Che la televisione lanci nuovi “fenomeni di costume” sembra ormai non ci sia alcun dubbio: dopo i vari brand legati ai cartoni animati che hanno invaso il mondo intero negli anni 90, e di conseguenza anche il nostro beneamato mondo videoludico -basti pensare ai vari Dragon Ball e Pokemon, giochi nella sostanza tutti simili a se stessi, capitolo dopo capitolo, ma che comunque riescono ancora a navigare placidamente senza sforzo alcuno nell’immenso mare dei videogiochi -, anche questo “buio” periodo (di elementi televisivi che possano ispirare un titolo di successo non ne è purtroppo piena la programmazione, eccezion fatta per Naruto, già ottimamente sfruttato) i Tonika Games, gruppo di sviluppo Iberico, ha pensato bene di ricreare in forma videogiocosa le avventure della teenager che da svariati mesi imperversa sui canali dedicati ai ragazzi riscuotendo un grande successo: stiamo ovviamente parlando di Laura Esquivel, protagonista de “Il Mondo di Patty”.
Tutti alla Pretty Land School of Arts!
Il Gioco più Bello, questo il titolo che gli sviluppatori hanno ideato per accompagnare il nome del Brand, porterà tutti i fan della serie tra le mura della scuola già vista numerosissime volte nei vari episodi costituenti la serie televisiva, permettendo questa volta però, ovviamente, un libero peregrinaggio attraverso i corridoi. Prima di tutto, però, spetterà al giocatore il compito di ricreare il proprio alter ego digitale attraverso ad un editor che consentirà una caratterizzazione non maniacale, certo, ma molto discreta, con le numerose variabili estetiche ed in fatto di accessori messe a disposizione dagli sviluppatori. Subito dopo aver completato questa fase preventiva, si sarà catapultati nel “vivo dell’azione”: il virgolettato è d’obbligo, dal momento che di azione in questo titolo (ovviamente) non se ne trova. Le missioni che ci si ritroverà a svolgere nel corso delle varie sessioni di gioco quasi sempre saranno di recupero di oggetti nelle varie ali della scuola, per conto di altri studenti che, come ricompensa, foraggeranno il guardaroba del PG del giocatore o, in altre occasioni, doneranno figurine dei personaggi della serie televisiva. Ma non sarà di certo circoscritta alla sola scuola la scenografia che farà da sfondo alle vicissitudini del gioco: a nutrire lo spirito d’esplorazione che risiede in tutti i videogiocatori ci penseranno le ulteriori due ambientazioni esplorabili nel corso dell’avventura, quali un viale della cittadina ed il centro commerciale: le funzioni rispettive di queste due nuove location saranno rispettivamente quelle di permettere lo scambio di oggetti attraverso le funzioni wi-fi, accedendovi tramite una cassetta della posta nel viale, e quella di estendere la propria collezione di vestiti e di personalizzare ulteriormente il proprio guardaroba grazie ai negozi del centro commerciale.
Non s’impegna abbastanza…
Frase celeberrima, questa appena citata, capace di mettere nei guai qualunque alunno durante i colloqui scuola-famiglia: purtroppo, da professori del videogioco impegnati a valutare le peculiarità dei vari titoli che ci capitano sotto mano, dobbiamo essere attenti e critici se qualcosa non quadra. E ne Il Mondo di Patty: Il gioco più Bello di cose che non vanno ce ne sono varie: in primis è impossibile non citare i lunghi e freuqenti caricamenti che affliggono l’esperienza di gioco, che uniti ad un ritmo eccessivamente cadenzato tendono a tediare il giocatore e ad instillare un senso di frustrazione molto elevato. Non va di certo meglio sotto il profilo grafico, dove la PSPha dimostrato di saperci fare con moltissimi titoli (basti pensare al più o meno recente God of War: Ghost of Sparta, degno di menzione per quanto riguarda l’intero comparto tecnico), e che in questo caso si limita ad una sola visuale isometrica che è si funzionale in termini pratici, ma non mantiene livelli eccelsi raggiunti in precedenza. Unica nota di merito significativa va indubbiamente al comparto sonoro, grazie alle numerose canzoni che accompagneranno i giocatori, nel corso dell’avventura e delle sessioni sulla falsariga dei giochi ritmici più acclamati (Rock Band e Guitar Hero, per intenderci) pescate direttamente dal serial tv.
Andando quindi a giudicare nel complesso, Il Mondo di Patty: Il Gioco più Bello è un titolo che, senza infamia e senza lode, cerca di ricreare le atmosfere della serie, in parte riuscendoci, in parte (sotto il profilo tecnico) mostrando molte lacune: ciò non toglie che, per i fan, questo rappresenti una delle poche occasioni di vivere le avventure al fianco della giovane Laura Esquivel, alias Patty.