Ghostbusters: The Video Game

Come acchiappare i fantasmi anche quando non siamo a casa
Scritto da Tigej Trudenil 27 gennaio 2010
Ghostbusters: The Video Game Recensione

Quando ci si trova davanti un'IP famosa, portata su una console sottoforma di videogioco , spesso e volentieri si trasalisce all'idea che questo possa essere distrutto o infamato, rovinando magari quello che è un buon ricordo. Sfortunatamente è il caso di Ghostbusters: The Video Game versione PSP.


Who you're gonna call?

Le vicende in atto si pongono cronologicamente qualche tempo dopo le due pellicole riportando in scena Gozer il Gozeriano, l'entita maligna che nel primo film aveva già dato tante gatte da pelare ai Ghostbusters. Prenderemo parte agli eventi sotto l'aspetto di una nuova recluta, maschile o femminile, a secondo della vostra scelta iniziale, cosa che non comporta nessuno cambiamento nel gioco, se non il fattore estetico del personaggio in uso. Insieme ai comprimari di sempre e a qualche new entry dovremo investigare sugli strani eventi che ruotano intorno alla mostra dedicata a Gozer al museo di New York City, il tutto con la solita ironia e comicità che ha accompagna da sempre l'intera saga di ghostbuster in ogni sua precedente incarnazione. 


Location, location, location

Nel corso del gioco rivedremo posti già noti ai fan della serie come la caserma dei pompieri usata come quartier generale o l'hotel dove gli acchiappafantasmi svolsero il loro primo incarico nel film, questo insieme a nuovi luoghi costruiti appositamente per il gioco.

Il tutto si svolgerà in brevi capitoli nel quale bisognerà raccogliere, durante l'esplorazione, i campioni dei vari ectoplasmi che incontreremo nel gioco, grazie alla strumentazione in dotazione, cosi da andare ad alzare il voto finale della missione e riempire la nostra guida, utile per conoscere i punti deboli dei fantasmi.


Ricordate, mai incrociare i flussi!

Quando si parla di acchiappafantasmi si parla anche di apparecchiature ad alto rischio mai testate sul campo, ed ecco riapparire i classici zaini protonici, arma principale del gioco con cui dovremo dapprima indebolire i fantasmi e poi catturarli trascinandoli nel cono d'energia della trappola, tramite un minigioco che ci vedrà sbattere il malcapitato a destra e a manca a secondo della direzione indicataci su schermo. Insieme alla classica arma troveremo anche i gadgets individua fantasmi, come il rilevatore psicocinetico o l'ectovisore che per scelta di gameplay ci aiuteranno anche ad individuare trappole o passaggi segreti. Oltre ai già citati strumenti avremo a disposizione tutta una sfilza di nuove armi e potenziamenti che aumenteranno le nostre abilità e ci aiuteranno con il proseguimento della storia.

Per quanto riguarda i comandi ci si trova a dover fare i conti con il solito problema di qualsiasi gioco simil tps su PSP, e cioè la mancanza di una seconda levetta analogica, sostituita dai tasti accanto allo schermo. Per fortuna ad aiutarci interviene la mira assistita, disattivabile dalle opzioni per i più autolesionisti, che raggiungerà automaticamente il bersaglio più vicino su schermo. Per la scelta delle armi e dei gadgets abbiamo la selezione rapida, assegnata alla croce digitale; il tutto funziona in maniera discreta senza troppe frustrazioni. Bisogna ricordare però che i ghostbusters sono una squadra e come tale durante il gioco bisognerà fare attenzione non solo ai propri parametri vitali ma anche a quelli dei nostri compagni, che qualora si dovessero ritrovare "smelmati" necessiteranno del nostro aiuto per rimettersi in sesto. Tale opzione vale anche per il nostro personaggio che, trovandosi vicino ad un compagno, potrà vedersi rianimato entro un certo tempo limite.


Console portatile? Basta cambiare stile... o no?

Se c'è una cosa che proprio non va nella versione PSP del gioco è il lato tecnico, veramente degno di un porting. Nella speranza di ottimizzare il gioco si è pensato di modificare il titolo per le console dalle caratteristiche hardware minori, adattandolo a un motore grafico inferiore e introducendo in stile cartoon deformer che rende i personaggi delle grottesche caricature di se stessi. L'idea che questo espediente potesse risultare vincente, poteva anche essere comprensibile in un contesto in cui le console casalinghe di questa generazione presentano megatexture, effetti particellari e risoluzioni pazzesche, ma questo non giustifica un porting tremendo qual'è quello PSP. Il motore grafico è traballante, povero di texture e il gioco è pieno di corridoi anonimi contornati da una serie di oggetti sfocati, per la maggior parte distruttibili. Il che conferma una bonta di fondo del motore fisico, il quale è studiato per permettere al giocatore di fare il maggior numero di danni possibili alle locazioni, o di risolvere piccoli enigmi che prevedono lo spostamento degli oggetti. La scelta poi di dividere interi livelli in sezioni rende il gioco frustrante, sottoponendo il giocatore ad una serie di caricamenti troppo tediosi.

Dal punto di vista del sonoro il titolo non si discute; tutti i temi più importanti nonchè la canzone principale sono riprodotti coscenziosamente, e nella versione italiana è presente la voce dagli stessi doppiatori dei film. Solo in alcuni piccoli casi si sente qualche sbavatura, come un dialogo che si taglia bruscamente all'inizio di qualche caricamento. Gli scambi di battute risultano spesso divertenti e scansonati, come da copione, portando quell'humor che ha procurato il successo ai film.

Purtroppo Ghostbuster: The Videogame nell'incarnazione PSP risulta un titolo mediocre che a stento potrà attirare i fan dell'IP. Un'occasione mancata dovuta ad una trascuratezza che purtroppo è il simbolo di molti altri titoli multipiattaforma, costretti ad uscire dappertutto e ad ogni costo.

COMMENTO
Tigej Truden

Voglio far presente che tutto quello che ho scritto in fase di recensione è e deve essere esclusivamente preso pensando alla versione PSP del gioco, per quel che mi riguarda ho stragoduto nel finire la versione 360 ottimamente realizzata. Anche provando altre versioni come quella DS che ha un sistema di controllo particolare e delle fasi extra dedicate alla ECTO-1 il gioco risulta essere più divertente. Se devo dare un consiglio opterei sicuramente per la versione per Xbox 360 (o PS3) tralasciando le altre. Senza contare che ci sono pure le missioni online ;)

GRAFICA:5.5Davvero mal realizzata, PSP può dare molto di più.
SONORO:7.5Probabilmente la parte migliore di questa versione, riproduce perfettamente le atmosfere dei due film.
GIOCABILITà:6.5Il sistema di controllo fa il suo dovere anche se all'inizio bisogna impegnarsi un pò per prendere dimestichezza con la telecamera ed il mirino.
LONGEVITà:6Si finisce in breve, ed i tanti caricamenti non sono una scusa per allungare l'esperienza.
VOTO FINALE6.5
PRO:- Comicità e musiche originali ottimamente riprodotte
- Sono gli acchiappafantasmi...
CONTRO:- ... e su PSP sono venuti male
- Tecnicamente mal fatto
- Troppi caricamenti
Ghostbusters ( PS3 )Se volete godere dell'esperienza in HD, questa versione (o quella per Xbox 360) coniuga anche un buon gameplay. Da avere.
Ghostbusters ( Wii )Se invece volete provare un sistema di controllo diverso, la versione Wii vi attende con ansia.
SCHEDAGIOCO
Cover Ghostbusters

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Ghostbusters: The Video Game2010-01-27 17:13:53http://www.vgnetwork.it/recensioni-sony-psp/ghostbusters-the-video-game/Come acchiappare i fantasmi anche quando non siamo a casa1020525VGNetwork.it