interessante l'avventura.

Da un punto di vista tecnico, i progressi sono molto più evidenti, ma il risultato finale, nel 2012, su PSP, lascia abbastanza a desiderare: abbiamo una grafica tridimensionale che all'epoca era di ottima fattura su Nintendo DS, ma che ormai risulta piuttosto grezza e nel complesso sgraziata. Non nascondiamo che avremmo preferito di gran lunga una veste bidimensionale rinnovata, sullo stile dei remake di Final Fantasy I, II e IV usciti su PSP nel corso degli anni precedenti.

La veste grafica poligonale non fa gridare al miracolo nel 2012.

Il sonoro in fin dei conti non delude, se non forse per la mancanza del doppiaggio, aspetto assolutamente secondario, e forse voluto, per rispettare un canone retro. La colonna sonora originale, opera del leggendario Nobuo Uematsu, è stata (ovviamente) riarrangiata da Sekito e Kawamori, i quali militano nei The Black Mages, che è proprio il gruppo di Uematsu stesso, che ormai da tempo non milita più in Square Enix, avendo seguito Hironobu Sakaguchi in Mistwalker.


Un restauro a regola d'arte?

Gli sforzi di Matrix Software non si sono certo limitati al comparto tecnico, anzi, sono andati a influire inevitabilmente sul gameplay, nel tentativo di rendere il prodotto appetibile anche al giocatore moderno. Un tentativo riuscito a metà, ad essere sinceri: se, da un lato, è innegabile che molti aspetti siano stati ritoccati, è altrettanto vero che Final Fantasy III è molto indietro rispetto ai suoi colleghi un po' più giovani. L'ossatura del titolo, ovviamente, non è stata modificata di una virgola: quello che abbiamo per le mani è ancora un JRPG classico, con tanto di combattimenti a turni (niente ATB, è una novità di Final Fantasy IV!) e incontri casuali. Già, non sono stati rimossi a favore di soluzioni più simpatiche: inutile dire che si rivelano snervanti come al solito, anche in relazione al fatto che non è possibile salvare all'interno dei dungeon.

Il sistema di crescita è ancora legato ai consueti livelli e al Job System, la grande novità del 1990: rispetto ad un sistema di classi rigido (come quello del primo Final Fantasy), il Job System consentiva una personalizzazione molto più soddisfacente del party, lasciando scegliere al giocatore la classe preferita per ciascuno dei combattenti, con la possibilità di cambiarla in ogni momento. Cos'è mutato rispetto al passato? Oltre a qualche aggiunta e ad una doverosa opera di ribilanciamento, sono stati rimossi i capacity points, che venivano spesi per passare da un job all'altro: ora ciò avviene “gratuitamente”, ma il personaggio sarà più debole per un certo numero di battaglie (al massimo dieci) a causa di una sorta di “periodo di transizione”. Sinceramente, non troviamo proprio geniale questa trovata, che, anzi, finisce con lo scoraggiare le sperimentazioni; tutto sommato è preferibile un sistema più flessibile, come quello di Final Fantasy V.

Per il resto, non rimane che constatare una (auspicabile, invero) diminuzione della difficoltà, che riduce drasticamente anche il grinding necessario per la progressione nel gioco. In questa nuova versione, in realtà, non si può dire che sia necessario, se non per essere sicuri di superare la snervante fase finale, in cui bisogna affrontare numerosi boss senza poter salvare (con la conseguenza che, perdendo all'ultimo, bisogna rifarsi la precedente ora di battaglie). A proposito di finire il gioco, non saranno necessarie troppe ore: una trentina dovrebbe essere sufficiente per vedere anche buona parte delle missioni secondarie, che non sono tantissime.


Il mare è pieno di pesci!

Nell'ambito di un panorama affollatissimo come quello dei JRPG su handheld, Final Fantasy III non spicca in nulla e finisce per essere sopraffatto da titoli di ben altro calibro, come Infinite Space, Shin Megami Tensei: Strange Journey, Chrono Trigger, The Legend of Heroes: Trails in the Sky e Radiant Historia (ma la lista sarebbe davvero lunghissima!). Ciò almeno da un punto di vista qualitativo, perché, come sappiamo, i dati di vendita si muovono nel verso opposto.

Se appartenete alla folta schiera di fan di Final Fantasy non avrete dubbi sull'acquisto; se, invece, cercate un JRPG di alto livello per le vostre tasche, potete tranquillamente rivolgervi altrove: non c'è che l'imbarazzo della scelta. A quanto pare, Final Fantasy III non ha la stoffa del classico senza tempo. Se davvero esistono, i classici senza tempo.

COMMENTO

Dopo aver finito tempo fa il remake del primo Final Fantasy, sapevo già cosa aspettarmi da questo Final Fantasy III: un gioco antico tirato a lucido, ma che resta sempre e comunque vecchio. Con queste premesse, è abbastanza difficile rimanere delusi da questo remake, penalizzato solo dalle scarse capacità tecniche della console di riferimento, che è Nintendo DS. Un ultimo appunto su questa riproposizione per PSP: il prezzo è troppo alto, tenendo conto anche di quello delle altre versioni.

GRAFICA:6.5Stupiva. 6 anni fa. Su Nintendo DS. Ora è un 3D piuttosto sgraziato. Sarebbe stato meglio un remake bidimensionale, come per il primo, il secondo e il quarto episodio.
SONORO:7Il pezzo forte è la colonna sonora riarrangiata. Per il resto, abbiamo effetti sonori piuttosto retrò e nessun doppiaggio.
GIOCABILITà:6Nonostante qualche ritocco sia effettivamente intervenuto, non si può dire che Final Fantasy III sia rimasto al passo coi tempi. Su PSP troverete molto di meglio.
LONGEVITà:7In una trentina di ore vedrete tutto quello che c'è da vedere. Il ritmo non è dei migliori, a causa dell'assenza di stimoli derivanti dalla trama e dei numerosi incontri casuali.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Alcuni potrebbero apprezzare l'estrema classicità
- Se non avete un DS, un dispositivo iOS o Android...
CONTRO:- ... altrimenti potete trovarlo a meno
- Grafica poligonale grezza
- Il gameplay non è al passo con i tempi, nonostante i ritocchi
Final Fantasy ( PSP )Se la vostra attenzione è caduta su Final Fantasy III, probabilmente siete grandi fan della serie, quindi potreste digerire anche il primo episodio.
Star Ocean First DepartureUn remake molto più interessante di questo, senza dubbio.
SCHEDAGIOCO
Cover Final Fantasy III

Final Fantasy III

Scheda completa...
Final Fantasy III2012-10-02 15:00:00http://www.vgnetwork.it/recensioni-sony-psp/final-fantasy-iii/L'ennesimo porting del remake di Final Fantasy III1020525VGNetwork.it