Tra i titoli della linea di videogiochi prodotta da SONY per i videogiocatori più piccini spicca senza ombra di dubbio la collana Buzz! Junior, apparsa qualche anno fa' su Playstation 2. Jungle Party fu proprio un capitolo della serie sopra citata e permetteva ai giocatori di sfidarsi in una serie di minigiochi ambientati nella profonda giungla (un po' come nel famoso cartone Disney). Dopo qualche anno di silenzio ecco ricomparire questo titolo ma sta volta indirizzato alla console portatile SONY. Ci sarà qualche variazione rispetto il primo episodio? E sarà un titolo capace di divertire anche i più grandicelli? Scopriamolo...
A suon di noci di cocco!
La versione PSP di Jungle Party si presenta come un riassunto di quel che la prima edizione proponeva. Un complessivo di 15 mini giochi ambientati nella giungla in cui sarà possibile sia lottare contro l'intelligenza artificiale sia contro altri nostri amici in carne ed ossa grazie alla modalità multiplayer. In effetti si tratta di poca carne al fuoco pensando anche a ciò che questo titolo ci diede in passato ma d'altronde gli UMD PSP non arrivano alla capacità dei classici DVD. Sorvolando questo problema, che però non è da sottovalutare, si può apprezzare la parte di personalizzazione del proprio alter ego. All'inizio del gioco dovremo scegliere una scimmietta ed abbellirla con i differenti gadget dell'editor, per renderla il più personale possibile. Finita questa prima prassi si può dare inizio alle sfide che possono essere composte da 5, 10 o 15 round di gioco. Già dai primi minuti di gioco si capisce che per i videogiocatori di una certa età questo gioco non può essere apprezzato appieno ma solo chi non pretende molto dall'esperienza videoludica (cioè i giovani videogiocatori) riuscirà a divertirsi senza problemi. Se proprio si vorrà aumentare il livello di sfida c'è sempre la possibilità di modificare la difficoltà di gioco. (anche se cambia ben poco ndr.)
Nella baraonda!
I mini giochi presenti in questo Jungle Party per PSP spaziano da calci di rigore in cui bisogna far goal premendo il pulsante opportuno a salvare la nostra scimmietta da un leone affamato. Tutte le prove di abilità utilizzano un mix di prontezza di riflessi e precisione, in quanto i pulsanti che vengono chiamati in gioco sono solo i quattro frontali e sta poi al giocatore azzeccare il pulsante giusto al momento giusto. Giocare contro il computer non è una sfida così tanto appagante perché a volte si incappa in errori madornali che servono la vittoria su un piatto d'argento. Altro discorso è invece quello che chiama in causa giocatori in carne ed ossa! Esistono due modi per giocare in multiplayer: il primo è quello che ogni giocatore gioca il proprio turno e poi passa la console all'avversario che farà altrettanto (come una sorta di turni a rotazione) mentre il secondo metodo è il classico che vede più PSP comunicare tra loro attraverso la comunicazione wireless. Più sfide si vincono e più punti guadagneremo rispetto i nostri avversari, ed ovviamente vincerà chi avrà totalizzato il maggior numero di punti.
Per un pugno di alberi
Dopo le considerazioni sulle modalità di gioco è normale passare in rassegna le altre componenti che completano il prodotto. Partendo dallo stile grafico possiamo dire che risulta molto colorato e vivace, con ottime animazioni delle scimmiette e bei paesaggi nei quali ci ritroveremo a giocare. La parte audio è altrettanto ben caratterizzata, con un mix di effetti tipici dell'ambiente selvaggio ben realizzati ed una voce guida che spiega per filo e per segno cosa i piccoli videogiocatori dovranno fare. Appunto, giovani... per chi invece ha un età superiore ai 12 anni difficilmente troverà divertente Jungle Party. Se ci aggiungiamo anche i caricamenti delle sfide piuttosto lunghi ed il livello di sfida blando, allora giusto chi ha pazienza e voglia di divertirsi con delle scimmiette riuscirà a divertirsi con il titolo di Magenta Software.