Birth by Sleep è il gioco che riprende la storia dei tre individui visti nel filmato segreto di Kingdom Hearts 2, i tre cavalieri possessori di Keyblade che si scontrano con Xehanort di cui uno dalle riconoscibilissime fattezze di Roxas, personaggio iniziale del secondo capitolo e protagonista di Kingdom Hearts 368/2, titolo in esclusiva per Nintendo DS, in questo episodio con il nome di Ventus. Sarà lui insieme agli altri 2 protagonisti, Terra e Aqua, a dipanare gli eventi antecendenti al primo capitolo di questa longeva saga che oramai ha spopolato in tutto il mondo e su quasi tutte le console. Questa volta è toccata alla piccola di casa Sony regalarci un altro capitolo che non delude le aspettative. I tre eroi alle prese con un nuovo nemico comune chiamato Nesciens, dovranno lottare per arrivare all'epilogo della trama che li condurà al famoso scontro di cui sono protagonisti.
3 eroi per una storia
La cosa che distingue in particolare questo capitolo è la possibilità di vivere la storia attraverso 3 personaggi differenti, all'inizio del gioco dopo una breve parentesi in cui viene data la possibilità di usare tutti e 3 i protagonisti, il gioco imporrà la scelta di uno di essi per proseguire nell'andamento degli eventi. La storia ovviamente è unica e per realizzare l'intero quadro degli eventi ci sarà bisogno di finire il gioco con tutti e tre i personaggi. Ma questa distinzione non è legata semplicemente ad un fattore di storyline o estetico, ogni personaggio infatti ha delle caratteristiche diverse a suo vantaggio; Terra è l'eroe dall'aria tenebrosa in continua lotta con se stesso, il vero Tank del gruppo, più incentrato sulla potenza. Ventus invece è il solito ragazzino vivace sempre sorridente, che sfrutta la sua velocità per sopraffare i nemici con i numerosi attacchi ed infine Aqua, prima ed unico personaggio usabile della saga fino a questo momento, e il tipico personaggio che si prende cura degli altri in modo quasi materno, a suo vantaggio sfrutta gli attacchi magici e le abilità legate ad essi. Questi aspetti dei personaggi però non sono che una minuscola parte di quello che rappresentativamente è lo stile di gioco di ognuno di essi.
Se avessi 1 munny per ogni abilità...
Il giocatore dopo aver scelto il proprio personaggio non dovrà temere di incorrere in determinati limiti dovuti al tipo di stile scelto. Difatti le possibilità offerte dal nuovo sistema di combattimento di Birth by Sleep sono davvero tante e le variabili da esplorare sono parecchio vaste. In primo luogo adesso gli attacchi vengono ben distinti, il tasto X sarà semplicemente legato a dei colpi di keyblade che sfruttano la forza bruta e le statistiche dell'arma usata ed il quadrato invece aziona un sistema di parata ad impatto per difendersi dagli attacchi, oltre a permettere delle azioni evasive fondamentali visto la freneticità degli scontri, ma la vera novità legata al sistema di combattimento è lo sfruttamento del tasto triangolo per lo sfruttamento di tutte le altre abilità. Questo espediente semplice a parole ma davvero funzionale, e legato ad un sistema denominato “console” dove sarà possibile caricare i comandi delle abilità a proprio piacimento. Magie, tecniche speciali e abilità vengono gestite da una serie di slot che man mano il personaggio crescerà di esperienza diventerà, più numeroso e più performante. Questa combinazione di attacchi di varia natura, principalmente serve a caricare una barra denominata “comandi” che generalmente una volta caricata con semplici fendenti porta alla conclusione della combo con un ultimo attacco più potente chiamato epilogo. Se invece la barra viene riempita effettuando diversi tipi di attacchi mischiando semplici fendenti, magie ecc. la barra cambierà forma e il personaggio entrerà in un particolare status che cambierà i propri attacchi in relazione al maggior quantitativo e tipologia di attacchi usati precedentemente. Per farla semplice, usando attacchi magici di varia natura la barra si caricherà e farà passare il personaggio allo status Bramagia in cui gli attacchi saranno di natura magica neutra e l'ennesimo epilogo sarà un potentissimo attacco magico che colpirà i nemici, viceversa se invece le nostre magie propenderanno verso un determinato elemento quali, fuoco, fulmine, vento, ghiaccio ecc. si entrerà in uno status in cui gli attacchi saranno legati a quel determinato elemento. Insomma le combinazioni sono davvero tante e sta solo al giocatore verificare tutte le possibilità offerte da questo sistema. Ogni abilità, magia o tecnica presenta un livello, man mano che si combatte questo livello sale fino ad arrivare al massimo consentito, quando questo accade è possibile combinare i vari tipi di attacchi con un altro di simile o pari livello dando vita ad una nuova e più potente abilità.
I più smanettoni non dovranno preoccuparsi di sacrificare un abilità a cui magari sono maggiormente legati per crearne altre, difatti queste saranno acquistabili nei negozi e non più legate al livello del personaggio, che crescerà sotto l'aspetto delle statistiche più che dal lato abilità. Ovviamente ci sono dei limiti all'utilizzo di tutto questo palinsesto di possibilità, e il principale è dato dal fatto che una volta usata un abilità questa avrà bisogno di ricaricarsi prima di essere riutilizzata, nulla di sconvolgente ma che dà il giusto peso ad un gameplay che altrimente mancherebbe di equilibrio.
Ora, ricordate che avevamo parlato dei vari aspetti distintivi dei personaggi? Bene per sopperire nuovamente alle possibili lacune di un determinato eroe, è stata inclusa un abilità denominata Unione-D, questa abilità ricorda quella già vista in Kingdom Hearts 2, e cioè fonde le caratteristiche del personaggio in uso con quelle di un altro partner designato, fino alla conclusione della durata della barra. Questo aspetto permetterà momentaneamente ad aqua per esempio, di essere potente come Terra o veloce come Ventus, usando i loro rispettivi comandi. Gli altri 2 eroi non saranno gli unici con cui potersi unire, durante le nostre escursioni avremo a che fare con altri comprimari che ci permetteranno di utilizzare i loro specifici attacchi e abilità, ogni fusione è potenziabile tramite degli oggetti che i nemici lasceranno cadere, esclusivamente durante il tempo in cui saremo in un determinato status fusione.
Lasciando stare abilità e fusioni varie il gioco mette a disposizione un ennesima tipologià di attacco chiamato Focus. Questo attacco consiste nel passare nella modalità in prima persona creando cosi un mirino da indirizzare con la levetta analogica, fino al riempimento della barra tramite l'individuazione di vari target, una volta individuati, tramite il tasto attacco il personaggio lancerà una serie di proiettili di varia natura a seconda della tipologia scelta, che raggiungeranno l'avversario ovunque si trovi.
La quantità di attacchi a disposizione del giocatore rende il gameplay davvero aperto a tutte le idee, certo se proprio si vuole trovare una nota negativa nel sistema la si potrebbe attribuire ad una certa legnosità nei comandi che da sempre segue la saga, di certo non siamo ai livelli del primo KH dove per gestire centi controlli rischiavi di perderti il pad tra le mani, ma la generale sensazione è quella che il gioco vuole essere in buona parte un action pieno di possibilità, ma che da un certo punto di vista non ci arrivi. Ad ogni modo l'esperienza è perfettamente godibile e non viene rovinata da questo aspetto.
Mondo che vai gente che trovi
Come di consueto l'esplorazione dei mondi sarà uno degli aspetti fondamentali del gioco, ritroveremo vecchi mondi e vecchie glorie ad attenderci, dai soliti Peter Pan, Hercules a qualche new entry come Zack direttamente da Final Fantasy 7: Crisis Core, inoltre faranno la loro ricomparsa anche Sora, Kairi e Riku da bambini. I mondi si presentano sempre nella loro classica struttura a mappe divise, raggiungibili attraverso i vari punti d'ccesso. Per quanto riguarda lo spostamento fra essi invece è stata abbolita quella trafila, in parte anche divertente, in stile viaggio spaziale in cui si doveva combattere contro i nemici per passare da un mondo all'altro. Il tutto è stato giustificato dal fatto che, essendo i protagonisti parte di una forza benefica che controlla gli avvenimenti legati ai Keyblade, possono indossare un armatura (quelle viste nel famoso video) che gli permette di viaggiare nello spazio trasformando i keyblade in mezzi di trasporto, senza difficoltà.
Graficamente il gioco dimostra il meglio del motore grafico fino ad ora sfruttato per la serie, i mondi risultano coloratissimi e ben strutturati, anche se come al solito gli ambienti risultano generalmente spogli. Qualche incertezza la si nota durante i momenti più coincitati nei combattimenti, dove il motore arranca per stare al passo della mole di effetti e oggetti in movimento su schermo. Niente che rovini l'esperienza di gioco. Dal punto di vista musicale siamo sempre su livelli alti, da questo punto di vista square si distingue sempre, i temi noti della saga con qualche nuovo arrangiamento spiccano anche durante gli scontri non risultando mai fuoriluogo e dimostrandosi perfettamente in sintonia con l'atmosfera di gioco.
Tempo che trovo...
Birth by Sleep come gli altri capitoli della saga non manca di intrattenere il giocatore non solo con la storia da seguire, ma anche con la moltitudine di minigiochi e arene che da sempre seguono questa saga. In particolar modo a fare da capolino sugli schermi della PSP sono 2 nuove modalità di gioco. La prima è una serie di gare sui mezzi di cui abbiamo già parlato, che gli eroi usano per viaggiare nello spazio. Ovviamente le gare si terranno su circuiti chiusi sbloccabili man mano che si andrà avanti nella storia o si salirà di livello. La seconda è un gioco a punti basato sul lancio dei dadi, in cui il nostro personaggio dovrà muoversi su vari tabelloni per cercare di guadagnare un numero di punti prestabiliti, per poi ritornare al punto di partenza. Questi minigiochi inoltre permetteranno in modo diverso di accrescere le propri abilità di combattimento regalando dei punti esperienza a fine partita, una volta conclusi questi minigiochi verranno assegnate delle medaglie da spendere al negozio per acquistare particolari abilità altrimenti non guadagnabili.Insieme a queste torna nuovamente l'arena in cui bisognerà scontrarsi in vari round con molteplici avversari e un boss di fine girone. La vera novità in tutto questo però sta nel fatto che è stata inclusa una modalità multiplayer in cui diversi possessori del gioco potranno gareggiare in wi fi nelle varie competizioni fino ad un totale di 6 partecipanti. Insomma dal punto di vista della longevità, vista anche nell'ottica dei 3 personaggi diversi il gioco può regalare anche centinaia di ore di svago.
Kingdom Hearts: Birth by Sleep si dimostra un ottimo episodio della saga, la paura iniziale per l'impossibilità di mantenere un gameplay decente passa del tutto dopo i primi minuti di gioco, dimostrando che le novità apportate sono ottime. Per il resto i fan della saga non potranno che rimanere contenti di un episodio che non ha niente da invidiare alle controparti casalinghe.